martedì 25 dicembre 2007 Posted by Freddy at 09:33 11 comments

Buon Natale Turi

Buon natale a tutti, specialmente a quel bambino Palermitano che s'e' svegliato alle 7 e 25 per cercare su internette "baldracche".

No Turi, anche se sono vestite di rosso, quello che cercavi tu si scrive "Babbo Natale".

Ah, e di' a papa' di smetterla di fare la stessa ricerca dal PC dell'ufficio, quello del Comune di Palermo, perche' senno' l'anno prossimo non potete fare ne' l'albero, ne' il presepio. :)


Baciamo le mani...

lunedì 24 dicembre 2007 Posted by Freddy at 16:55 0 comments

Don't do drugs...

...or you'll look dumb.

venerdì 21 dicembre 2007 Posted by Freddy at 08:37 7 comments

Da Altrairlanda con furore

Dopo la lettera a Italians che ha regalato al blog i suoi 15 minuti di fama (lettera di cui non siamo gli autori... ma sembra essere un concetto troppo difficile da capire...), sul forum di Altrairlanda appare ad un certo punto questo commento da parte di uno degli utenti:
David, non te la prendere. Quel blog è razzista. Uso il termine letteralmente. Gli ho dato solo un'occhiata ieri, brevemente (sinceramente ci sono cose più interessanti da leggere nel Web) e ho pensato cosa avrebbero scritto i tipi se invece di stare in Irlanda da qualche mesetto fossero invece in Nigeria, o in Israele. Da brivido.
Penso non ci siano altri commenti da fare.

Lascio sul blog della signora in questione un commento ad un suo post esistenziale in risposta alla sua supposizione che suonava piu' o meno cosi':

"Mi piace cio' che scrivi [nel blog], mi piace un po' meno che tu mi dia del razzista.
Non solo sono stato in posti poveri o problematici come Congo, Nigeria, Sri Lanka, Israele e Palestina, ma non ho avuto niente di cui lamentarmi. [...] Preferisco mille volte l'umanita' di un palestinese a..." e qui non ricordo cosa ho scritto visto che sono passate diverse settimane. Forse qualcosa sull'arroganza degli italiani a Dublino, forse qualcosa su come i locali trattano gli immigrati. Ma veramente non ricordo.

Non solo il commento e' stato cancellato (ma era suo diritto farlo) e definito "avvelenato", ma sono anche stato accusato su Altrairlanda di aver imbrattato il SUO blog quando lei non si era azzardata a fare altrettanto con il mio (ma smerdarmi altrove evidentemente e' OK) e che se voglio dibattere lo devo fare su Altrairlanda:

Questo post è un'invettiva, quindi vi avverto che è al vetriolo
Gli autori del blog di barbaropoli ci leggono (probabilmente lurkers) e, ahimé, non hanno il coraggio di rispondere alle critiche che gli sono state fatte qui sul forum, di fronte a tutti. Invece uno di loro ha imbrattato il MIO di blog personale con un commento che non aveva nulla a che vedere con l'articolo a cui era stato postato. Ovviamente, dato che quello è il MIO blog, gliel'ho cancellato immediatamente.
Dato che io non ho vergogna, rispondo qui pubblicamente agli autori di barbaropoli: io sul vostro blog non ho scritto nulla, quindi vi prego di astenervi dallo scrivere sul mio. Se vi da' fastidio la mia critica (razzismo, sì la ribadisco senza problemi) dibattetela qua. Sennò ciao e grazie, vivo benissimo anche senza leggere le vostri idee (infatti il vostro blog NON lo leggo, gli ho dato solo un'occhiata incuriosita da questo topic).

Beh, scusate, ma a me personalmente di registrarmi su Altrairlanda non me ne frega niente, e lo leggo solo quando me lo trovo come referrer per qualche motivo. Quindi c'e' poco da meravigliarsi se ho letto i thread dove si parla del blog ("gli autori del blog di barbaropoli ci leggono" MA VA?!?) .

Non e' che con me non ci possa essere dialogo, ma visto come e' stata attaccata Delirii, utente di Altrairlanda, solo per aver detto che ho il diritto di scrivere quello che mi pare, proprio non ci tengo a farmi insultare da quattro fanatici col prosciutto sugli occhi...

Realityshow magari potrebbe essere interessato ad interagire, ma tempo fa chiese una informazione banale tipo "quanto e' sicuro andare in moto sulle strade in irlanda?" e le risposte furono tutte tipo: "Innanzitutto non credere che in italia la sicurezza stradale sia meglio bla bla bla, qua in irlanda almeno bla bla bla, italia merda, estero tutto cool...".

E incarnando il perfetto stereotipo dell'italiano a Dublino la signora in questione mi ha ovviamente invitato a trasferirmi in Palestina, visto che preferisco l'umanita' dei palestinesi, e a rivolgermi ad un terapista.

Come se gli altri italiani all'estero abbiano chissa' quale diritto su Dublino e un qualche tipo di potere divino su chi non la pensa come loro...

Cordialmente e senza vergogna: andate a fare in culo.

Buon natale.

giovedì 6 dicembre 2007 Posted by Freddy at 22:19 26 comments

Accettate i vostri difetti

Alain scrive senza peli sulla lingua quello che pensa, si vede che qualcuno l'ha trattato da povero immigrato ignorante...


Cara Irlanda,

L'Orgoglio Irlandese e' meravigliosamente rinomato in tutto il mondo e vorrei capire perche': la vostra squadra di calcio fa schifo, da sempre, ma quando perde reagite come se fosse un fatto inaspettato (tra l'altro, i tre vecchi saggi su RTE2 dopo la partita potrebbero fare a meno di spiegare e blaterare per un'ora di cose che tutti hanno capito gia' mentre la stavano guardando).

Le vostre donne competono ogni fine settimana per il titolo "La ragazza piu' nuda, volgare e provocante d'irlanda" (Britney e Christina ci guadagnano un sacco di soldi a fare cosi'!). Ragazze, che ne dite di bellezza, eleganza e classe?

Le vostre infrastrutture vengono da un altro secolo! E quelle baracche che chiamate case come fanno a essere cosi' costose?

La vostra varieta' culinaria e' di un livello cosi' basso che non avete mai sentito parlare di "Hyper-Market".

Voi "nuovi ricchi" spendete tutti i vostri soldi in automobili (il peggior investimento di tutti i tempi!) per guidare tanto velocemente e aggressivamente quanto il vostro egocentrismo si va diffondendo.

Continuate a trattare gli stranieri con condiscendenza solo perche' il loro inglese non e' perfetto, e sappiamo tutti come le parole possano essere armi... continuate a fare i furbi... ma mentre uno impara [lo straniero], l'altro [l'irlandese] sguazza nella sua arrogante ignoranza. Benvenuti in Europa ragazzi!

Avete tanta di quell'acqua che vi viene giu' dal cielo che vi affogate nella birra come eterni teenagers!

Non fraintendetemi, qui ho incontrato persone meravigliose e mi sono anche divertito un paio di sere al pub! Quelle di cui sopra sono solo alcune cose su cui dovreste lavorare un po'... ogni paese ha i suoi difetti, quindi per favore accettate i vostri.

Adesso me ne ritorno nel mio confortevole paese [la Francia] pieno di scioperanti pigri e rivoltosi senza cervello.

Alain.

Essere diversi vuol dire...

Sentirsi chiamare:

Sfigato
Razzista
Nazista
Portatore d'odio
Celolunghista
Celodurista
Persona di merda
Testa di cazzo
Uno che si sente superiore agli altri
Stronzo
Uno che... gli altri non capiscono un cazzo
Frustrato
Coglione
Pieno di pregiudizi (senza conoscere il significato della parola pregiudizio)
Inetto

E sicuramente molto altro di cui non ho avuto ancora il dispiacere di leggere.

Tutto questo da gente che semplicemente non e' daccordo con quello che scrivo, da gente che e' talmente idiota da pensare che mi sveglio la mattina digrignando i denti e che passo 24 ore a imprecare e a lamentarmi di quanto mi faccia schifo dublino.

Gente che pensa che passo 12 ore al giorno a scrivere sul blog o a fare foto o a scovare lo schifo nei posti piu' impensati.

Beh, sorpresa, tutto il materiale lo pesco durante il tragitto casa-ufficio e ritorno, per il resto basta aprire un quotidiano.
Non ci sono fotosafari organizzati al fine settimana, non ci sono piani a lungo termine e complotti per smerdare dublino (dublino si sporca benissimo da sola ogni giorno) e non c'e' neanche accanimento, altrimenti invece di 7-10 post al mese ce ne sarebbero 30 e farei fotosafari nei vicoli pur di scrivere qualcosa.

Grazie a tutti per avermi dimostrato calorosamente quanta intolleranza c'e' la fuori (poi il nazista sarei io).

E grazie ovviamente a chi mi sostiene.

Per chiudere positivamente ieri ascoltavo alla radio la presenzazione del budget 2008.

Il governo stima che verranno creati 72.000 posti di lavoro l'anno prossimo e che c'e' in programma tutta una serie di investimenti che coinvolgeranno infrastrutture, trasporti (potenziamento di LUAS, Commuter e intercity) e sanita'.

Sicuramente c'e' la volonta' di cambiare e di restare al passo, mi dispiace di non aver sentito nulla a proposito di aiuti a poveri e senzatetto, ma potrei essermelo perso (non ho fatto in tempo a sentire la presentazione dall'inizio).

martedì 4 dicembre 2007 Posted by RealityShow at 19:22 40 comments

Un paio di considerazioni

EDIT by Freddy:
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A seguito dell'esposizione mediatica ricevuta da questo blog da parte della rubrica "Italians" del Corriere della sera, esposizione di cui siamo "vittime" e non artefici come qualcuno ha scritto altrove, vengono fatte le seguenti precisazioni:


Gli autori del blog sono due, Freddy e RealityShow, non si tratta quindi di qualcuno che soffre di personalita' multiple.

Questo blog e' stato aperto da me, Freddy, dopo nove mesi di disservizi di vario tipo causati dal personale della mia stessa azienda, di banche, societa' del gas, societa' elettrica, societa' della carta di credito, provider internet e via dicendo. Qualche mese dopo RealityShow, avendo ricevuto lo stesso trattamento ed avendo sperimentato lo stesso pressappochismo sia in ambito pubblico che privato, si e' fatto avanti come autore.

Non ci siamo quindi svegliati una mattina con l'idea di screditare Dublino, come molti affermano o con l'intento di diffondere odio, razzismo e simili concetti come alcuni dei commentatori scrivono pur di darci addosso.

Se vi piace Dublino o l'Irlanda, e' inutile che veniate qua con la presunzione di convincerci a forza che e' un posto magico e bellissimo.

Come chi ha il diritto di scrivere quanto e' bella Dublino, noi abbiamo tutto il diritto di andare controcorrente.

E' anche inutile che veniate a dirci di andare a vivere altrove oppure di tacere.
Non ci stanno facendo lavorare per motivi umanitari e visto che paghiamo le tasse senza usufruire di nessuno dei servizi messi a disposizione dallo stato, abbiamo tutto il diritto di lamentarci delle molte cose che non vanno.

Non diteci che sputiamo nel piatto in cui mangiamo, perche' insultereste solo la vostra intelligenza: le aziende per le quali lavoriamo grazie al nostro lavoro e al lavoro di altri "emigrati" come noi si mettono in tasca qualche milione di euro l'anno e il governo irlandese di riflesso ne beneficia.

Ma soprattutto non venite a farci la morale dall'alto della vostra conoscenza dei fatti data da una settimana di vacanza a Dublino, standovene seduti su un divano in italia.
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RealityShow:
Dopo aver letto piu' e piu' commenti di italiani e irlandesi vorrei esprimere un paio di considerazioni che evidentemente vengono travisate dai piu'.

I miei post su questo blog non sono rivolti a screditare l'Irlanda, che ci si creda o meno.

Primo: io vivo a Dublino e quindi sono in grado di riferire le mie impressioni solamente su questa parte di questo Paese ed infatti i post e i relativi commenti non sono quindi rivolti all'Irlanda in generale, poiche' non avendo esperienza sufficente non posso esprimere pareri su quello che non conosco.
Concordo quindi con la persona che ha scritto in un commento che una citta' non rappresenta un Paese, e forse in Irlanda e' particolarmente cosi'.

Secondo: che ci crediate o meno le mie esternazioni non sono rivolte a denigrare questo posto, bensi' a far scendere dalle nuvole quelli che pensano che qui sia il paradiso in terra.

Se una persona mi domanda se e' bello stare in Italia io rispondo elencando i pregi e i difetti, non solamente i pregi, invece nei vari siti (in italiano) sparsi su internet si fa una descrizione clamorosamente unilaterale in cui Dublino e' un luogo quasi fiabesco e indimenticabile.
Come non e' fiabesca e indimenticabile Roma per certi versi (lo e' per altri) Dublino non fa eccezione, pero' pare che questo sia l'unica fonte di informazioni per chi, non attratto solamente da lavoro, soldi e birra, cerca informazioni piu' approfondite sull'altra faccia della medaglia.

Mille motivi per andare via...

Da espatriato non posso che sentirmi male leggendo l'ennesimo articolo che evidenzia la penosa situazione in cui versa la ricerca italiana.

E non posso fare a meno di sentirmi triste pensando a quanti italiani si sono distinti nel mondo grazie ai soldi di qualche altro paese e a quelli che restando in italia devono pagarsi di tasca propria provette e reagenti.

Che poi chi e' che dimostra coraggio? Chi lascia tutto pur di poter fare con mezzi adeguati quello per cui ha studiato tutta la vita o chi resta accontentandosi di uno stipendio da fame e lotta quotidianamente per tirare avanti con i pochi mezzi che ha a disposizione?

A volte mi chiedo stupidamente a che pro sudare sangue sui libri prima e fare la fame poi, quando un Costantino qualunque senza saper fare assolutamente niente guadagna in un giorno molto di piu' di quello che un ricercatore italiano guadagna in un mese...

domenica 2 dicembre 2007 Posted by RealityShow at 18:39 27 comments

Indicazioni di... intelligenza?

Altri esempi di indicazioni che mi e' capitato di vedere solo qui, e non ci sono solamente in luoghi pubblici, ce ne sono di affini anche all'interno di aziende private e istituti di un certo prestigio...



Indicazioni chiare

Questo cartello mi ha lasciato quantomeno perplesso...





Ora io capisco che ogni Paese ha leggi piu' o meno varie sulla segnaletica stradale, ma a quanto mi risultava nella maggior parte dei Paesi Europei il cartello rotondo bianco e rosso indica un cartello di proibizione, o comunque di indicazione negativa, anche se non e' barrato con la riga rossa diagonale.

Se io fossi un disabile non parcheggerei la macchina li' per paura di un trabocchetto :-)

venerdì 30 novembre 2007 Posted by Freddy at 19:31 3 comments

God bless America.

Please! They really need it.
From Are you smarter than a 5th grader? click on play, not on the video.

mercoledì 28 novembre 2007 Posted by Freddy at 15:24 24 comments

Ireland remains in top five countries to live

L'irlanda si piazza anche quest'anno tra le "top 5 countries" in cui vivere secondo lo "Human Development Index" stilato dallo "Human Development Report Office" delle Nazioni Unite.

Si tratta di un tentativo di analizzare "i complessi rapporti tra reddito e benessere" e benche' si chiami "Human Development Index", non si prefigge di misurare lo sviluppo umano in maniera dettagliata.

The HDI provides a composite measure of three dimensions of human development: living a long and healthy life (measured by life expectancy), being educated (measured by adult literacy and enrolment at the primary, secondary and tertiary level) and having a decent standard of living (measured by purchasing power parity, PPP, income).

The index is not in any sense a comprehensive measure of human development.

It does not, for example, include important indicators such as gender or income inequality and more difficult to measure indicators like respect for human rights and political freedoms.

What it does provide is a broadened prism for viewing human progress and the complex relationship between income and well-being.

Si sono quindi presi in considerazione solamente tre classi di parametri positivi e si e' deciso di ignorare tutto il resto:
  • Quanto si e' "ricchi" (stipendi medi, reddito procapite, potere di acquisto e cosi' via...)
  • Quanto a lungo si vive e quanto in salute (in rapporto alle aspettative di vita)
  • Quanto a lungo si studia.
Per quanto riguarda la posizione data all'Irlanda secondo me e' falsata dalla mancanza di tutta una serie di indicatori che sbilanciano il rapporto tra reddito e benessere:
  • Non viene preso in considerazione che il 20% della popolazione vive sotto la soglia della poverta' e che si stima che ci sono 100.000 bambini che vivono in condizioni disagiate..

  • Non viene preso in considerazione che il 25% della popolazione "non povera" dopo 3 settimane non riesce ad arrivare a fine mese e si indebita facendosi prestare piccole somme dalla propria banca o usando la carta di credito per metterci "una pezza".

  • Non viene preso in considerazione che sono centinaia i giovani con un mutuo sulle spalle che pagata la rata ogni mese non hanno soldi per mangiare.

  • Non viene preso in considerazione che e' meglio morire subito piuttosto che entrare in un ospedale e rischiare danni permanenti ai polmoni e possibilmente la morte per via delle infezioni resistenti agli antibiotici che da anni infestano le strutture sanitarie locali.

  • Non viene preso in considerazione che se hai il cancro non te lo sanno diagnosticare (articoli vari qui, qui, qui e qui)

  • Non viene preso in considerazione il livello insostenibile di criminalita'.
Quindi se voi e i vostri amici siete in salute, avete 120 anni, un dottorato di ricerca, siete miliardari e riuscite a trasformare l'isola su cui vivete in uno stato autonomo e riconosciuto dalle Nazioni Unite, la prossima volta potreste essere in cima alla classifica.

Ma ovviamente secondo chi scrive nei commenti queste "sono tutte stronzate" e io "sono razzista" e "bisogna guardare il lato positivo".

Scusate, ma non ci riesco e piu' ci penso e piu' questo indice mi sembra che cerchi di dimostrare che sono i soldi a fare la felicita' e che tutto il resto non conta.

venerdì 23 novembre 2007 Posted by Freddy at 12:36 1 comments

Quindicimila errori in un colpo solo

Quando si dice il caso...



E anche gli errori di AIB hanno la conferma ufficiale dei giornali e dell'associazione Irlandese dei consumatori: non e' la prima volta che capita e non si e' fatto abbastanza per evitare che ricapitasse.

A quanto pare non sono l'unico che ha il diritto di lamentarsi, sono in buona compagnia.
Si fa per dire visto che AIB l'ho mandata a cagare da tempo mettendo una crocetta sulla casella "scarso livello di servizio".

Curioso che questa motivazione sia gia' presente nella loro modulistica, o forse no?

EDIT: Si aggiungono ufficialmente alla lista degli incompetenti Bank Of Ireland (600 errori) e Quinn Direct (solo 32 errori).

sabato 17 novembre 2007 Posted by Freddy at 21:12 71 comments

Per Gabro...

Approfitto di questo commento di Gabro, sperando che non mi stia semplicemente prendendo per il culo (non si sa mai), per chiarire alcuni aspetti di quello che scrivo.
By the way...
Freddy, vedi, tutte le volte che leggo i tuoi post sull incapacita e l inutilita dei servizi, delle persone, della cultura, della politica Irlandese, e di tutto il resto sottolinei; A me viene il nervoso, mi fai proprio incazzare.

Pero', alla fine, hai ragione!!!!!
RIconosco che qui la gente non lavora con passione, non si prende cura delle cose, passano il tempo a bere, sono gentili ignorantoni (spesso nemmeno gentili) che si preoccupano solo di non avere l ultima pinta davanti. Lo vedo da tante cose mentre cammino per strada, da come e' fatta casa mia, da come la gente non sappia mai dove la propria responsabilita' inizi, dl grado di alcoolismo fra giovani e vecchi, da come erano poveri e non han fatto molto per cambiare le cose, se non pochi furbi.
Non e' come in Italia che la passione delle persone, degli artigiani, dei lavoratori, lo stile e la cura nel fare le cose, han fatto risorgere un paese distrutto dopo la guerra.

ma che ci vuoi fare?
that s the way they are.
Alla fine non mi dispiace stare qua, sara' perche non ho mente imprenditoriale...preferisco bere una birra al pub che leggere il sole 24 ore e preoccuparmi della caduta del Dollaro.

Saro' un perdente nella vita?

Quando scrivo su questo blog lo faccio per poter avere una valvola di sfogo, non lo faccio per dimostrare niente, ne' per convincere qualcuno, ne' per accanirmi contro l'irlanda (o meglio contro Dublino).

Quello che mi intristisce e' che quando vivi in italia fa per forza tutto cagare e l'estero e' sempre meglio in qualsiasi cosa. Poi quando vivi all'estero guai a lamentarti, anzi dovresti essere grato della possibilita' che ti viene data di lavorare.

Se sei una voce fuori dal coro e ti lamenti dei problemi di tutti i giorni, che proprio stronzatine non devono essere visto che il governo periodicamente spende dei soldi per fare delle campagne di sensibilizzazione, ti dicono di non rompere i coglioni e di andartene a vivere in Svezia (poco importa se il commento viene da parte di un cretino che non distingue l'Iraq dall'Afghanistan e che fino a poco tempo fa aveva come passatempo quello di venire sul blog a darmi dello sfigato).

Ma parliamo del lavoro: se parli con gli irlandesi capisci che in linea di massima fanno un lavoro vagamente attinente a quello per cui hanno studiato, ma poi alla fine gliene frega qualcosa? Di solito no. (Per evitare commenti inutili, lo evidenzio e lo spiego a beneficio di quelli che non capiscono l'italiano: vuol dire che ci sono anche irlandesi che sono interessati e appassionati al proprio lavoro ma sono un'eccezione).

Si tratta di un lavoro come un altro che gli permette di avere quattro soldi in tasca da spendere in giro. Non e' un lavoro pr cui hanno passione o che li entusiasma e quindi non hanno quasi mai la spinta a migliorare, a imparare, a capire quella virgola in piu' che fa la differenza.

Tu lavori in un pub e per quanto possa essere faticoso ti piace, sono sicuro che ti impegni e nel tuo piccolo cerchi di fare le cose senza sbagliare e al meglio delle tue possibilita'. A fine giornata ti guardi indietro e ti senti soddisfatto, stanco ma soddisfatto.

Chi fa un lavoro tanto per tirare a campare e senza interesse, semplicemente fa le cose che gli vengono dette, senza aggiungere niente di suo e senza ragionare piu' di tanto su quello che sta facendo, tanto a fine mese gli arriva la paghetta ed e' contento.

Qua 9 volte su 10 si lavora in maniera superficiale, ed ecco che la banca non ti scrive se non riesce a fare un bonifico, la societa' del gas vuole i soldi ma non ti manda le bollette, il provider internet non riesce ad attivarti la connessione come si deve, i colleghi a fine giornata ti lasciano con in mano aria o merda, eccetera eccetera eccetera.

E non importa quanti e quali errori facciano al lavoro, tanto poi basta un po' di educazione, un "sorry" e la cosa finisce li' perche' tanto chi e' vittima dell'errore e del disservizio si presume che abbozzi e tanti saluti.

Io (e praticamente tutti quelli che hanno lasciato l'irlanda e se ne sono gia' andati altrove) non ragiono in questa maniera, altrimenti me ne sarei rimasto in italia e starei a fare l'impiegato alle poste o in banca.

Io purtroppo mi aspetto che le cose funzionino, dopotutto seguendo il ragionamento fatto all'inizio siamo all'estero no? Visto che poi vivo in una citta' cui piace atteggiarsi a grande capitale europea, mi aspetto che i "risultati" siano quelli che posso avere a Stoccolma, Parigi o Milano.
Non pretendo la perfezione (che non esiste in nessuna delle citta' prese in esempio) ma mi aspetto che quando vado a fare delle operazioni banali, nel pubblico o nel privato nessuno faccia errori sulla mia/tua pelle.

Tornando all'irlanda per quanto riguarda l'ossessione nei confronti del bere, in fondo sono cazzi loro, e non certo sono un moralizzatore catto-comunista, pero' diventano cazzi miei quando mi pisciano e mi vomitano sul portone di casa e quando ogni volta che esco per strada mi sembra di essere a calcutta perche' non puliscono mai (la zona dove vivo evidentemente e' al di fuori del controllo del "comune").

In altre citta' d'europa bevono, ma non sporcano o sporcano ma puliscono, quindi non mi sembra di chiedere troppo vivere in un posto pulito.

Anche l'eta' e' un fattore da non sottovalutare: a 20 anni passi sopra a tante cose o perche' non te ne frega o perche' non ci fai caso, a 35 inizi a diventare piu' critico e ti chiedi ad esempio perche' ti chiedono molto e poi ti danno indietro molto poco (questo vale in italia, ma anche in irlanda non si scherza).

Per quanto riguarda la tua domanda, secondo me se quello che fai ti piace, se metti quattro soldi da parte e sei felice, non hai niente da invidiare a chi fa ad esempio il neurochirurgo ma poi non e' felice quando torna a casa la sera.

Vale la pena abbandonare tutto e partire? Secondo me vale sempre la pena, a volte pero' la realta' non e' quella che ci si aspetta o a cui si e' abituati.

martedì 6 novembre 2007 Posted by Freddy at 13:53 14 comments

Nuovo Datacenter Microsoft a Dublino

Cinquecento milioni di dollari di investimento e 51.000 metri quadri di spazio per gestire il traffico relativo a MSN e a Live Messenger.

Mi pare che la Microsoft fin'ora sia stata l'unica a non tagliare personale, vedremo col tempo se la scelta di costruire questo megadatacenter in irlanda si rivelera' vincente o meno.

Qui un articolo che ufficializza il tutto.

venerdì 2 novembre 2007 Posted by Freddy at 20:51 3 comments

Prigione galleggiante

Apprendo da un noto quotidiano italiano (famoso per l'uso spregiudicato di tette e culi e giornalismo da quattro soldi) che in Olanda c'e' polemica per una nuova prigione galleggiante che ghettizzerebbe i birbaccioni ivi residenti, come se una prigione sulla terraferma non fosse un ghetto...

Ad ogni modo questo tipo di prigioni itineranti sono costruite principalmente per aggirare il problema della mancanza di spazio sulla terraferma e sembra che ogni cella sia talmente angusta che i detenuti sono costretti a vivere in uno spazio di 15 metri quadri.

Un lusso se si considera che una camera da letto da 8.5 metri quadri a dublino te la descrivono usando il termine "large".

Forse ho trovato il modo di fare i soldi in irlanda senza investire sul mattone: una bella chiatta di monolocali spaziosi sul liffey...
Potrei anche pensare di farci un campo di rugby (in olanda le prigioni di cui sopra hanno il campo di calcio) e il piano con la rivendita di alcoolici per socializzare e per assicurarmi il tutto esaurito.

Il massimo poi sarebbe spacciare il tutto come "social house" (casa popolare) per prendere i soldi degli incentivi dal governo.

Tin Tin meets the knackers

Tin Tin ridoppiato con un forte accento north-sider, a beneficio di chi si chiede se e' meglio imparare l'inglese a Londra o a DublAino.



Foooookkkkkkk oooffffffff!!!!!

domenica 28 ottobre 2007 Posted by Freddy at 22:39 0 comments

Mi dia due ana per favore...

Ci lascia Guido Nicheli colpito da ictus.
Io me lo ricordo cosi':

giovedì 25 ottobre 2007 Posted by Freddy at 22:59 0 comments

Idiocracy

I Britannici si difendono bene:



Ma gli Americani la fanno da padroni. Notare la signora che va in iperventilazione quando le chiedono che valuta si usa negli UK e l'incontro con il "primo ministro" Australiano:



Occhio a quando invitano a identificare gli stati sull'atlante perche' i nomi sono rimescolati di volta in volta per vedere se qualcuno si accorge che c'e' qualcosa che non va.
Nota di colore nessuno fa una piega perche' di solito i libri di geografia USA coprono dettagliatamente solo gli USA stessi, mentre il resto del mondo e' una massa di territori senza nome.

Per chi volesse dare un'occhiata alla situazione pietosa in cui si trova il sistema scolastico USA che i nostri politici si sono tanto compiaciuti di aver copiato anni fa, consiglio questo altro video:



Purtroppo ormai sono cosi' anche le nostre scuole (l'italia e' al 30esimo posto nel test del servizio)...

Per chi si domandasse il perche' di questo post, stavo semplicemente cazzeggiando su youtube, quindi fatevi quattro risate che vi fa solo bene. Ovviamente per fare audience probabilmente hanno messo in onda le risposte dei piu' idioti..

Se siete turbati dal contenuto del post, se siete offesi, se non ritenete giusto ridere alle spalle degli ignoranti sfogatevi pure nei commenti che saranno tutti pubblicati, oppure cambiate canale.

Se qualcuno ha filmati del genere per altri paesi, me li segnali (vedro' di trovare quello delle iene con le domande ai nostri politici).

Saluti.

lunedì 22 ottobre 2007 Posted by Freddy at 09:56 0 comments

La citta' piu' sporca d'Europa

Alla faccia di chi sostiene che Dublino e' un posto pulitissimo e di chi mi attaccava tempo fa, ecco i risultati di uno studio promosso dall'IBAL (Irish Business Against Litter), notare la parola "Irish" nel nome.




Per i non anglofili:
Dublino e' un porcile, ed e' anche un porcile caro.
Uno studio dell'IBAL (Irish Business Against Litter) mette in evidenza che Dublino e' la citta' piu' sporca d'europa benche' sia una delle piu' care.
Confrontata con altre nove grandi citta' tra le quali Riga, Vienna, Strasburgo, Colonia, Barcellona, Copenhagen, Zurigo, Stoccolma e Amsterdam, Dublino si e' scoperto essere senza dubbio la citta' piu' lurida.
[...]
Benche' ci sia stato un miglioramento, Dublino e' ancora indietro rispetto ad altre citta' del continente [...] non c'e' motivo per cui non possa essere alla pari con le altre citta'[...].
Dublino e' anche l'unica citta' ad avere una sorta di "area nera": le strade attorno a Croque Park, l'area peggiore tra le 200 esaminate nettamente in contrasto con la maggior parte degli stadi [delle altre citta'] presi in esame dallo studio.

Sarebbe interessante fare un confronto tra Dublino e alcune delle citta' del cosiddetto terzo mondo, ma non credo che il risultato cambierebbe molto...

venerdì 19 ottobre 2007 Posted by Freddy at 17:04 1 comments

Gli immigrati sono piu' acculturati degli irlandesi.

Stando all'analisi dei risultati del censimento dell'anno scorso, il 38.3% degli immigrati ha una qualche specializzazione post diploma, laurea breve o specialistica ("education to college or university standards") mentre la percentuale di irlandesi che ha un qualche tipo di educazione "di terzo livello" (cioe' oltre le "scuole superiori") e' appena del 28.2%.

Prendendo in esame solamente gli immigrati dall'Unione Europea (britannici esclusi), la percentuale sale al 58.3%, mentre prendendo in esame solamente gli immigrati dagli Stati candidati all'annessione all'Unione Europea ("accessions states"), si scende al 23.9%.

(Nota di servizio)
Ovviamente per il mio property manager il povero ignorante sono io, chissa' che divertimento quando gli dovro' telefonare per informarlo che l'impianto di riscaldamento ultramoderno, ma progettato col culo, di cui il mio appartamento dispone mi sta intasando i termosifoni d'aria di nuovo. E che voglia di spaccargli la faccia che mi verra'...

Speriamo che qualche vicino di casa minacci di fargli causa anche quest'anno cosi' magari il problema si risolve rapidamente...

P.S. A beneficio dei soliti buonisti rompicoglioni, il titolo e' tratto da Metro Ireland.

giovedì 18 ottobre 2007 Posted by Freddy at 13:09 2 comments

Come possiamo non aiutarla?

Ed ecco a voi l'ennesimo episodio di incompetenza made in ireland...

Mi servono informazioni da una nota universita' di dublino. Spulcio tutto il sito e trovo piu' o meno tutte le informazioni che mi servono tranne alcune. Decido quindi di scrivere un'email e metto in moto senza volerlo un meccanismo perverso degno di Ai confini della realta'.

Notate la data, e' l'otto di ottobre.

- Come da istruzioni del sito istituzionale scrivo direttamente al responsabile.

- Dopo 3 giorni senza ottenere risposta scrivo alla segreteria mettendo in copia il responsabile. Quattro ore dopo mi arriva dalla segreteria come risposta un "out of office", dal responsabile il nulla.

- Dopo altri 3 giorni mi risponde dalla segreteria un tale Joe dicendomi che solo il responsabile ha le risposte che cerco e di farmi comunque risentire via email se non ottengo risposta entro lunedi sera (il 15). Lo ringrazio e gli dico che lo terro' informato.

- Il 16, non avendo ricevuto ancora risposta dal responsabile, ricontatto tale Joe e qualche ora dopo vengo premiato con un altro "out of office" dalla segreteria. Dal responsabile niente anche questa volta.

- Il 17 visto che non si fa sentire nessuno, scrivo di nuovo alla segreteria e al responsabile una email che suonava piu' o meno cosi:
Gentili signori, dopo 9 giorni e svariate email mi sembra di capire che non avete interesse a fornirmi le informazioni che ho richiesto. Vi auguro tutto il bene possibile. Cordiali saluti.

A questo punto si sconfina nel surreale:

Cinque minuti dopo ricevo una email da parte del responsabile che mi dice che non ha mai ricevuto email da me (cioe' su 5 email 4 si sarebebro "perse" nonostante le ricevute dal server), nota bene che da questo momento in poi ogni email a lui indirizzata viene magicamente ricevuta, letta ed eventualmente evasa.

Che fossero i puffi/elfi/nani nel server che mi facevano i dispetti fino al giorno prima?

Dopo altri 10 minuti inizio a ricevere le seguenti email dalla segreteria, evidentemente scritte da persone diverse:

- Avrebbe dovuto scrivere direttamente al responsabile, questo non e' l'indirizzo adatto...
Risposta: Ci ho provato fin dall'inizio e l'ho sempre messo in copia in tutte le comunicazioni successive e non e' servito a nulla.

- Joe si e' fatto in quattro per aiutarla, di piu' non poteva fare...
Risposta: Apprezzo lo sforzo, ma se farsi in quattro significa tenermi informato su quante e quali ferie prendono gli impiegati, forse farsi in quattro non e' abbastanza. La prossima volta suggeritemi direttamente di usare il telefono e il fax cosi' evitiamo tutti di perdere tempo.

- Mi scusi tanto se le sto rispondendo via email, ma sa sono in ferie e le sto rispondendo a mia discrezione e usando il mio tempo...
Risposta: Apprezzo lo sforzo, ma se invece di polemizzare mi aiutaste sarebbe meglio. Tra l'altro ogni volta che ricevo una risposta da chiunque nella segreteria l'indirizzo email nel campo from e' sempre inesistente. Fa parte dello sforzo anche quello? Dopotutto sto scrivendo al dipartimento di Computer Science, non all'istituto d'arte, quindi mi perdonera' se mi aspetto che l'email sia usate come strumento di lavoro e che gli indirizzi a cui rispondere non siano inventati ogni volta.

Evidentemente devo aver "inconsapevolmente" scritto qualcosa di particolarmente toccante perche' non solo hanno cambiato tono, ma mi sono arrivate piu' o meno tutte le informazioni che mi servivano.

Ho ringraziato gentilmente e ho detto che eventualmente li avrei ricontattati in futuro, rigorosamente per telefono o di persona.

La ciliegina sulla torta me l'ha fornita il responsabile rispondendomi che per mia comodita' invece di venire di persona, posso usare l'email nella sua pagina personale.

La stessa fottuta email che avevo usato all'inizio.

Dopo questo episodio credo di aver capito perche' gli irlandesi sono pressappochisti e superficiali al lavoro: glielo insegnano all'universita'.

Mentre scrivo questo post mi e' arrivata una email da Joe che si scusa profondamente per l'accaduto e per il comportamento dei suoi colleghi e mi fornisce l'email del responsabile (sempre la stessa di prima).

Ancora una volta l'email proveniva da un indirizzo inesistente il che mi fa pensare che non c'e' speranza...

mercoledì 17 ottobre 2007 Posted by Freddy at 12:26 0 comments

Armiamoci e partite.

A quanto pare sembra che finalmente ci si sia resi conto che mentre la criminalita' "lavora" con mezzi e violenza "adeguati" ai tempi, la polizia rimane anacronisticamente fedele a convinzioni e codici d'onore da primi del '900.

Ci si e' resi conto in sostanza che la paura dell'uniforme blu e del manganello non bastano piu' a combattere efficacemente la criminalita' e che forse e' arrivato il momento di armare tutti gli agenti in servizio (i detective e le squadre speciali lo sono gia').

Se andiamo a cercare i motivi per i quali gli agenti vanno in giro disarmati, si delinea una situazione tragicomica (bastoni contro pistole e fucili) e l'inadeguatezza delle forze dell'ordine nei confronti dei criminali.

Questo e' tratto da http://www.garda.ie/angarda/faq.html:

Do the Gardaí carry firearms?

Uniformed members of the Force do not carry firearms. This has been the situation since 1922 when the first Commissioner, Michael Staines, declared "The Garda Síochána will succeed not by force of arms or numbers, but on their moral authority as servants of the people".

There are approximately 1,700 Detective Gardai around the country who carry firearms and always work in plain clothes. These members work closely with their uniformed colleagues and are available as armed backup whenever the need arises.

We have a very low level of armed crime in this country. As our Commissioner recently pointed out we do not live in a "gun culture" society.

Self defence training forms part of our training at the Garda College. All officers on patrol carry handcuffs and a baton for use against violent persons.

Adesso il problema piu' grande sembra essere quello di conciliare la necessita' di difendersi con quella di non fare "brutta figura" con l'irlanda del nord.

La repubblica d'irlanda e' riuscita infatti dopo lunghe ed estenuanti trattative a sono anni che porta avanti trattative per convincere l'irlanda del nord a disarmare la propria polizia e sarebbe disdicevole se adesso si decidesse di capovolgere la situazione.

Come al solito la domanda e' sempre la stessa: non potevano pensarci prima?

lunedì 15 ottobre 2007 Posted by Freddy at 11:00 0 comments

L'economia rallenta: niente tagli sulle tasse.

Un breve riepilogo da Metro di oggi.

Tempo fa il ministro dell'economia aveva ventilato la possibilita' di portare le tasse oltre i 36k euro dal 41% al 40%. Il rallentamento dell'economia sfortunatamente rende impossibile adottare questo cambiamento.

Il portavoce del Labour party afferma che:
L'economia irlandese sta attraversando un periodo di assestamento ed e' importante che ci si preoccupi di contenere la crescita delle spese, ad esempio controllando come vengono amministrati i vari uffici (dipartimenti) pubblici.

Sembra che si debba far fronte ad un miliardo di euro di mancati introiti dovuti, molto probabilmente, alla flessione del mercato immobiliare (ricordo che il governo ha favorito e favorisce la speculazione edilizia grazie alla quale guadagna fino al 28% su ogni immobile venduto).

Curioso che quando un anno fa dicevo che l'economia era traballante e che le prospettive non erano rosee mi si prendesse per il culo...

sabato 13 ottobre 2007 Posted by Freddy at 22:02 1 comments

Inceneritori irlandesi...

Mi e' caduto l'occio su questo articolo che parla della necessita' di avere inceneritori per riciclare i rifiuti. Ce ne sono gia' due in avanzata costruzione, si pensa di costruirne "solo" altri due nell'area di Dublino.

Sembra che anche qui la gente si opponga e che anche qui il governo se ne fotta e vada avanti. Curioso che alcuni si preoccupino piu' del traffico dovuto al viavai di camion che di morire a causa delle sostanze sprigionate dall'immondizia incenerita.

Per maggiori informazioni sugli inceneritori, che non sono necessariamente il male ma che sono solitamente costruiti con tecnologie obsolete , vi consiglio la lettura del blog di Michele: http://blog.libero.it/joiyce/

Aggiornamenti tecnici

Per quei quattro affezionati che mi leggono, ho messo mano al layout del blog e ho aggiunto alcune funzionalita' interessanti:
  • Lista dinamica dei referrers: se un sito mi linka e qualcuno segue il link, il sito in questione apparira' nella lista dinamica dopo qualche ora.
  • Una mappa per visualizzare la provenienza dei vari visitatori
  • Il feed di Feedburner e' stato sostituito con un altro feed (sempre su Feedburner), c'e' un redirect dal vecchio feed al nuovo per 30 giorni, poi dovrete aggiornare la sottoscrizione.
Saluti e baci.

mercoledì 10 ottobre 2007 Posted by Freddy at 09:46 0 comments

Curiosita' da Metro

Metro oggi titolava in prima pagina:
Call for army to take on gangland

Il ministro della giustizia potrebbe prendere in considerazione la possibilita' di mandare l'esercito a combattere le gang per le strade. Ammette pero' che i soldati non sono addestrati a compiti di polizia.

Il portavoce della giustizia (?!?) gli risponde che e' un'idea ridicola e fa una controproposta molto ma molto piu' intelligente: rimpiazzare i 4000 poliziotti che sono "incatenati" alle scrivanie con civili in modo da avere piu' poliziotti da mandare per le strade.

Spray al pepe e manette dalla parte dei buoni (solo "l'elite squad" gira armata) contro pistole semiautomatiche, mitragliette e fucili d'assalto dalla parte dei cattivi: forse dovrebbero chiamare l'A-Team...

Continuando la lettura abbiamo poi:
Economy struggling,
but Ahern confident

Un euro piu' forte e un rialzo dei costi hanno indebolito la competitivita' irlandese sui mercati internazionali e la crescita della produttivita' diventa ora vitale per l'economia del paese.

L'irlanda non e' piu' un'economia a basso costo... L'economia e' forte, pero' siamo in un periodo di transizione. Bisogna attuare politiche fiscali "prudenti". Queste le parole dell'indagato Ahern.

Certo, il gettito fiscale e' diminuito per via della flessione del mercato immobiliare e ci si aspetta una flessione del PIL di un paio di punti per il 2008. Che le grandi corporation paghino una fesseria in tasse e che se la gente smettesse di comprare casa l'economia sarebbe in ginocchio fa niente, non e' rilevante.

Pero' gli irlandesi sono belli e bravi e se la caveranno anche se il governo ha gia' bruciato 3 miliardi di euro in piu' rispetto al budget previsto per quest'anno e anche se sono gia' previsti investimenti a medio termine per altri 10 miliardi di euro, piu' gli altri 6 di cui parlavo qualche giorno fa.

Il ministro dell'economia giorni fa disse "Un po' di overspending non ha mai fatto male a nessuno", oggi curiosamente c'era un articolo dove si menzionava uno studio secondo il quale il 70% di chi fa debiti e' malato di mente. Non posso che concordare...

Sulle pagine della posta un lettore chiede quando si fara' qualcosa di concreto per combattere la criminalita', ma c'e' anche dell'umorismo: in risposta alla proposta di un lettore di mettere una tassa per gli ombrelli portati da persone sotto il metro e ottantacinque (pericolosissime armi pronte a sfigurare e accecare il prossimo), un altro lettore propone di istituire la tassa sulla stupidita'.

Questa si' che darebbe una spinta all'economia...


lunedì 8 ottobre 2007 Posted by Freddy at 13:10 0 comments

Centosettantamila calci nel culo...

Da un survey di una organizzazione "no profit" emerge un dato shockante: il ricarico su un appartamento "medio"del valore di 335k euro (si parla solitamente di buchi da 45 mq) e' pari a 170k euro.

L'appartamento di cui sopra costa al costruttore 165k euro. E si parla comunque di una qualita' costruttiva pari se non inferiore alle case costruite in italia tra gli anni 60 e gli anni 70 durante il boom economico.

Ma basta metterci due mobili luccicanti presi da argos e un microonde e voila': "fitted to the highest standards".

Secondo me gli highest standards sono altri, ma qua e' come essere al polo nord e vedere che tutti i giorni c'e' un esquimese che si compra il frigorifero...

giovedì 4 ottobre 2007 Posted by Freddy at 13:22 3 comments

ISP for dummies

Eircom, il monopolista telefonico locale, ha distribuito 250.000 router con chiavi crittografiche WEP derivate dal MAC address. Informata del possibile "buco" di sicurezza, ha preferito far finta di niente.

The Register ha un articolo sul problema in questione, altri articoli si possono trovare facilmente googlando per eircom+security.

Per chi fosse interessato ad un approfondimento tecnico, qui c'e' un articolo con tutta la teoria e i sorgenti per ottenere un bel keygen.

Aggiungerei anche un paio di cose di cui mi ero gia' accorto un anno e mezzo fa: questi apparati supportano il WPA ma sono distribuiti configurati per usare chiavi WEP e una volta all'interno dalla LAN seduti sul divano della *COUGH* *COUGH* casa di fronte, ci si accorge che non c'e' neanche una password di amministrazione settata.

Analogamente Magnet preferisce usare chiavi WEP che iniziano con "MAGNET-" e finiscono con parte del numero di serie del router, numero di serie e non MAC address per fortuna.

Anche se il router e' protetto da password in 5 minuti di lavoro 5 e' (era) possibile accedere alle configurazioni di tutti gli utenti nella stessa subnet e carpire, ad esempio, non solo la chiave WEP dell'apparato ma anche i dati di autenticazione verso il gateway VOIP nonche' tutti i numeri di telefono delle varie utenze nella subnet. Inutile aggiungere dettagli, chi sa qualcosa di provisioning remoto ha gia' capito di che parlo.

Interpellati sulla questione WEP mi dissero prima che qualcuno avrebbe dovuto stazionare per giorni sotto casa mia (ma perche' fare wardriving se te ne puoi stare seduto sul divano e bucarmi la rete nella comodita' di casa tua in 40 minuti scarsi?) e che poi tanto pochi sarebbero stati in grado di craccare la chiave e che no, non potevano ne' abilitarmi il WPA (piu' sicuro e difficilmente crackabile), ne' darmi la password per farlo da solo. Inutile dire che mi sono comprato un router tutto mio su cui avere controllo completo.

Questi sono solo due esempi di come qui le cose vengano fatte approssimativamente... volendo si potrebbe parlare di NTL o RIPware (mai nome e' stato tanto azzeccato), ma si ride piu' o meno allo stesso modo...

Da notare che per sviluppare il broadband i soldi glieli abbiamo dati noi grazie a finanziamenti milionari della comunita' europea (circa 70 milioni di euro se non ricordo male).

Il risultato e' che alcune "broadband" vanno a 18 ricchi kbytes al secondo, altre smettono di funzionare nel week end, altre soffrono di problemi di settaggi lato provider...

Ma tanto nessuno si lamenta e anche se qualcuno lo facesse il ComReg sostanzialmente non solo ha mani e piedi legati, ma ha anche un cetriolo su per il culo e nulla puo' fare.
Quindi alla fine il servizio in generale fa cagare, ma va bene a tutti. Un altro modo di vedere la faccenda e' che hanno quello che si meritano.

Per chi se lo chiedesse, l'italia con tutti i suoi problemi e le inefficienze di/causate da telecom e' anni luce avanti, il che e' tutto dire.

mercoledì 3 ottobre 2007 Posted by Freddy at 17:00 0 comments

Tutta da leggere...

La posta di Metro di oggi e' tutta da leggere, si parla di ragazze vestite male, geografia, sport, sporco, treni, pecore, il monopoli e di una modella onnipresente...


E a proposito di sporco, il tizio della posta si riferisce a episodi tipo questo e quest'altro...

lunedì 1 ottobre 2007 Posted by Freddy at 12:07 0 comments

This action cannot be completed

Una delle tante installazioni pubbliche colpite da instabilita'.

domenica 23 settembre 2007 Posted by Freddy at 02:20 3 comments

Parlando con una collega...

Lei: "Sai, c'e' X che ha un sito con le foto di tutti i posti piu' strani di Dublino. Anche tu fotografi tutto, perche' non fai un sito simile?"

Io: "Perche' potrei essere tentato di fotografare ubriachi, barboni, vomito e via dicendo"

Lei: "E allora? Fotograferesti quella che e' la realta' di questo posto."

Io: "Alla gente non piace che gli si sbatta in faccia la realta'. Specialmente dopo che uno ci ha pisciato sopra."

Lei: "Ma qua la gente sporca e piscia..."

Io: "Si, ma secondo la credenza popolare il povero immigrato ignorante sono io, poco importa se parlo quattro lingue e piscio solo nel bagno".

Che poi i locali sono sempre pronti a rompere le palle con "l'irish pride". Cosa ci sara' mai da essere cosi fieri di pisciare, vomitare, fare a botte e spaccare bottiglie ovunque?

Ma cari paesani immigrati, a voi non da' fastidio vivere in un porcile come questo?

O semplicemente fate come le scimmiette (nonvedononsentononparlo) per fare gli ipocriti ed essere politically correct nei confronti della verde irlanda che vi fotte il 42% dello stipendio senza darvi indietro niente?

Per i fessi che volessero dire che "blablabla in italia non e' che sia diverso" faccio notare gia' da adesso che qui il medico me lo pago da solo, che l'assicurazione medica non copre i primi 125 euro di spese/anno e che gli ospedali sono a pagamento.

venerdì 21 settembre 2007 Posted by Freddy at 12:29 0 comments

Mooo

Ed ecco a voi per l'angolo delle curiosita' il furgone dei latticini (c'e' anche il sito).

MOOOOO!!!

giovedì 20 settembre 2007 Posted by Freddy at 10:54 0 comments

L'intel si unisce al club...

Da qui al 2008 sta pianificando il taglio di 200 posti di lavoro (su un totale di 5200) definiti "ridondanti".

Parlando d'altro e riallacciandomi al post di eri, si stima che per la costruzione della metropolitana che nel 2015 dovrebbe essere finita e collegare Blanchardstown e i suoi technology parks al centro citta' (ma non solo) serviranno CINQUE MILIARDI DI EURO.

Sara interessante capire se sara' un investimento utile, perche' ho l'impressione che per il 2015 quei parchi tecnologici saranno semideserti...

mercoledì 19 settembre 2007 Posted by Freddy at 16:19 0 comments

Economia nuova, problemi vecchi

Probabilmente quello che manca agli irlandesi e' la capacita' di organizzare, coordinare e guardare al futuro. In pratica si fanno le cose senza pensare alle conseguenze positive o negative che siano.

Che significa, e che vuol dire il titolo del post?

Semplice, l'economia per adesso tira e si finanziano cazzate a suon di centinaia di milioni di euro senza preoccuparsi dei vecchi problemi e di quelli che le nuove infrastrutture potrebbero portare.

Ed ecco che si investono
  • 296 milioni di euro per il nuovo terminal dell'aeroporto (che se l'economia va a puttane non servira' probabilmente ad una mazza anche perche' il turismo non viene incentivato come dovrebbe).

  • 200 milioni circa per la costruzione del nuovo stadio

  • Un altro centinaio di milioni abbondanti per prolungare la linea tramviaria verso la zona del porto (solo per aumentare il valode degli immobili in costruzione visto che le linee rossa e verde non sono neanche collegate tra di loro come e' normale in altri peasi).

  • Una cifra imprecisata per il tunnel sulla M50 che ha eliminato il traffico pesante dal centro citta' per poi, oooopssss, paralizzare con lo stesso traffico la M50 stessa.

  • Altri soldi (non mi pare siano state divulgate cifre) per, indovinate, l'espansione della M50 paralizzata dal traffico di cui sopra.
Pero' in piu' di un decennio di economia galoppante vengono lasciati indietro:
  • Il sistema ferroviario esistente, con ampie tratte monobinario (si spacca uno scambio o un segnale e si parallizza tutto come e' successo 2 settimane fa)

  • Il sistema sanitario (le infezioni da agenti resistenti agli antibiotici sono all'ordine del giorno e si tagliano gli stipendi alle infermiere)

  • Il sistema idrico (scarsa pressione nella rete idrica, carenza di acqua, acqua inquinata da due diversi tipi di batteri a Galway)

  • Le scuole (affollate e che discriminano in base alla religione)

  • La ricerca sul cancro (si investono in ricerca 12 milioni di euro l'anno contro i 270 circa degli UK)

  • I senza tetto (non si costruiscono case popolari, il governo non ci guadagna niente)

  • I poveri (si stima che 100.000 bambini vivono sotto la soglia della poverta', forse investiranno 6 milioni di euro per fare qualcosa. Ma cosa?).
L'impressione e' che ci sia la corsa a costruire infrastrutture alla bell'e meglio finche' c'e' la possibilita' (per poi lasciarle andare in rovina o farle funzionare in maniera risibile rispetto al resto d'europa) senza pensare a cosa succederebbe se i soldi finissero all'improvviso.

Contemporaneamente si tralasciano, ed e' inaccettabile considerando i miliardi di euro che il governo ha macinato in questi ultimi anni, problemi che erano prioritari gia' 20 anni fa.

Davvero non capisco: ci sono o ci fanno?

Unica nota positiva, qualche fesso voleva l'energia atomica (vuoi il nucleare quando non sai capace di gestire i tornelli di una stazione del treno?!?), ma per adesso per fortuna non se ne fa niente... :)

lunedì 17 settembre 2007 Posted by Freddy at 22:38 3 comments

The generation game

Ho appena finito di vedere questo documentario trasmesso da RTE1 (leggermente antigovernativo) sul boom economico irlandese, questo e' un riassunto dei punti salienti, dovesse mai interessare a qualcuno anche se e' lungo da leggere...

L'economia al momento e' basata principalmente su un mercato immobiliare impazzito ed e' condizionata dalla sudditanza nei confronti delle varie multinazionali che hanno sede sull'isola.

E' stato analizzato il fatto che molte di queste multinazionali abbiano chiuso i battenti nel passato recente e che nel caso in cui si innescasse un trend del genere l'economia ne soffrirebbe.

Hanno intervistato un ex lavoratore Motorola (il cui centro di R&D e' stato chiuso di recente) che ha avuto la possibilita' di seguire l'azienda per il mondo avendo lavorato oltre che in Irlanda anche in Cina e Malesia e gli hanno chiesto cosa pensava della situazione attuale e se secondo lui che aveva visto altre sedi chiudere i battenti c'era un "contingency plan" preparato dal governo nel caso in cui, tra 5-10 anni, ci fosse un esodo di massa degli investitori stranieri.

La risposta e' stata piu' o meno la seguente:
Se vedo un piano... No. Se c'e' non lo vedo. E da qua a 10 anni la situazione potrebbe precipitare. Posso solo descrivere lo scenario che si prospetterebbe per la gente normale con una parola: severe (molto difficile).

Si e' tracciato anche uno spaccato della popolazione coinvolta nel boom economico:

I Jaggers (in riferimento a Mick Jagger)
Ovvero le persone di mezza eta' che avevano investito pesantemente in immobili prima dell'esplosione del mercato immobiliare e si sono ritrovate milionarie senza muovere un dito.

Gente che ha creato la sua fortuna per puro caso. Gente che non verra' toccata da un sussulto nell'economia e dal crollo del mercato immobiliare, semplicemente perche' sono persone che hanno gia' venduto tutto e incassato i soldi. Persone che a 50 anni si possono permettere di fare pazzie e vivere di eccessi "alla Mick Jagger" perche' hanno i soldi.

I Jugglers (i giocolieri)
Ovvero le persone tra i 20 e i 40 che hanno dovuto ricorrere ad un mutuo per entrare nel mercato immobiliare, pagando la loro casa 9 volte quello che avrebbero pagato per una casa simile in Texas e che vanno
avanti stringendo la cinghia e facendo salti mortali per pagare le rate.

La loro unica colpa e' quella di essere nati nel decennio sbagliato e vanno avanti facendo sacrifici giorno dopo giorno per pagare un mutuo sempre piu' oneroso per via delle fluttuazioni del mercato immobiliare e dell'aumentare del costo del denaro.

Se l'economia dovesse contrarsi a causa di un esodo di massa delle multinazionali attualmente sull'isola, perderebbero tutto.

Tra l'altro questi si trovano in una situazione unica al mondo dove anziche' avere le spalle coperte dai genitori, sono loro a dare dei soldi ai genitori. Ma i genitori dei soldi dei loro figli non sanno che farsene (purtroppo questo punto non e' stato approfondito).

E' stato detto chiaramente che nessuna nazione europea puo' sostenere un mercato immobiliare che cresce a questi ritmi, tralascio volutamente il fattore inflazione, e come il governo grazie al 28% percepito sul valore di ogni immobile abbia aiutato a gonfiare il mercato per averne un guadagno.

E' stato fatto un parallelo con la situazione economica dell'Uruguay di fine '800, meta' del 900: il paese con la crescita economica piu' rapida del mondo che tra il 1880 e il 1920 aveva case e terreni piu' costosi addirittura di Londra.

Nel 1930, con un'economia basata su fattori non controllabili dal governo Uruguayano,
non appena i paesi verso i quali si esportava carne decisero che c'erano alternative piu' economiche alla carne di manzo Uruguayana, fu l'inizio della fine. Come diretta conseguenza dell'arresto delle esportazioni e dell'arresto dei flussi monetari internazionali, il prezzo dei terreni e delle case inizio' a precipitare e a distanza di decenni tutto cio' che rimane di questa economia galoppante sono ombre e ricordi.

Il documentario conclude esplicitando cos'hanno di simile l'Irlanda e l'Uruguay: un'economia dominata da fattori al di fuori del diretto controllo degli Irlandesi (il legame a doppio filo con delle multinazionali che scelgono autonomamente le loro strategie di mercato) i quali non hanno praticamente voce in capitolo e una falsa ricchezza basata su immobili e terreni sovrastimati.

La conclusione e' amara: dopo sette anni di illusioni propinate alla gente dal governo di Bertie Ahern, la realta' e' che il gioco e' finito, la gente vive in ghetti formati da new developments ipocritamente chiamati "Villaggi" per rafforzare l'illusione di benessere, senza una centro di riferimento per la comunita', senza infrastrutture, e con una sanita' pietosa...

Per avere una parvenza di benessere e illudersi di vivere meglio si e' accettato di fare quotidianamente dei sacrifici per avere un tetto sulla testa, senza la certezza di poter ripagare il mutuo per intero e, adesso, con la consapevolezza che si potrebbe perdere tutto.

Non appena i paesi dell'est e la Cina riusciranno a copiare
quello che fanno gli irlandesi (cioe' fornire manodopera piu' o meno specializzata a basso costo) e venderlo a meno, i flussi di capitale straniero verranno deviati e l'economia iniziera' il suo rapido declino.

E la domanda non e' se succedera', ma quando.

Non posso che essere daccordo visto che dicevo le stesse cose qualche mese fa.

Radio DJ

Quando ti rendi conto che nonostante i tuoi sforzi stai perdendo tempo e che sarebbe meglio rimanere a dormire invece di andare in ufficio e scontrarsi con l'ottusita' dei colleghi che si credono i migliori del mondo e denigrano "gli stranieri" pur avendo delle competenze appena sufficienti per andare a lavorare in un fast food, ecco che arriva Radio DJ a salvare la giornata e a farti riacquistare il sorriso.

Grazie Radio DJ!

domenica 16 settembre 2007 Posted by Freddy at 17:23 0 comments

L'irlanda ritratta da Family guy - Seconda Parte

Surreale ma non eccessivamente lontano dalla realta'...

mercoledì 12 settembre 2007 Posted by Freddy at 15:52 3 comments

Dublino e' sporca?

Si' e ve lo dicono anche i giornali, le televisioni, il City Council e i Dublinesi:

http://www.dublinblog.ie/category/litter/
http://www.dublincity.ie/living_in_the_city/your_home/waste_services/litter/
http://www.dublinwaste.ie/com_07
http://www.keepdublintidy.ie/

Ma quanto e' sporca?

Beh, questo direi che e' soggettivo e dipende anche da chi fa le statistiche.
Secondo me e' molto sporca, ma sembra che non vengano prese in considerazione alcune variabili (come ad esempio il vomito e l'urina).

Ad ogni modo la situazione dal 2005 ad oggi sembra sia peggiorata.
Gia' nel 2005 c'erano le mobilitazioni, gli articoli di giornale, le campagne di sensibilizzazione, ma non mi pare che la gente abbia smesso di lasciare i propri rifiuti ovunque (se ne trovano anche negli scaffali di negozi e supermercati).

http://litter.ie/system_survey_results/index.shtml
http://www.irishblogs.ie/categories/dirty-dublin/
http://www.rte.ie/news/2006/0529/litter.html
http://www.rte.ie/news/2006/0327/litter.html

Perche' tutti questi link?

Nulla, solo alcuni dati oggettivi al di fuori di questo blog: secondo molte persone quello che scrivo me lo invento di sana pianta, adesso queste persone potranno dire invece che e' tutto un complotto... :-)

Saluti.

martedì 11 settembre 2007 Posted by Freddy at 11:50 0 comments

If you behave like a piece of filth...

Il City Council lancia l'ennesima campagna contro il fenomeno del "littering" (cioe' l'abitudine di seminare cartacce, bottiglie e in generale immondizia di tutti i tipi per la citta').

Essendo i locali abituati a sporcare fin dalla notte dei tempi, dubito che uno spot possa capovolgere la situazione...

Godetevi il filmato finche' dura...

lunedì 10 settembre 2007 Posted by Freddy at 12:49 0 comments

L'irlanda ritratta da Family Guy

Godetevi il filmato finche' dura...

giovedì 6 settembre 2007 Posted by Freddy at 10:23 0 comments

Giornata di merda

Ci lasciano Luciano Pavarotti e Gigi Sabani. :-(

giovedì 16 agosto 2007 Posted by Freddy at 09:57 3 comments

We move people...

Pubblicita' della Ansaldo a Copenhagen.

martedì 14 agosto 2007 Posted by Freddy at 10:20 1 comments

E il termine piu' gettonato e'...

A quanto pare i 25 lettori che si alternano nella frequentazione di questo spazio, vi approdano cercando su Google "baldracche".

Nello specifico approdano a questa pagina che non e' neanche il peggio che si puo' vedere in questa variopinta isola...

Regards.

mercoledì 8 agosto 2007 Posted by Freddy at 12:43 1 comments

500

Il giornale di ieri titolava a tutta pagina che le piccole e medie imprese irlandesi hanno tagliato negli ultimi 5 anni mediamente 25.000 posti di lavoro l'anno, pari a circa 500 posti a settimana.

Di per se' questo dato non ha nessun significato perche' non viene preso in esame nessun dato relativo al ricollocamento del personale tagliato.

Molto piu' significativa invece la sorte del personale di XEROX: inizialmente avrebbe dovuto essere inglobato da un apposito dipartimento in IBM, ma vista la scarsa competitivita' rispetto ad una soluzione in outsourcing, semplicemente rimarra' con il culo per terra.

Maggiori informazioni in questo articolo di The Register, non escludo che ne abbiano parlato anche i giornali locali ma non ne ho la certezza visto che ero all'estero.

Si parla di svariate centinaia di posti di lavoro, ma in outsourcing costa meno quindi... "We are sorry".

Sara' interessante vedere quali altre novita' ci verrano presentate nei prossimi mesi.

sabato 4 agosto 2007 Posted by Freddy at 20:40 2 comments

Ritorno alla citta' testicolare

E sono finalmente rientrato dopo un mese passato a mettere in piedi un'architettura in alta affidabilita' per una Telco islandese.

Bel posto, paesaggi splendidi, anche se potrebbero tenere piu' pulito, specialmente visto che dicono che la natura e' il fiore all'occhiello del paese.
Nota caratteristica, non esistono ferrovie in Islanda.

Ho avuto la fortuna di tornare a dublino durante un periodo di clima clemente e devo dire che in casa fa piuttosto caldo.

Al ritorno mi ha accolto come al solito lo squallore costruttivo del mio appartamento da 600k euro "fitted to the highest standard" (cioe' con quattro mobili del cazzo made in denmark, il miscelatore in bagno e un finto parquet in compensato).

Stavolta la tazza in bagno non si e' riempita con i residui dello scarico del piano di sopra ma solo perche' evidentemente l'inquilino e' in ferie.

In compenso davanti casa ho trovato lavori in corso e ripavimentazione fatta all'irlandese (cioe' male) e la mattina c'e' un discreto rumore, la cosa non cambia neanche andando in ufficio visto che stanno ristrutturando tutto il palazzo dove lavoro e la mensa.

A settembre spero ferie, poi al ritorno magari chiedo un aumento di stipendio, qua si usa, cosi' posso continuare a fare il ragazzo posh e fare la spesa da M&S (ma non disdegno il supervalue che ha dei prezzi concorrenziali e prodotti discreti).

Le escursioni in centro le ho drasticamente ridotte, per evitare di incontrare branchi di studenti da tutta europa che fanno casino (italiani e spagnoli in particolare).


Ho un mese per decidere dove andare in ferie, per adesso mi bevo una birra fresca pensando "con affetto" a chi fa rotolare i fusti sotto il sole.

lunedì 30 luglio 2007 Posted by Freddy at 22:47 3 comments

Chissa' chissa'

Stamattina, in una delle toilette del cliente, mi sono trovato di fronte a questo capolavoro...

Chissa' se ci gira anche Windows Vista(tm). :)


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Finalmente il buio...



Nero, denso, pesante. Non deve essere facile vivere qui in inverno.

lunedì 23 luglio 2007 Posted by Freddy at 02:29 6 comments

Diciotto ore di luce...


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Cosi' mi avevano detto: 18 ore di luce in estate, vedrai...

Non ho mai visto scendere la notte fin'ora: piu' che 18 sembrano 24...

Alle 23 e 30 il sole e' basso all'orizzonte e mi illumina la stanza a giorno.
All'una di notte c'e' questo chiarore che si puo' vedere in foto e alle 3 inizia ad albeggiare.

Dopo un po' ho dovuto iniziare a tirare le tende e a simulare il ciclo giorno notte usando luce artificiale per evitare di uscire di testa.

In pratica siccome non viene mai notte per il mio organismo non e' mai ora di dormire, chissa' a venirci d'inverno se non mi viene mai voglia di alzarmi visto che la situazione si capovolge...

Meno 5 alla deadline, poi si riparte.

venerdì 13 luglio 2007 Posted by Freddy at 23:36 6 comments

Grazie O2...


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Se non fosse stato per te la piazza sarebbe ancora lurida visto che a quanto pare da tre anni a questa parte e' la prima volta che e' stata pulita.
Mi raccomando torna presto a girare un altro spot pubblicitario, cosi' la tirano a lucido (senza troppa convinzione) di nuovo.

Spero che nello splendore dei "Diecimegapixel(tm)" lo sporco sia evidente a tutti.

Per gli amanti del "se ti fa tanto schifo vattene" posso solo rispondere:

Che non le pago le tasse? Perche' con quello che pago la mattina devo fare "zigozago", come dicono in toscana, in mezzo ai liquami?

E l'estero non era sempre e comunque meglio dell'italia? :-/

Questo e' il quartiere finanziario che insieme all'area dei Docks attualmente in riqualificazione dovrebbe rappresentare la punta di diamante della citta'.

Una rapida occhiata alla piazza, agli aloni vicino alle vetrine, al marciapiede e alla strada che non sono stati puliti e alle varie pozze secche sparse un po' ovunque mi fa' capire che il diamante bisognerebbe lucidarlo piu' spesso perche' adesso sembra un coccio di bottiglia rotto.

Una bottiglia, ovviamente, di birra...

giovedì 12 luglio 2007 Posted by Freddy at 22:53 19 comments

Italian Style

Leggendo le minchiate sui vari forum cui sono stato esposto non posso fare altro che pormi alcune domande:

- Perche' l'italiano medio pensa che all'estero sia tutto migliore rispetto all'italia?
- Perche' a qualsiasi affermazione negativa tipo "il posto tal dei tali e' sporco" corrisponde sempre la risposta idiota: "Ma non pensare che in italia sia meglio"

- Ma soprattutto perche' c'e' gente che non ha mai messo il naso fuori di casa che ha la pretesa di insegnare a me che viaggio per lavoro 9 mesi l'anno come stanno le cose all'estero?"

Tanto per fare qualche esempio:

- Dublino e' sporca, PUNTO. E' un dato di fatto.
Qualcuno se ne viene sempre fuori con un bel "Ma Napoli e' peggio".
Piacere, intanto Dublino, che molti vedono come un posto intoccabile e immacolato rimane sporca.

- Gli Irlandesi sono borderline alcolismo.

Apriti cielo, non si puo' dire, non sta bene e poi "anche in italia non e' che si sta messi meglio: in friuli ad esempio, in veneto ad esempio..."

Bene, bravi rimane il fatto che molti irlandesi sono sulla soglia dell'alcolismo e che l'alcool e' un chiodo fisso, basta guardare come vengono presi d'assalto a partire da giovedi' le rivendite di alcolici.

E poi piantatela di scandalizzarvi e rompere i coglioni: non lo dico io che la citta' e' sporca e che gli abitanti "alcool addicted" lo dice lo stesso governo Irlandese, lo stesso governo che finanzia campagbne di sensibilizzazione e che tira fuori dati allarmanti sul fenomeno del drink&drive: cioe' la gente beve E guida.

Inutile dire il contrario seduti comodi col culo su di un divano... in italia.

L'ultima domanda e' retorica: come mai quando qualcuno non si conforma e diventa una voce fuori dal coro automaticamente viene definito un idiota o viene ridicolizzato?

Che la verita' faccia male?

Perche' non me ne vado? Semplice: ricopro un ruolo di responsabilita', quindi non me ne posso andare dalla mattina alla sera anche visto l'enorme quantitativo di soldi che l'azienda ha speso in formazione e certificazioni.

Chi ha il cervello per riflettere rifletta sulle domande di cui sopra, io per adesso ho da fare qui a Reykjavik (dove a differenza di Barbaropoli c'e' un sole favoloso e fa piu' caldo).

I miei omaggi al popolino ignorante.

martedì 10 luglio 2007 Posted by Freddy at 21:41 4 comments

Episode II - Attack of the forums

A quanto pare qualcuno ha scritto lo stesso post in vari forum (Irlandando, inter-rail e zingarate) pubblicizzando questo blog come esempio ironico e ben fatto di come sia l'irlanda.

Mi sentirei di fare alcune precisazioni:

1-Non sono l'autore del post in questione
2-Questo blog descrive Dublino, non l'Irlanda tutta
3-La qualita' del blog e' soggettiva, qualcuno l'ha trovato ironico e ben fatto, qualcun'altro lo detesta.

Ad ogni modo non mi interessa che il blog piaccia o meno: io parlo di argomenti e fotografo soggetti che per una questione di buonismo/educazione nessuno vuole trattare.

Tra gli italiani che si sono trasferiti a Dublino ci sono quelli che adorano la citta' e quelli che non ci si trovano bene. A questi ultimi spesso non va giu' che ci sia qualcuno che gli ricordi cosa c'e' di quotidianamente brutto dove vivono.

Per quanto riguarda gli italiani che vivono in italia, noto che ce ne sono molti che mi definiscono pieno di pregiudizi (senza conoscere evidentemente il significato della parola, forse l'hanno sentita in TV e sono contenti di riempirsene la bocca), altri dicono che sono uno che scrive cazzate (ma ci sono le foto come prova) che Dublino e' bellissima e che le case sono bellissime per via del blend dei vari stili architettonici.

Gli italiani tutti invece, basta leggere i vari forum e molti dei commenti su questo blog, si accaniscono nel fare paragoni negativi nei confronti dell'italia per partito preso.

Alcuni addirittura lo fanno senza aver mai vissuto all'estero e nello specifico senza aver mai vissuto per piu' di un mese a Dublino.

A questi posso solo dire una cosa: parlate DOPO aver fatto esperienza, non per sentito dire.

4-Se a Dublino ci siete stati e ne siete rimasti soddisfatti sono contento per voi, ma evitare commenti tipo "ma non e' vero, e' un posto bellissimo, "Ti rosica?" e via dicendo.

I commenti verranno pubblicati, ma non me ne frega niente se a voi DA TURISTI Dublino e' piaciuta. Anche a me piaceva da turista, poi ho cambiato idea quando mi ci sono trasferito.

5-Convincervi di qualcosa non e' l'obiettivo di questo blog. Le foto ho iniziato a farle quando mi si contestava il fatto che la citta' fosse lurida e con gente ubriaca svenuta per strada nel primo pomeriggio.

6-Quello che e' una figata a 20 anni vi assicuro che non lo e' a 35 e non si puo' vivere di soli pub (e i cinema, come la maggior parte dei ristoranti, qua chiudono alle 22). Mostre e musei si possono tralasciare visto che contano zero rispetto ai pub nella testa degli irlandesi ergo e' come se non ce ne fossero.

7-"Gli articoli di giornale" non sono che l'angolo della posta di Metro Ireland, le lettere sono di gente comune e non le scrivo io.

8-Il discorso de "l'Italia non sta messa meglio"
a-Non me ne frega niente di quello che e' la situazione italiana (anche se a Milano quello che c'era mi andava piu' che bene)
b-E' falso ma e' possibile rendersene conto solo andando a vivere altrove e vivendo sulla proprio pelle tutti i vari disservizi che dando per scontato che "in italia e' peggio" all'estero neanche dovrebbero esistere.

Saluti e baci.

lunedì 2 luglio 2007 Posted by Freddy at 16:09 2 comments

"Highs and lows" AKA "pro e contro"

Dalla posta di Metro di oggi un lettore esprime dei dubbi sulla nuova moderna e aggressiva campagna per incentivare il turismo in Irlanda.

Bello spot, pero'...



"[...]Presumo che i pro fondamentali siano rappresentati dal bere otto pinte di Guinnes o dall'apprezzare alcuni dei bellissimi scenari nell'Irlanda rurale.

Ma che mi dite dei contro?
  • Svegliarsi in una pozza del proprio vomito in un Bed&Breakfast troppo costoso (dopo otto pinte di Guinness).
  • Scoprire che i trasporti pubblici esistono solo in teoria.
  • La pioggia costante.
  • Prezzi ridicoli (nel senso di ridicolmente alti ndr) per cibo mediocre.
  • I tassisti.
  • La gente di Dublino.
  • Tour in autobus scoperti in mezzo alla pioggia costante e via dicendo.
[...]"

Un bel quadretto no? A proposito dei trasporti pubblici qualche giorno fa il Commuter, treno di pendolari, e' stato definito sulle stesse pagine da un altro lettore il "Calcutta express" con buona pace degli Indiani.

Niente di nuovo sotto lo scarso sole quindi.

domenica 24 giugno 2007 Posted by Freddy at 23:09 4 comments

La carica dei 101 cessi

Tempo fa decisi di fotografare a tempo perso le bruttezze locali visto che il mito dell'irlandese figa con i capelli rossi e gli occhi azzurri/verdi a quanto pare e' molto radicato (ci credevo anche io, un po' come da piccoli si crede a Babbo Natale).

Ora e' possibile vedere un risultato parziale a destra nel badge di Flickr...
Per chi se lo chiedesse non ci sono solo donne brutte e obese a Dublino,ce ne sono anche di brutte e magre, ma quelle dovrei fotografarle di faccia e non credo che gradirebbero, ne' tantomeno potrei mostrarle...

Ad ogni modo, ogni "sessione" dura una ventina di minuti durante i quali riesco a immortalare svariati "soggetti" segno che la materia prima per l'album non manca e per quelli che dicono "eh, ma io ne ho viste a pacchi di ragazze fighe a Dublino... beh la prossima volta parlateci e scoprirete che sono quasi tutte Polacche ed Ungheresi,

Ma dopotutto non vestendo in tuta e muovendosi in maniera aggraziata la differenza **dovrebbe** essere palese...

Per dovere di cronaca devo dire ci sono delle ragazze irlandesi carine, ma di solito sono sotto i 18 anni, poi evidentemente succede qualcosa e si sformano, non so se perche' iniziano e bere o a sentire gli effetti delle patatine di MerDonald's che mangiano a colazione.

domenica 17 giugno 2007 Posted by Freddy at 19:58 1 comments

"Lanka Power"

Non ha indovinato nessuno, peccato...

Sono in Sri Lanka.

Non ci sono molte foto nell'album che ho messo su Flickr perche' l'unica occasione di farne e' quando sono in macchina.

Il paese sembra che sia in pieno boom economico e varie aziende stanno investendo parecchio in settori che vanno dalle infrastrutture basilari (strade) alle telecomunicazioni (backbones internet e servizi a valore aggiunto su rete cellulare).

A dire la verita' inizio a vergognarmi di fare questo lavoro: vado in paesi che avrebbero piu' bisogno di strade, acquedotti e ospedali e vado a mettere in piedi l'equivalente di "fabbriche di perline colorate" con la consapevolezza che contribuiro' a rendere le persone piu' povere.

Parlandoci chiaro a chi cazzo servono loghi e suonerie? O la CNN sul cellulare?

Nota positiva l'albergo e' spazioso quanto basta e fanno di tutto per non farmi mancare niente e farmi sentire sempre a mio agio (anche se devo dire che i controlli di sicurezza lasciano a desiderare).





venerdì 8 giugno 2007 Posted by Freddy at 18:22 2 comments

Pioggia monsonica...

...temperatura e umidita' degne di una jungla tropicale, altro che Islanda.

Dove mi trovero mai? Rispondi e vinci una cena con un'irlandese (obesa) che non sa abbinare il vino alle pietanze.

Aut.Min.Ricch.Ione. Astenersi utenti anonimi.

martedì 29 maggio 2007 Posted by RealityShow at 20:17 1 comments

Un Paese di Cavalieri del Lavoro

Ho oramai constatato piu' volte che un dibattito davvero interessante scaturisce quando si parla dell'economia irlandese con i locali.

Nell'istante stesso in cui si fa presente quanto siano stati e siano ancora determinanti gli aiuti economici provenienti da mamma Europa e l'assolutamente fondamentale intervento di numerose multinazionali soprattutto Statunitensi, scatta immediatamente la rappresaglia verbale.

A mio modestissimo parere se non ci fosse stata la combinazione delle seguenti situazioni, l'Irlanda sarebbe ancora nel terzo mondo:

1) I fondi EU (chi viene a visitare o ad abitare faccia caso alla quantita' di cartelli con scritto "Finanziato all'85% dalla EU"), andatevi a vedere la quantita' di soldi che la sola Germania ha speso in questo senso, i tedeschi sono ancora incazzati e hanno ragione.
2) Il regime di incentivi fiscali impraticabile da qualunque Paese con un'economia gia' sviluppata.

3) Gli Inglesi che hanno costretto i locali ad usare l'Inglese come lingua corrente.
4) Gli immigrati che hanno portato conoscenza e manodopera.

Qui invece ho incontrato molta gente indigena convinta di essere i migliori lavoratori del pianeta perche' hanno i soldi; non hanno bisogno di niente e di nessuno, se le aziende straniere andassero via non succederebbe proprio niente all'economia, mmahh.

Guardate questa lista (http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Irish_companies), e' una lista delle maggiori aziende d'Irlanda, guardate tra queste quante sono straniere, e se avete mai sentito nominare qualcuna delle rimanenti.

Adesso che ci sono le "vacche grasse" tutto ovviamente va benone, vedremo quando le cose si stabilizzerano...

"...un sistema sanitario da terzo mondo..."

E per la serie l'angolo della posta ecco la lettera di una ragazza irlandese che si lamenta sia del fatto che sia stato rieletto lo stesso governo della passata tornata elettorale, sia dello stato in cui versano sanita', trasporti e infrastrutture:

Faccio fatica a credere che FF (Fianna Fáil) abbia vinto di nuovo. Stiamo rieleggendo un governo che ci ha lasciato, noi che siamo uno tra i paesi piu' prosperi al mondo, con un sistema sanitario da terzo mondo e con dei trasporti pubblici e delle infrastrutture di basso livello.
Dov'e' finito tutto il surplus accumulato durante questi anni? Certo non e' stato usato per rendere questo paese migliore per la gente che ci vive.[...]

Ma allora non hanno tutti il cervello ottenebrato dall'alcool: qualcuno dei locali si rende conto che c'e' qualcosa che non va...

A proposito della situazione sanitaria, recentemente la grassona che era ministro della sanita' se ne era venuta fuori con un delirio alcolico tipo questo:
I posti letto disponibili negli ospedali pubblici sono gia' tutti opzionati dalle varie assicurazioni sanitarie, quindi bisogna costruire dei nuovi ospedali.

Per spiegare meglio questa minchiata bisogna leggerla cosi: le assicurazioni sanitarie PRIVATE hanno la precedenza nell'assegnazione dei posti letto sia negli ospedali PUBBLICI che in quelli PRIVATI.

Invece di impedire questa pratica (illegale?) e dare cosi' modo anche a chi non ha un'assicurazione sanitaria di trovare un posto letto, e' meglio costruire nuovi ospedali cosi' che i nuovi posti letto possano venire opzionati anch'essi (perche' e' questo che succederebbe sul lungo termine).

Secondo me le priorita' sono altre, come ad esempio debellare le infezioni ospedaliere che aiutano a rendere questo sistema sanitario pericoloso e al pari di quelli del terzo mondo.

Ma non bisogna dimenticare che stiamo parlando di gente che non sa come gestire 16 tornelli in una stazione ferroviaria (tra l'altro la situazione in questi mesi e' peggiorata)...

lunedì 28 maggio 2007 Posted by Freddy at 14:22 1 comments

italia.it - ungheria.it

Chi non ha presente questo logo dal costo di appena 100k (CENTOMILLLAAAAAA) euro?


Dopo estenuanti ricerche ecco lo scoop. Ecco spiegato il misterioso sconvolgimento cromatico della bandiare italiana: il logo probabilmente e' ispirato ad altro:



Ed ecco svelato l'arcano: chi ha disegnato il logo di italia.it con i colori della bandiera invertiti (rossobiancoverde?!?) era un lavoratore in co.co.pro(fagia) proveniente da quella gloriosa nazione che e' l'Ungheria.

Notate infatti come il logo qui sopra rispetti l'ordine cromatico della bandiera Ungherese e come sia rappresentativo della nazione Ungherese stessa e con un esplicito rimando alla sua mitologia (nello specifico la leggenda di "Cicciolina contro il gigante dalla fava verde").

E "Paese" e' anche scritto con la "P" maiuscola, altro che italia.it!!!

venerdì 25 maggio 2007 Posted by Freddy at 10:41 3 comments

Uollano uollano uollano, vi saluto con l'altra mano...



Approfitto di questa lettera apparsa qualche giorno fa su Metro, con la quale una ragazza si lamenta di questa diffusa abitudine dello svuotarsi la vescica dove capita, per rettificare quello che molti italiani che vivono in italia hanno etichettato come un preconcetto: "gli irlandesi che pisciano per strada sono educati, dopotutto sono a casa loro, quindi possono fare quello che vogliono e tanto in italia non e' meglio".

Se in italia sia meglio o peggio non me ne frega niente, io non vivo in italia. Sono stanco di ripeterlo, ma qualcuno proprio non ci arriva. Ad ogni modo quando ci vivevo, gli unici rivoli che vedevo erano sulle scale dei sottopassaggi della metropolitana di Milano e gli unici che ci pisciavano (leggasi i responsabili) erano i sudamericani che si ritrovavano a bere sui gradini del basamento della statua di Vittorio Emanuele in piazza Duomo.

Ma ovviamente bisogna essere buonisti a tutti i costi, quindi facciamo finta che il paragrafo precedente non esista.

Tornando agli irlandesi, beh non possono essere maleducati se mentre si svuotano la vescica contro una vetrina, contro un muro o contro la porta di casa tua trovano il tempo di dirti buongiorno.

Sicuramente anche quelli che ti vomitano sulle scarpe sono educati, adesso bisogna solo scoprire in che modo...

domenica 13 maggio 2007 Posted by Freddy at 15:19 0 comments

Altro giro, altra corsa...

Scrivo questo post dall'aeroporto di Budapest, mentre aspetto la coincidenza per Barbaropoli.

E' la prima volta che mi capita di trovare una connessione internet gratuita all'interno di un aeroporto, cio' non puo' che farmi piacere, anche se mi piacerebbe che accadesse piu' spesso...

Ad ogni modo ho consegnato il progetto al cliente che si ritiene soddisfatto dei risultati e adesso rientro alla base, soddisfatto ma stressato dall'incompetenza della collega che mi hanno appioppato (che non ne sa una cippa, ma che bla bla bla le piace avere l'ultima parola, ma lasciamo stare).

Tornato a Barbaropoli, lunedi' mi tocchera' andare in banca a cercare di far capire all'impiegato male addestrato di turno che il bollo sulla carta di credito si paga una volta l'anno, non due.

A chi mi dice che le cose in italia non vanno meglio posso solo rispondere che non me ne importa una mazza di come e' la situazione in italia: io non vivo in italia, vivo altrove.

E proprio perche' ho presente quella che poteva essere la situazione italiana (ma in italia in 34 anni MAI mi e' capitato quello che mi e' capitato a Dublino in 1 anno) , mi aspettavo di trovare all'estero un netto miglioramento.

Beh, sorpresa, nella multicolore Barbaropoli a parte il rapporto con le istituzioni, tutto il resto e' peggio.

Ormai mi sono rassegnato a dover risolvere un problema al mese causato da gente che generalmente riceve un cattivo training, una paga di merda e che col cazzo che si sforza a fare qualcosa in piu' del minimo indispensabile... Un mio amico direbbe "Ah, come a napoli, ma peggio". Un luogo comune probabilmente, ma rende bene l'idea.

Comunque spero di ripartire presto, cosi' non mi devo sorbire le solite scene patetiche del fine settimana...

Prossime meta Islanda?