martedì 30 dicembre 2008 Posted by Freddy at 20:56 2 comments

ROMEO-LIMA-ONE-FOUR-TWO...

Chiamo le poste per un pacco in giacenza erroneamente in un centro di smistamento in Co. Casadicristo.

Ominoaltelefono: (Dopo 20 squilli e con accento del nurthsaite): Haeyah, hold on...
...
(aaaaahhh aaaaahhh, shhhh shhhh, enfisema)
...
...
(1 minuto dopo)
...
...
(Schrrrr, TLUMTLUM TLUM, bordell...)
...
...
(CLANG CLANG CLANG)
...
...
(2 minuti dopo)
...
...
...
(Swirlthud! Ciclack ciclack)
...
...
(hhhhhhhh, hhhhhhhh, enfisema)
(3 minuti dopo)
Good morning, how can I help you?

Io: (Con pronuncia Texana chemisentomenocretinocheconquellabritannicadellalondrabene): Haeyah, I've got a parcel over there and I need to arrange for a delivery.

Ominoaltelefono: Sure. No problem. My colleague left you a delivery notice?

Io: Hmmm well... yes I have one but it arrived as a letter, I don't think anyone actually attempted a delivery (tradotto: non e' passato nessuno, l'avviso e' arrivato via lettera e ogni mondo e' paese. Le teste di cazzo evidentemente non sono un'esclusiva di SDA).

Ominoaltelefono: Reicht, reicht. What's the code for the parcel? It's the one [beginning] with the two letters.

Io: Code is ROMEO-LIMA-ONE-FOUR-TWO...

Ominoaltelefono: No, no. That's not the one. Do you see something with two letters?

Io: Let me check again... Yes. Ready? R as in ROMEO, L as in LIMA...

Ominoaltelefono: Oh, reicht reicht...

Storditi gia' alle otto del mattino...

lunedì 29 dicembre 2008 Posted by Freddy at 11:10 30 comments

Ollelle', ollalla', faccelo vede', faccelo tocca'.

Un interessante post datato Febbraio 2007 tratto da boards.ie (interessanti anche le repliche e gli altri aneddoti portati in esempio nel thread originale):

Comparing penises on the Luas
This afternoon on the Luas, I was witness to one of the worst things I've ever seen.

I got on the Luas at Connolly station around 2.30 this afternoon. When I was getting on, 3 scumbags got on too. A woman and 2 fellas, all of whom were pissed.

So they're doing their usual scumbag thing of drinking, shouting and being generally annoying when scumbag #1 asks woman scumbag who has the bigger penis between him and scumbag #2. They're arguing back and forth and it's getting quite heated and it looks like it might come to blows, so woman scumbag suggests they both "show yis have". They both think this is a fantastic idea so they both stand up in the luas, pull down their tracksuit bottoms and whip their lads out. Just to put some context on it, this was between busaras and abbey street as we were stopped for about 10 minutes in traffic in a fairly full tram. Also, I'm sitting opposite them so I heard everything. I saw nothing as I was looking out the window and staring as intently as I could on the road.

So back to this charming group of lads. So the two lads have their mickeys hanging out and woman scumbag (presiding as judge) declares scumbag #2 the winner. You'd think scumbag #1 would try to muster up some dignity and pull his cax back up. Oh no. He's not going to let this go without a fight. He starts protesting that the cold was affecting him badly. Also, when he's "on the horn" he's much bigger than #2 would ever be. Scumbag #2 says something along the lines of "prove it". So scumbag #1 does exactly that. To preserve what little modesty he had left, #1 goes off to the corner and has a bit of a wank to show his friends what he's like when he's "on the horn". While #1 heads off to the corner to pleasure himself on a tram, I take the opportunity to fight my way through the crowds and get to the other end of the train. As I tried to get out, there was definite "fapping" noises coming from the corner. I could hear the shrieks of delight from the front of the train as he arrived back to his good friends with an erection.

I couldn't believe people could be so disgusting and vulgar until today. Why would anyone think any of this was a good idea? Did none of them think, "wait a minute, this means I'll have to take my penis out in public on a tram?". Anyone seen anything as disgusting as this on public transport or elsewhere?

domenica 28 dicembre 2008 Posted by Freddy at 15:38 7 comments

We should buy sheets...

Passando dal centro vengo incuriosito da questo cartello che annuncia un'asta termonucleareglobale.


Mentre sto scattando la foto sento una coppia di mezza eta' che discute sul da farsi.

La moglie dice al marito che "...pero' bisogna dare 500 euro per il deposito", il marito spiega pazientemente alla moglie che "se non compriamo niente il deposito ce lo ridanno".

Alche' la moglie ribatte tutta contenta "DOVREMMO COMPRARE DELLE LENZUOLA".

Il che fondamentalmente mi ha confermato che qui c'e' questa bizzarra associazione hotel=lusso o anche hotel=robamigliorecheacasamia, ed ecco spiegate le bizzare confezioni "Hotel quality sheets", "Hotel luxury sheets" e gli accappatoi, sempre "Hotel qualcosa" (con nomi di hotel di fantasia sul taschino) che vendono da Clerys.

Peccato che anche nelle catene come ad esempio Hilton o Radisson, le lenzuola sono fatte per durare e sopravvivere alle migliaia di lavaggi e alle migliaia di visitatori, non per essere lussuose. Stesso discorso per gli accappatoi che non mi hanno mai lasciato chissa' quali ricordi indelebili.

Per quella che e' la mia esperienza, sia a casa mia che a casa di parenti e amici, la qualita' di un accappatoio e' sempre stata superiore a quella di un accappatoio di qualunque albergo, idem le lenzuola e non ci passerebbe mai per la testa di comprarne (usate o meno) da Best Western o da Albergo Ciccio con la convinzione che siano migliori.

Qua evidentemente la pensano in maniera diversa, ma l'unica differenza che mi viene in mente tra le lenzuola "normali" e quelle "hotel quality" e' la percentuale di cotone...

Forse che qua sono abituati a dormire avvolti nel poliestere 85% e le lenzuola 100% cotone di un albergo le considerano un lusso sfrenato?

Lasciando perdere poi che c'e' cotone e cotone, rimango comunque perplesso...

venerdì 26 dicembre 2008 Posted by Freddy at 22:27 4 comments

'O miracl 'e San Gennar

AKA "SAN GENNAR HA FATT 'O MIRACL!!!"

(Da leggersi urlando e strappandosi i capelli o agitando le braccia al cielo).

Signori, sono APPARSI OTTO, forse DIECI metri di materiale rotabile (volg. binari) davanti allo Harbourmaster pub.

Per adesso "riposano" poggiati per terra, ma forse per Carnevale/Pasqua faranno parte di questo faraonico progetto iniziato circa 570 giorni fa.

Sara' mia cura documentare con apposito post la posa di tale materiale rotabile.

mercoledì 24 dicembre 2008 Posted by Freddy at 08:52 3 comments

Merr(d)y Xmas from Dell

Praticamente lo spettro delle "grosse sorprese" della puntata precedente.

I politici locali volano in Texas per cercare di convincere Michael Dell a non ristrutturare la fabbrica di Limerick lasciando a casa 2000 dei 3000 dipendenti.

Non si esclude la possibilita' di mettere a disposizione dell'azienda fondi per "ricerca e sviluppo" (praticamente una bustarella di Stato).

Finfacts
The Register
RTE
IT Examiner

venerdì 19 dicembre 2008 Posted by Freddy at 21:20 10 comments

Quando Gesu' bambino vale meno di un cammello...

Uso genericamente "cammello" e non "dromedario", che senno' Turi da palermo mi scrive chiedendomi "cu minchia je stu dromedario?!?"


mercoledì 17 dicembre 2008 Posted by Freddy at 00:49 9 comments

565 Days of chaos (and counting)

Tranquilli. Questo non e' il solito post dove riporto che con la scusa dell'ampliamento della LUAS si continua ottusamente a bucare e riasfaltare strade senza combinare un cazzo e senza posare un centimetro di binari.

Infatti recentemente sono stato a fare una "passeggiata" nei Docklands dove e' possibile vivere secondo "standard abitativi superiori" (cioe' in mezzo ad un cantiere perenne e senza un cazzo intorno alla modica cifra di 1300 euro al mese) e ho potuto notare che i solerti lavoratori impegnati in quest'opera titanica (ricordiamo la posa di 1.7 km di binari) sono riusciti a posare qualche altra decina di metri di "tracks" in piu'.

Veramente un'ottima notizia. Si stima anche che i lavori procedono bene (Dockland LUAS on track) e che per la fine del 2009, cioe' se va bene dopo circa 950 giorni da quando sono iniziati, saranno ultimati.

Sarebbe interessante, come esperimento sociologico, vedere quanti kilometri di binari riuscirebbero a posare in 9500 giorni, ma lasciamo stare.

Tornando a noi, sto scrivendo questo post perche' ero rimasto incuriosito dalla stazione della DART dei Docklands, che sembra essere un'appendice nata per alleggerire il traffico ferroviario di Connolly Station.

Comprensibilmente se dopo 2 anni gestire 16 tornelli per fare entrare e uscire la gente senza farla scontrare e senza farla camminare sui bordi dei marciapiede e' troppo difficile, si puo' anche dire che la capacita' di una stazione e' al massimo, aumentare il costo del biglietto 3 volte in un anno (lasciando il servizio una discreta merda) e spendere ventottomilionidieuro per costruirne un'altra...

Ad ogni modo mi aspettavo che questa nuova stazione coincidesse con la nuova stazione della LUAS, almeno secondo me sarebbe stata una scelta logica. Ma... come ho spesso fatto notare in queste pagine, pianificazione e corretto uso del cervello sono caratteristiche proprie di paesi come la Svizzera*, qui bisognera' accontantarsi di avere la stazione della LUAS a 350 metri di distanza da quella dei treni.

Fortunatamente Leo Vadakrar, TD per fine gael, lo scorso aprile, si e' posto la mia stessa domanda (si fosse chiamato O'Cathal di cognome dubito che si sarebe minimamente posto il problema): "Perche' la stazione della DART e quella della LUAS non sono collegate?", esordendo sul suo sito con queste parole:

Ten years ago Fianna Fáil made a huge mistake by not linking up the Luas lines in the city centre. Now the Government is about to make the same mistake by not linking the Luas Docklands extension to the existing Docklands train station, Fine Gael Dublin West TD and Enterprise, Trade & Employment Spokesman Leo Varadkar TD has said.

e facendo un'interrogazione parlamentare in merito a cui e' stata data questa risposta:

The Luas extension to the Point Depot, currently under construction, will include a stop at Spencer Dock. This is situated approximately 350 metres from Iarnród Éireann’s existing station at Docklands. The Luas stop is located to allow for integration with both Iarnród Éireann suburban services using the Docklands station and with the new interconnector station to be constructed in the area under Transport 21.

Come dire le due stazioni rimarranno lontane 350 metri, ma ci mettiamo anche una bella stazione della metropolitana per fare contenti tutti.

Nel frattempo, sempre rimanendo in tema di trasporti, Connolly Station e' stata oggetto di alcuni lavori che hanno temporaneamente bloccato alcune delle sue scale mobili.

Il tutto si e' svolto, come sempre, prestando la massima attenzione al dettaglio.



* In Svizzera quando ci sono da fare dei lavori e c'e' da scavare per strada, si fa un'attenta pianificazione iniziale, controllando se piu' entita' devono intervenire nello stesso punto.
I lavori poi si svolgono piu' o meno in questa maniera:

A) Si fanno gli scavi
B) Le entita' coinvolte nei lavori si alternano portando a termine quanto di loro competenza
C) Si chiude lo scavo e si riasfalta

In altri paesi a caso per aiutare l'economia si preferisce aprire, chiudere, riasfaltare e rifare la segnaletica negli stessi punti 7 volte.

lunedì 15 dicembre 2008 Posted by Freddy at 18:34 11 comments

"Salvataggi di banche da parte dello Stato"

A.K.A. "Paperopoli" e "minchiateIrlandesi" avevano ragione, A.K.A. "Government to the rescue!".

Logico seguito di questo post, dove dicevo che non vedevo l'ora di leggere i giornali a Natale e di quest'altro post sul blog dei "Cavesi a Dublino" dove ebbe inizio la discussione, poi proseguita anche tra i commenti.

Il video tanto per fornire della musica appropriata da ascoltare come sottofondo.



The Australian
Ireland announces $13bn bank rescue

Belfast Telegraph
10bn rescue package for Irish banks

BBC News
Irish banks to be recapitalised

CNBC
Ireland to Invest Billions in Bank Recap

The Guardian
Ireland to invest up to 10 bln euros in banks

International Herald Tribune
Ireland to invest in bank recapitalisation

Irish Times
Government to underpin banks with Euro 10bn plan

Irish Times
Government announces Euro 10bn recapitalisation plan

Irish Times
Irish bank shares surge on Euro10 billion rescue plan

Irish Times
Plan will not expose taxpayer, says Lenihan

Irish Times
Opposition unconvinced by bank-guarantee plan

Newsday
Ireland's bank shares rise after Irish gov't pledges to invest up to euro10 billion in banks

lunedì 8 dicembre 2008 Posted by Freddy at 11:40 21 comments

"Sequel Server is a must"

Questa perla che appare su monster mi fa riflettere su come l'industria dei cacciatori di teste sia spesso un peso inutile per tutti:

Systems Administrator, Sequel Server is a must My client is looking for a Senior Systems Administrator with the following skills:

In depth experience in Windows Servers
In depth experience in Sequel Server and scripting to optimise performance on long running issues
Can configure Switches, Routers, VPNs, SANs, Load Balancers (hardware not Windows), Sequel databases for replication, and Firewalls, Anti Virus Software
Experience in managing remote sites.
Data Centre experience
Although not essential, having high transaction E-Commerce experience would be of benefit

Security experience in with the following will be of benefit:
PC compliance, Web application vulnerability scanning, hardware encryption and Intrusion Protection Systems

This company offers an excellent pay package of €40k - €60k and an incredible benefits package.

L'idea con la quale erano nati i vari servizi di recruitment era quella di avere dei professionisti che potessero evitare ad un'azienda la necessita' di creare un dipartimento HR e le lungaggini relative ai processi di selezione.

Sarebbe infatti bastato pagare un team di esperti per poter ricevere curricula gia' selezionati e perfettamente aderenti alle specifiche richieste da un potenziale datore di lavoro.

Questa la teoria.

La realta' e' che ci sono centinaia se non addirittura migliaia di cazzoni (e cazzone) tra i 25 e i 35 anni che non hanno trovato di meglio da fare che lavorare come recruiters, col miraggio di stipendi faraonici ma schiacciati dalla necessita' di raggiungere dei target ben precisi.

Questi imbecilli pero' non solo non sanno di che cazzo si stia parlando nel 98% dei casi, non solo non sanno distinguere tra un prestigiatore e un marmista, ma non sanno neanche fare keyword matching tra le parole chiave e i CV.

Non e' raro che mandino offerte come capita e a chi capita (le peggiori di solito sono le recruiter italiane), senza leggere il CV dopo che il potente strumento che hanno a disposizione, di solito qualche uebapplicheiscion malcagata, gli ha segnalato un tot di candidati papabili.

Adesso esulando dal titolo del post e facendo una considerazione piu' generica, che cazzo di senso ha tenere uno 10 minuti al telefono per fargli domande (del cazzo) che troverebbero risposta se questi signori si degnassero di dedicare 2 minuti a leggere ogni singolo CV?

Esempio tipico:
Lo conosci unix? Si c'e' scritto nel CV.
Li conosci gli switch Cristo? Si, c'e' scritto nel CV.
Lo conosci altronomestorpiato? Si, c'e' scritto nel CV
E cosi' via...

Oppure:
- Lo conosci windows? Si
- Lo conosci il PC? Si
- Ah, peccato pero', che non conosci i sistemi wintel. (Rumore di palle che cadono per terra)

In 10 minuti potrebbero leggere 5 CV, fare meno telefonate e, forse, tutti eviteremmo di perdere tempo. Specialmente quando ti chiamano per proporti dei lavori ad esempio in NUOVA ZELANDA quando magari hai scritto nel CV in corpo 24 che cerchi lavoro solo in una determinata citta'...

/Me che continua di tanto in tanto a ricevere offerte random dai cazzoni di cui sopra che definire assurde e' riduttivo e che non ne puo' piu'.

domenica 7 dicembre 2008 Posted by Freddy at 18:06 13 comments

La fantasia ricalca la realta'?

Non sono un grande intenditore delle soap opera (penso che siano potenzialmente dei programmi spappolacervello), salvo alcuni trascorsi della mia infanzia durante i quali eravamo inondati da telenovelas spagnole/brasiliane e basso costo e seguivo con interesse "La schiava Isaura". Mi ricordo che in quel periodo c'erano anche Dancing Days, Topazio e via dicendo...

Ad ogni modo, tornando al titolo del post, non posso fare a meno di notare il diverso approccio che hanno gli americani e gli inglesi (e loro sottoposti) nella scelta dei mondi da rappresentare nelle loro soap opera.

Gli americani mi pare scelgano delle ambientazioni che facciano sognare e rappresentano il coronamento del sogno americano: gente ricca, ambienti esclusivi, grandi corporation, grandi storie di corna, figli illegittimi e ipocrisia.
Mi vengono in mente titoli come Capitol, Dinasty, Beautiful e via dicendo.

Gli inglesi sembra che preferiscano il "realismo sociale" cioe' le miserie di tutti i giorni e le loro soap, come ad esempio Coronation street, oltre ad essere ambientate largamente in dei pub, rappresentano famiglie disgraziate, poverta', ragazze madri, alcolismo, problemi di droga, e tutto quello che normalmente ci propone la realta' di una famiglia di basso livello inglese/irlandese.

Edit: questa mia osservazione sembra essere avvalorata da questo articolo su wikipedia.

A questo punto mi chiedo perche' raccontare storie di ordinaria disgrazia quando basta affacciarsi alla finestra per vedere questo tipo di realta'?

Forse che si punti ad un'audience capace di immedesimarsi nei personaggi e a cui magari non e' consentito elevarsi socialmente, con la consapevolezza che si rimarra' condannati a vivere nella propria classe sociale (un approccio alla Verga per intenderci)?

Qualcun altro ha notato questa contrapposizione tra il "vorrei ma non posso" tipicamente USA o il "pezzente sono e pezzente rimarro'" tipicamente UK in uso nelle soap?

lunedì 1 dicembre 2008 Posted by Freddy at 17:27 12 comments

Lisbona qualche mese dopo...

Forse, lentamente, si stanno rendendo conto.

sabato 29 novembre 2008 Posted by Freddy at 18:51 19 comments

La crisi dei consumi.

Una decina di giorni fa avevo letto due articoli contrapposti relativi allo stato del settore retail in irlanda e UK.

Nel primo articolo e relativamente all'irlanda, gli economisti locali si chiedevano con che criterio, in un clima di crisi dei consumi (si stima che sia la peggiore dal 1983 ad oggi), il governo abbia aumentato l'IVA (qui VAT) e tolto attraverso altre manovre soldi dalle tasche della gente.
Si portavano come esempio gli UK dove l'IVA era stata addirittura ribassata e dove la merce costa dal 30 al 60% in meno che qui.

Nel secondo articolo invece la campana dagli UK suonava diversamente: in un periodo di crisi come questo ribassare l'IVA e' una fesseria che non giova assolutamente ai consumi. Si portava come esempio la germania dove un taglio del 25% dei prezzi della merce non aveva sortito effetti positivi.

Ieri leggo un terzo articolo con titoli a tutta pagina tipo "Crisi dei consumi". Succede che da qualche anno a questa parte la gente si e' resa conto che e' piu' economico andare a fare debiti per lo shopping natalizio in irlanda del nord.

In periodi non natalizi la gente era solita andare in pellegrinaggio alle rivendite di alcolici oltre frontiera per comprare piu' birra allo stesso prezzo, tanto che un paio di anni fa cercarono di legiferare in merito (non mi ricordo cosa ne sia venuto fuori).

Comunque tornando all'articolo di cui sopra, vi si potevano leggere varie fesserie tipo: "bisogna essere patrioti e spendere in irlanda", "se non comprate da noi (con i prezzi maggiorati dell'X%) poi saremo costretti a licenziare personale" e cosi' via.

L'impressione che ho e' che l'irlanda sia una terra dove tutti speculano sulla pelle dei fessi (di qualsiasi nazionalita') che ci vivono, piu' precisamente una colonia degli UK, dove la dominazione stavolta avviene attraverso l'imposizione di prodotti, marchi e catene britanniche.

Ma la cosa assurda e' che questo fenomeno non e' limitato agli stracci di H&M perche' nei negozi si vendono PATATE e CAROTE made in UK: cioe' con tutti i farmer che ci sono le patate arrivano dall'irlanda del nord (se non peggio)...

E il governo che fa? Niente, come al solito sta a guardare senza fare controlli, senza imporre dei tetti ai prezzi (dopotutto siamo in regime di libero mercato) e lasciando che ognuno venda al prezzo che vuole.

Pero' se dopo che ti sei guardato in giro vai a fare shopping negli UK rifiutandoti di pagare la stessa merce il 60% in piu', beh allora non sei un patriota...

lunedì 17 novembre 2008 Posted by RealityShow at 13:08 12 comments

Obama si, Obama no...

Da ben prima delle elezioni presidenziali negli USA, alcuni sondaggi e opinioni raccolti in Irlanda hanno fatto vedere come Obama qui fosse il netto favorito dell'opinione pubblica.
L'uomo nuovo, una svolta dopo Bush, il ribelle, ha origini irlandesi, eccetera...

http://www.rte.ie/news/2007/0315/obamab.html
http://www.bilerico.com/2008/11/ireland_hearts_obama.php

Adesso pero' Mr. Obama si trova a fronteggiare gli enormi debiti e la crisi finanziaria del suo Paese, e uno dei provvedimenti che la sua amministrazione sembra essere indirizzata a fare e' la massiccia riduzione dei benefici fiscali delle aziende americane che hanno sedi al di fuori degli Stati Uniti, e costringerle a pagare le tasse in toto o quasi al fisco americano.
Per chi ancora non lo sapesse una proporzione enorme del gettito fiscale del governo irlandese deriva dagli introiti che le aziende americane fanno figurare nelle loro sedi in irlanda, aggirando cosi' il sistema fiscale americano.
Immaginate cosa succederebbe se ci fosse effettivamente un giro di vite sulle politiche fiscali offshore da parte degli USA, non aggiungo altro... qualcuno pero' inizia a porsi alcune domande...

http://www.businessworld.ie/livenews.htm?a=2345180;s=rollingnews.htm

Penso anche che se l'Irlanda dovesse esser magicamente risparmiata da queste iniziative, qualcuno negli altri Paesi del mondo potrebbe anche cominciare a incazzarsi parecchio.

Forse tra non molto Obama qui non sara' piu' cosi' popolare?

venerdì 14 novembre 2008 Posted by Freddy at 14:05 11 comments

Ode a faisbùk(s de cùl)

martedì 11 novembre 2008 Posted by Freddy at 13:49 8 comments

In italia la giustizia e' lenta...

Deve essere sicuramente colpa di internet. Notare la keyword con la quale il visitatore e' approdato al mio blog (in italia erano le 14 e 27)...

giovedì 6 novembre 2008 Posted by Freddy at 20:04 16 comments

Young, handsome and even tanned

Invoco il diritto di satira e colgo l'occasione per ringraziare Silvio Berlusconi, nostro amatissimo Presidente Del Consiglio, per aver fatto fare una figura di merda all'Italia e agli italiani tutti, definendo Barack Obama "abbronzato".

Visto che non c'e' nulla di male ad essere "abbronzati", voglio dedicare al nostro Presidente Del Consiglio l'immagine qui di seguito, nella speranza che sia di ispirazione a tutti i cabarettisti italiani al Governo (da quattro soldi e non).

Nell'attesa che "Dio ci salvi dagli imbecilli", gli italiani all'estero ringraziano di cuore.


mercoledì 5 novembre 2008 Posted by Freddy at 21:41 3 comments

Ci lascia Michael Crichton...

I suoi racconti mi hanno sempre coinvolto e adesso non c'e' piu'... :(

lunedì 3 novembre 2008 Posted by Freddy at 22:12 5 comments

Tribute to John Williams

Genio puro...
(from http://www.moosebutter.com/lyrics.php?fromstore=1&song=3)



[Close Encounters of the Droid Kind]
You must use the force (repeat ad nauseum)

[Raiders of the Lost Wookiee]
Long time ago, far far away (repeat)

Kiss a wookie, kick a droid
Fly the falcon through an asteroid
Till the princess is annoyed
This is spaceships, it's monsters, it's Star Wars, we love it!

Come and help me, Obi Wan
X-wing fighter and a blaster gun
Dance with Ewoks, oh what fun!
This is spaceships, it's monsters, it's Star Wars, we love it!

[Super Han]
Get in there you big, furry oaf
I couldn't care less what you smell
I take orders from only me
Maybe you'd like it back in your cell
Your Highness, your worshipfulness, your highness, your worshipfulness

No one cares if you upset a droid
(nobody cares if you upset a droid)
That's because droids don't tear your arms out of socket.
(nobody cares)
I suggest a new strategy: let the Wookie win
That's because nobody cares if you upset a droid.

[ET the DiscoTerrestrial]
Now we listen to Luke whining:
One more season... One more season... One more season... One more season...

I was gonna go to Tashi Station for power converters
Now I guess I'm going nowhere.
It just isn't fair.

[Jaws: the Wookiee]
Wooookie (repeat)

Someone move this walking carpet (repeat)

Kiss your brother, Kiss your brother (repeat)

Princess Leia
Well I guess you don't know anything about women.

Who's your daddy? (repeat)

[Jurassic Darth]
Luke, I'm your father
(That's not true!)
It is useless to resist
(My hand!)
Come with me my son, We will rule
(I'll never join you!)
Search your feelings it is true

So you have a twin sister
Who Obi Wan was wise to hide
(Is that Leia?)
If you will not turn
Then perhaps she will
Give in to your hate
You are mine

Long Long Long Time ago... Far Far Far Far Away

Long Long Long Time Ago, Far Far Far Away (repeat)

Kiss a wookie
Kick a droid
Fly the falcon
Through an asteroid
Till the princess is annoyed
(She's annoyed!)
This is spaceships, it's monsters, it's Star Wars, we love it, it's true

Episode 3
Coming to you
In 2005

So Let's go
(go go go to the movies)
Stand in line
(buy buy buy me some popcorn)
Cause it's al-
(please I'd like extra butter)
most the time
(Join the dark side...)
May the Force be with you all

John Williams is the man

giovedì 30 ottobre 2008 Posted by Freddy at 00:30 5 comments

512 Days of Chaos


Ci eravamo lasciati a inizio giugno con una situazionee che vedeva i lavori pesantemente indietro e con 20 metri di binari posati in tutto.

I "track works" sarebbero dovuti iniziare a Giugno, poi a Luglio, poi chissa'.

Nel frattempo, lavorando giorno e notte, gli omini della LUAS sono riusciti a portare a termine lo scambio che aveva paralizzato la fermata di Connolly Station, ripristinando il servizio intorno ai primi di Settembre.

Un record, lo dico con sincerita' e senza voler far polemica. Tra l'altro ho sempre pensato che fare questo tipo di lavori di notte abbia un costo sociale minore...

Certo, c'e' da dire che la perfezione non e' di questo mondo e in quest'isola di "eccelse menti" non sono da meno: i lavori sono stati infatti rallentati da alcuni problemi di minor conto, tipo aver posato i nuovi binari troppo in alto rispetto a quelli gia' in essere. Il fatto che poi a lavori ultimati siano dovuti intervenire 4-5 volte facendo dei ritocchini di notte, mi fa pensare che forse c'era anche dell'altro...

Comunque sono sicuro che vi starete chiedendo "E Il prolungamento verso i Docks?".

Secondo il sito della LUAS i lavori di posa dei binari sono iniziati, anche se dalle mie parti di binari posati non se ne vede neanche un centimetro.
In compenso in questi 4 mesi gli omini si sono dedicati alla ripavimentazione parziale dei marciapiede e a tracciare meticolosamente della nuova segnaletica stradale su cui riscaveranno a breve.

Altri omini si stanno anche dedicando al nuovo ponte che colleghera' l'allegra Sheriff "Fook we are havin' the craic let us joyride some more" Street ai docks, mentre i loro colleghi sulla terra ferma continuano a scavare buche e a ricoprirle a intervalli regolari in attesa di iniziare a posare sti maledetti binari.

Ma scavare sei volte negli stessi punti non e' inettitudine come pensavo all'inizio: il governo infatti conscio che la recessione avrebbe colpito, gia' 512 giorni fa aveva iniziato ad applicare delle modernissime teorie per il raggiungimento della massima occupazione.

Keynes, salvali tu!

venerdì 24 ottobre 2008 Posted by Freddy at 18:18 0 comments

Nintendo Wii bestiality

Quando il nemico colpisce alle spalle...

giovedì 16 ottobre 2008 Posted by Freddy at 13:29 16 comments

Aumenta tutto...

"Fai un posto sul budget, fai un post sul budget..."

E facciamolo sto post sul budget...

Allora, prendendo in considerazione l'italiano tipo che vive a Dublino, cioe' il single senza debiti la situazione e' piu' o meno quella che segue.

Note positive:
  • La fascia di reddito tassabile al 20% forse verra' allargata di un migliaio di euro.
  • Il bollo su ATM cards (il bancomat) e carte di debito viene dimezzato.
    Come a dire: "spendete stronzi, fate guadagnare commissioni alle banche, altro che file patetiche agli ATM per prelevare 10 euro".

Note negative:
  • Tassa una tantum sul reddito (1% fino a 100.100 euro, 2% sulla differenza)
  • Tassa sui parcheggi (forse ho capito male)
  • Aumenta l'IVA
  • Aumenta l'accisa sul carburante
  • Aumenta l'accisa sugli alcolici
  • Aumenta l'accisa sul tabacco
  • Aumenta le tasse sul capital gain
  • Aumentano le tasse sui depositi
  • Aumenta il bollo sulla macchina
  • Aumentano le tasse aeroportuali
  • Aumentano le tasse sulle scommesse
  • E altri aumenti che non mi ricordo
Ci sono una serie di relief per chi ha un mutuo in corso, per chi apre una startup e altro, ma difficilmente (a parte qualche psicolabile che ha comprato casa) i connazionali ne beneficeranno.

Per chi volesse approfondire:

Il discorso del ministro delle finanze
Le misure da intraprendere

E come diceva Toto' "Ergo, a partire da oggi..."

martedì 7 ottobre 2008 Posted by Freddy at 14:37 31 comments

La fine della favola...

In questo articolo apparso su Finfacts si fa un riassunto della situazione economica del paese, sottolinenando come la necessita' di fornire al sistema bancario una garanzia di Stato, faccia calare il sipario sulla favola in cui l'irlanda e' vissuta fino alla settimana scorsa.

Ci sarebbero troppe parti da riportare, comunque l'articolo pone l'accento su:

- Dipendenza dagli investitori stranieri (che non hanno nessun interesse nell'economia del paese)
- Sopravvalutazione degli immobili e della terra
- Uso sfrenato dell'indebitamento come fonte di ricchezza
- Speculazione da parte dello Stato sui first time buyers
- Speculazione sugli immobili da parte di gente comune
- Propaganda (aka "le cose vanno bene")
- Industria edilizia
- Occupazione
- Classe politica
- Propaganda 2 (aka "le cose vanno ancora bene"), e molto altro.

Tornando a quello che qualcuno ha chiamato fantasiosamente "mio personale universo parallelo" ribadisco ancora una volta che quando un anno e mezzo fa dicevo che un'economia basata su investimenti stranieri, immobili ipervalutati e indebitamento selvaggio era destinata al fallimento, poiche' troppo sensibile a fattori esterni non direttamente controllabili, le reazioni furono:

Risate in faccia, "Non capisci un cazzo", "Sei un coglione", "Sei uno sfigato", "Va tutto benissimo, se non ti sta bene vattene" e la migliore di tutte "Smettiamola di parlare di economia all'acqua di rose, vedrai che tra un anno esatto avrai grosse sorprese".

Nella mia "ignoranza", avevo toccato alcuni degli argomenti sostenuti da questo signore qui, ben piu' preparato di me, e da tanti altri suoi colleghi, che avevano ricevuto piu' o meno il mio stesso trattamento. Scaremongers li chiamavano.

Per chi dice "Eh, ma e' colpa della crisi americana" e "Eh, ma guarda che anche in altri paesi si sta male...", facciamo un discorso da bar: certo che e' colpa della crisi americana.

Non e' forse la crisi americana uno dei fattori esterni non direttamente controllabili capaci di portare un'economia basata sul nulla al fallimento?

Cosa c'e' di meglio del crollo di un'economia basata su un castello di carte per portare al fallimento un'altra economia basata su un castello di carte?

Poi stando a quello che si puo' leggere aprendo i giornali dell'irlanda dove vive "Todd", le banche irlandesi sembrerebbero essere particolarmente esposte nei confronti di quelle USA, quindi ci sarebbe da chiedersi se qui non sia peggio che altrove.

Comunque, come ho gia' detto, non vedo l'ora di leggerli a Natale i giornali.

lunedì 6 ottobre 2008 Posted by Freddy at 15:17 6 comments

Menonovemiliardiemezzo and counting...

Per la serie la realta' supera sempre la fantasia...

Finfacts
The Herald

Mi e' giunta voce che per il 14 ottobre ingaggeranno dei cabarettisti per comunicare quali saranno i provvedimenti da intraprendere per chiudere la stalla dopo che i cavalli sono scappati.

giovedì 2 ottobre 2008 Posted by Freddy at 18:31 7 comments

L'inglese secondo Repubblica.it

Sono piu' di vent'anni che leggo articoli scritti da giornalisti che nulla sanno dell'argomento di cui scrivono, perche' c'e' questa convinzione diffusa nelle redazioni che un giornalista si possa occupare tanto di cronaca rosa, tanto di cronaca nera, che di fisica nucleare.

Si presuppone, chissa' perche', di avere a che fare con degli individui mentalmente superdotati (cervelloni per usare una parola che piace tanto alla stampa, che senno' l'italiano medio non capisce), ma se cosi' fosse gli italiani sarebbero i dominatori incontrastati del mondo, basta fare la conta dei giornalisti tesserati e non. La realta' pero' e' ben diversa ed ecco che leggere un giornale italiano ci riserva sempre delle (s)piacevoli sorprese...

Adesso che e' abitudine diffusa scrivere i "tappabuchi" attingendo direttamente da internet, mi sembra che la situazione sia ulteriormante deteriorata, o forse e' solo piu' facile per chi legge controllare le fonti e rendersi conto di quanti cani vengono (sotto)pagati per pigiare tasti (io almeno sono un cane che pigia tasti per diletto personale, non ne ho fatto una professione).

Ad ogni modo ieri Repubblica.it ci proponeva questo tappabuchi:

Scienza e Tecnologia/Tecnostress/Follie telefoniche:
"Perché il mio mouse senza fili non è attaccato al computer?"

Traduzione pesantemente arricchita, probabilmente in co.co.pro, di una PRESS RELEASE di un'azienda americana (dove siamo arrivati...):

'A LIZARD CRAWLED INTO MY SERVER'
Help Desks Field Unending Stream of Oddball Requests, CIO Survey Shows


Giochiamo a trovare le differenze:

RHT: “A server went down, and I found a lizard had crawled into it and died.”
Repubblica.it "Salve, il mio server è caduto su una lucertola e l'animale è rimasto ucciso. Cosa faccio?"

RHT: “My daughter is locked in the bathroom, can you pick the lock?”
Repubblica.it "Mia figlia è rimasta chiusa in bagno. Potrebbe venire ad aprire la porta?"

RHT: “A skunk ate my cable.”
Repubblica.it "Aiuto, una puzzola ha divorato tutti i cavi del mio computer"

RHT: “Can you get the mice out of the ceiling?”
Repubblica.it "Potrebbe aiutarmi a far sparire i topi dal tetto?"

Non si vince niente, ma mi pare che il tutto sia in linea con quelle famose "Tre I" a cui i santi Silvio e Francesco ci avevano abituati: Informatica, Impresa, Inglisc:



mercoledì 1 ottobre 2008 Posted by Freddy at 22:47 3 comments

"31st September 2008"

Mass mailed a couple of days ago to hundreds of recipients (click to enlarge):


Pick one possible explanation:
  • A) She is Blonde
  • B) She is stupid (see A)
  • C) She is ignorant (next one will be about the 31st of November)
  • D) She is Irish (attention to the detail? Never heard of it.)
  • E) All of the above

domenica 28 settembre 2008 Posted by Freddy at 17:25 19 comments

Fáilte (se sei europeo e bianco)

Se invece non sei abbastanza bianco, se sei un extracomunitario e non vai a genio all'omino del controllo passaporti, lui e i suoi colleghi ti possono insultare, ti possono dire che rubi il lavoro agli irlandesi, o ti possono negare l'ingresso nel paese e rispedire a casa (quest'ultima opzione e' nei loro poteri e perfettamente legale).

Tutto cio' anche se hai un visto valido e anche se magari gia' vivi e lavori in irlanda. E guai a fare troppe storie, senno' l'unica irlanda che vedrai sara' quella intorno a Mountjoy square...

Ecco a voi "l'Irlanda degli indesiderati".

E sia chiaro: una volta finito di leggere, o comprate due birre o vi potete accomodare fuori dalle palle. Anzi, a pensarci bene, comprate due birre e dopo che le avete finite, accomodatevi fuori dalle palle comunque.

venerdì 26 settembre 2008 Posted by Freddy at 16:34 11 comments

Menosettemiliardidieuro and counting

Facciamo un breve riassunto:

Molti mesi fa: Abbiamo incassato un miliardo di euro di tasse meno del previsto, ma le cose vanno benissimo.

Qualche mese fa: Abbiamo incassato tre miliardi di euro di tasse meno del previsto, ma le cose vanno bene.

Venti giorni fa: Ci siamo sbagliati, sono cinque miliardi in meno... Sorry about that. Recessione? Voci infondate, non parliamo male dell'economia, siamo i migliori lavor...

Oggi: Ripensandoci sarebbero sette 'sti miliardi in meno e c'e' la *coff*rece*coff*ssione. Sorry about that, have a nice day.

Non vedo l'ora di leggere i giornali sotto natale...

giovedì 25 settembre 2008 Posted by Freddy at 10:43 8 comments

Italian food for dummies

A couple of colleagues were pretty much excited by this restaurant in Ranelagh, the Bistro Bianconi, because of its wide selection of "authentic Italian dishes".

While going through the menu I can only ask myself: where the fuck is the italian food?!?

The whole menu is an insult to real Italian restaurants (and probably to the customers as well), going from garlic bread to seafood lasagne to end with butter fried "Mediterranean prawns".

The italian names are all there, just poorly mispelled, the actual thing is a mix of Irish, French and Spanish recipes and ingredients. Well maybe a couple of pizzas and dishes could be "saved" but that's all, the recipes are not just slightly adjusted to the local taste, are completely invented from scratch.

And who the fuck ever heard of Mexican cannelloni in Italy (not to mention in Mexico)?!?

This place could very well serve "Acqua e zucchero" (water with sugar) and "Panini alla merda" (panini with shit), stuff that nobody knows about and eat in Italy that the local customers would be be more than happy to buy, mainly because of their exotic names.

Let's stop here and add a touch of Italian: vaffanculo.

Edit: An Italian friend of mine commented: "After reading the menu i felt the urge to puke".

giovedì 11 settembre 2008 Posted by Freddy at 09:31 3 comments

Where da fuck is ma bike?!?

Quick release wheels in Dublin are baaaad.

venerdì 5 settembre 2008 Posted by Freddy at 19:49 6 comments

Dell vende tutto

A causa di risultati finanziari al di sotto delle aspettative, la Dell sembra che voglia vendere le sue fabbriche nel giro di 18 mesi in modo da liberarsi di una pesante voce di costo e aumentare di conseguenza i profitti.

I potenziali compratori saranno incentivati dai contratti che Dell stipulera' con loro per continuare la produzione dei suoi prodotti nelle stesse fabbriche.

Secondo questo articolo del Wall Street Journal, che ha dato origine alla notizia, si punta a compratori asiatici:

The most likely candidates are big contract manufacturers -- most of which are based in Asia -- that may hope to get a bigger piece of Dell's business. A company that purchases a Dell factory would likely be contracted to continue making computers there for Dell, said one person with knowledge of the talks.

A questo punto c'e' da chiedersi se a degli ipotetici compratori cinesi convenga tenere aperto gli stabilimenti in Irlanda (piu' di 4000 impiegati) o se magari, forse, chissa'... non decidano di chiudere baracca e burattini. Dopotutto un operaio specializzato nell'assemblaggio delle piastre madri a Shenzhen costa 100USD al mese...

Dall'articolo di The Register comunque si legge anche che vendere una fabbrica in un paese sviluppato a un compratore dispone di manodopera a basso costo potrebbe non essere cosi' facile:

It could struggle to sell factories in developed countries to contract builders who rely on low Asian labour costs.

Ma visto che si parla di tagliare costi, e' probabile che alcune fabbriche verranno semplicemente chiuse in mancanza di acquirenti...

Articoli disponibili su:

Finfacts
Irish Times
Independent
The Register
The Wall Street Journal

"Grosse sorprese"...

Menocinquemiliardidieuro

Stando a quanto si legge sull'Irish Times, a tanto ammontano i mancati introiti che il governo si trova a fronteggiare in questi giorni.

Il tutto causato come scrivevo tempo fa da:

Meno introiti da IVA
Meno introiti da bollo sulla casa
Meno introiti da tasse sul capital gain

Qualche mese fa le teste d'uovo al governo stimavano i mancati introiti intorno a meno 3 miliardi, si erano sbagliati dicono...

E in questi giorni e' un proliferare di offerte di conti di risparmio con interessi oltre il 5% netto...

Per i prossimi due anni si prospetta un taglio alla spesa pubblica e un probabile innalzamento delle tasse, ma vedremo cosa si inventeranno alla presentazione del prossimo budget.

"Grosse sorprese" di sicuro.

martedì 2 settembre 2008 Posted by Freddy at 22:35 5 comments

Trova l'intruso (5)

No, non e' di gomma... :/

sabato 30 agosto 2008 Posted by Freddy at 00:07 0 comments

[OT] Hans reiser condannato per omicidio di secondo grado

Dopo aver rivelato dove fosse il corpo della moglie, la pena e' stata ridotta da "25 years to life" a "15 years to life" e un domani gli sara' piu' facile chiedere la liberta' condizionata.



Articoli su:

ABC
Cnet
Contra Costa Times
Wired (che ha anche una trascrizione della confessione)

giovedì 28 agosto 2008 Posted by Freddy at 07:00 4 comments

Altro che Prada...

...Vuoi mettere poter dire alle amiche "No, questi non sono quelli di Pennys da 10 euro, sono degli UGG da 195 euro!!!" e vederle esclamare invidiose "Lovely!!!" ?

Purtroppo da profano posso solo dire che a me 'sti stivali col pelo alla Po(r)cahontas, che qua e' d'uso portare anche d'estate, fanno cacare tali e quali a quelli che vendono da Pennys e Dunnes...

Notevoli anche le scarpe leopardate in alto a sinistra, quelle da mignottone...

mercoledì 6 agosto 2008 Posted by Freddy at 17:48 7 comments

Social houses

Un grazie al ministro Tremonti per aver fatto salire il numero di visitatori di questo blog di qualche decina facendo riferimento al "Social housing" e un grazie a corriere.it e repubblica.it che, come al solito, si sono limitati a riportare la notizia senza approfondirla/spiegarla con il risultato che decine di persone stanno impazzendo per capire 'sto social housing cos'e'...

Parlando terra terra si tratta di edilizia popolare.

Possono essere case che vengono costruite con lo scopo di essere vendute a prezzo di costo anziche' a prezzo di mercato per aiutare chi non puo' sobbarcarsi un mutuo quarantennale.

Oppure possono essere case che rimarranno di proprieta' di qualche ente che le affittera' poi a un prezzo particolarmente basso. Di solito agli inquilini viene anche data la possibilita' di riscattarle con determinati modi e tempistiche.

Modalita' di costruzione, acquisto/affitto possono variare ma si tratta sempre di edilizia popolare.

martedì 5 agosto 2008 Posted by Freddy at 14:33 3 comments

3, LGU990 "viewty" e il pensiero monodirezionale (3)...

Alcuni affezzzzionati lettori mi hanno chiesto che fine avesse fatto il famoso LG Viewty di qualche post addietro e fortunatamente ci sono stati degli sviluppi comico-positivi di cui posso dire di essere felice.

Dunque, ci eravamo lasciati nella seconda puntata che stavo aspettando la seconda busta per mandare indietro alla wHOrehouse sto maledetto telefono piu' sim card.

Per chi non avesse voglia di leggere le puntate precedenti, durante i primi 14 giorni dall'attivazione di una usim card prepagata (ricaricabile) o postpagata (contratto), 3 Ireland da' la possibilita' di disdire e restituire il cellulare e la sim card senza incorrere in pagamenti o penali.
Ma... per rimandare tutto indietro bisogna aspettare una fantomatica busta, presumibilmente preaffrancata, che le scimmie volanti del call centre indiano hanno il compito di richiedere e farvi recapitare in 5 giorni lavorativi.
Ufficialmente non c'e' un altro modo per restituire la merce poiche' il cliente non puo' avere ne' un numero RMA, ne' l'indirizzo del magazzino dove spedire il tutto indietro.

Dopo aver fatto altre 3 richieste per questa maledetta busta e altre 3 escalation(z) to the highest level, mi era anche arrivata una bella lettera minatoria con la quale H3G Ireland mi intimava il pagamento di 42.5 euro per servizi non specificati e a fronte di una fattura MAI EMESSA e MAI SPEDITA.
Ovviamente sostengono che hanno provato numerose volte a contattarmi, ma la vedo un po' dura cercare di telefonare ad un cliente con sim disattivata...

Anche se avessi usufruito dei loro servizi avrei dovuto pagare 19 euro al mese con un plafond incluso di minuti e traffico dati. Considerando che non avevo fatto neanche una telefonata e che avevo generato traffico per 250Kbytes scarsi, la cifra mi sembrava lievemente irragionevole (anche considerando un pagamento anticipato di due mesi).

Comunque siamo al 12 giugno.

Richiamo il maledetto call centre in india e chiedo come mai un account che mi avevano giurato piu' volte essere stato disattivato riceve lettere dal recupero crediti e mi dicono che "beh, la sim e' disattivata, l'account in realta' e' in standby..." Ah, penso, dormiente. Come le spie del KGB trapiantate in USA. Bello...

Chiedo lumi per sta busta di merda che aspetto ormai da un mese e mezzo e mi dicono che "Eh, mah, boh, lei il telefono ce lo avrebbe dovuto mandare entro due settimane, qua invece risulta che ce l'ha ancora lei"...

CERTO CHE CE L'HO ANCORA IO, STO ASPETTANDO UNA CAZZO DI BUSTA DA UN MESE E MEZZO!!! LA BUSTA QUANDO ARRIVA?!?

"Eh, ma non e' che potrebbe darmi un indirizzo alternativo dove mandarla, magari non riceve la posta..."

Rispondo che NO, non puo' avere un indirizzo alternativo e la posta arriva TUTTA regolarmente, comprese le lettere di sollecito.

Risultato: le mandiamo un altra busta. We will escalate the matter to l'animadelimortaccinostriedelladeakali', intanto ignori il sollecito.

Fast forward al 17 giugno: nella cassetta delle lettere c'e' un sacco di posta, ma della bustadimmerda (tm) non vi e' traccia alcuna.

Vagamente seccato recupero in rete il numero degli uffici di H3G Ireland, li chiamo e spiego il problema chiedendo se mi possono dare l'indirizzo della warehouse cosi' spedisco il telefono a spese mie.
L'indirizzo della warehouse manco a dirlo non lo possono dare, perche' poi se si viene a sapere dov'e' ci vanno i knackers di notte a rubare i telefonini...

Allora chiedo se posso gentilmente portare il telefono direttamente nei loro uffici e se poi loro possono sempre gentilmente mandarlo alla warehouse a mezzo posta interna. La receptionist si informa e... miracolo! Si', si puo' fare!!!

Mezz'ora dopo consegno il maledetto telefono a H3G Ireland, mi faccio fare una ricevuta e mi faccio lasciare tutti i riferimenti della persona che l'ha preso.

Poi richiamo gli storditi in india.

"Pronto? Chiamo per il ticket 12345678/bis, bidibim e bidibam, ecco, vede siccome era troppo difficile per voi mandarmi la famosa busta in tempi ragionevoli, ho risolto in un altro modo e il telefono adesso e' nelle mani di H3G Ireland...".

Orrore! Raccapriccio! Quello che ho fatto e' contro le procedure. Ranghanath non e' stato addrestrato per una simile evenienza e non mi puo' ripetere nessuna frase inutile imparata a memoria dal suo manuale operativo...

Ranghanath da bravo robottino rincoglionito in preda ad un conflitto logico si resetta e fa quello per cui e' stato programmato: mi informa che e' contro le procedure (e sticazzi) e che DEVO CONTINUARE AD ASPETTARE LA BUSTA.

Informo Ranghanath che della busta non me ne frega un cazzo, gli dico di informare il suo manager e che, nonostante le sue insistenze, il telefono e' gia' nelle mani di H3G Ireland e non me lo vado certo a riprendere per rispettare le sue procedure operative.

Fast forward di 4 giorni: il telefono arriva alla wHOrehouse, la wHOrehouse informa i robottini del call centre, i dementi del call centre informano il dipartimento cancellazione che informa qualche altro dipartimento che informa qualche altro dipartimento e cosi' via...

Il 3 luglio 2008, mi arriva lo storno sulla carta di credito.

30 Aprile 2008 - 3 Luglio 2008

Due mesi per un rimborso e tutto per delle procedure del cazzo.

Non ho piu' ricevuto posta da H3G, quindi toccando ferro spero che la questione si sia risolta definitivamente.

lunedì 28 luglio 2008 Posted by Freddy at 08:23 11 comments

Trova l'intruso (4)

Il bicchiere di carta (usato) per il latte...

giovedì 24 luglio 2008 Posted by Freddy at 09:16 39 comments

La favola del proprietario di casa.

C'era una volta il boom economico.

In quegli anni orde di palazzinari costruivano casedimerda(TM) in mezzo al nulla e i loro "minions", gli agenti immobiliari, si riversavano nei pub facendo il lavaggio del cervello agli avventori mettendoli a disagio nella loro comitiva di amici, sottolineando quanto fosse da pezzenti non avere una casa di proprieta'.

Cathal O'Cathal, irlandese medio e avventore di pub, per non fare brutta figura con gli amici e per potersi vantare a sua volta di essere proprietario (sentite come suona bene), si faceva abbindolare e stipulava un mutuo trentennale a tasso variabile regalando diverse migliaia di euro al governo e diverse centinaia di migliaia di euro ad un palazzinaro con sede legale alle Bahamas (purtroppo nella realta' gli agenti immobiliari si sono veramente comportati in questo modo pur di riempirsi le tasche e centinaia e centinaia di persone si sono veramente fatte abbindolare).

Beh, certo si tratta di trentanni di debiti, ma il governo aveva rassicurato la popolazione proprio la settimana prima sulle solide basi dell'economia, su quanto gli irlandesi fossero cazzuti, ottimi lavoratori, imprenditori scaltrissimi e senza dubbio meglio preparati di questi quattro immigrati che vengono qui a lavare i piatti dal resto dell'europa.

E poi la rata tutto sommato permetteva a Cathal di continuare ad andare al pub con gli amici quelle due-tre volte a settimana e di continuare a divertirsi piu' o meno come prima.

Ma l'imprevisto era in agguato.

Tutto a un tratto il perfido sovrano della Banca Centrale Europea decide di sfogare la sua ira di alzando il tasso ufficiale di sconto perche' qualcuno per dispetto gli ha graffiato la Mercedes nera con interni in pelle umana appena ritirata dal concessionario.

I perfidi sovrani delle banche locali, sbadigliando con indifferenza e pensando alle loro BMW lucide lucide e senza graffio alcuno, non fanno altro che ribaltare la "stangata" sui propri sudditi e Cathal, uno tra molti, si trova a dover pagare inaspettatamente una rata piu' alta.

Prima deve rinunciare alla macchina, una "Grande Punto" comprata a rate e scelta per via del nome trendy tanto accattivante quanto incomprensibile, poi smettere di frequentare gli amici per le bevute settimanali accampando scuse di vario tipo:

"No, e' che ho un esame in ballo e poi non sono stato molto bene. Mi ha detto il medico che ho le papille gustative interrotte, poi ci ho un gomito che fa contatto con il piede, mio padre ieri e' rimasto chiuso nell'autolavaggio..."

Parecchi graffi e stangate dopo, la rata e' diventata sostanzialmente piu' alta e Cathal, che non sempre riesce a pagare le bollette, e' costretto a chiedere aiuto col cappello in mano e lo sguardo basso ad una delle tante "charities" finanziate dal buon cuore della gente (perche' il governo i soldi preferisce sputtanarli per lo stadio nuovo...).

Nel frattempo il mercato immobiliare va a gambe all'aria e la casa di Cathal nel giro di pochi mesi arriva a valere meno di quanto Cathal la stia pagando...

Come potrebbe andargli peggio? Potrebbe piovere?

No! Quello succedeva in Young Frankenstein, a Cathal e ai suoi molti sprovveduti compagni di sventura potrebbe andare molto peggio: il governo potrebbe introdurre una tassa che ricorda tanto la nostra ICI e magari pensare anche di fargliela pagare retroattivamente.

E vissero felici e contenti? Mi sa di no.

E vissero "cornuti e mazziati" mi sembra piu' realistico...

venerdì 18 luglio 2008 Posted by Freddy at 00:30 2 comments

La query demente del mese

Di solito se uno lavora vicino casa puo' fare la pausa pranzo nella comodita' di casa sua, mangiare meglio e magari risparmiare dei soldi, schiacciare un pisolino e via dicendo.

Ma c'e' qualcuno che vuole lavorare vicino casa per altri motivi e chiede lumi a Google (arrivando poi qui o sul blog di Angelo).

Non so se questo visitatore riuscira' mai a coronare questo suo sogno proibito, ma di sicuro vince il premio query demente del mese.

martedì 15 luglio 2008 Posted by Freddy at 17:28 11 comments

Parola d'ordine risparmio

Per poter tornare ad essere compatitivi sui mercati internazionali, l'Associazione delle Piccole Imprese (Small Firms Association) chiede che i salari minimi siano ridotti di 1 euro l'ora passando quindi da 8.65 euro a 7.65 euro per ora.

Inutile dire che se il governo dovesse approvare, la manovr(in)a avrebbe un impatto diretto sulle vendite al consumo, visto che ci sara' gente che dovra' stringere la cinghia e presumibilmente comprera' meno beni voluttuari.

L'articolo e' disponibile qui.

Non escludo che molti italiani in irlanda possano essere direttamente chiamati in causa...

sabato 12 luglio 2008 Posted by RealityShow at 11:04 38 comments

Il segnale, ovvero "prima o poi capita anche a te", ovvero "ma che cazzo ci faccio ancora qui?"

Carissimi tutti,

uno di questi giorni mi recavo in centro per incontrare una persona, un vecchio amico olandese, appena arrivato qui a Dublino per la prima volta in viaggio di lavoro, e che si fermava due giorni.

Alla stazione del treno mi sono imbattutto in un gruppetto di cinque ragazzini diciamo tra gli otto e i dieci anni, tre bambini e due bambine, tutti e cinque indossavano l'uniforme di una squadra locale di hurling e due di loro avevano con se' la mazza del suddetto sport.

Per essere meno disfattista e cinico del solito ho pensato "beh, magari facendo sport fanno gruppo, ha un effetto pedagogico e i genitoti possono avere un pensiero in meno, visto che sono seguiti da qualcuno quando si allenano", mi pare un ragionamento onesto no?

Poi hanno iniziato a parlare.
Un linguaggio di grugniti, insulti e risate sfacciate peggiore di quello sfoggiato dagli ubriachi molesti, difficile a sentirsi anche tra gli scaricatori di porto (con tutto il rispetto per questa categoria, che non me ne voglia ma il gergo e' quello che e').

Esterrefatto guardo questa scena agghiacciante in cui i cinque si siedono per terra, uno estrae da una scatola di cartone dei caffe', mentre una delle due ragazzine (circa 10 anni, truccatissima) prende da una tasca un pacchetto di sigarette e le offre a tutti (almeno l'altruismo non manca eh?).

Da quel momento fino all'arrivo del treno all'avventore di passaggio si presentano questi cinque seduti per terra con caffe' e sigarette, con un telefonino che suona musica hip-hop a tutto volume impostato sullo speaker esterno; due dei ragazzini girano anche tra le persone a sfottere, e al passaggio di un treno nella direzione opposta tirano i mozziconi di sigaretta sui finestrini.

Poi salgono sul treno e fanno un casino tremendo, la magia ha colpito ancora.

Una volta arrivato in centro e incontrato il mio amico, a causa della pioggia, del vento e del freddo, presenze costanti anche a luglio in questo paradiso terrestre, ci rifugiamo velocemente nel primo locale che troviamo per aspettare che la pioggia diminuisca di intensita' e per bere qualcosa.

E qui entriamo nel locale che d'ora in poi nella mia vita sara' il termine di paragone con cui valutare tutti gli altri luoghi pubblici del mondo, davvero una perla rara, un esempio per tutti, il "Kennedy's Lounge Bar".



Entriamo e gia' a un primo sguardo le facce degli avventori sono quantomeno preoccupanti, l'arredamento in stile giurassico e lo sporco fossilizzato, ma ci diciamo "insomma e' un locale in pieno centro, non sara' poi cosi' male, almeno c'e' la leggendaria ospitalita' no? Failte'!" e ci avventuriamo.

Una volta al bancone chiedo due Coca-Cola, il barista risponde con un grugnito e prende due bottigliette da 20 cl. a temperatura ambiente e le versa in due bicchieri, cinque euro e venti.

Pago un po' sorpreso ma cosa vuoi, siamo in centro a una delle citta' piu' cool d'Europa nell'immaginario collettivo del popolo Italiano, varra' ben pagare quel prezzo per della Coca-Cola.

Dopo cinque minuti che siamo seduti il barista viene al tavolo, grugnisce qualcosa che non capisco (l'inglese lo capisco e lo parlo bene) e porta via le bottigliette vuote con faccia scura, io lo guardo e lo ringrazio.

Dopo altri due minuti torna alla carica e chiede se abbiamo finito e se vogliamo altro, i bicchieri non sono vuoti quindi cortesemente ringrazio ancora e rispondo di no.

Alla terza visita in dieci minuti capiamo molto bene di che si tratta, anche se fino a un attimo prima non ci volevo credere e pensavamo ancora che si trattasse di un caso; il barista ci chiede per niente velatamente di andarcene, a quel punto il mio amico risponde che eravamo li' solo per qualche minuto per aspettare che la pioggia rallentasse. Il barista risponde che la pioggia' ha rallentato (come no?) e che quindi potevamo andarcene.

Failte'!

Vorrei che tutti i turisti che vengono a visitare questo luogo ameno facessero un salto in quel bar, in pieno centro, per rimanere inebriati dalla magia; il mio amico non tornera' mai piu' qui se non costretto per motivi di lavoro.

Allora cari amici e detrattori, io non sporco, non reco danni a terzi o allo Stato, non mi dedico ad attivita' criminali, non gravo sul sistema di supporto sociale, genero un buon influsso di profitti per la mia azienda e su quello che mi pagano rendo al governo una conspicua quantita' tramite imposte dirette e indirette.

E' eccezionale pensare che qualcuno qui pensa che Freddy e io siamo degli sfigati; se siamo sfigati noi, e' difficile trovare aggettivi per quelli che si trovano veramente alla grande in un posto del genere...

Ebbene cari estimatori dell'isola del ben-godi (vedremo quanto dura ancora), tenetevela pure, questo era il segnale che aspettavo inconsciamente, anche io ormai parzialmente annebbiato e adagiato sulla situazione di puro profitto senza sforzo, con naso, orecchie e occhi tappati.

Da oggi inizio velocemente a cercare lavoro altrove e lascio l'isola verde tutta per voi piu' che volentieri, cosi' finalmente smettero' di perdere tempo a cercare inutilmente di far capire alla gente che qui non e' il paradiso, tra qui e il paradiso ci sono almeno una trentina di Paesi del mondo, inclusa a mio modesto parere l'Italia pur con tutti gli enormi problemi che ha.

giovedì 10 luglio 2008 Posted by RealityShow at 18:14 13 comments

I lavoratori migliori d'Europa

Tutti mi fanno sempre una testa cosi' quando si parla di Irlanda, di quanto siano fighi, di quanto siano tutti produttivi e belli, tutti veramente orgogliosi di come l'Irlanda sia il secondo Paese in Europa per prodotto interno lordo pro-capite.

In effetti a guardare le cifre e' proprio cosi', se si fa la proporzione tra il prodotto interno lordo di questo Paese e il numero di abitanti si puo' tranquillamente pensare a un miracolo di produttivita' ed efficenza, altro che in Italia o altrove dove la gente si gratta le balle no?

No.

E' tempo che si spieghi un po' come fanno a fare tutti sti soldi quassu', perche' tutti quegli Italiani Irlanda-maniaci che "Qui si che sanno come funzionano le cose, guarda un po' che economia, guarda che produttivita'" si rendano conto di come davvero funzionano le cose nell'isola felice.

La spiegazione e' qui:

http://www.infoworld.com/article/07/02/23/HNsandiskirishtax_1.html

Ho trovato questo articolo qualche giorno fa girellando su Internet e ha semplicemente confermato alcuni miei dubbi.

Prendete come esempio l'azienda citata dall'articolo, la SanDisk e vi renderete immediatamente conto del trucco: da quando hanno aperto la sede irlandese, nell'Aprile del 2005, fino alla fine del 2005, la sede irlandese appunto ha impiegato 4 persone, e ha generato entrate per 955 milioni di dollari.
Considerate che nello stesso periodo tutta l'azienda a livello mondiale aveva circa 1000 dipendenti e entrate per 2 miliardi e trecentomila dollari.

Quindi ricapitolando:
- Irlanda: quattro dipendenti, entrate per novecentocinquantacinquemilioni di dollari
- Resto del mondo: mille dipendenti, entrate per poco meno di un miliardo e mezzo di dollari

Cioe' in QUATTRO qui producono quasi tanto quanto tutti gli altri 1000 in giro per il mondo, forte eh?

E' ovvio che si tratta di semplici operazioni per aggregare qui tutti gli introiti di intere aree del mondo per pagare meno tasse, cosa che al governo locale va di gran lusso visto che senza fare assolutamente un cazzo si intasca il 12% di tutti sti soldi.

Ora non ci vuole un genio per capire che come questa azienda, molte altre usano la legislazione fiscale irlandese per ottenere un paradiso fiscale legalizzato in Europa.

Capite che in questi termini ogni dipendente irlandese della SanDisk ha generato circa duecentocinquantamilioni di dollari in meno di un anno? Una produttivita' pro-capite davvero stupefacente eh?

I simpaticoni dei governanti qui cosi' intascano ogni anno quantita' spropositate di tasse senza fare assolutamente NULLA, altro che super produttivita' dei lavoratori!

Sveglia ragazzi, forza!

mercoledì 9 luglio 2008 Posted by Freddy at 07:55 53 comments

E le banche si cagarono addosso

Edit (a beneficio di quelli che commentano ad minchiam pur di scrivere qualcosa): C'e' una crisi economica in atto causata dallo scoppio in USA della bolla speculativa relativa ai cosiddetti mutui subprime. Le quotazioni sui vari mercati delle banche coinvolte, USA e non, sono mesi che vanno via via peggiorando.

Relativamente alle banche irlandesi, che non hanno la stessa capacita' finanziaria/soldi/forza/spallelarghe/younameit dei gruppi bancari americani o svizzeri,...


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...E' passato meno di un mese da quando avevo controllato il valore di AIB e Bank Of Ireland sull'ISE e le cose sono precipitate talmente rapidamente che sembra quasi di assistere a quella scena dei film western dove una diligenza impazzita trainata da cavalli al galoppo si dirige verso il precipizio mentre l'eroina di turno intrappolata a bordo urla terrorizzata...

Le azioni di Bank of Ireland da Luglio 2007 ad oggi hanno perso circa il 70%, mentre le perdite di AIB si sono fermate ad un dignitoso 55%.

Il Financial Times scrive tre articoli a distanza ravvicinata che danno l'idea di quanto veloce stanno galoppando i cavalli, parola d'ordine recessione:

Recession fear weighs on Ireland’s banks
Bank of Ireland leads sharp falls

Per quanto riguarda il comparto IT, secondo HP i segnali dell'inversione di tendenza nell'economia c'erano gia' nove mesi fa. Sempre secondo HP il mercato avra' una crescita piatta con alcuni settori in declino:

Celtic tiger’s high-tech run tails off

Tutti sembrano essere concordi con il fatto che c'e' bisogno urgente di efficienza e di pianificazione a lungo termine, ma conoscendo gli irlandesi secondo me si puo' pronosticare che praticamente sono gia' spacciati...

martedì 8 luglio 2008 Posted by Freddy at 17:01 9 comments

Un paese di cavalieri del lavoro (2)

L'italia e' un paese vecchio, rappresentata da gente vecchia.

In questo servizio di Adnkronos, Graham Hanlon, vice presidente di JCI (erroneamente definito "presidente mondiale" nel servizio), suggerisce che l'italia dovrebbe adottare il "modello irlandese" per promuoversi in maniera diversa.

E' una cosa che facciamo in irlanda: la consideriamo un business come se fosse l'irlanda S.p.A. e tutti promuoviamo il paese...

Credo che tutti debbano farlo. Penso che i giovani italiani dovrebbero farlo, considerare l'italia come un'azienda. Come un'attivita' che promuove sempre se stessa.

Credo che l'expo del 2015 sara' un'opportunita' non solo per milano ma anche per l'italia, per mettere in vetrina l'eccellenza.

Personalmente ho qualche dubbio...

[OT] Hans Reiser rivela dove e' sepolto il corpo della moglie.

Per chi non abbia seguito la vicenda Hans Reiser, mente dietro al Reiser file system, tempo fa era stato arrestato e processato per il presunto omicidio della moglie Nina.

Il procedimento si e' svolto senza che fosse mai stato trovato il corpo e solamente con prove indidiziarie (una macchia di sangue, delle foglie e un sedile mancante da una macchina, dei libri su crimini irrisolti...) e in questo lasso di tempo Reiser si e' sempre detto innocente.

A due giorni dalla sentenza Reiser si e' deciso a rivelare l'ubicazione del corpo della moglie in cambio di uno sconto di pena.

Articolo da The Register
Articolo dal San Francisco Chronicle

Sconto che potrebbe non avere vista la reazione dell'opinione publica e visto che il massimo della pena e' comunque l'ergastolo.

lunedì 7 luglio 2008 Posted by Freddy at 11:13 16 comments

Cosi' mori' l'impero romano...

Non faccio mai post di questo genere, ma sono sempre stupito dal livello di idiozia e buonismo che gli UK dimostrano anno dopo anno...

A quanto pare l'impero britannico continua sulla strada dell'integrazione e del rispetto a tutti i costi "del diverso" e delle minoranze (anche a costo di negare a chi minoranza non e' lo stesso trattamento).

Leggo oggi dell'ennesima minchiata: le scarpe "anti contaminazione" per i cani poliziotto. Spero tanto che si tratti di una bufala.

Sfortuna vuole che questi gesti di integrazione siano visti dai vari estremisti come un segno di debolezza e che i deboli, sempre secondo gli estremisti di cui sopra, vadano eliminati.

L'impero romano mori' cosi', probabilmente nel giro di 200/300 anni morira' cosi' anche l'occidente.

/Me che ha amici italiani che vivono a Londra che hanno rischiato di rimanerci secchi negli attentati degli anni passati.

domenica 6 luglio 2008 Posted by Freddy at 09:35 3 comments

Scusi! Babada boopie?

"Ti uccido con questa carne!!!"

giovedì 3 luglio 2008 Posted by Freddy at 20:07 4 comments

No economic Armageddon ahead

O almeno cosi' dice Cowen stando a quest'articoletto.
Invece stando a quest'altro nei primi sei mesi dell'anno il deficit da mancati introiti fiscali ha toccato unmiliardoemezzodieuro ed e' destinato a salire.

Stiamo a vedere cosa succedera' a fine anno...

Intanto ripensando all'economia galoppante, i locali potrebbero cantare sta strofetta:

I don't wanna close my eyes
I don't wanna fall asleep
'Cause I'd miss you, babe
And I don't wanna miss a thing
'Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
I'd still miss you, babe
And I don't wanna miss a thing

Scartando Bruce Willis e Liv Tyler, potrebbero chiamare Andy Serkis al tesssoro. :)

mercoledì 2 luglio 2008 Posted by Freddy at 01:06 4 comments

Italia-Spagna: First me, second me

La canzone che segue e' dedicata a tutti gli italiani che sono andati al pub per vedere la partita del giuoco del pallone Italia-Spagna e che, a beneficio dei tifosi spagnoli e degli altri avventori tutti, hanno eretto con fierezza italica al di sopra delle loro teste ignude (cioe' senza elmo di Scipio) cartelli e/o striscioni scritti in un inglese variamente sgrammaticato, col sorriso sprezzante sulle labbra e ignari della loro ostentata ignoranza.

Vostro servo della gleba,

- Elio

"First me, second me", da Eat The Phikis, 1996.

First me

I would like to writing and singing a song in english, tongue that I've studied at the medium school I'd surely find the way to recreate the original sound of the wonderful Beatles english.

I would pick up a girl and - thank you to the original sound of the wonderful Beatles english - I would conquer her, I would marry her and together we will farrow so many much childs. So we would live until the late age (her), while I would never die just like Highlander; but not like Sean Connery, better like Christopher Lambert: young through the centuries but without cut the head.

So every night I dream my unrealizable, unreasonable, unrecognizable, unjamestaylorable, unstatesmanlike dream come true.

Second me (the peak of the mountain).

How you call you?
How many years you have?
From where come?
How stay?

Not to be sad: the life is a thing wonderful and I am here for make it wonderfuler.

Not see the my love for yourself? For force not is visible.

Not hear the sound of the my guitar?
Is play from me;
is play for you,
is play for we.

Oui, je t'aime, je t'aime - yes, must to be the my girl come on the my car that I bring you at make one tour.

What think of the my car?
Is much beatiful, second me.

venerdì 27 giugno 2008 Posted by Freddy at 13:02 4 comments

Cowen's Lisbon's Downfall

Ricevo e condivido:

Tra un anno esatto avrai grandi sorprese...

Scrivo questo post unicamente perche' stavo approfittando di un po' di tempo libero per aggiungere etichette (o tag per chi preferisce) ai molti post che ne erano sprovvisti.

Non era mia intenzione scrivere post che coinvolgessero l'affezionato lettore di cui parlero' a breve, ma e' che mi sono imbattuto in questo post intitolato "Irlanda & Economia: che il declino abbia ufficialmente inizio", che scrissi il 12 Febbraio 2007 e a quanto pare, visto cio' che l'affezionato lettore scrisse nei commenti, e' tempo di fare bilanci e vedere se ci avevo visto giusto.

Era il terzo post che scrivevo che parlava di economia con le "parole de noartri", ma il primo in cui mi sbilanciavo e pronosticavo l'inizio di un periodo di declino per l'economia dell'isola verde bottiglia, per via di una serie di eventi che ritenevo preoccupanti.

Ricevetti un unico commento, proprio dall'affezionato lettore:

sperando che questo commento passi, visto che sono sottoposti all'approvazione dell'autore.. queste sono le solite lamentele che si leggono ogni giorno sui giornali, per il momento l'Irlanda e' il paese piu' prospero d'Europa. Io ti dico, smettiamola di fare analisi economiche all'acqua di rosa e tra un anno esatto leggiamo i giornali e vediamo quanto e come e' andata l'economia irlandese. Ti assicuro che avrai grande sorprese =)

E' passato in effetti piu' di un anno, ad ogni modo a Febbraio del 2008 le "grandi sorprese" sono state le seguenti:
  • I prezzi delle case sono scesi del 6% circa
  • Gli introiti derivanti dal bollo sulla vendita degli immobili si e' dimezzato
  • Sono scesi gli introiti da capital gain
  • L'inflazione e' salita ulteriormente
  • Il commercio al consumo ha iniziato a rallentare
  • Per via di quanto sopra il governo s'e' ritrovato con 1 miliardo di euro di meno in tasca
  • Il volume/valore delle esportazioni e' diminuito, anche grazie a chi ha spostato fabbriche all'estero
  • Aziende di diversi settori hanno continuato a licenziare personale
Tutte queste "grandi sorprese" tutte insieme ed era "solo" Febbraio.

Nei quattro mesi da Febbraio ad oggi i prezzi delle case hanno continuato la discesa, l'inflazione ha continuato a salire, il commercio al consumo ha continuato a rallentare e il governo ha incassato meno IVA (qui VAT) del previsto, le aziende hanno continuato a licenziare e le cose vanno cosi' male che addirittura e' ritornato lo spettro dell'emigrazione (riferimenti nei post precedenti).

Oggettivamente a distanza di un anno le cose sono peggiorate e il film, come mi aspettavo, sta andando male.

L'affezionato lettore mi ha forse dato poi ragione (non che ci tenessi) o ha almeno ammesso che la situazione in effetti e' cambiata in peggio?

No!

A dispetto dei fiumi di inchiostro che si sprecano sui giornali e dei servizi radio e TV che descrivono una situazione difficile e problematica, per l'affezionato lettore va tutto bene, anzi prende per il culo chi dice il contrario.

Dal suo blog ci fa sapere che siamo degli sfigati che pronosticano sfighe (appunto) e catastrofi e che a dublino c'e' pure il sole. Ha ancora il suo lavoro quindi le cose vanno per forza bene, altro che !!!

Chissa' tra altri 12 mesi quali altre sorpresone ci riservera' questa "solida" economia, specialmente se un paio di aziende che ho in mente io dovessero chiudere.

Ma qualsiasi cosa succeda ci sara' sempre qualcuno a cui bastera' negare tutto con una mano sugli occhi e una sulle orecchie, lavoro permettendo...

giovedì 26 giugno 2008 Posted by Freddy at 17:10 17 comments

Happy Slapping

Ricevo questa email da tale NewDubliner che mi prega di pubblicarla sul blog a fini divulgativi:

Amici di Barbaropoli,

Non mi va di dire il mio nome, comunque sappiate che sono arrivato in Irlanda da un paio di mesi, chiamatemi pure NewDubliner se vi va.

Ieri sera di ritorno a casa verso Clontarf, saranno state le 23:00 circa, ero in bici con l'iPod nelle orecchie e mi vedo all'improvviso un tipo che mi molla un cartone in faccia, era un ragazzino tra i 14-16 anni.

Faccio appena in tempo a mettermi le mani in faccia che PAM PAM mi prendo altri due buffi tra collo e mandibola da altri simpatici appartenenti alla gioventù locale.

I simpaticissimi ragazzini si sono poi allontanati come se niente fosse lasciandomi in faccia un bel ricordo del mio arrivo sull'isola. Tornato a casa ho lasciato di stucco il Landlord per via dei segni in faccia.

Oggi raccontando la cosa a lavoro ho scoperto che un altro collega poco dopo il suo arrivo qui ebbe lo stesso benvenuto che a quanto pare è definito "happy slapping" che consiste nel prendere a botte una persona preferibilmente straniera mentre un amico riprende con il cellulare.


Caro NewDubliner, che ti devo dire?

Ti poteva andare meglio e ti potevi beccare un uovo o ti poteva andare peggio e ti potevano prendere a calci in testa. Certo che pero' potevi anche girare la bicicletta e provare a stirarli sotto le ruote, magari su youtube veniva piu' divertente.

Comunque sti ragazzini sono terribili...

martedì 24 giugno 2008 Posted by Freddy at 18:26 9 comments

Avevamo la manna dal cielo, ma non tutto e' perduto.

Mi segnalano questo interessante articolo, nel quale si parla sia di recessione che di speranza per il futuro.

Nell'articolo si puo' leggere come fino a poco tempo fa questa economia galoppante fosse data per scontato e come durante il periodo della "Manna dal cielo" ("Manna from heaven", le nostre vacche grasse) il governo non ne abbia approfittato per modernizzarsi come avrebbe dovuto.

Questo almeno secondo l'Economic and Social Research Institute, osservatorio irlandese indipendente:

"Everyone knows the downturn in the public finances is because government blew the finances from the boom which everybody knew would be temporary," Dr. Alan Barrett of the ESRI said on Monday.

The biggest indictment against the Government is that during a period of a manna-from-heaven of riches, the opportunity was not used to seriously reform governance, public sector and barriers to competition in the private services sector.

Come avevamo gia' scritto RealityShow e io tempo fa, c'e' chi crede alla favola "abbiamo fatto tutto da soli, siamo i migliori lavoratori del mondo" e che stare nella EU non sia tutto sto granche'. L'irlanda ha fatto molto da sola, ma se non fosse stata membro EU, non sarebbe riuscita ad arrivare dove e' ora:

Financial Times columnist Wolfgang Münchau wrote on Monday on the aftermath of the Lisbon Treaty rejection.
What strikes me the most about this extraordinary turn of events is the perception in Ireland that a break with the EU would be no big deal. I received a large number of letters from Ireland last week from readers who steadfastly maintain that the country’s economic success had nothing to do with the EU and everything to do with domestic policy – in particular with low corporate taxes and skilled labour.

The view expressed by those correspondents is as wrong as it is revealing. If so many people are delusional about their country’s economy, then we should perhaps not be surprised about the outcome of the referendum. It is therefore perhaps worth looking in some detail at the nature of Ireland’s economic success over the last 30 years to gauge what life might be like outside the EU.

There are several interactive factors. The importance of EU subsidies is almost certainly overrated. They played some part, especially in the early phase of the country’s economic renaissance. In any case, Ireland is on the verge of becoming a net contributor to the EU budget. But one would be even more mistaken to conclude the opposite: that the EU matters nothing or little.

Ireland was one of the early and enthusiastic members of the European Monetary System in 1979, which brought much needed macroeconomic stability. Membership of the eurozone in 1999 led to lower interest rates, which have contributed to the economic growth ever since. Low corporate tax rates certainly helped Ireland attract foreign investors. But never forget that Ireland is also the only English-speaking member of the eurozone, the one place where eurozone and Anglosphere meet. (Come disse Reality show piu' di un anno fa in questo suo post, regime fiscale impraticabile da altri paesi e inglese "ereditato" dai conquistatori britannici).

The country naturally benefited from membership of the EU’s internal market. Without it, Ryanair, the Irish low-cost airline, would not be able to offer its popular flights across Europe. The Irish have also proved influential in the management of the internal market, not least through Charlie McCreevy, the Irish commissioner in charge of the EU’s internal market and financial services. As a member of the EU, Ireland has been in a position to veto motions that would have impaired the country’s economic success. Without steadfast opposition from Ireland, the EU would have made more headway in imposing corporate tax harmonisation.

Chi va controcorrente non e' visto di buon occhio:

During the recent partytime, anyone who questioned the conventional wisdom was "talking down the economy" and last July former Taoiseach Bertie Ahern, wondered why "cribbers"from the sidelines didn't commit suicide.

Molto meglio, come fanno molti italiani in irlanda, accusare chi non e' daccordo di essere un "catastrofista" e fare finta di niente, tanto va tutto bene:

Property man Ken MacDonald lamented in the Sunday Independent in March 2007: Why do we allow scaremongers and doomsayers with unfounded pessimism and unbridled negativity dictate our thinking and blunt consumer confidence? The Irish economy is the envy of the world. Job creation is phenomenal with more than 7,000 new jobs being created each month - despite the gloomy attention given to periodic job losses in some sectors.[...] (Il tizio vende case, ovviamente ha interesse a negare che ci sono problemi, ma gli italiani in irlanda che interesse hanno?).

Dove sta la parte del "non tutto e' perduto"? Nel fatto che pianificando (concetto del tutto alieno agli irlandesi) accuratamente la spesa pubblica forse c'e' speranza di ripresa nei prossimi anni:

The ESRI's Quarterly Economic Commentary says that the economy is experiencing considerable difficulties right now: The forecast for the re-emergence of net outward migration is possibly the most vivid illustration of this and may give rise to comparisons with the 1980s. Given the likelihood of such comparisons, it is worthwhile stressing that the economy is better placed today to emerge from these difficulties than it was in the mid-1980s. However, a return to higher growth rates is predicated on ensuring that public expenditure is both efficiently provided and effectively managed. In such a context, a return to positive growth in 2009 and 2010, forecast both here and in the Medium- Term Review 2008-2015, can be expected with a reasonable degree of confidence, something which could not be said in the mid-1980s.

Questo era solo uno stralcio, l'articolo copre altri aspetti e offre molti spunti di riflessione.