Da ben prima delle elezioni presidenziali negli USA, alcuni sondaggi e opinioni raccolti in Irlanda hanno fatto vedere come Obama qui fosse il netto favorito dell'opinione pubblica.
L'uomo nuovo, una svolta dopo Bush, il ribelle, ha origini irlandesi, eccetera...
http://www.rte.ie/news/2007/0315/obamab.htmlhttp://www.bilerico.com/2008/11/ireland_hearts_obama.phpAdesso pero' Mr. Obama si trova a fronteggiare gli enormi debiti e la crisi finanziaria del suo Paese, e uno dei provvedimenti che la sua amministrazione sembra essere indirizzata a fare e' la massiccia riduzione dei benefici fiscali delle aziende americane che hanno sedi al di fuori degli Stati Uniti, e costringerle a pagare le tasse in toto o quasi al fisco americano.
Per chi ancora non lo sapesse una proporzione enorme del gettito fiscale del governo irlandese deriva dagli introiti che le aziende americane fanno figurare nelle loro sedi in irlanda, aggirando cosi' il sistema fiscale americano.
Immaginate cosa succederebbe se ci fosse effettivamente un giro di vite sulle politiche fiscali offshore da parte degli USA, non aggiungo altro... qualcuno pero' inizia a porsi alcune domande...
http://www.businessworld.ie/livenews.htm?a=2345180;s=rollingnews.htmPenso anche che se l'Irlanda dovesse esser magicamente risparmiata da queste iniziative, qualcuno negli altri Paesi del mondo potrebbe anche cominciare a incazzarsi parecchio.
Forse tra non molto Obama qui non sara' piu' cosi' popolare?