venerdì 23 marzo 2007 Posted by RealityShow at 17:52

Un giro all'assicurazione

Oggi pomeriggio per farmi due risate (e anche perche' purtroppo ne avevo necessita') sono passato di persona in una delle sedi di una compagnia di assicurazione qui a Dublino, per chiedere un preventivo per una polizza auto.

Entrando si capisce immediatamente che non e' una compagnia di assicurazione "normale": non c'e' una reception con cui parlare per poi essere smistato ad un agente con cui parlare in un comodo ufficio, c'e' invece una grande stanza con a un lato un bancone lungo 20 metri.
Da una parte del bancone c'e' una fila di ragazzi e ragazze (gli "agenti") con cuffie simili a quelle dei call-center, ognuno con il suo bel monitor e sorrisetto stile "venite a farvi massacrare".
Dall'altra parte c'e' l'entrata con macchinetta che stampa bigliettini numerati come al supermercato e parecchie sedie per aspettare il proprio turno, sembra quasi di sentire la voce "ventisetteeee, ventisetteeeee, serviamo il ventisetteeeee, salve signora come lo vuole il formaggio oggi?".

E poi ci sono i clienti: l'immagine piu' simile che io possa paragonare a quella e' stata quella che ho visto in una fotografia dell'ufficio immigrazione della questura di Milano; gente di tutte le nazionalita', bambini piccoli che piangono e altri piu' grandi che corrono in giro come matti, scene di rabbia intensa per il grado di incompetenza e menefreghismo degli "agenti", gruppetti di giovani irlandesi e non che dopo aver disintegrato 3 auto in un mese si vedono annullare le polizze e si incazzano come belve emettendo suoni che poco hanno a che spartire con la lingua Inglese e altri suoni piu' comprensibili tipo "fooooooock", uno spaccato della societa' attuale qui in Irlanda insomma.

Merita farci un giro insomma, e' un esperimento di sociologia in diretta dal lunedi' al venerdi' dalle 10 alle 18, altro che la tv...

Il mio preventivo? Lasciamo stare...

4 comments:

Anonimo ha detto...

A me ieri sera due marocchini mi hanno rifatto il dietro della macchina e sono scappati. A uno gli ho messo le mani addosso ma poi mi e' scappato. La polizia mi ha detto che poteva denunciarmi...io che sono italiano e pago l'assicurazione.
Dato che in Irlanda ci sono stato per due settimane, chise ne frega dirai, due settimane sono poche, e mi sono trovato bene con la gente e i posti, non ricordo di aver mai visto extracomunitari...che possono fare cio' che vogliono.


RealityShow ha detto...

Eheheh, hai proprio ragione, ci sei stato troppo poco per renderti conto.

Qui la settimana scorsa un'auto con a bordo 4 polacchi ha fatto un frontale con un'altra auto causando 3 feriti.
I 4 polacchi, ovviamente su un'auto priva di assicurazione e bollo, sono scappati lasciando li' i feriti sulla strada.
Non ci sono extracomunitari qui? E' vero, ma ci sono un sacco di comunitari come Polacchi, Rumeni, Lituani (per carita' non e' una generalizzazione, c'e' anche brava gente) che arrivano qui su macchine che sembrano residuati bellici e circolano senza tasse e senza assicurazione, se fanno incidenti scappano, alcuni addirittura lasciano il Paese...

Tra l'altro qui chiunque puo' fare cio' che vuole, non solo gli extracomunitari, tre giorni fa c'era un articolo sul giornale che riportava una statstica: negli ultimi 6 mesi dello scorso anno ci sono stati circa 500 tra furti, rapine, scippi, risse e omicidi in uno dei quartieri della zona ovest di Dublino; sai quanti di questi reati ha portato a dei fermi o degli arresti? ZERO, e' gia', nemmeno un singolo arresto, e poi mi dici che in Italia gli extracomunitari fanno quello che vogliono? Qui per quel tipo di gente e' il paradiso!


Anonimo ha detto...

Ma come fai a sapere che sono polacchi se sono scappati? Questa mi incuriosisce...


RealityShow ha detto...

Questa e' una notizia apparsa su un giornale, quindi non sono a conoscenza del fatto direttamente.

Il giornale riportava che l'auto abbandonata era intestata a un polacco, e uno dei passeggeri dell'altra auto ha rilasciato testimonianza di averli sentiti sbraitare in una lingua dal suono Est-Europeo, non Inglese.

L'auto aveva targa polacca e tramite questa la polizia e' risalita al proprietario.
Lo stesso testimone ha poi riconosciuto uno dei passeggeri dell'auto tramite una fotografia, ed effettivamente era il proprietario dell'auto, per l'appunto un polacco.