sabato 29 novembre 2008 Posted by Freddy at 18:51

La crisi dei consumi.

Una decina di giorni fa avevo letto due articoli contrapposti relativi allo stato del settore retail in irlanda e UK.

Nel primo articolo e relativamente all'irlanda, gli economisti locali si chiedevano con che criterio, in un clima di crisi dei consumi (si stima che sia la peggiore dal 1983 ad oggi), il governo abbia aumentato l'IVA (qui VAT) e tolto attraverso altre manovre soldi dalle tasche della gente.
Si portavano come esempio gli UK dove l'IVA era stata addirittura ribassata e dove la merce costa dal 30 al 60% in meno che qui.

Nel secondo articolo invece la campana dagli UK suonava diversamente: in un periodo di crisi come questo ribassare l'IVA e' una fesseria che non giova assolutamente ai consumi. Si portava come esempio la germania dove un taglio del 25% dei prezzi della merce non aveva sortito effetti positivi.

Ieri leggo un terzo articolo con titoli a tutta pagina tipo "Crisi dei consumi". Succede che da qualche anno a questa parte la gente si e' resa conto che e' piu' economico andare a fare debiti per lo shopping natalizio in irlanda del nord.

In periodi non natalizi la gente era solita andare in pellegrinaggio alle rivendite di alcolici oltre frontiera per comprare piu' birra allo stesso prezzo, tanto che un paio di anni fa cercarono di legiferare in merito (non mi ricordo cosa ne sia venuto fuori).

Comunque tornando all'articolo di cui sopra, vi si potevano leggere varie fesserie tipo: "bisogna essere patrioti e spendere in irlanda", "se non comprate da noi (con i prezzi maggiorati dell'X%) poi saremo costretti a licenziare personale" e cosi' via.

L'impressione che ho e' che l'irlanda sia una terra dove tutti speculano sulla pelle dei fessi (di qualsiasi nazionalita') che ci vivono, piu' precisamente una colonia degli UK, dove la dominazione stavolta avviene attraverso l'imposizione di prodotti, marchi e catene britanniche.

Ma la cosa assurda e' che questo fenomeno non e' limitato agli stracci di H&M perche' nei negozi si vendono PATATE e CAROTE made in UK: cioe' con tutti i farmer che ci sono le patate arrivano dall'irlanda del nord (se non peggio)...

E il governo che fa? Niente, come al solito sta a guardare senza fare controlli, senza imporre dei tetti ai prezzi (dopotutto siamo in regime di libero mercato) e lasciando che ognuno venda al prezzo che vuole.

Pero' se dopo che ti sei guardato in giro vai a fare shopping negli UK rifiutandoti di pagare la stessa merce il 60% in piu', beh allora non sei un patriota...

19 comments:

bacco1977 ha detto...

mmmm.....
Ho la sensazione che non sappiano piu' che pesci(fessi) pigliare...
Saluti

P.S. Ultimamente di leggo fuori forma. E' la fase di rassegnazione? Un abbraccio


Freddy ha detto...

E' che sono distratto:

http://it.youtube.com/watch?v=fvSG4XY7yS8


Paolo ha detto...

Ormai se ne stanno accorgendo anche loro. Vi consiglio le interessanti inchieste "Crunch Time" su TV3: http://www.tv3.ie/shows.php?request=crunchtime

Tra l'altro, nella puntata sul lavoro ammettono che l'Irlanda non sia accogliente per gli stranieri (basta parlare in polacco per rischiare di esser presi a sassate).
Nella puntata sul mercato immobiliare ammettono che le case vendute l'anno scorso per 900mila euro ne valgono si' e no 300 mila. Ammettono che molti lo sapevano ma non era una cosa che non si poteva dire pubblicamente.
Ammettono che molti immigrati hanno levato o stanno per farlo, polacchi in primis.
E finora l'economia di Dublino sembrata basarsi sullo sfruttamento degli immigrati (in tutti i sensi, come lavoratori, inquilini, clienti). Per cui ne vedremo delle belle quando cercheranno di affittare le loro pseudo-case a prezzi da centro storico di Roma e nessuno si fara' piu' avanti.
Gia' su daft.ie si possono vedere annunci di appartamenti da affittare, alcuni anche decenti per gli standard locali, che rimangono li' settimana dopo settimana con prezzi lentamente calanti.

E sempre su crunh time c'e' l'intervista a uno dei manager dell'azienda per cui lavoro, che dice che loro sono venuti qui per questi 3 fattori: accesso a forza lavoro qualificata (quindi non solo irlandese), accesso al mercato UE e tasse bassissime. Se solo uno di questi 3 fattori cambiera' sensibilmente, loro porteranno il loro business altrove.
Cosa ha fatto l'Irlanda finora? Sta alzando le tasse, ha detto no a Lisbona. Se continua cosi' la decisione se rimanere o no non sara' neppure mia, qua sbaraccano tutto e spostano tutto in Est Europa.


bacco1977 ha detto...

manco a me.
Per questo scrivo i post...


antonio ha detto...

Probabilmente dal tuo post non si capisce, ma cosa dovrebbe fare il governo in un regime di libero mercato? Mettere i tetti sui prezzi? Bloccare le tariffe autostradali per 4 mesi? (ogni riferimento e' puramente casuale).

Al di la' dell'IVA, che incide marginalmente (non ci ripaghi manco la benzina), in Nord Irlanda le cose costano di meno perche' l'euro e' forte nei confronti della sterlina. Se la Spagna o la Francia avessero gli Stati Uniti al confine probabilmente andrebbero li' a comprare.

Se il mercato e' globalizzato (cosa buona) cosa puo' farci il governo irlandese? (o francese o spagnolo o tedesco, etc etc etc).

Riguardo le carote e le patate: l'iva sul cibo non si paga.


Freddy ha detto...

In un regime di libero mercato in teoria non dovrebbe fare niente.

Mi pare pero' che qui ci siano delle distorsioni abbastanza forti e una disparita' di prezzi che varia anche tra posti come Dublino e Wicklow.

Sarebbe cosa buona e giusta se si potesse evitare che la catena "pinco pallo" si metta a vendere la stessa merca al 60% in piu' rispetto agli UK, perche' si' l'euro e' forte, ma il 60% in piu' di differenza e' speculazione.

Per quanto riguarda le carote, mi aspetterei di trovarci scritto made in ireland quando le vado a comprare sotto casa, non made in UK, indipendentemente se sono esenti IVA o meno.


andima ha detto...

la risposta e' che "c'e' crisi".
e' di oggi la notizia e che i famosi 500giorni di caos della luas per la costruzione delle nuove linee subiranno fortissimi ritardi o potrebbero addirittura essere bloccati perche' "c'e' crisi".

ho quasi l'impressione che se l'inter vince lo scudetto quest'anno, diranno che l'ha vinto perche' "c'era crisi"


antonio ha detto...

esiste una cosa che si chiama domanda e offerta, quando la gente non sara' piu' disposta a pagare il 60% in piu' (la fonte di questo dato?) i prezzi scenderanno.

Il governo non puo' fare niente in questo caso. Come dicono in Francia: it's the economy, stupid.


Freddy ha detto...

C'e' una cosa che si chiama antitrust e un'altra cosa che si chiama cartello.

In questi casi il governo sarebbe tenuto a intervenire.

Difficile che la gente smetta di comprare la carta igienica anche quando la trova ovunque allo stesso presso.

La fonte era finfacts, a te l'onore di fare la ricerca.


Freddy ha detto...

Aggiungerei che la sterlina e' indebolita, ma vale sempre piu' dell'euro, quindi fino a prova contraria se compri in sterline e comunque risparmi vuol dire che c'e' qualcosa che non va nei prezzi imposti a dublino.

Stavo guardando questo video e a 5:49 il padre di famiglia dice:

"[Queste salviette per i bambini] qui sono molto piu' economiche. A casa un pacco viene circa 3.65 euro. Qui compri due pacchi per 2.99P, anche facendo il cambio (circa 3.55 euro) sono due al prezzo di uno".


bacco1977 ha detto...

Ragazzi avete ragione tutti, quindi inutile scannarvi.

Tutto cio' che dite e' vero.
Il commento di paolo e' pero' Importante:

"Se continua cosi' la decisione se rimanere o no non sara' neppure mia, qua sbaraccano tutto e spostano tutto in Est Europa."


Comunque fare previsioni di questi tempi e' giocare alla lotteria.
Io aspetto ed osservo.
per ora la situazione mi e' favorevole, ma fin quando lo sara'???????
I prezzi crollano. E' evidente....ma crollera' anche tutto il resto??


Freddy ha detto...

Un esempio di Rip-Off ireland di un prodotto che ho appena comprato:

Grilletti per il controller della PS3.

HMV UK 1.99P (2.35 euro)
HMV Dublin 4.99 EURO

Ma io sono patriota neh...


antonio ha detto...

Guarda visto che ci sei ti consiglio un libro:
http://www.amazon.co.uk/Exchange-Rate-Economics-Theories-Evidence/dp/0415125510

Hai visto il prezzo europeo della PS3 e il prezzo in UK della PS3?

RIP-OFF EUROPE!!!!
facciamoci subito un post


Freddy ha detto...

Anto', ma com'e' che devi sempre cacare il cazzo a prescindere ?

Fatti:
- In UK e in Irlanda due professionisti prendono lo stesso stipendio lordo ma espresso in valute diverse (eg. programmatore 50K GBP e 50K EUR).
- La sterlina benche' indebolita vale comunque piu' dell'euro.
- I prezzi in sterline degli stessi prodotti e nelle stesse catene sono comunque piu' bassi al cambio attuale che in euro

Anche gli affitti per la stessa tipologia di casa sono parecchio diversi.

Ma indipendentemente da quello che scrivo o dagli esempi che porto tu devi SEMPRE cercare il contraddittorio.

Hai mai pensato di farti curare?


antonio ha detto...

- Lo stesso stipendio per cosa? la stessa azienda per lo stesso ruolo paga lo stesso stipendio? Fonte?

- Ti ho consigliato un libro ma tu dall'alto della tua sapienza non ti vuoi proprio informare. Il fatto che la sterlina abbia un tasso di cambia favorevole nei confronti dell'euro non significa che la sterlina vale di piu' dell'euro perche' il potere d'acquisto di una moneta nei confronti delle altre dipende da tante cose, tra cui la domanda interna e la condizione economica dell'UK in questo caso. Per determinare il potere d'acquisto di una valuta estera esistono dei modelli matematici che vanno oltre la semplice equazione che la sterlina vale di meno o di piu' dell'euro. Questo nel caso in cui non l'avessi capito.

Il prezzo dell'affitto, di nuovo, non dipende dalla tipologia di casa ma soprattutto dalla zona.

Al posto di continuare a rifiutare qualsiasi osservazione perche' non ti compri il libro che ti ho consigliato e torni tra due settimane, dopo averlo letto? Magari potresti trovare qualche spunto interessante.

Tuttavia credo che continuerai a giocare alla PS3.


antonio ha detto...

Ah, per riportare la discussione sui binari civili, sarebbe carino che la smettessi con frasi tipo 'cagare il cazzo', 'fatti curare' e altre cose del genere.

Capisco che non essere volgari e' difficile ma prova a sforzarti un po.


Freddy ha detto...

Hai sempre questa ossessione: Fonte? Fonte? Fonte? Fonte?

Sono 2 anni e mezzo che imperversi sui vari blog che leggi cercando sempre di dimostrare il contrario di quello che i vari autori scrivono e lo fai anche quando ti si forniscono fonti e cifre.

Per gli stipendi basta che ti fai un giro su monster, irishjobs, jobcafe per vedere che gli stipendi tutto sommato sono allineati.

Ma tanto sono sicuro che ritornerai alla carica cavillando come tuo solito.

Non si tratta di essere maleducati, si tratta che sei un rompicoglioni. Ora o lo fai per divertimento (e sei un troll), o lo fai perche' non te ne rendi conto e sei "malato" (e da qui il consiglio di farti curare).

Non mi pare che ci sia da aggiungere altro se non che continui a negare l'evidenza come al solito.


Andrea Pini ha detto...

(quote)Paolo: Nella puntata sul mercato immobiliare ammettono che le case vendute l'anno scorso per 900mila euro ne valgono si' e no 300 mila. Ammettono che molti lo sapevano ma non era una cosa che non si poteva dire pubblicamente.(quote)

No, questo è falso, si parla del 60%.
Posso fornire le prove in base alla mia esperienza.
PS: non ho mai cercato di comperare casa e mai lo farò, ma ho contatti con diverse real estate agency.


Freddy ha detto...

Tempo fa, ne parlai in un posto, fecero una stima e venne fuori che una casa da 350k euro in realta' ne valeva 170k.

Un collega mi disse che casa sua la pago' una 15ina di anni fa qualcosa come 30k euro...