giovedì 6 dicembre 2007 Posted by Freddy at 22:19

Accettate i vostri difetti

Alain scrive senza peli sulla lingua quello che pensa, si vede che qualcuno l'ha trattato da povero immigrato ignorante...


Cara Irlanda,

L'Orgoglio Irlandese e' meravigliosamente rinomato in tutto il mondo e vorrei capire perche': la vostra squadra di calcio fa schifo, da sempre, ma quando perde reagite come se fosse un fatto inaspettato (tra l'altro, i tre vecchi saggi su RTE2 dopo la partita potrebbero fare a meno di spiegare e blaterare per un'ora di cose che tutti hanno capito gia' mentre la stavano guardando).

Le vostre donne competono ogni fine settimana per il titolo "La ragazza piu' nuda, volgare e provocante d'irlanda" (Britney e Christina ci guadagnano un sacco di soldi a fare cosi'!). Ragazze, che ne dite di bellezza, eleganza e classe?

Le vostre infrastrutture vengono da un altro secolo! E quelle baracche che chiamate case come fanno a essere cosi' costose?

La vostra varieta' culinaria e' di un livello cosi' basso che non avete mai sentito parlare di "Hyper-Market".

Voi "nuovi ricchi" spendete tutti i vostri soldi in automobili (il peggior investimento di tutti i tempi!) per guidare tanto velocemente e aggressivamente quanto il vostro egocentrismo si va diffondendo.

Continuate a trattare gli stranieri con condiscendenza solo perche' il loro inglese non e' perfetto, e sappiamo tutti come le parole possano essere armi... continuate a fare i furbi... ma mentre uno impara [lo straniero], l'altro [l'irlandese] sguazza nella sua arrogante ignoranza. Benvenuti in Europa ragazzi!

Avete tanta di quell'acqua che vi viene giu' dal cielo che vi affogate nella birra come eterni teenagers!

Non fraintendetemi, qui ho incontrato persone meravigliose e mi sono anche divertito un paio di sere al pub! Quelle di cui sopra sono solo alcune cose su cui dovreste lavorare un po'... ogni paese ha i suoi difetti, quindi per favore accettate i vostri.

Adesso me ne ritorno nel mio confortevole paese [la Francia] pieno di scioperanti pigri e rivoltosi senza cervello.

Alain.

26 comments:

Ian ha detto...

Ma se stavo al Stade De France un paio di anni fa a vedere lo 0-0 fra Francia - Irlanda...sara' che anche la loro squadra fa pena?
Abbiamo anche pareggiato con il Brasile nel 2005 (no, non era la squadra 'Z' del Brasile under-21, avevano 8 giocatori della finale del mondiale 2002), quindi qualche giocatore discreto esiste...


From Ireland ha detto...

Adesso ci si aggrappa anche alle parole di uno spocchioso francese, il popolo più arrogante del mondo.
Uno che parla di calcio, clima e cibo per criticare un paese, quando nel proprio si ha paura di andare nelle banlieue, popolate di immigrati (giustamente) incazzati che vengono dagli stessi paesi che la Francia ha sfruttato e oppresso per secoli, ricambiandoli con "l'onore" di fare da poligono nucleare.
O forse si è trovato male perchè pretendeva di andare in altro paese e parlare la propria lingua, come sono soliti fare i suoi connazionali, che ancora pensano di essere ai tempi di Napoleone, l'imperatore durato un giorno che nemmeno era francese...


anam ha detto...

come volevasi dimostrare... :)


Freddy ha detto...

Clap clap clap.

Se io dico che Dublino e' sporca tu mi dici che sono razzista, pero' ti permetti di definire uno di un altro paese "spocchioso francese".

Complimenti per la coerenza.


From Ireland ha detto...

Ho usato l'aggettivo che meglio può definire il francese medio.
Ho dato anche delle motivazioni, seppur incomplete, ma tu da tutto ciò sei riuscito ad estrarre dal contesto solo una parola per manipolarla, lasciando perdere tutte le verità incontestabili da me riportate.
Però sai una cosa? Non ho una grande opinione dei francesi (così come la maggior parte delle persone), ma quanto mi sono trovato a scegliere tra Francia e Danimarca ho scelto la seconda, non la prima.
Quindi sto criticando il popolo di un paese in cui non vivo, non pago le tasse e che non mi da da mangiare tutti i giorni.
Non è una differenza da poco.


Freddy ha detto...

Sempre razzista rimani...


Aky332000 ha detto...

Bhe', parlando di lingua e "irish proud" mi invitate a mettere in luce una cosina..

Che orgoglio nazionale volete che abbia un popolo che non usa nemmeno la propria lingua?? [che e' il gaelico o irlandese, please non tirate fuori che nell'ovest e' usato...somo al max 200 mila persone].


From Ireland ha detto...

Cosa c'è di razzista nel definire spocchioso un popolo?
Questo cercare a tutti i costi di rigirare la frittata sta assumendo contorni patetici.
Ma continuando ad aggrapparti una singola parola stai dimostrando di poter usare solo miseri argomenti.
E comunque i francesi non mi danno da mangiare, cosa che fa invece l'Irlanda con te.


Riccardo ha detto...

Come fai a criticare un paese "in cui non vivi"?? Questo si chiama PREGIUDIZIO! Io invece capisco molto di più la logica di questo blog: vivo in un paese, vivo sulla mia pelle le cose buone e le cose brutte di questo paese, ergo lo posso criticare! Secondo la tua logica non posso criticare l'Irlanda perchè sarebbe come sputare nel piatto in cui se mangia, ma posso criticare un paese dove non ho mai messo piede, criticarlo in base al "si dice"? Non ha senso...


Freddy ha detto...

Cosa c'è di razzista nel definire spocchioso un popolo?

Non lo so, cosa c'e' di razzista nel definire Dublino sporca?

Il cibo me lo compro da solo, con i soldi che mi guadagno al lavoro (o meglio con le briciole che le aziende per le quali lavoriamo pagano me e gli altri immigrati).


Freddy ha detto...

I miei "miseri argomenti" tra l'altro sono gli stessi che hai usato tu con me fino all'altro giorno, quindi non mi sembra molto sensato che la cosa funzioni solo a senso unico.


From Ireland ha detto...

@Riccardo: conoscere le persone di un paese non è sufficiente? Riportare dei fatti reali (e storici) non va bene?
Seconda cosa: "vivo in un paese, vivo sulla mia pelle le cose buone e le cose brutte di questo paese, ergo lo posso criticare!" Hai perfettamente ragione. Ma sarebbe bene parlare sia delle cose positive che di quelle negative, non parlare solo delle seconde senza accennare minimamente alle prime...


Antonio ha detto...

alcuni commenti qua suonano coerenti come le cozze con la nutella... ma vi leggete dopo aver scritto? Se non lo fate imparate a farlo perché vi rendete conto quando magari è il caso di editare o cancellare parte delle stronzate scritte. Anche io ho le mie idee in merito di paesi e persone come tutti la cosa che mi fa ridere è che alcuni si permettano di ergersi sugli altri additando e poi non solo non si rendono conto di essere ipocriti ma provano addirittura a giustificare il loro punto di vista chiaramente "giusto e corretto" :-)


Riccardo ha detto...

@ from Ireland: Appunto! Ma può anche essere che qualcuno non trovi affatto cose positive nell'Irlanda, e quindi qual è il problema? Non tutti la possone pensare come te (o come me), quindi anche se la critica fosse totalmente al negativo qual è il problema?


Riccardo ha detto...

@ Aki: il problema della lingua è un pò più complesso però: hai ragione, diciamo che ormai il popolo irlandese è quasi del tutto inglesizzato (dopo secoli di dominio inglese non puoi aspettarti altro). Ma considera che la "rinascita" del gaelico si è avuta come movimento letterario in contemporanea con l'indipendentismo a partire dalla fine del XIX secolo, mentre il popolo aveva già da tempo abbandonato l'uso giornaliero del gaelico (perchè chi parlava il gaelico veniva discriminato dagli inglesi). Oggi la lingua non è quasi più parlata, anche se è studiata sin dalle elementari, e sempre meno gente ne sente l'esigenza (almeno fra quelli meno acculturati, la risposta è sempre stata che è una lingua "useless"); a livello universitario (almeno qui a Cork) è ancora piuttosto "viva".


Aky332000 ha detto...

Ciao Riccardo,

Grazie per la tua rispota.

A Dublin il gaelico e' visto come un fastidio, che si deve studiare per forza, per non dire come un qualcosa di "imbarazzante", che e' meglio non citare.

Visto che la lingua e' la spina dorsale di un popolo vorrei solo sapere su cosa si basa il loro "proud" che sbandierano ad ogni occasione. In relata' penso che si tratti solo di una posa, per non dire di una moda.


Aky332000 ha detto...

Ahahha! Questo capita proprio al momento giusto!
Fokin hell!!!!!!!!!!!!!!!!
[preso da overheardindublin.com]
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Go back to Ireland!

I was standing at a bus stop on O'Connell street. There were two girls beside me talking in Irish to each other. Next thing you know, two local dubliners walk by and hear the two girls talking. One of the dubliners looks at the two girls and says -

"Hey f**k off back to yer own country"
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~


Riccardo ha detto...

Aky anche io me lo so chiesto spesso. Infatti prima di venire qui ero convinto che in Irlanda tutti fossero bilingue e che anzi parlassero in gaelico fra di loro piuttosto che in Inglese. Le cose ovviamente stanno in un altro modo, come ben sai: credo che il loro essere "proud" sia dovuto al fatto che, nonostante tutti i guai che hanno passato, alla fine "ce l'hanno fatta": ce l'hanno fatta ad avere l'indipendenza, ce l'hanno fatta a voltare pagina col terrorismo, ce la stanno facendo a far salire l'economia (almeno finora)... e comunque si guardano bene dal non utilizzare l'Inglese, e' tanto comodo quando tutto il mondo deve adattarsi a parlare la tua lingua (pardon, quella dei tuoi vecchi conquistatori)! ;-)


Riccardo ha detto...

Ah ah ah! Nemmeno riconoscere la "propria" lingua... bellissimo! Sempra una barzelletta! Ma sò irlandesi, dai :D


janpiero ha detto...

ragazzi, ogni mondo è paese. l'irlanda è una terra stupenda ma ha le sue contraddizioni come l'Italia, la Francia ed ogni altro paese..
i francesi non sono meno sporchi degli irlandesi, Parigi non è solo Campi Elisi..

www.radioboville.blogspot.com


Aky332000 ha detto...

Che bello...ci mancava il buonista!

Avendo ABITATO (e non passato un week end) sia a dublin che paris so di cosa sto parlando.

Di certo vivere a paris non e' facile, ma la lo stile di vita non e' nemmeno paragonabile a dublin. Quindi non scherziamo OK!?

Se mi dici che tutte le citta' hanno quartieri dasagiati ok, ma a dublin TUTTA la citta' sembra essere un quartiere disagiato!

Dublin e' l'unico posto in cui sono stato dove sono i locali (cioe' i dublinesi) ad essere malfamati e NON gli stranieri!
Avendo abitato con i primi posso confermare...che razza di animali..

Quindi caro janpiero basta raccontare balle perche' qualcuno potrebbe crederci.


Aky332000 ha detto...

PS: "l'irlanda e' stupenda"?! Ti ricordo che il blog e' su DUBLIN, non a caso si intitola "barbaropoli" (poli=polis=city), altrimenti avrebbe dovuto chiamarsi "barbarland".


gabro ha detto...

mi pare antinio abbia ragione.
Qui si parla di una lettera a Metro e si viene fuori con commenti paradossali.

E cmq se avete letto 1 o 2 giorni dopo su Metro c era l intelligente risposta di un Irlandese.

Io pure faccio il buonista...!
ognuno ha la citta che si merita e che gli pare.
E' d altronde sottinteso e universalmente riconoscuto che gli irlandesi sono dei "zoccoloni" (non nel senso di prostitute, diciamo significa "merdoni") specialmente le ragazze per quanto riguarda l igiene intima. Dei ragazzi non lo so.


Saverio M. ha detto...

Ho appena letto un commento di tale Freddy.

L'affermazione che gli irlandesi pagano briciole agli immigrati e' erronea, a meno di considerare 45.000 euro l'anno che prendo (da junior) delle briciole.

Se poi tu prendi le briciole perche' sei un lavoratore privo di qualifica, beh, e' un problema tuo personale.

Considera che anche negli UK(dove ho vissuto) c'e' un forte effetto forbice, ovvero:
* i lavoratori non qualificati vivono male
* i lavoratori con una qualifica proporzionalmente maggiore vivono meglio in maniera non proporzionata, per eccesso.

Questo fenomeno e' molto meno pronunciato in Italia.

Con questo commento chiudo in ogni caso la mia presenza su questo blog, che a titolo personale considero un accozzaglia di luoghi comuni e giudizi affrettati, generalizzati e superficiali, senza pero' riferirmi a nessuna persona in particolare.

Mi chiedo infatti come si faccia a esprimere un giudizio su un'intera popolazione sulla base di un'esperienza personale, che spesso sembra essere veramente limitata, e parlo di recettivita' mentale e capacita' analitica.
Voglio dire: che senso ha giudicare un intero popolo (c'e' qualcuno che ha conosciuto tutti gli irlandesi?) senza peraltro contestualizzare (storicamente, socialmente(su scala internazionale)) cio' di cui di parla?

Mi sorge il dubbio:
supponiamo che uno sciocco va in un paese e (piu' o meno giustamente) finisce in mezzo ai peggiori sciocchi e (piu' o meno giustamente) viene trattato come uno sciocco.
cosa fa costui appena torna in terra nativa?
va su un blog e scrive (piu' o meno giustamente) le peggiori sciocchezze.

Mediate sciocchi, meditate.

Saverio


Freddy ha detto...

Italiano for dummies: il significato di una parola puo' variare in base al suo contesto.

"Briciole" e' riferito all'enorme sproporzione tra il mio stipendio e le cifre che ogni anno l'azienda per la quale lavoro si mette in tasca grazie al "sudore della mia fronte".

Per quanto riguarda "l'accozaglia di luoghi comuni", fai un po' come cazzo ti pare, le foto comunque sono li' a dimostrare quello di cui parlo. Gli stessi luoghi comuni li trovi documentati in rete da persone che non conosco che pero' guardacaso riportano gli stessi episodi che ho patito sulla mia pelle.

Saluti.


Marylu ha detto...

aki332000 meno male che qualcuno ha buon senso. Non mi capacito neppure io, dopo un anno e passa, di come sia possibile che la piaga di Dublino siano i dublinesi piuttosto che gli stranieri. E di come appunto in ogni città normale ci siano zone belle e zone da evitare mentre a Dublino la media generale è una merda. Vivo in pieno centro pagando uno sproposito e ho la gente che mi piscia nell'ascensore. Le case sono veramente ai minimi termini del decoro (non pretendo il design, ma almeno la comodità. Qui neppure amento ha senso).
Mi fa impazzire il tipico commento "l'Irlanda ti da da mangiare"...ci mancherebbe altro!!!
Vero che in Italia non avrei le stesse possibilità, ma qui non mi sta regalando niente nessuno. Se non fosse per gli immigrati dubito che questo Paese avrebbe lo sviluppo che ha.
A qualcuno risulta che l'Irlanda nei nostri confronti stia facendo un'opera di bene?