domenica 21 gennaio 2007 Posted by Freddy at 00:57

Trasferirsi a Dublino, guida pratica - Parte 1: Il lavoro

IL LAVORO
Il modo ideale sarebbe quello di trovare un lavoro gia' dall'itaGlia, rispondendo alle varie offerte di lavoro presenti su siti quali irishjobs.ie e monster.ie che offrono una nutrita selezione di annunci tra cui scegliere.

Benche' sia noioso e spesso ritenuto inutile, vale la pena creare un profilo su monster.ie e compilare il proprio CV, sia seguendo la procedura guidata, sia facendo l'upload del CV in formato Word (avrete cosi' un posto da dove recuperarlo casomai vi servisse): tenendo aggiornato il mio CV, riceverete almeno una telefonata al giorno dalle varie agenzie di recruiting.

Ovviamente se nelle informazioni di contatto avete solo il cellulare italiano, non vi chiamera' nessuno, fatta eccezione per qualche grossa multinazionale che cerca disperatamente personale ma che probabilmente non lo trova (hint: Dell cerca sempre le stesse figure).

Se non avete trovato lavoro dall'itaGlia, ma avete dei soldini da parte, potreste decidere di venire a Dublino e fare tutto sul posto. In questo caso avrete bisogno di una sistemazione temporanea che puo' essere, in ordine crescente di costo:
  • Casa di amici
  • Un ostello (da 25 euro al giorno in camerata)
  • Un bed&Breakfast (40/50 euro/die a seconda della zona e del periodo)
  • Un albergo (oltre i 50 euro al giorno)
Adesso che siete in citta', potete iniziare a giocare al gioco dell'immigrato che consiste nel fare queste cose in sequenza:
  • Comprare una SIM card irlandese
    (operatori in ordine crescente di costo: METEOR, VODAFONE, O2)
  • Trovare casa
E POI:
  • Farsi rilasciare un PPS number dall'ufficio delle entrate
    (necessario domicilio fisso, e una bolletta che lo provi. www.revenue.ie per i dettagli)
  • Aprire un conto in banca
    (necessario un passaporto e una bolletta per provare che avete un domicilio fisso)
  • Trovare lavoro
E' abbastanza inutile cercare un lavoro se non avete risolto il problema della casa, del PPS number e del conto in banca a meno che il vostro datore di lavoro non si offra di farsi carico sia
dell'assegnazione del PPS number che dell'apertura del conto in banca.

Prossimanente la seconda parte: Trovare casa

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