martedì 26 maggio 2009 Posted by Freddy at 22:15

Altri augelli per diabetici?

Ricevo e pubblico:

Pare che negli US stia cercando di legalizzare l'online gambling, altri posti di lavoro che salteranno in Irlanda?

Mah, il mercato delle scommesse mi pare ben avviato e in mano a brand "locali", non so se ci sono aziende americane che hanno aperto qui sull'isola per sfuggire alle leggi del loro paese. Che poi dire "qui" e' relativo, PaddyPower ad esempio i server ce li ha nell'Isola di Man se non ricordo male.

Ma anche se fosse se hanno mercato, sia sull'isola che fuori, non vedo perche' debbano chiudere e riaprire negli US nel caso in cui ci dovesse essere una liberalizzazione del gioco d'azzardo.

13 comments:

bacco1977 ha detto...

mi trovi d'accordo freddy.
ha poco senso il tutto.
Cheers.....


godel ha detto...

beh, so per certo che una grande ditta americana di poker si e' spostata in Irlanda per sfuggire alle leggi emanate da Bush.
Sono sicuro che ritorneranno in USA. L'ultima volta che mi hanno contattato, l'HR sbraitava perche' non trovava DBA e se li trovava doveva pagarli dai 100K euro in su...


Il Giocatore ha detto...

Tanto per ricordare il 2001, otto anni fa:
http://punto-informatico.it/30708/PI/News/silicon-valley-bagno-sangue.aspx

Freddy, Facebook e' quotato oggi 10 miliari di dollari, 1 anno fa valeva 15 miliardi.
Spesso in IT si parla di fumo, fumo solo fumo. Pero' chi i soldi se li e' fatti, ha intascato ed ora si gode la vita.
Bella l'isola di Man, che cazzo e' il San Marino dello UK? ahaha poi tutti gli italiani a lamentarsi di San Marino quando il mondo ne e' pieno.
Jump sucker! gridano i cittadini americani


antonio ha detto...

facebook NON e' quotato in nessuna borsa del mondo.


Freddy ha detto...

Quotazione non e' sinonimo di borsa valori.

quo|ta|zió|ne
s.f.
CO
1 il quotare; valore, valutazione di mercato: q. di un terreno, di un oggetto di antiquariato, di un quadro

2 fig., stima, considerazione di cui gode una persona: un avvocato, un attore che ha un’alta q.

3a TS fin., valore di un titolo o di una merce risultante dalle contrattazioni di borsa

3b TS fin., nel mercato dei cambi, tasso di cambio quotidiano delle diverse monete

4 CO nelle scommesse, valutazione proporzionale dei concorrenti, sulla base della quale è stabilito l’ammontare della somma dovuta agli scommettitori in caso di vittoria

5 TS tecn., arch., non com. ⇒quotatura


bacco1977 ha detto...

ok freddy.
Giocatore quindi questa quiotazione di 10 miliardi chi l'ha fatta? Da dove esce fuori?
Hai una fonte?


Freddy ha detto...

L'economia e' una scienza, ma non e' una scienza esatta, almeno cosi' si diceva alla Bocconi.

Ad ogni modo e' un campo talmente fantasioso che ti puoi permettere di mettere in relazione l'andamento dei raccolti di pomodoro nel sud italia col numero di uragani nei paesi tropicali.

Se i dati sono congrui, le tabelle sono fatte bene e le formule sono solide, e' tutto a posto.

Se cerchi in giro c'era un articolo che spiegava quali furono i parametri e le formule usate per la valutazione delle aziende duraqnte il periodo della new economy.

Facebook puo' contare un bacino di utenza impressionante e introiti legati a pubblicita' e ad eventuali transazioni fatte con carta di credito.

Questo potenzialmente la rende un'azienda redditizia, quando, come e perche' sono elementi empirici.


Zax (Andrea) ha detto...

@bacco: una società russa ha comprato circa il 2% di facebook pagando 200 milioni di dollari, la valutazione di 10 miliardi arriva da qui

Andrea


bacco1977 ha detto...

grazie ragazzi.
Molto interessante.


Antonio ha detto...

Aggiungo che lavorando nel settore vedo facebook come una grossa bolla di sapone al momento e stando ai dati statistici di CTR (click through rate) degli annunci pubblicitari sugli spazi community sono ben lontani al momento dal generare volumi di revenue interessanti.

Avendolo poi provato in prima persona confermo che è una ciofeca per il tipo di pubblicità PPC (pay per click) certo è diverso per il fenomeno branding ma anche su quello non nutro grandissima fiducia ora come ora.


Freddy ha detto...

Infatti queste quotazioni, pardon stime che senno' c'e' chi si confonde, sono sempre finalizzate a cercare finanziamenti, soprattutto all'inizio, ed ecco che te ne puoi venire fuori con una cosa simile:

"Il bacino di utenti e' di 70 milioni di persone, quindi supponiamo che 7 milioni ogni venerdi di luna piena generino ognuna 100 visualizzazioni al giorno e 20 click e che altri 180.000 acquistino i prodotti mentre sono al cesso col portatile, considerando un valore di X per il PPC, Y per CTT, Z per ABC123, dalla tabelle si vede chiaramente che l'azienda vale 18 miliardi di dollari, 20 se in anno bisestile."

Condisci il tutto con tabelle, grafici e un "solido" business plan e voila'.

Non credo che Facebook sparira', ma probabilmente si ridimensionera' se non riesce a stare al passo con le aspettative di chi ci investe.


Zax (Andrea) ha detto...

se ricordo bene, nel 2008 ha incassato 200 milioni di dollari in pubblicità, ma tutta la 'struttura' è costata il triplo :-(

Andrea
PS: ricordo di averlo letto su PI ma non ritrovo il link


Aky332000 ha detto...

Mmmmmhhh,,,interessanti discorsi. E quando gli incassi pubblicitari verrano meno si metteranno a vendere le informazioni postate dagli utenti = una manica di idioti.