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sabato 6 giugno 2009 Posted by Freddy at 16:23 6 comments

DanceMonkeyBoy sbatte i piedi.

Steve Ballmer non gradisce gli augelli per diabetici e minaccia di spostare personale fuori dagli US.



PS: A questo Rocky Balboa gli fa una pippa, guardate che pugile provetto, chissa' se si allena picchiando la moglie a casa:


lunedì 4 maggio 2009 Posted by Freddy at 17:58 8 comments

Obama prepara augelli per diabetici.

Obama sta lavorando ad una riforma fiscale che di fatto rappresentera' un giro di vite nei confronti di quelle aziende che sfruttano buchi legislativi per evitare di pagare le tasse a casa propria.

Giochetti tipo quelli che fa la Microsoft (dettagli qui e qui), oggetto di uno dei recenti viaggi "col cappello in mano" negli US and AIIIIIHHH dei rappresentanti irlandesi, saranno piu' difficili (o semplicemente meno convenienti) da mettere in pratica.

L'articolo della CNN si puo' leggere qui.

Edit
The register aggiunge qualche dettaglio:

Obama singled out Bermuda, the Netherlands and Ireland, pointing out that "nearly one-third of all foreign profits reported by US corporations in 2003 came from [those] three small, low-tax countries".

Obama and his team plan to scrap "deferral rules" which allow US firms to claim exemptions, or deductions, on their investments in foreign countries - building factories, R&D centers and the like - while "deferring" taxes on profits from those operations, sometimes indefinitely.

Cash balances built up overseas are also effectively shielded from US tax.

/Edit

Se le varie Corporation dovessero essere costrette a fare fagotto, sara' interessante vedere se i premi nobel al governo continueranno a spendere soldi per una metropolitana che ha come capolinea un business centre semi-deserto...

lunedì 17 novembre 2008 Posted by RealityShow at 13:08 12 comments

Obama si, Obama no...

Da ben prima delle elezioni presidenziali negli USA, alcuni sondaggi e opinioni raccolti in Irlanda hanno fatto vedere come Obama qui fosse il netto favorito dell'opinione pubblica.
L'uomo nuovo, una svolta dopo Bush, il ribelle, ha origini irlandesi, eccetera...

http://www.rte.ie/news/2007/0315/obamab.html
http://www.bilerico.com/2008/11/ireland_hearts_obama.php

Adesso pero' Mr. Obama si trova a fronteggiare gli enormi debiti e la crisi finanziaria del suo Paese, e uno dei provvedimenti che la sua amministrazione sembra essere indirizzata a fare e' la massiccia riduzione dei benefici fiscali delle aziende americane che hanno sedi al di fuori degli Stati Uniti, e costringerle a pagare le tasse in toto o quasi al fisco americano.
Per chi ancora non lo sapesse una proporzione enorme del gettito fiscale del governo irlandese deriva dagli introiti che le aziende americane fanno figurare nelle loro sedi in irlanda, aggirando cosi' il sistema fiscale americano.
Immaginate cosa succederebbe se ci fosse effettivamente un giro di vite sulle politiche fiscali offshore da parte degli USA, non aggiungo altro... qualcuno pero' inizia a porsi alcune domande...

http://www.businessworld.ie/livenews.htm?a=2345180;s=rollingnews.htm

Penso anche che se l'Irlanda dovesse esser magicamente risparmiata da queste iniziative, qualcuno negli altri Paesi del mondo potrebbe anche cominciare a incazzarsi parecchio.

Forse tra non molto Obama qui non sara' piu' cosi' popolare?

giovedì 6 novembre 2008 Posted by Freddy at 20:04 16 comments

Young, handsome and even tanned

Invoco il diritto di satira e colgo l'occasione per ringraziare Silvio Berlusconi, nostro amatissimo Presidente Del Consiglio, per aver fatto fare una figura di merda all'Italia e agli italiani tutti, definendo Barack Obama "abbronzato".

Visto che non c'e' nulla di male ad essere "abbronzati", voglio dedicare al nostro Presidente Del Consiglio l'immagine qui di seguito, nella speranza che sia di ispirazione a tutti i cabarettisti italiani al Governo (da quattro soldi e non).

Nell'attesa che "Dio ci salvi dagli imbecilli", gli italiani all'estero ringraziano di cuore.