giovedì 19 febbraio 2009 Posted by Freddy at 07:54

Intel il mese scorso ha scherzato: 200-300 to go.


Nonostante le rassicurazioni del mese scorso, Intel decide che in un'ottica di consolidamento volta a contenere i costi (e due to unfortunate circumstances), se ne dovranno andare a casa dalle 200 alle 300 persone delle 5000 che lavorano nello stabilimento di Leixlip.

La spiegazione e' che avevano annunciato che era in atto una ristrutturazione che avrebbe interessato qualche migliaio di persone e che si vede che "non ci eravamo capiti".

Il portavoce di Intel infatti spiega che:

"Non stiamo chiudendo fabbriche in Irlanda, stiamo semplicemente allinenando la dimensione della forza lavoro in conformita' a quanto detto precedentemente [e poi noi siamo uomini di affari, blinda la supercazzola prematurata, una cosa d'assegni, tarapia tapioca, tapioca tarapia... dollari... sterline... allacciascarpa, scarpallaccia...]".


Irish Independent
Rte
The register

8 comments:

Anonimo ha detto...

Non mi stupirebbe se cambiassero di nuovo idea e aumentassero le cifre.
Una cosa del tipo "Sai, non ci siamo capiti, dicevamo fino a 300 IN QUESTO TRIMESTRE..."


Freddy ha detto...

Se come dice la paginetta di intel, parte della produzione di quella fabbrica e' ancora legata al Pentium III e' molto probabile. :)


Diego ha detto...

Ta-dah! Letto oggi su Metro, Intel ne fa fuori altri 300. Si vede che non c'eravamo capiti...


Andrea Pini ha detto...

http://www.google.com/trends?q=french+foreign+legion

A giudicare dall'interesse dimostrato per la legione dagli Irlandesi (secondo Google Trends) qualcuno finirà fra gli "zouaves".

La storia si ripete.


bacco1977 ha detto...

@andrea

accadeva anche in passato?
interessante.
Ci fornisci info?


Andrea Pini ha detto...

5 anni fa ero ad Aubagne (sede del comando generale della Legione Straniera) per visitare il museo. Dentro il museo c'è una cappella con i nomi, divisi per paese di provenienza, di tutti i legionari caduti nelle missioni oltremare. Ricordo che in assoluto gli Irlandesi non erano di sicuro i più numerosi, relativamente però al numero esiguo degli abitanti dell'isola potevano posizionarsi bene. Se trovo fonti con numeri nelle mie letture li posto sicuramente.

Ora qualcuno potrebbe obiettare con la solita favola della perdita della nazionalità dei legionari, ma è appunto una favola. Il nome è citato per esteso e i caduti sono raggruppati per nazionalità.

Al momento la legione conta circa 8000 soldati, per la maggior parte provenienti dall'Ucraina, ma in passato erano molti di più e in Europa c'è stato il momento dei tedeschi, degli algerini, degli italiani, dei fiamminghi (alcuni anche ciclici), sempre dovuto alle crisi che seguivano le guerre. Tutti a parte gli spagnoli, che non andavano in legione, infatti hanno una formazione simile che si chiama Tercio tornata alla ribalta della cronaca italiana 3 anni fa per via dell'omicidio del circeo.
Ti assicuro che controllo spesso Google trends relativamente alle parole french foreign legion ed è la prima volta che vedo in testa l'Irlanda. Se non ci sono motivi particolari: film, fatti di cronaca, o altro che hanno portato la Legione alla ribalta a DUblino (ma questo puoi dirmelo solo tu), direi che un interesse per questa realtà da parte dei dublinesi non è in assoluto un buon segno. Non lo è mai stato.

Ti farò sapere.

:-)

ciao


bacco1977 ha detto...

interessantissimo

Grazie, faro' ricerche a riguardo.


Andrea Pini ha detto...

Ecco una delle ragioni che spinse gli Irlandesi in Legione.

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_Repubblica_d'Irlanda

"L'Irlanda rimase ufficialmente neutrale per tutta la durata della guerra nonostante molti volontari si arruolassero nelle SS naziste partecipando alle campagne d'Africa e all'Invasione delle nazioni europee e asiatiche. Al contrario molti altri si arruolarono nella legione straniera francese (schierata con le forze alleate) essendo l' unico modo di prendere parte al conflitto."