giovedì 18 gennaio 2007 Posted by Freddy at 11:27

Il club della fuga dei cervelli

Perche' emigrare e andare a vivere in un paese culturalmente e linguisticamente diverso?

Dopotutto "si sta tanto bene in Italia", abbiamo i migliori scienziati, nomi del calibro di Galileo, Leonardo, Enrico Fermi, Meucci e poi l'Impero Romano non aveva eguali...

E' proprio questa mancanza di innovazione, questo vivere del ricordo di fasti passati (tra 50 anni i migliori scienziati saranno sempre Galileo, Leonardo, Enrico Fermi e Meucci), nell'illusione di un'italia che non c'e' piu', che non c'e' probabilmente mai stata.

Persone come Fermi, Giacconi (nobel per la fisica nel 2002) cosa hanno potuto fare in italia? Niente.

Solo fuggendo all'estero hanno potuto seguire la loro strada e diventare qualcuno, per poi venire festeggiati e acclamati ipocritamente anche in patria per ogni loro successo (rigorosamente finanziato dallo stato estero di residenza).

Io non ho le capacita' delle menti illustri di cui sopra, anche se mi dicono che sono dotato di un'intelligenza sopra la media, ma nel mio piccolo mi sono dovuto iscrivere a mia volta nel "club della fuga dei cervelli" per poter forse per la prima volta vivere anziche' sopravvivere.

Come consulente IT sono arrivato a fatturare ogni mese cifre molto sostanziose e non ho mai avuto preoccupazioni economiche da quando me ne sono andato di casa nel 1996 per andare a vivere in quella che era la Milano da bere.

Pero' fare il consulente IT vuol dire cercare nuove commesse, non poter stare a casa malato o andare in vacanza perche' c'e' sempre qualche progetto su cui lavorare, e chi non lavora si sa non mangia... Ho pagato pesantemente questa condizione di "professionista dell'IT" spesso troppe volte confuso dalle fallimentari aziende italiane con la figura dell' "Interinale di lusso".

Tutto questo in un mercato dove il prezzo non lo fa il professionista, ma pretende di farlo il cliente. Provate un po' a chiamare un idraulico per farvi stappare il cesso e ditegli, "ti posso offrire X euro" e poi vedete se l'idraulico, serio e impegnato professionista, non vi manda sonoramente a fare in culo.

Ma in italia questa e' la norma e tutti ormai sono abituati ad abbassare la testa. Molti addirittura lavorano per passione, anche per soli 900 euro al mese e guai a chiedere un aumento, perche' poi il datore di lavoro (leggasi PADRONE) se ne viene fuori con un "dovresti ritenerti fortunato ad avere uno stipendio cosi' alto".

Ma insomma, perche' partire? Perche' emigrare? Cosa ho trovato all'estero che in italia non avevo?

In una parola TUTTO.

Oggi sono Solution Architect presso un'azienda leader che si occupa di telecomunicazioni e ogni volta che usate un qualsiasi rete cellulare, state usando quasi sicuramente le nostre infrastrutture e i nostri software.

Dopo aver fatto il colloquio, mi hanno offerto questo pacchetto:

- ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO (non che ci tenessi, ma qua le aziende serie i cervelli se li tengono stretti assumendoli e fidelizzandoli)
- 25 giorni di ferie pagate l'anno
- Copertura sanitaria e medico aziendale gratuito
- Long term illness (posso stare male fino a 6 mesi consecutivi e continuare ad avere lo stipendio)
- Corsi e certificazioni pagate
- Carta di credito aziendale (e portatile e cellulare, ma questi sono strumenti di lavoro)
- Trasferte pagate
- Rimborsi spese
- Diaria esentasse quando vado in trasferta
- Maggiorazione dal 20 al 30% quando vado in trasferta
- Rivalutazione annuale dello stipendio
- Bonus di produzione

Ne valeva la pena?

Si', perche' guadagno in un mese quello che un impiegato in italia guadagna in sei mesi e non ho piu' il problema di dovermi stressare a vita con contratti rinnovabili di tre mesi in tre mesi.

Ma ci sono anche dei lati negativi?

Si', ce ne sono molti, ho dovuto affrontare e affronto quotidianamente tutta una serie di problemi che trovano risposta nella mia massima preferita: "Perche' (gli irlandesi) non capiscono un cazzo".

Ma di questo ne parleremo poi.

2 comments:

Laura ha detto...

evviva la mediocrità italiana.....
L'Italia è il paese dove per riuscire a combinare qualcosa di buono devi:non pensare troppo, scendere a compromessi che rasentano i bassifondi, non essere troppo ambizioso, essere più mediocre possibile.
Poi ci si stupisce che la gente scappa??? E sarà sempre peggio...
Complimenti a chi è scappato, ragazzi state dove siete con tutti i pro e i contro, quì in ogni caso sarebbe peggio.


gbiondo ha detto...

A volte mi domando se ne e' valsa la pena.

Poi vedo che provo sensazioni nuove - come sentirmi dire "ti esoneriamo dal 30% delle tasse"... Ho quasi fatto un infarto quando ho ricevuto il RIMBORSO delle tasse! Dopo solo 4 mesi!

Provo emozioni nuove, come quella di riuscire a risparmiare due lire! Anzi, due fiorini... Essendo fiorentino, mi sento legato spiritualmente :)

E, a ricordo di un discorso che facemmo con Freddy, qui la gente ti da informazioni se le chiedi. Milano - 20.30 - P.le Loreto. Prova a fermare una e chiederle "scusa sai dov'e' la stazione del metro". Se ti va bene, non ti risponde. Se ti va male, ti trovi pestato da lei, con una denuncia per tentato stupro, e la foto pubblicata sul sito dei Most Wanted.

Qua ti rispondono.

Mi accontento di poco, dai.