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martedì 5 gennaio 2010 Posted by Freddy at 22:58 5 comments

Anno nuovo, tempo di bilanci.

Menotrentatremiliardidieuro.

sabato 6 giugno 2009 Posted by Freddy at 16:23 6 comments

DanceMonkeyBoy sbatte i piedi.

Steve Ballmer non gradisce gli augelli per diabetici e minaccia di spostare personale fuori dagli US.



PS: A questo Rocky Balboa gli fa una pippa, guardate che pugile provetto, chissa' se si allena picchiando la moglie a casa:

lunedì 4 maggio 2009 Posted by Freddy at 17:58 8 comments

Obama prepara augelli per diabetici.

Obama sta lavorando ad una riforma fiscale che di fatto rappresentera' un giro di vite nei confronti di quelle aziende che sfruttano buchi legislativi per evitare di pagare le tasse a casa propria.

Giochetti tipo quelli che fa la Microsoft (dettagli qui e qui), oggetto di uno dei recenti viaggi "col cappello in mano" negli US and AIIIIIHHH dei rappresentanti irlandesi, saranno piu' difficili (o semplicemente meno convenienti) da mettere in pratica.

L'articolo della CNN si puo' leggere qui.

Edit
The register aggiunge qualche dettaglio:

Obama singled out Bermuda, the Netherlands and Ireland, pointing out that "nearly one-third of all foreign profits reported by US corporations in 2003 came from [those] three small, low-tax countries".

Obama and his team plan to scrap "deferral rules" which allow US firms to claim exemptions, or deductions, on their investments in foreign countries - building factories, R&D centers and the like - while "deferring" taxes on profits from those operations, sometimes indefinitely.

Cash balances built up overseas are also effectively shielded from US tax.

/Edit

Se le varie Corporation dovessero essere costrette a fare fagotto, sara' interessante vedere se i premi nobel al governo continueranno a spendere soldi per una metropolitana che ha come capolinea un business centre semi-deserto...

martedì 10 febbraio 2009 Posted by Freddy at 20:00 13 comments

Idiozia senza limiti: yes we can.

In un clima di incertezza economica dove e' chiaro che l'irlanda non puo' piu' puntare ad offrire bassa manovalanza a basso costo, ci si aspetterebbe che anche al governo si rendano conto di quanto sia importante puntare sull'istruzione universitaria.

Voglio dire, anche gli indiani si rendono conto che non si campa solo di call centre no?

Ebbene, cosa ti vanno a pensare le eccelse menti al governo?
Ma di far pagare agli studenti piu' soldi per la retta universitaria.

Un applauso e congratulazioni agli irlandesi al potere per non aver capito un cazzo anche questa volta.

Ma naturalmente "bisogna essere patrioti" e si devono sacrificare tutti. Qualcuno, cioe' i genitori gia' colpiti dal levy introdotto nell'ultimo budget, anche piu' volte.

Stiamo a vedere se questa ennesima stronzata passera' o meno...

lunedì 21 aprile 2008 Posted by Freddy at 12:27 10 comments

L'Europa propone, l'Irlanda si caga addosso...

Ricevo e pubblico "pari pari", titolo incluso:
Tax harmonisation 'by back door' threatens our economic survival

lunedì 15 ottobre 2007 Posted by Freddy at 11:00 0 comments

L'economia rallenta: niente tagli sulle tasse.

Un breve riepilogo da Metro di oggi.

Tempo fa il ministro dell'economia aveva ventilato la possibilita' di portare le tasse oltre i 36k euro dal 41% al 40%. Il rallentamento dell'economia sfortunatamente rende impossibile adottare questo cambiamento.

Il portavoce del Labour party afferma che:
L'economia irlandese sta attraversando un periodo di assestamento ed e' importante che ci si preoccupi di contenere la crescita delle spese, ad esempio controllando come vengono amministrati i vari uffici (dipartimenti) pubblici.

Sembra che si debba far fronte ad un miliardo di euro di mancati introiti dovuti, molto probabilmente, alla flessione del mercato immobiliare (ricordo che il governo ha favorito e favorisce la speculazione edilizia grazie alla quale guadagna fino al 28% su ogni immobile venduto).

Curioso che quando un anno fa dicevo che l'economia era traballante e che le prospettive non erano rosee mi si prendesse per il culo...

mercoledì 10 ottobre 2007 Posted by Freddy at 09:46 0 comments

Curiosita' da Metro

Metro oggi titolava in prima pagina:
Call for army to take on gangland

Il ministro della giustizia potrebbe prendere in considerazione la possibilita' di mandare l'esercito a combattere le gang per le strade. Ammette pero' che i soldati non sono addestrati a compiti di polizia.

Il portavoce della giustizia (?!?) gli risponde che e' un'idea ridicola e fa una controproposta molto ma molto piu' intelligente: rimpiazzare i 4000 poliziotti che sono "incatenati" alle scrivanie con civili in modo da avere piu' poliziotti da mandare per le strade.

Spray al pepe e manette dalla parte dei buoni (solo "l'elite squad" gira armata) contro pistole semiautomatiche, mitragliette e fucili d'assalto dalla parte dei cattivi: forse dovrebbero chiamare l'A-Team...

Continuando la lettura abbiamo poi:
Economy struggling,
but Ahern confident

Un euro piu' forte e un rialzo dei costi hanno indebolito la competitivita' irlandese sui mercati internazionali e la crescita della produttivita' diventa ora vitale per l'economia del paese.

L'irlanda non e' piu' un'economia a basso costo... L'economia e' forte, pero' siamo in un periodo di transizione. Bisogna attuare politiche fiscali "prudenti". Queste le parole dell'indagato Ahern.

Certo, il gettito fiscale e' diminuito per via della flessione del mercato immobiliare e ci si aspetta una flessione del PIL di un paio di punti per il 2008. Che le grandi corporation paghino una fesseria in tasse e che se la gente smettesse di comprare casa l'economia sarebbe in ginocchio fa niente, non e' rilevante.

Pero' gli irlandesi sono belli e bravi e se la caveranno anche se il governo ha gia' bruciato 3 miliardi di euro in piu' rispetto al budget previsto per quest'anno e anche se sono gia' previsti investimenti a medio termine per altri 10 miliardi di euro, piu' gli altri 6 di cui parlavo qualche giorno fa.

Il ministro dell'economia giorni fa disse "Un po' di overspending non ha mai fatto male a nessuno", oggi curiosamente c'era un articolo dove si menzionava uno studio secondo il quale il 70% di chi fa debiti e' malato di mente. Non posso che concordare...

Sulle pagine della posta un lettore chiede quando si fara' qualcosa di concreto per combattere la criminalita', ma c'e' anche dell'umorismo: in risposta alla proposta di un lettore di mettere una tassa per gli ombrelli portati da persone sotto il metro e ottantacinque (pericolosissime armi pronte a sfigurare e accecare il prossimo), un altro lettore propone di istituire la tassa sulla stupidita'.

Questa si' che darebbe una spinta all'economia...


venerdì 19 gennaio 2007 Posted by Freddy at 11:48 1 comments

La situazione socio-economica in Irlanda

Non pretendo di scrivere la verita' assoluta su questo paese, ma cio' che segue potra' dare una visione di quella che e' la situazione di oggi della cosiddetta "Celtic Tiger".

Storicamente l'irlanda e' sempre stato un paese povero che, al pari dell'Italia, ha prodotto intere generazioni di emigranti che si sono riversate principalmente in Gran Bretagna e Stati Uniti d'America.

Chi rimaneva a vivere qui, poteva comunque godere dei benefici di uno stato sociale che e' sempre stato presente e ha sempre aiutato i meno abbienti con vari tipi di iniziative quali:

- Esenzione parziale o totale dal pagamento delle imposte
- Esenzione parziale o totale dal pagamento delle spese mediche
- Erogazione di assegni di disoccupazione
- Costruzione e assegnazione di case della cosiddetta "edilizia popolare" (qui definite Social Houses)
- Rimborsi di vario tipo e molto altro

Da circa 10 anni a questa parte, grazie ad una politica economica che prevedeva fortissimi incentivi fiscali per possibili investitori stranieri, l'Irlanda e' diventata un grosso polo tecnologico.

Aziende quali IBM, Oracle, Symantec, Google, hanno creato dei parchi tecnologici riqualificando aree disagiate, attratte esclusivamente dalla possibilita' di pagare, per un certo periodo di tempo, tasse che in percentuale variavano dallo 0 al 4.5% annuo.

Anche le aziende legate al mondo finanziario e dei servizi hanno spostato parte delle loro attivita' a Dublino, andando a contribuire alla ripresa del paese e ad un boom economico che a tutt'oggi ancora non sembra volere arrestarsi.

In breve tempo l'Irlanda si e' trasformata in un enorme call center (si fanno pochissimi lavori concreti, o "hands-on" come si dice qui) che risolve grazie a politiche di outsourcing i problemi di una moltitudine di clienti sparsi in tutto il mondo.

Tutto bene quindi?

No.

Moltissimi irlandesi avevano capito che anziche' lavorare, potevano benissimo campare di parassitismo (ogni mondo e' paese), grazie ai vari sussidi di disoccupazione e agli affitti agevolati delle Social houses in cui potevano vivere.

Non e' difficile quindi trovare gente che non fa un cazzo tutto il giorno se non starsene seduta tutta la vita sui gradini di un pub a bere e fumare.

L'improvvisa ricchezza che il paese sta vivendo in questi anni ha di fatto trasformato questa forma di parassitismo sociale proabilmente in peggio: il costo della vita e' aumentato a ritmi non piu' sostenibili (oggi abbiamo un'inflazione del 4% annuo) e migliaia di persone si sono trovate a non avere una lira (irlandese), non avere una professionalita', non avere un futuro.

Molti dei parassiti di cui sopra si sono trasformati in senzatetto, altri in criminali, andando comunque a pesare ulteriormente sul bilancio dello stato.

Ma la ricchezza e le nuove possibilita' di lavoro non hanno portato benefici per tutti?

In una parola no.

Mentre nel passato un giovane appena uscito dall'universita' poteva decidere dove emigrare, adesso questo giovane puo decidere dove andare a lavorare. Questo e' sicuramente un passo in avanti.

La maggioranza delle persone che invece non hanno studiato e non hanno una professionalita' si trovano semplicemente ad essere piu' povere di prima.

Questo, unito alla cronica incapacita' di gestire i propri soldi, fa si che si instauri un circolo vizioso per avere accesso a piccoli finanziamenti, prestiti, rateizzazione degli acquisti e via dicendo.

Chi trae vantaggio dalla situazione economica e si "arricchisce" quindi?

Principalmente le aziende straniere e gli immigrati come me, che possono ricoprire ruoli altamente specializzati, poi gli irlandesi che possono fare lavori specialistici (eg. receptionist, segretarie, contabili) e i neolaureati.

Ma allora se ci sono persone specializzate in Irlanda, perche' le aziende cercano personale straniero?

Perche' sfortunatamente gli irlandesi sono desolatamente pressappochisti e superficiali, concetti che approfondiro' piu' in la'...