lunedì 29 dicembre 2008 Posted by Freddy at 11:10

Ollelle', ollalla', faccelo vede', faccelo tocca'.

Un interessante post datato Febbraio 2007 tratto da boards.ie (interessanti anche le repliche e gli altri aneddoti portati in esempio nel thread originale):

Comparing penises on the Luas
This afternoon on the Luas, I was witness to one of the worst things I've ever seen.

I got on the Luas at Connolly station around 2.30 this afternoon. When I was getting on, 3 scumbags got on too. A woman and 2 fellas, all of whom were pissed.

So they're doing their usual scumbag thing of drinking, shouting and being generally annoying when scumbag #1 asks woman scumbag who has the bigger penis between him and scumbag #2. They're arguing back and forth and it's getting quite heated and it looks like it might come to blows, so woman scumbag suggests they both "show yis have". They both think this is a fantastic idea so they both stand up in the luas, pull down their tracksuit bottoms and whip their lads out. Just to put some context on it, this was between busaras and abbey street as we were stopped for about 10 minutes in traffic in a fairly full tram. Also, I'm sitting opposite them so I heard everything. I saw nothing as I was looking out the window and staring as intently as I could on the road.

So back to this charming group of lads. So the two lads have their mickeys hanging out and woman scumbag (presiding as judge) declares scumbag #2 the winner. You'd think scumbag #1 would try to muster up some dignity and pull his cax back up. Oh no. He's not going to let this go without a fight. He starts protesting that the cold was affecting him badly. Also, when he's "on the horn" he's much bigger than #2 would ever be. Scumbag #2 says something along the lines of "prove it". So scumbag #1 does exactly that. To preserve what little modesty he had left, #1 goes off to the corner and has a bit of a wank to show his friends what he's like when he's "on the horn". While #1 heads off to the corner to pleasure himself on a tram, I take the opportunity to fight my way through the crowds and get to the other end of the train. As I tried to get out, there was definite "fapping" noises coming from the corner. I could hear the shrieks of delight from the front of the train as he arrived back to his good friends with an erection.

I couldn't believe people could be so disgusting and vulgar until today. Why would anyone think any of this was a good idea? Did none of them think, "wait a minute, this means I'll have to take my penis out in public on a tram?". Anyone seen anything as disgusting as this on public transport or elsewhere?

30 comments:

Anonimo ha detto...

agghiacciante..
poi ci si mette pure l'alcohol..e si diventa shameless!


antonio ha detto...

il vero problema e' che nessuno dice niente perche' si cagano tutti sotto


Primuletta ha detto...

sono senza parole.ma ormai al maschio irish ubriaco le ho viste fare quasi tutte,in pubblico.


Freddy ha detto...

@Primuletta: con supporto audio, tipo grugniti e suoni simili? :)


Anonimo ha detto...

...Freddy, a me fa più impressione leggere i commenti che hanno lasciato gli altri. Sbaglio o nessuno si è "scandalizzato" più di tanto? qualcuno avrebbe chiamato la polizia, ma gli altri mi pare siano più nell'ottica "ah, che simpatici 'sti ragazzini"

MA CHE POSTO DI MMMERDA...


Freddy ha detto...

Cosa sara' mai uno che si smaneggia il pippo in tram quando alle 7 di sera non e' raro vedere quindicenni intente a giocare a ciuccia il calippo con i coetanei nei vicoli intorno al McDonalds della lussuosa Dun Laoghaire?

Dopotutto se non fosse "normale" assistere a episodi che spaziano dal bifolco all'animaledasopprimere il blog avrebbe un altro nome...


Anonimo ha detto...

ho letto tutto il blog,compresi i commenti e l'ho trovato illuminante (a parte che mi piace il modo in cui scrivi),ma anche molto utile.Infatti in questo momento,essendo disoccupato,ho intenzione di espatriare e guarda caso,avevo intenzione di partire per l'Irlanda. Ora,leggendo tutti i commenti pro l'Irlanda,mi è venuto il dubbio che magari molti parlassero così esageratamente bene di questo posto,solo per non ammettere che in parte hanno fatto una cazzata ad andare lì (ragionamento che ho fatto,e non un dato di fatto magari). A questo punto non mi resta che ringraziarti e chiederti,cisto che hai viaggiato molto,quale meta consiglieresti ad un 22enne che vuole lavorare comunque nel campo informatico e non è laureato.
Grazie ;)

Ps: comunque Antonio è un rompicoglioni.


Freddy ha detto...

La laurea in questo campo di per se' non e' assolutamente necessaria, se non forse per ricoprire incarichi particolarmente di pregio, ma non avendola sei "limitato" a lavorare in europa, senno' ti avrei detto di provare ad andare in Canada. :)

Escludendo gli UK che hanno anche loro bande di nullafacenti in tuta che campano sulle spalle dello stato, e l'irlanda (ma un salto fossi in te ce lo farei lo stesso), ti direi di passare un po' di tempo in posti tipo la republica Ceca dove c'e' una forte richiesta di personale IT e arrivare tra i primi potrebbe fare la differenza.

Dopotutto sei giovane, qualche anno a fare esperienza in posti "strani" te lo puoi permettere.

L'inglese e' l'unico requisito essenziale, ti serve anche se vuoi andare a lavorare per dire in Russia.

L'idea e' che potresti passare qualche anno in posti dove pagano bene mentre impari cose nuove e poi magari spostarti in paesi piu' organizzati o dove pensi di trovarti meglio.

Qua trovi qualche spunto:

http://prace.grafton.cz/index.php?option=com_frontpage&Itemid=10&lang=en


Freddy ha detto...

P.S. Grazie per i complimenti.


bacco1977 ha detto...

All'anonimo consiglio anche io cio' che dice Freddy.
Pero' io dico che un salto per un paio di anni in un paese anglofono sarebbe opportuno per arrivare ad un livello d'Inglese che poi aprirebbe altre porte in altri posti.
Insomma, imparare la lingua e' fondamentale. Ed i paesi anglofoni sono l'ideale.
Senza laurea anche io dico Europa. In Canada non verresti preso in considerazione, in USA e' difficile avere il visto.
Fatti un paio d'anni in un paese anglo barbarico, messi dei soldi da parte, ed una volta imparato un mestiere, scegli un po' dove andare.
A meno che non ti piaccia stare qui (non da escludere)
In bocca al lupo.


bacco1977 ha detto...

Freddy, facciamo un esperimento sociologico...
Io, tu, Andima, Antonio il siculo, Antonio il calabro, Angelo, gli altri due Cavesi a DUblino, andiamo in dart e ci misuriamo l'uccello.......
Tutto Made in italy
Dovrebbero apprezzare


Freddy ha detto...

C'ho la tuta dal carrozziere (e cmq serve la "woman scumbag")... :)


Paolo ha detto...

Beh, in Repubblica Ceca ci sara' anche richiesta nell'IT, e certamente l'inglese e' indispensabile.
Pero' per lavorare a Praga serve almeno anche il tedesco, se non il ceco. Altrimenti la prima volta che devi parlare con un cliente che fai?
E fuori da Praga con l'inglese non ordini neanche al ristorante. Stesso discorso per le altre nazioni europee, e' vero che ormai tutti i giovani parlano un po' di inglese, ma questo non significa che non vogliano usare la loro lingua in casa loro.
Bisogna essere onesti: UK e Ireland hanno tanti difetti (altroche' se ne hanno, Freddy ha ragione su tutto) ma anche il vantaggio che qui non serve sapere due lingue. Certo a 22 anni si impara tutto, pero' insomma, e' una bella fatica.


Freddy ha detto...

Mah, io ho girato in lungo e in largo e inglese in ambito IT lo parlavano tutti.

A parte il fatto che non e' detto che ci parli tu col cliente, considerando che hanno una certa fame di gente esperta non mi pare un problema dire "Io parlo solo inglese, datemi le specifiche in inglese".

Tra l'altro partendo dal presupposto che il lavoro lo fara' gente che non parla il ceco e che viene da tutta europa l'inglese sara' la lingua franca per lavorare.

Comunque di annunci dove richiedono il ceco non ne vedo tantissimi, magari se e quando avranno gli skill in casa le cose cambieranno...


bacco1977 ha detto...

Freddy, mi spieghi perch quale motivo non si possono fare queste cose in italia, e ci ritroviamo tutti in Irlanda, UK, USA, Canada?
Peche' entrambi abbiamo comunque consigliato all'anonimo di spostarsi?
PErche' non gli abbiamo detto di restare a casa, in italia?
Veramente e' senza speranza?
Riflettevo su questo rileggendo i commenti a questo post.

We, io domattina parto per Strasburgo, Francoforte e Lussemburgo.
Capodanno in Europa centrale.
Per cui ti anticipo gli auguri di un felice e prospero anno nuovo.

Ciao uaglio'... Fa o' brav!!!!


Freddy ha detto...

Perche' in italia contano solo il campionato di calcio e far vedere quanto si e' furbi a evadere il fisco (con l'appprovazione del vicino di casa che sorride annuendo).

Poi anche ad andare a lavorare per una multinazionale starebbe in ufficio a fare stronzate, altro che viaggi e trasferte per seguire progetti multimilionari.


bacco1977 ha detto...

gia'.
Io quando lavoravo nella A________ ho passato gli ultimi 6 mesi a bonificare transazioni , scrivere word e compilare fogli excel.
DI li la decisione di espatriare.
Ad oggi posso dire di aver fatto non bene, ma benissimo, anche a venire qui a Barbaropoli, perche' ritengo sia una buona tappa per cominciare.

Poi da qui a dire che ci vivrei per sempre, beh, ne passa....


Anonimo ha detto...

grazie a tutti per i consigli. Guarda Bacco,il problema qua in Italia è la totale mancanza di serietà,tutti quanti fanno i furbetti del quartierino (anzi sembra quasi che chi sia onesto sia sfigato),poi però quando quel coglione di grillo sbraita in piazza,tutti a dire "eheheheheheh brauo grilo dilliene quatro" (che tra l'altro su molte cose che dice sono pure d'accordo,ma mi rendo conto che parla alla pancia e non alla testa della gente,per non parlare delle minchiate che dice ogni tanto,e dell'incoerenza di cui i suoi "fans" non si accorgono). Penso che comunque vetti negativi. Una cosa che mi romperedrò di persona la situazione in Irlanda,ma è comunque bene sentire i suoi aspebbero sono i knacker,visto che sono abruzzese e di attueggiamenti zingareschi ne ho lo scroto annacquato. Inglese lo so parlare e capire discretamente (la grammatica la so perfettamente,il vocabolario è solo da migliorare),però ovvio che devo fare pratica. Grazie mille ragà.
Ah mi chiamo Marco ;)


Freddy ha detto...

A Marco, in repubblica ceca ci sta la gnocca, altro che UK e sue brutte copie. Sei giovane, non hai famiglia: approfitta. :)

Quando su un sito di "macelleria" le donzelle scrivono fisico "average" guardi la foto e vedi che sono appunto di corporatura media.

Qua quando scrivono "average" quando vedi la foto 8 volte su 10 ti trovi davanti delle balene, quando scrivono "some extra pound' rischi che ti scoppi in faccia il monitor...

Poi fanno i survey e viene fuori che la gente non sa' piu' riconoscere un fisico in salute, visto che il 60% della popolazione e' obesa.

Ma lasciamo stare che e' meglio.


Anonimo ha detto...

minchia nel messaggio precedente una parte intermedia del discorso si è cancellata (vabbè intendevo dire che è importante conoscere gli aspetti negativi di un posto e che comunque qua da me gli atteggiamenti zingareschi sono una cosa normale,e mi romperebbe ritrovarmi tra gli knacker).

grande freddy,infatti nell'est europeo sono di livello alto le gnocche (e già qui un posto guadagna un milione di punti),però come ha detto qualcun altro,nella vita di tutti i giorni non è necessario sapere il ceco?


Freddy ha detto...

Stando alle richieste che trovi su grafton.cz puo' bastare anche solo l'inglese.

Certo quando devi avere a che fare con la burocrazia magari un aiuto serve, ma ci pensi quando ci devi pensare, mica adesso...


bacco1977 ha detto...

We freddy.
Se al giovane Marco va consigliata la gnocca, allora ragazzo, non esitare. Praga e' la tua citta'.
Io ho vissuto 10 mesi a Bucharest...e non aggiungo altro.

W LE DONNE DELL ' EST

Domanda.
Ma perche' non ci trasferiamo pure io e te?
Ah dimenticavo...io mi devo sposare :(


Anonimo ha detto...

beh, bisogna pur dire che certe cose solo grillo ha avuto il coraggio di dirlo! Chi ha avuto il coraggio di portare 300.000 persone in piazza tramite internet e spiegare a tutti la merda che c'è in questo paese (destra e sinistra non fa nessuna differenza)?

Oltretutto è per colpa di questa "merda" che molta gente è costretta a lasciare l'Italia per trovare lavoro decente all'estero...


Paolo ha detto...

Mi unisco all'entusiasmo per la patata di Praga! E' davvero un altro mondo, rispetto a Dublino.
Il mio discorso sull'inglese si riferiva pero' soprattutto alla vita di tutti i giorni. Con l'inglese sicuramente lavori, non ci sono dubbi. Ma fuori dal lavoro in Cecoslovacchia la seconda lingua e' il tedesco (anche se li' i giovani in genere parlano anche un inglese perfetto).
Rimane comunque il fatto che non parlare la lingua del posto, specie all'inizio, non aiuta.

Riguardo all'Italia, boh... anche volendo, nell'IT, cosa e' rimasto? Non saprei neanche piu' dove cercare. Anche in quel po' che c'e', ormai ti assumono solo se non vuoi uno stipendio vero. Anonimo, hai 22 anni, scappa subito! :-)


Anonimo ha detto...

@Freddy

Una cutiosita' ... Perchè non ci vai tu in repubblica ceca?


Freddy ha detto...

Perche' ho pianificato di stare qua altri due anni, poi vedro' il da farsi.


bacco1977 ha detto...

Certo che altri due anni Freddy, sommando quelli che gia' hai fatto, sono 5 anni circa.
Non sono un po' troppi per un posto che non ti piace affatto?
Non rischi di esaurirti e di ammazzare quache Grace O' Cazz????


Freddy ha detto...

Sono arrivato ad aprile del 2006, cmq si' c'e' il rischio che mi metto a cecchinare la gente dalla finestra.

Ma considerando che lo stato poi avrebbe meno sussidi da pagare, farei solo del bene all'economia. :)


Zax (Andrea) ha detto...

Freddy per carità: prima di metterti a sparare alla gente dalla finestra cambia posto. Altrimenti ti toccherà aprire un blog
'Living in Alcatraz' :-)

Per quanto riguarda Praga ... ok che sul lavoro si parla inglese, ma se devi andare a fare la spesa ? iscriverti a una palestra ? chiedere un fiammifero al vicino di casa il
sale ?


pedro ha detto...

se posso dare un consiglio sulla rep ceka, avendo vissuto un anno (a brno, non a praga)...andateci!
le condizioni di lavoro sono un pò diverse, ad esempio non ho mai capito perchè in inverno si debba iniziare a lavorare alle 7 del mattino, uscendo con -20 in strada per spostarsi, i salari sono più bassi ma consentono uno stile di vita medio alto, con servizi publici garantiti e di ottimo livello.
l'inglese a lavoro è più che sufficente, io ho lavorato in aibiem (o come dite in italia ibm) e cercano in continuazione (assunzione tramite manpower per 2 anni).
nella vita sociale, diventa più difficile comunicare.
non aspettatevi che al supermercato o in palestra parlino tutti necessariamente inglese.
talvolta anche la vita sociale ne risente, le ragazze, bellissime certo, ma hanno un blocco mentale nel parlare inglese che non ho visto in altri posti dell'est che ho frequentato (bulgaria, slovakia, polonia, serbia...).