martedì 30 gennaio 2007 Posted by Freddy at 13:12

Trasferirsi a Dublino, guida pratica - Parte 3: Banca e Fisco

IL CONTO CORRENTE
Per poter ricevere lo stipendio, o piu' semplicemente poter trasferire soldi dall'italia e poi pagarci quello che vi serve (es. il deposito per affittare casa), avrete bisogno di un conto corrente (current account).

Il sistema bancario Irlandese non si differenzia molto da quello italiano dal punto di vista del cliente, se non fondamentalmente in due punti:

A) Qui c'e' il concetto di "Free banking" (un nuovo concetto introdotto qualche mese fa), il che vuol dire che pagherete ZERO spese di gestione o quasi (ad esclusione ovviamente i bolli di legge), oppure un forfait.

Aggiungerei che visto che state finanziando la banca dandole i vostri soldi, che non paghiate un centesimo dovrebbe essere la norma (come lo e' ad esempio in Giappone).

Le condizioni per ottenere un conto a zero spese, variano da banca a banca, ma di solito avrete bisogno di fare un TOT di operazioni per telefono/internet e/o domicialiare il pagamento di una o piu' bollette.

Di nuovo, tutto cio' varia da banca a banca.

In cambio avrete anche bonifici gratuiti, pagamento utenze gratuite, prelevamenti "bancomat" gratuiti e via dicendo.

Attenzione perche' i tassi di interesse sul capitale sono pari solitamente a zero. Se volete che il vostro capitale vi frutti qualcosa, dovrete aprire un conto di risparmio o investire in titoli.

B) Non sono molto attenti ai dettagli e potrebbero fare casino con i vostri soldi (e' capitato sia a me che a miei amici). A differenza dell'italia pero' qui le banche se sbagliano pagano, quindi riavrete sempre i vostri soldi, ma ci dovrete perdere dietro del tempo.

Dopo 9 mesi (o immediatamente, a seconda di chi e' il vostro datore di lavoro e da che stipendio avete), si puo' richiedere una carta di credito i cui tassi generalmente sono intorno al 9%.

Attenzione perche' qui i tassi di interesse passivo non sono regolati, quindi se pagate a rate, chiedete un prestito e simili, potreste anche ritrovarvi a pagare il 35% di interessi (ma ci sono stati casi di piccoli prestiti maggiorati da interessi all'80%).

Per chi si domandasse cose tipo "Ma come non sono regolati?!? E chi mi difende dagli usurai?", la risposta e' molto semplice: dagli usurai ti ci difendi da solo. Qui hanno deciso di non regolamentare i tassi per evitare che tutti si allineassero mezzo punto percentuale sotto il tasso considerato "di usura" facendo cartello come avviene, ad esempio, in italia.

Comunque ritornando al discorso conto corrente, per aprirlo vi servono:

  • Proof of Identity: Documento di identita' (es. passaporto)
  • Proof of address: Una bolletta a vostro nome, una lettera del landlord che dichiara che vivete dove dite di essere, oppure una lettera del vostro datore di lavoro che certifichi il vostro indirizzo. Le banche piu' imbecilli (AIB) vorranno su quest'ultima la data di nascita, probabilmente per evitare omonimie (infatti e' pieno di Mario Rossi in irlanda...)

Se vi dicono che vogliono una copia del contratto di lavoro o una busta paga, cambiate pure banca: non e' un requisito di leggge e in Irlanda potreste essere venuti a studiare, in vacanza perenne o a passarci la vecchiaia. Se la banca non vuole fare business con voi non e' un problema vostro.

Per finire, potete scegliere tra le seguenti carte:

  • ATM Card, utilizzabile solo per prelevare contante. Gratuita
  • Laser Debit Card, incorpora le funzioni di prelievo contante ed e' abilitata per i pagamenti nei negozi. E' abilitata anche sul circuito Maestro e quini utilizzabile in Europa e in buona parte del medio oriente. Soggetta a bollo annuale.
  • Carta di credito emessa dalla banca. Soggetta a bollo annuale.

Se non vi interessa pagare a rate, una carta di credito vale l'altra. In alternativa potete richiedere una carta all'issuer che vi offre il tasso di interesse passivo minore e le condizioni che piu' vi sembrano favorevoli e legarla al vostro conto corrente. Anche questa soggetta a bollo annuale.

Informazioni piu' dettagliate sui siti:

http://www.revenue.ie
http://www.oasis.gov.ie


IL PPS NUMBER
Per lavorare, o meglio per poter pagare le tasse, avrete bisogno di un PPS number a vostro nome. Dovrete trovare il "Social Welfare office" di competenza (va bene quello nella zona della citta' dove vivete o quello del luogo in cui lavorate) e fare richiesta.

Una volta emesso, il PPS number vi viene recapitato a casa in un massimo di 14 giorni circa e serve, tra le varie occasioni, al datore di lavoro per potervi registrare e pagare lo stipendio e al landlord per registrare il contratto di affitto.

Il fatto che non ve lo possono dare se non avete gia' una casa e che per affittare casa avete bisogno del PPS number e' il motivo per cui avevo parlato del "gioco dell'immigrato"...

Per il rilascio sono necessari:
  • Proof of Identity: Documento di identita' (es. passaporto)
  • Proof of address: Una bolletta a vostro nome, un estratto conto di una banca Irlandese, una lettera del landlord che dichiara che vivete dove dite di essere, oppure una lettera del vostro datore di lavoro che certifichi il vostro indirizzo.
Informazioni piu' dettagliate sui siti:

http://www.revenue.ie
http://www.oasis.gov.ie


Prossimamente : Stipendi e costo della vita.

1 comments:

Luca ha detto...

Ciao, io ho vissuto qualche mese in Nuova Zelanda e quando sono rientrato in Italia ho deciso di terminare il corso di Laurea per ritornare laggiù per un periodo molto più lungo.
Sul tuo blog sto ritrovando tantissimi dei miei commenti di quendo ero la. Tipo la mancanza di mix nei lavandini, i bagni veramente disagiati e disagevoli e il senso comune di manodopera di bassissima lega.
Ti ho aggiunto ai miei feed perchè ho intenzione di continuare a seguirti.