lunedì 6 ottobre 2008 Posted by Freddy at 15:17

Menonovemiliardiemezzo and counting...

Per la serie la realta' supera sempre la fantasia...

Finfacts
The Herald

Mi e' giunta voce che per il 14 ottobre ingaggeranno dei cabarettisti per comunicare quali saranno i provvedimenti da intraprendere per chiudere la stalla dopo che i cavalli sono scappati.

6 comments:

Todd Cooper ha detto...

Curioso questo mondo parallelo che ti sei costruito: vivi in un paese in recessione economica, ma quasi nessuno ha i coglioni di ammetterlo. Per fortuna che in questo mare di conformismo, una voce (la tua) si alza per urlare che il re è nudo, e che la recessione esiste. Nell'Irlanda dove vivo io basta aprire un qualsiasi giornale per leggere articoli che ne parlano apertamente. Naturalmente, l'Irlanda non è l'unico Paese in crisi, e naturalmente, come in altri Paesi, ci sono quelli che dicono che le cose non vanno poi così male, e quelli che invece dicono che è una tragedia. Ma prevedo già la tua risposta: tu abiti in Irlanda e parli della realtà in cui vivi, le altre non ti interessano.
Visto che sei per la libertà di espressione, posso dire la mia teoria? E bada bene che non pretendo di aver ragione.
Il tuo disprezzo per l'Irlanda e gli irlandesi è arrivato a tal punto, e la soddisfazione con la quale parli della crisi economica locale è talmente malcelata, che se tu potessi dire veramente quello che pensi, invece di proteggerti dietro quelli che dicono che tutto bene madama la marchesa, il concetto si riassumerebbe così: questi, poveracci erano e poveracci ritorneranno. E se lo meritano.
Lungi da me pensare che non hai il dirito di esprimere quello che pensi, e fare l'avvocato difensore dell'Irlanda e un mestiere talmente ingrato che lo lascio ad altri. Dico solo che deve essere duro abitare in un posto e tirare avanti con questo tipo di sentimenti, e per questo spero che troverai presto un'alternativa.


Freddy ha detto...

Caro "Todd", e' evidente che basta aprire un qualsiasi giornale per leggere che c'e' la recessione, ma ti dimentichi che fino a qualche tempo fa anche i giornali minimizzavano.

Non ho la presunzione di voler credere di essere l'unico ad urlare che il re e' nudo, il fatto e' che ci sono altri connazionali che sui loro blog prima scrivevano che quella della tigre celtica era un'economia solidissima, per poi far finta di niente alle prime avvisaglie di crisi.

Adesso che gli economisti irlandesi non sono piu' esposti al pubblico ludibrio come quando esprimevano le loro opinioni ritenendosi perplessi sulla solidita' delle fondamenta dell'economia dell'isola, e che i giornali non possono piu' evitare appunto di scrivere a caratteri cubitali che le cose in effetti vanno maluccio, i connazionali di cui sopra continuano a minimizzare giustificandosi con il fatto che siccome questa situazione di incertezza e' comune a molti paesi, allora le cose dopotutto non vanno cosi' male come le si dipinge.

"Ad esempio in italia..." "ad esempio in francia...", "e non hai visto la spagna?"

E cosi' via

Visto che 5-6 visite al giorno le ricevo per via della query "vivere in irlanda" da gente che i giornali locali non li puo' aprire, continuo a fare la voce fuori dal coro, venendo spesso pesantemente insultato da chi ritiene di poterlo fare perche' ho un opinione diversa, proprio per non raccontare favole a chi in irlanda magari ci si vuole trasferire davvero.

Persone che spero siano capaci di decidere autonomamente che fare una volta che hanno letto quanto disponibile.

Per quanto riguarda le tue preoccupazioni nei miei confronti sono fuori luogo, la definizione piu' in voga mi risulta essere quella che descrive gli irlandesi come "come contadini in giacca e cravatta", io mi limito a dire che sono superficiali e pressapppochisti (e che pisciano troppo).

Comunque ti assicuro che fare la voce fuori dal coro e' un mestiere tanto ingrato quanto quello del difensore dell'irlanda.


bacco1977 ha detto...

cmq siamo nella merda.
Leggevo oggi che la grande Spagna del grande Zap[atero. Il paese che da poco ha superato l'Italia. Il Paese che si avvia a superare Germania Francia e USa, il paese del futuro, garantisce i conti correnti fino a 20000 euro.
Io vedo una situazione mondiale drammatica.

Altra notizia di poco faz e' che l@Islanda e' in bancarotta.


Antonio ha detto...

Ciao ragazzi, interessante dibattito sopra, io volevo aggiungere una cosa rispetto a quanto scritto da Bacco.

A parte che ancora una volta ti trovo a comparare :) cosa che oramai ti viene sistematica ehehehhe, mi pare che abbia scoperto l'HO2 calda per quanto concerne la Spagna.

Ti confermo che 20K è il limite che aveva l'Italia fino a poco fa e che abbiamo aumentato a 100K. L'Irlanda non aveva nemmeno quello fino a poco fa, quando poi si sono fatti due conti e hanno detto bè qua dentro siamo 4M, quelli hce risparmiano saranno 1M se diciamo che garantiamo non perdiamo i nostri ma soprattutto freghiamo quei simpaticoni inglesi.

Risultato l'Inghilterra già in crisi per caxxi suoi ha deciso di alzare a voce contro questo atteggiamento irlandese che sta facendo chiudere conti a raffica in Irlanda del Nord rimpinzando di fondi UK le banche Irish.

La Germania non ha potuto non rispondere per sollevare la credibilità dell'economia, l'Italia ha seguito a ruota e la Spagna... bé se mastichi un pò di spagnolo leggiti elmundo.es e informati perché la Spanga regge. Informati perché i 20K di cui parli con una nota dolente quasi sono rimasti tali.

Mai sentito nominare ultimamente il Banco Santander? Si quello che si sta comprando mezza Europa ehehhe bé a quanto pare il Financial Times ha avuto recentemente parole di elogio per la Spagna dell'economia, degli investimenti oculati e delle scelte regolamentate.

Qui continuiano a fare i guappi perché gli gioca a favore il villaggio di quattro case e un forno a disposizione dove hanno ammassato grazie all'UE soldi negli ultimi 10 anni. E per dire grazie, dopo il NO al trattato ora incasinano gli altri paesi facendo la voce grossa e urlando GARANZIA.

Spero sia chiaro almeno perché la Spagna garantisce 20K ahhahaha.

Ciao belli.


Freddy ha detto...

Qua c'e' una sola considerazine da fare: come ha riassunto magnificamente un mio amico ieri sera, dopo 15 anni di vacche grasse e soldi che gli uscivano da ogni orifizio, indipendentemente da come usciranno da questa crisi e da quello che sara' il futuro, NON NE ESCONO CON CHISSA' QUALI INFRASTRUTTURE DELLA MADONNA.

Si', c'e' transport 21, ma si sono svegliati un po' tardi...

Come dire: pessima pianificazione, pessimo spending, pessimi risultati.


bacco1977 ha detto...

@Antonio

Anto' devo chiarire due cose con te.
1- Non facico paragoni. Cerco di chiarire che il paradiso non esiste per chi crede che lasciando l'Irlanda trova gli altri paesi ad accoglierli a braccia aperte.
2. Se considerassi l'Irlanda il paradiso, non me ne andrei tra 1/2 anni.

Un saluto