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venerdì 8 gennaio 2010 Posted by Freddy at 17:48 8 comments

Sui "body scanners".

Secondo (quel cretino di) Maroni sono apparecchiature sicurissime, secondo il MIT "sfilacciano" il DNA.

http://info-wars.org/2009/10/30/new-airport-scanners-destroy-dna/

Gia' me lo vedo maroni che commenta: "Chiaramente quelli del MIT non capiscono un cazzo, e poi la ricerca l'avra' fatta qualche negro o qualche zingaro...".

Ma rassegnamoci comunque a fare da cavie paganti.

giovedì 24 gennaio 2008 Posted by Freddy at 11:13 3 comments

Il cibo irlandese e' il migliore (e Dublino e' molto pericolosa)

Big Murray da Balbriggan risponde ai francesi di ieri sullla posta di metro, dicendo inizialmente cose sensate per poi abbandonarsi al delirio alcolico:


Non potete paragonare l'Irlanda alla Francia, con i suoi 80 milioni di abitanti ne' certamente Dublino a Parigi con i suoi molti milioni [di abitanti] contro gli 1.2 milioni di Dublino.

E' corretto dire che per via della sua estensione Dublino/l'Irlanda e' un posto molto pericoloso. Jycee, per favore datti una svegliata e guarda in faccia la realta' (smell the coffee)!

Omicidi, stupri, aggressioni a mano armata, aggressioni con la spada, criminalita' localizzata (gang), risse fuori dai pub e dai take-away - e' un girone infernale.

Come nota a margine l'Irlanda non e' un paese giovane, e' vecchio di migliaia di anni, ricco di cultura e tradizioni, non confondere l'istituzione di un sistema politico o un'economia in passato debole con la nascita [le origini] di una nazione.

E fin qui nulla da dire, poi Big Murray evidentemente ci da' dentro con la birra e diventa particolarmente patriottico:

Sono stufo degli stranieri che non fanno altro che paragonare cose nei loro paesi con cose qui in Irlanda specialmente quando c'e' da criticare il cibo irlandese!

Abbiamo centinaia di mercati contadini, la migliore carne, pollame, pesce, formaggi e latticini del mondo in questo paese. Pane fantastico, ortaggi freschi e degli chef irlandesi eccellenti come Corrigan e Allen che tengono alta la bandiera della cucina irlandese moderna.

L'arroganza degli svizzeri con la loro fottuta fonduta di formaggio e la cotoletta di maiale (lo schnitzel), i francesi con le loro schifose lumache e la carne di cavallo, la Germania con le loro salsicce, i polacchi con il loro orrendo goulash insipido e gli italiani con la loro noiosa e insipida pasta che comunque ha bisogno del sugo per poter essere mangiata.

Datemi uno stufato irlandese, del Dublin coddle, del colcannon, un full irish [breakfast], bacon e cavolo, del boxty, un tagliere di formaggio irlandese, un piatto di pesce irlandese, del pane nero al bicarbonato, del cobbler, un tortino di carne alla Guinness, della Baileys' cheesecake anche un pacchetto di [patatine] Tayto e una lattina di Club Orange tutti i giorni della settimana piuttosto che il loro borioso e sopravvalutato cibo da ristorante!

Bia brea blásta! (cibo delizioso)

Concordo con il discorso criminalita', in pratica non passa giorno che non ci sia un episodio di violenza, con accoltellamenti e aggressioni che la fanno da padrone. Ma ovviamente il modo in cui questo viene percepito dalle persone varia in base a contesto sociale, zona in cui si abita e via dicendo...

Per quanto riguarda il cibo irlandese, personalmente penso che il problema sia la scarsa varieta' del cibo in generale e la mancanza di sapore degli ortaggi in particolare. In questo ultimo caso mi dispiace ma il sole fa' la differenza. Anche la varieta' limitata di ricette potrebbe essere un problema visto che nelle mense aziendali alla fine si mangia sempre pollo, pesce fritto, patate (fritte, lesse, arrosto o schiacciate), cavoli, verdure, ortaggi, a volte maiale e arrosto secchi e curry di vario tipo con riso mezzo crudo.

Il cuoco medio irlandese poi pensa che ogni piatto anche se cucinato male si possa poi aggiustare con qualche cazzo di salsina e non e' raro "gustare", ad esempio, dell'arrosto troppo cotto e secco da ammorbidire con il gravy.

Premesso che non mangio pasta e non mangio italiano all'estero se non forse un paio di volte al mese e solo se nei ristoranti il personale e' tutto italiano (il che limita drasticamente le occasioni), per quanto riguarda il cibo italiano mi pare che a Dublino siano propro i locali, gli irish ad assaltare i vari ristoranti che propongono cibo dal nome vagamente italico.

E nei supermercati c'e' una discreta offerta di prodotti italiani, veri o finti che siano. Ad esempio Marks&Spencer ha insalata italiana, pomodorini italiani, ciabatte (gommose) e decine di prodotti farlocchi con qualche parolina italiana sulla scatola.

Andano in giro per la citta' e' impossibile non notare che ogni ristorante ha sempre nel menu qualcosa con qualche parola italiana e il nome alla fine serve solo a far lievitare il prezzo (ad esempio baguette prosciutto cotto e formaggio 3.5 euro, italian panini prosciutto cotto e formaggio 8 euro).

Ho l'impressione che se se qualcuno aprisse un chiosco per vendere a 10 euro "Acqua e zucchero" e "Pane e merda" (rigorosamente in italiano nel menu), ci sarebbe la fila.

Per quanto riguarda la varieta', basta andare in qualsiasi cittadina italiana con qualche migliaio di abitanti e fare un salto al centro commerciale piu' vicino per avere accesso ad almeno 1500 metri quadri con banconi pieni di cibo fresco.
Decine di formaggi, decine di salumi, pane, dolci e chi piu' ne ha piu' ne metta. Una varieta' che qui in irlanda ancora devo trovare.

Si, buona la bistecca di manzo, buono il merluzzo con le patatine, buono lo stufato, ma ogni tanto un bel panino rigorosamente non irlandese, e cotto come si deve, con la mortadella e con un formaggio che non sia al 95% ceddar non mi dispiacerebbe.

Adesso e' ovvio che questa lettera esprime l'opinione di un singolo e non di tutti i Dublinesi, pero' e' comunque indicativa di una mentalita' piuttosto diffusa sull'isola: la convinzione di essere sempre i migliori in ogni campo.

Quasi come se dovessero compensare un senso di inferiorita', non e' raro sentire un irlandese usare dei superlativi: siamo la popolazione piu' gentile e ospitale al mondo, questa e' la migliore citta' dove vivere al mondo, abbiamo il miglior cibo al mondo e bla bla bla per poi, parola di una mia collega, rimanerci molto male quando viaggiando si rendono conto del contrario.

Ad esempio nella Polonia dell'orrendo goulash insipido, la mia collega ha trovato case migliori, vestiti migliori, negozi aperti per piu' tempo... e non escluderei che fosse migliore anche il cibo. :)

Comunque in ufficio ci siamo fatti quattro risate, ci voleva.

mercoledì 17 ottobre 2007 Posted by Freddy at 12:26 0 comments

Armiamoci e partite.

A quanto pare sembra che finalmente ci si sia resi conto che mentre la criminalita' "lavora" con mezzi e violenza "adeguati" ai tempi, la polizia rimane anacronisticamente fedele a convinzioni e codici d'onore da primi del '900.

Ci si e' resi conto in sostanza che la paura dell'uniforme blu e del manganello non bastano piu' a combattere efficacemente la criminalita' e che forse e' arrivato il momento di armare tutti gli agenti in servizio (i detective e le squadre speciali lo sono gia').

Se andiamo a cercare i motivi per i quali gli agenti vanno in giro disarmati, si delinea una situazione tragicomica (bastoni contro pistole e fucili) e l'inadeguatezza delle forze dell'ordine nei confronti dei criminali.

Questo e' tratto da http://www.garda.ie/angarda/faq.html:

Do the Gardaí carry firearms?

Uniformed members of the Force do not carry firearms. This has been the situation since 1922 when the first Commissioner, Michael Staines, declared "The Garda Síochána will succeed not by force of arms or numbers, but on their moral authority as servants of the people".

There are approximately 1,700 Detective Gardai around the country who carry firearms and always work in plain clothes. These members work closely with their uniformed colleagues and are available as armed backup whenever the need arises.

We have a very low level of armed crime in this country. As our Commissioner recently pointed out we do not live in a "gun culture" society.

Self defence training forms part of our training at the Garda College. All officers on patrol carry handcuffs and a baton for use against violent persons.

Adesso il problema piu' grande sembra essere quello di conciliare la necessita' di difendersi con quella di non fare "brutta figura" con l'irlanda del nord.

La repubblica d'irlanda e' riuscita infatti dopo lunghe ed estenuanti trattative a sono anni che porta avanti trattative per convincere l'irlanda del nord a disarmare la propria polizia e sarebbe disdicevole se adesso si decidesse di capovolgere la situazione.

Come al solito la domanda e' sempre la stessa: non potevano pensarci prima?

giovedì 4 ottobre 2007 Posted by Freddy at 13:22 3 comments

ISP for dummies

Eircom, il monopolista telefonico locale, ha distribuito 250.000 router con chiavi crittografiche WEP derivate dal MAC address. Informata del possibile "buco" di sicurezza, ha preferito far finta di niente.

The Register ha un articolo sul problema in questione, altri articoli si possono trovare facilmente googlando per eircom+security.

Per chi fosse interessato ad un approfondimento tecnico, qui c'e' un articolo con tutta la teoria e i sorgenti per ottenere un bel keygen.

Aggiungerei anche un paio di cose di cui mi ero gia' accorto un anno e mezzo fa: questi apparati supportano il WPA ma sono distribuiti configurati per usare chiavi WEP e una volta all'interno dalla LAN seduti sul divano della *COUGH* *COUGH* casa di fronte, ci si accorge che non c'e' neanche una password di amministrazione settata.

Analogamente Magnet preferisce usare chiavi WEP che iniziano con "MAGNET-" e finiscono con parte del numero di serie del router, numero di serie e non MAC address per fortuna.

Anche se il router e' protetto da password in 5 minuti di lavoro 5 e' (era) possibile accedere alle configurazioni di tutti gli utenti nella stessa subnet e carpire, ad esempio, non solo la chiave WEP dell'apparato ma anche i dati di autenticazione verso il gateway VOIP nonche' tutti i numeri di telefono delle varie utenze nella subnet. Inutile aggiungere dettagli, chi sa qualcosa di provisioning remoto ha gia' capito di che parlo.

Interpellati sulla questione WEP mi dissero prima che qualcuno avrebbe dovuto stazionare per giorni sotto casa mia (ma perche' fare wardriving se te ne puoi stare seduto sul divano e bucarmi la rete nella comodita' di casa tua in 40 minuti scarsi?) e che poi tanto pochi sarebbero stati in grado di craccare la chiave e che no, non potevano ne' abilitarmi il WPA (piu' sicuro e difficilmente crackabile), ne' darmi la password per farlo da solo. Inutile dire che mi sono comprato un router tutto mio su cui avere controllo completo.

Questi sono solo due esempi di come qui le cose vengano fatte approssimativamente... volendo si potrebbe parlare di NTL o RIPware (mai nome e' stato tanto azzeccato), ma si ride piu' o meno allo stesso modo...

Da notare che per sviluppare il broadband i soldi glieli abbiamo dati noi grazie a finanziamenti milionari della comunita' europea (circa 70 milioni di euro se non ricordo male).

Il risultato e' che alcune "broadband" vanno a 18 ricchi kbytes al secondo, altre smettono di funzionare nel week end, altre soffrono di problemi di settaggi lato provider...

Ma tanto nessuno si lamenta e anche se qualcuno lo facesse il ComReg sostanzialmente non solo ha mani e piedi legati, ma ha anche un cetriolo su per il culo e nulla puo' fare.
Quindi alla fine il servizio in generale fa cagare, ma va bene a tutti. Un altro modo di vedere la faccenda e' che hanno quello che si meritano.

Per chi se lo chiedesse, l'italia con tutti i suoi problemi e le inefficienze di/causate da telecom e' anni luce avanti, il che e' tutto dire.