lunedì 17 settembre 2007 Posted by Freddy at 22:38

The generation game

Ho appena finito di vedere questo documentario trasmesso da RTE1 (leggermente antigovernativo) sul boom economico irlandese, questo e' un riassunto dei punti salienti, dovesse mai interessare a qualcuno anche se e' lungo da leggere...

L'economia al momento e' basata principalmente su un mercato immobiliare impazzito ed e' condizionata dalla sudditanza nei confronti delle varie multinazionali che hanno sede sull'isola.

E' stato analizzato il fatto che molte di queste multinazionali abbiano chiuso i battenti nel passato recente e che nel caso in cui si innescasse un trend del genere l'economia ne soffrirebbe.

Hanno intervistato un ex lavoratore Motorola (il cui centro di R&D e' stato chiuso di recente) che ha avuto la possibilita' di seguire l'azienda per il mondo avendo lavorato oltre che in Irlanda anche in Cina e Malesia e gli hanno chiesto cosa pensava della situazione attuale e se secondo lui che aveva visto altre sedi chiudere i battenti c'era un "contingency plan" preparato dal governo nel caso in cui, tra 5-10 anni, ci fosse un esodo di massa degli investitori stranieri.

La risposta e' stata piu' o meno la seguente:
Se vedo un piano... No. Se c'e' non lo vedo. E da qua a 10 anni la situazione potrebbe precipitare. Posso solo descrivere lo scenario che si prospetterebbe per la gente normale con una parola: severe (molto difficile).

Si e' tracciato anche uno spaccato della popolazione coinvolta nel boom economico:

I Jaggers (in riferimento a Mick Jagger)
Ovvero le persone di mezza eta' che avevano investito pesantemente in immobili prima dell'esplosione del mercato immobiliare e si sono ritrovate milionarie senza muovere un dito.

Gente che ha creato la sua fortuna per puro caso. Gente che non verra' toccata da un sussulto nell'economia e dal crollo del mercato immobiliare, semplicemente perche' sono persone che hanno gia' venduto tutto e incassato i soldi. Persone che a 50 anni si possono permettere di fare pazzie e vivere di eccessi "alla Mick Jagger" perche' hanno i soldi.

I Jugglers (i giocolieri)
Ovvero le persone tra i 20 e i 40 che hanno dovuto ricorrere ad un mutuo per entrare nel mercato immobiliare, pagando la loro casa 9 volte quello che avrebbero pagato per una casa simile in Texas e che vanno
avanti stringendo la cinghia e facendo salti mortali per pagare le rate.

La loro unica colpa e' quella di essere nati nel decennio sbagliato e vanno avanti facendo sacrifici giorno dopo giorno per pagare un mutuo sempre piu' oneroso per via delle fluttuazioni del mercato immobiliare e dell'aumentare del costo del denaro.

Se l'economia dovesse contrarsi a causa di un esodo di massa delle multinazionali attualmente sull'isola, perderebbero tutto.

Tra l'altro questi si trovano in una situazione unica al mondo dove anziche' avere le spalle coperte dai genitori, sono loro a dare dei soldi ai genitori. Ma i genitori dei soldi dei loro figli non sanno che farsene (purtroppo questo punto non e' stato approfondito).

E' stato detto chiaramente che nessuna nazione europea puo' sostenere un mercato immobiliare che cresce a questi ritmi, tralascio volutamente il fattore inflazione, e come il governo grazie al 28% percepito sul valore di ogni immobile abbia aiutato a gonfiare il mercato per averne un guadagno.

E' stato fatto un parallelo con la situazione economica dell'Uruguay di fine '800, meta' del 900: il paese con la crescita economica piu' rapida del mondo che tra il 1880 e il 1920 aveva case e terreni piu' costosi addirittura di Londra.

Nel 1930, con un'economia basata su fattori non controllabili dal governo Uruguayano,
non appena i paesi verso i quali si esportava carne decisero che c'erano alternative piu' economiche alla carne di manzo Uruguayana, fu l'inizio della fine. Come diretta conseguenza dell'arresto delle esportazioni e dell'arresto dei flussi monetari internazionali, il prezzo dei terreni e delle case inizio' a precipitare e a distanza di decenni tutto cio' che rimane di questa economia galoppante sono ombre e ricordi.

Il documentario conclude esplicitando cos'hanno di simile l'Irlanda e l'Uruguay: un'economia dominata da fattori al di fuori del diretto controllo degli Irlandesi (il legame a doppio filo con delle multinazionali che scelgono autonomamente le loro strategie di mercato) i quali non hanno praticamente voce in capitolo e una falsa ricchezza basata su immobili e terreni sovrastimati.

La conclusione e' amara: dopo sette anni di illusioni propinate alla gente dal governo di Bertie Ahern, la realta' e' che il gioco e' finito, la gente vive in ghetti formati da new developments ipocritamente chiamati "Villaggi" per rafforzare l'illusione di benessere, senza una centro di riferimento per la comunita', senza infrastrutture, e con una sanita' pietosa...

Per avere una parvenza di benessere e illudersi di vivere meglio si e' accettato di fare quotidianamente dei sacrifici per avere un tetto sulla testa, senza la certezza di poter ripagare il mutuo per intero e, adesso, con la consapevolezza che si potrebbe perdere tutto.

Non appena i paesi dell'est e la Cina riusciranno a copiare
quello che fanno gli irlandesi (cioe' fornire manodopera piu' o meno specializzata a basso costo) e venderlo a meno, i flussi di capitale straniero verranno deviati e l'economia iniziera' il suo rapido declino.

E la domanda non e' se succedera', ma quando.

Non posso che essere daccordo visto che dicevo le stesse cose qualche mese fa.

3 comments:

TopGun\Ace In The Storm ha detto...

ciao!
molto molto molto interessante questo post.

ti ho segnalato su Irlandando:
http://forum.irlandando.it/showthread.php?p=120170#post120170

senti ma questo documentario è disponibile in streaming da qualche parte???
ciao!


Freddy ha detto...

Ciao,
Ho controllato sul sito di RTE1 ma purtroppo sembra non essere disponibile.

Potresti provare a chiamare RTE e chiedere se te ne mandano una copia, per motivi di studio ma al 99% ti manderebbero un nastro Betacam quando a te servirebbe un VHS o un DVD.

Grazie per avermi linkato.


TopGun\Ace In The Storm ha detto...

se vabbè e quelli davvero me lo manderebbero???
ci credo poco :P

fa niente grazie lo stesso.
però se un altra volta di dovesse capitare...magari puoi registarlo.

In Italia c'è un servizio che gratis ti regista un programma televisivo come fosse un video registratore, e poi te lo fa scaricare in podcast con Juice tranquillamente.
non so se in Irlanda esista una roba così.

il portale è vcast http://www.vcast.it/chansel/

e deriva dalla beta faucet
http://faucet.vcast.it/login.php

forse ti interessa anche se per questioni geografiche potrebbe non funzionare a te che sei in Irlanda.

ciao!