Dalla pagina della posta di Metro di oggi uno spaccato della realta' quotidiana di questo posto "magico".
Non ho neanche voglia di tradurlo da quanto sono disgustato, ma e' uno dei motivi che mi hanno portato a definire questo posto Barbaropoli.
Visualizzazione post con etichetta barbaropoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta barbaropoli. Mostra tutti i post
mercoledì 23 aprile 2008 Posted by Freddy at 12:25 5 comments
lunedì 14 gennaio 2008 Posted by Freddy at 23:05 2 comments
"Knackers" al femminile
Leggermente diverse dalle "Ladettes", su cui magari faro' un posto in futuro, anche le ragazze sembrano organizzarsi in bande (almeno fino a quando non vengono ingravidate).
La divisa e' sempre quella: tuta e scarpe da ginnastica.
Notare l'indifferenza generale di chi sta intorno e notare la "stronza" in tuta grigia con il fermacapelli che approfitta della situazione per sferrare qualche calcio anche lei, cosi', per sport...
La divisa e' sempre quella: tuta e scarpe da ginnastica.
Notare l'indifferenza generale di chi sta intorno e notare la "stronza" in tuta grigia con il fermacapelli che approfitta della situazione per sferrare qualche calcio anche lei, cosi', per sport...
domenica 13 gennaio 2008 Posted by Freddy at 23:16 10 comments
Chi sono i knackers?
Da "Urban Dictionary":
Ed eccone alcuni alle prese con un telefono pubblico a Dublino pensando di non essere visti:Members of the Irish Traveling community with nothing better to do than steal hub caps off cars, wear tattered clothing or pointlessly beat businesses signs with sticks.
Popular knacker names include Francie and John-Joe.
Another meaning of the term "Knacker" can roughly be equated with the English term Ned, ie, a person who wears nothing but Nike, Adidas or Puma gear, stands on the corner of the local Mac Donalds all evening trying to intimadate young children who walk by.
Generaly however, all members of both Knacker sub-divisions display complete ignorance of all civilisied culture.
sabato 13 ottobre 2007 Posted by Freddy at 18:54 0 comments
Aggiornamenti tecnici
Per quei quattro affezionati che mi leggono, ho messo mano al layout del blog e ho aggiunto alcune funzionalita' interessanti:
- Lista dinamica dei referrers: se un sito mi linka e qualcuno segue il link, il sito in questione apparira' nella lista dinamica dopo qualche ora.
- Una mappa per visualizzare la provenienza dei vari visitatori
- Il feed di Feedburner e' stato sostituito con un altro feed (sempre su Feedburner), c'e' un redirect dal vecchio feed al nuovo per 30 giorni, poi dovrete aggiornare la sottoscrizione.
sabato 4 agosto 2007 Posted by Freddy at 20:40 2 comments
Ritorno alla citta' testicolare
E sono finalmente rientrato dopo un mese passato a mettere in piedi un'architettura in alta affidabilita' per una Telco islandese.
Bel posto, paesaggi splendidi, anche se potrebbero tenere piu' pulito, specialmente visto che dicono che la natura e' il fiore all'occhiello del paese.
Nota caratteristica, non esistono ferrovie in Islanda.
Ho avuto la fortuna di tornare a dublino durante un periodo di clima clemente e devo dire che in casa fa piuttosto caldo.
Al ritorno mi ha accolto come al solito lo squallore costruttivo del mio appartamento da 600k euro "fitted to the highest standard" (cioe' con quattro mobili del cazzo made in denmark, il miscelatore in bagno e un finto parquet in compensato).
Stavolta la tazza in bagno non si e' riempita con i residui dello scarico del piano di sopra ma solo perche' evidentemente l'inquilino e' in ferie.
In compenso davanti casa ho trovato lavori in corso e ripavimentazione fatta all'irlandese (cioe' male) e la mattina c'e' un discreto rumore, la cosa non cambia neanche andando in ufficio visto che stanno ristrutturando tutto il palazzo dove lavoro e la mensa.
A settembre spero ferie, poi al ritorno magari chiedo un aumento di stipendio, qua si usa, cosi' posso continuare a fare il ragazzo posh e fare la spesa da M&S (ma non disdegno il supervalue che ha dei prezzi concorrenziali e prodotti discreti).
Le escursioni in centro le ho drasticamente ridotte, per evitare di incontrare branchi di studenti da tutta europa che fanno casino (italiani e spagnoli in particolare).
Ho un mese per decidere dove andare in ferie, per adesso mi bevo una birra fresca pensando "con affetto" a chi fa rotolare i fusti sotto il sole.
Bel posto, paesaggi splendidi, anche se potrebbero tenere piu' pulito, specialmente visto che dicono che la natura e' il fiore all'occhiello del paese.
Nota caratteristica, non esistono ferrovie in Islanda.
Ho avuto la fortuna di tornare a dublino durante un periodo di clima clemente e devo dire che in casa fa piuttosto caldo.
Al ritorno mi ha accolto come al solito lo squallore costruttivo del mio appartamento da 600k euro "fitted to the highest standard" (cioe' con quattro mobili del cazzo made in denmark, il miscelatore in bagno e un finto parquet in compensato).
Stavolta la tazza in bagno non si e' riempita con i residui dello scarico del piano di sopra ma solo perche' evidentemente l'inquilino e' in ferie.
In compenso davanti casa ho trovato lavori in corso e ripavimentazione fatta all'irlandese (cioe' male) e la mattina c'e' un discreto rumore, la cosa non cambia neanche andando in ufficio visto che stanno ristrutturando tutto il palazzo dove lavoro e la mensa.
A settembre spero ferie, poi al ritorno magari chiedo un aumento di stipendio, qua si usa, cosi' posso continuare a fare il ragazzo posh e fare la spesa da M&S (ma non disdegno il supervalue che ha dei prezzi concorrenziali e prodotti discreti).
Le escursioni in centro le ho drasticamente ridotte, per evitare di incontrare branchi di studenti da tutta europa che fanno casino (italiani e spagnoli in particolare).
Ho un mese per decidere dove andare in ferie, per adesso mi bevo una birra fresca pensando "con affetto" a chi fa rotolare i fusti sotto il sole.
martedì 10 luglio 2007 Posted by Freddy at 21:41 4 comments
Episode II - Attack of the forums
A quanto pare qualcuno ha scritto lo stesso post in vari forum (Irlandando, inter-rail e zingarate) pubblicizzando questo blog come esempio ironico e ben fatto di come sia l'irlanda.
Mi sentirei di fare alcune precisazioni:
1-Non sono l'autore del post in questione
2-Questo blog descrive Dublino, non l'Irlanda tutta
3-La qualita' del blog e' soggettiva, qualcuno l'ha trovato ironico e ben fatto, qualcun'altro lo detesta.
Ad ogni modo non mi interessa che il blog piaccia o meno: io parlo di argomenti e fotografo soggetti che per una questione di buonismo/educazione nessuno vuole trattare.
Tra gli italiani che si sono trasferiti a Dublino ci sono quelli che adorano la citta' e quelli che non ci si trovano bene. A questi ultimi spesso non va giu' che ci sia qualcuno che gli ricordi cosa c'e' di quotidianamente brutto dove vivono.
Per quanto riguarda gli italiani che vivono in italia, noto che ce ne sono molti che mi definiscono pieno di pregiudizi (senza conoscere evidentemente il significato della parola, forse l'hanno sentita in TV e sono contenti di riempirsene la bocca), altri dicono che sono uno che scrive cazzate (ma ci sono le foto come prova) che Dublino e' bellissima e che le case sono bellissime per via del blend dei vari stili architettonici.
Gli italiani tutti invece, basta leggere i vari forum e molti dei commenti su questo blog, si accaniscono nel fare paragoni negativi nei confronti dell'italia per partito preso.
Alcuni addirittura lo fanno senza aver mai vissuto all'estero e nello specifico senza aver mai vissuto per piu' di un mese a Dublino.
A questi posso solo dire una cosa: parlate DOPO aver fatto esperienza, non per sentito dire.
4-Se a Dublino ci siete stati e ne siete rimasti soddisfatti sono contento per voi, ma evitare commenti tipo "ma non e' vero, e' un posto bellissimo, "Ti rosica?" e via dicendo.
I commenti verranno pubblicati, ma non me ne frega niente se a voi DA TURISTI Dublino e' piaciuta. Anche a me piaceva da turista, poi ho cambiato idea quando mi ci sono trasferito.
5-Convincervi di qualcosa non e' l'obiettivo di questo blog. Le foto ho iniziato a farle quando mi si contestava il fatto che la citta' fosse lurida e con gente ubriaca svenuta per strada nel primo pomeriggio.
6-Quello che e' una figata a 20 anni vi assicuro che non lo e' a 35 e non si puo' vivere di soli pub (e i cinema, come la maggior parte dei ristoranti, qua chiudono alle 22). Mostre e musei si possono tralasciare visto che contano zero rispetto ai pub nella testa degli irlandesi ergo e' come se non ce ne fossero.
7-"Gli articoli di giornale" non sono che l'angolo della posta di Metro Ireland, le lettere sono di gente comune e non le scrivo io.
8-Il discorso de "l'Italia non sta messa meglio"
a-Non me ne frega niente di quello che e' la situazione italiana (anche se a Milano quello che c'era mi andava piu' che bene)
b-E' falso ma e' possibile rendersene conto solo andando a vivere altrove e vivendo sulla proprio pelle tutti i vari disservizi che dando per scontato che "in italia e' peggio" all'estero neanche dovrebbero esistere.
Saluti e baci.
Mi sentirei di fare alcune precisazioni:
1-Non sono l'autore del post in questione
2-Questo blog descrive Dublino, non l'Irlanda tutta
3-La qualita' del blog e' soggettiva, qualcuno l'ha trovato ironico e ben fatto, qualcun'altro lo detesta.
Ad ogni modo non mi interessa che il blog piaccia o meno: io parlo di argomenti e fotografo soggetti che per una questione di buonismo/educazione nessuno vuole trattare.
Tra gli italiani che si sono trasferiti a Dublino ci sono quelli che adorano la citta' e quelli che non ci si trovano bene. A questi ultimi spesso non va giu' che ci sia qualcuno che gli ricordi cosa c'e' di quotidianamente brutto dove vivono.
Per quanto riguarda gli italiani che vivono in italia, noto che ce ne sono molti che mi definiscono pieno di pregiudizi (senza conoscere evidentemente il significato della parola, forse l'hanno sentita in TV e sono contenti di riempirsene la bocca), altri dicono che sono uno che scrive cazzate (ma ci sono le foto come prova) che Dublino e' bellissima e che le case sono bellissime per via del blend dei vari stili architettonici.
Gli italiani tutti invece, basta leggere i vari forum e molti dei commenti su questo blog, si accaniscono nel fare paragoni negativi nei confronti dell'italia per partito preso.
Alcuni addirittura lo fanno senza aver mai vissuto all'estero e nello specifico senza aver mai vissuto per piu' di un mese a Dublino.
A questi posso solo dire una cosa: parlate DOPO aver fatto esperienza, non per sentito dire.
4-Se a Dublino ci siete stati e ne siete rimasti soddisfatti sono contento per voi, ma evitare commenti tipo "ma non e' vero, e' un posto bellissimo, "Ti rosica?" e via dicendo.
I commenti verranno pubblicati, ma non me ne frega niente se a voi DA TURISTI Dublino e' piaciuta. Anche a me piaceva da turista, poi ho cambiato idea quando mi ci sono trasferito.
5-Convincervi di qualcosa non e' l'obiettivo di questo blog. Le foto ho iniziato a farle quando mi si contestava il fatto che la citta' fosse lurida e con gente ubriaca svenuta per strada nel primo pomeriggio.
6-Quello che e' una figata a 20 anni vi assicuro che non lo e' a 35 e non si puo' vivere di soli pub (e i cinema, come la maggior parte dei ristoranti, qua chiudono alle 22). Mostre e musei si possono tralasciare visto che contano zero rispetto ai pub nella testa degli irlandesi ergo e' come se non ce ne fossero.
7-"Gli articoli di giornale" non sono che l'angolo della posta di Metro Ireland, le lettere sono di gente comune e non le scrivo io.
8-Il discorso de "l'Italia non sta messa meglio"
a-Non me ne frega niente di quello che e' la situazione italiana (anche se a Milano quello che c'era mi andava piu' che bene)
b-E' falso ma e' possibile rendersene conto solo andando a vivere altrove e vivendo sulla proprio pelle tutti i vari disservizi che dando per scontato che "in italia e' peggio" all'estero neanche dovrebbero esistere.
Saluti e baci.
martedì 20 marzo 2007 Posted by Freddy at 17:01 3 comments
Nuovo autore
Ho deciso di aggiungere un amico, Reality Show, tra gli editor del Blog.
Almeno in teoria non correro' piu' il rischio che qualcuno mi prenda per un mentecatto che si inventa le cose.
E gia', perche' anche se fotografo quello che vedo per strada, c'e' sempre gente pronta a dirmi che mi invento tutto e che Dublino e' un posto fichissimo e che non e' vero che c'e' gente svenuta per strada o ubriaca sugli autobus al mattino...
Certo, se avete 20 anni e pensate che fare il giro dei pub per ubriacarsi sia una figata e vedete Dublino 10 giorni l'anno in gita scolastica, sicuramente qua vi potete sentire in paradiso.
Se invece avete 35 anni, di andarvi a spaccare il fegato tutte le sere non ve ne frega piu' niente e vivete qua 365 giorni l'anno, forse la musica cambia.
Comunque adesso siamo in due.
Almeno in teoria non correro' piu' il rischio che qualcuno mi prenda per un mentecatto che si inventa le cose.
E gia', perche' anche se fotografo quello che vedo per strada, c'e' sempre gente pronta a dirmi che mi invento tutto e che Dublino e' un posto fichissimo e che non e' vero che c'e' gente svenuta per strada o ubriaca sugli autobus al mattino...
Certo, se avete 20 anni e pensate che fare il giro dei pub per ubriacarsi sia una figata e vedete Dublino 10 giorni l'anno in gita scolastica, sicuramente qua vi potete sentire in paradiso.
Se invece avete 35 anni, di andarvi a spaccare il fegato tutte le sere non ve ne frega piu' niente e vivete qua 365 giorni l'anno, forse la musica cambia.
Comunque adesso siamo in due.
mercoledì 24 gennaio 2007 Posted by Freddy at 10:57 13 comments
Perche' Barbaropoli?
Mi e' stato detto che non e' corretto "giudicare" un popolo e etichettarlo come barbaro perche' nessuno e' migliore di qualcun altro e yadda yadda, politically correctness, buonismo e via dicendo.
Per quanto gli irlandesi siano persone "calde" umanamente e siano amichevoli e alla mano, sono fermi per determinati aspetti agli anni 50.
Un paio di definizioni utili:
Barbaro (http://www.demauroparavia.it/12218):
3a agg. AU fig., ster., privo di finezza, rozzo, incolto: una persona con maniere barbare | crudele, efferato: un b. assassinio
3b agg., s.m. AU ster., che, chi si comporta in modo rozzo e incivile | che, chi compie azioni crudeli ed efferate
Rozzo (http://www.demauroparavia.it/99573)
2a AU fig., incolto, ignorante, non raffinato dall’educazione: ragazzo ancora r., è un tipo r. ma buono; si esprime in modo r. ma efficace
2b AU di qcn., che non conosce la buona creanza, sgarbato, grossolano, zotico: impossibile ragionare con lui, è troppo r., è r. e maleducato, non rispetta mai gli altri
2c AU di qcs., che denota grossolanità, volgarità, brutalità: modi rozzi, comportamento r., costumi rozzi
Incivile (http://www.demauroparavia.it/54909)
1 agg., che non ha raggiunto un elevato grado di civiltà, arretrato: un popolo i.; usanze, costumi incivili
2 agg., indegno di una società civile, progredita: leggi, provvedimenti incivili
3 agg., estens., di atteggiamento, comportamento e sim., che offende le regole della buona educazione, del vivere civile: assumere, dimostrare un contegno i., avere modi incivili | di qcn., rozzo, grossolano: una persona i.
4 agg., s.m. e f., che, chi si comporta in modo contrario alle regole della buona creanza ed educazione: comportarsi da i., una persona i.; modi, gesti da i.
Questi sono alcuni esempi oggettivi del perche' ritengo di vivere in "Barbaropoli":
BUONA EDUCAZIONE
IGIENE
L'igiene dei vari ristoranti/pub/bar/fastfood lascia molto a desiderare:
GLI IMPIANTI IDRICI
I NEGOZI
E per prevenire la domanda "Perche' non te ne vai in Africa?", rispondo perche' qua mi pagano un pacco di soldi.
Per quanto gli irlandesi siano persone "calde" umanamente e siano amichevoli e alla mano, sono fermi per determinati aspetti agli anni 50.
Un paio di definizioni utili:
Barbaro (http://www.demauroparavia.it/12218):
3a agg. AU fig., ster., privo di finezza, rozzo, incolto: una persona con maniere barbare | crudele, efferato: un b. assassinio
3b agg., s.m. AU ster., che, chi si comporta in modo rozzo e incivile | che, chi compie azioni crudeli ed efferate
Rozzo (http://www.demauroparavia.it/99573)
2a AU fig., incolto, ignorante, non raffinato dall’educazione: ragazzo ancora r., è un tipo r. ma buono; si esprime in modo r. ma efficace
2b AU di qcn., che non conosce la buona creanza, sgarbato, grossolano, zotico: impossibile ragionare con lui, è troppo r., è r. e maleducato, non rispetta mai gli altri
2c AU di qcs., che denota grossolanità, volgarità, brutalità: modi rozzi, comportamento r., costumi rozzi
Incivile (http://www.demauroparavia.it/54909)
1 agg., che non ha raggiunto un elevato grado di civiltà, arretrato: un popolo i.; usanze, costumi incivili
2 agg., indegno di una società civile, progredita: leggi, provvedimenti incivili
3 agg., estens., di atteggiamento, comportamento e sim., che offende le regole della buona educazione, del vivere civile: assumere, dimostrare un contegno i., avere modi incivili | di qcn., rozzo, grossolano: una persona i.
4 agg., s.m. e f., che, chi si comporta in modo contrario alle regole della buona creanza ed educazione: comportarsi da i., una persona i.; modi, gesti da i.
Questi sono alcuni esempi oggettivi del perche' ritengo di vivere in "Barbaropoli":
BUONA EDUCAZIONE
- Ruttare e scorreggiare in maniera discreta e tirare su' rumorosamente con il naso (facendo gli stessi rumori di quando si russa) e' normale in ufficio, per strada e nei locali pubblici. Lo fanno, anche se con minore frequenza, anche le donne.
Non e' piacevole sentire uno che rutta in un open space.
Ho chiesto a vari "espatriati", italiani e non, e mi hanno confermato che succede anche nei loro uffici. - E' normale leccarsi le dita a tavola
IGIENE
L'igiene dei vari ristoranti/pub/bar/fastfood lascia molto a desiderare:
- Gli unici posti dove sui vassoi si usano le tovagliette di carta sono McDonalds e Burger King
- I vassoi non vengono lavati ma solo "ripassati" frettolosamente con uno strofinaccio. Si usa lo stesso strofinaccio per 8 ore
- Nei bar e nei ristoranti dove non si usano i vassoi di solito non ci sono ne' tovaglie ne tovagliette sui tavoli
- I tavoli sono spesso appiccicosi e "ripassati" frettolosamente con uno strofinaccio che si usa, sorpresa, per 8 ore al giorno
- I pavimenti sono spesso talmente sporchi da essere appiccicosi. Questo anche da McDonalds (in altri paesi McDonalds li lava ogni 20 minuti per dare un'immagine di pulito)
GLI IMPIANTI IDRICI
- Nei bagni ci sono ancora due stramaledetti rubinetti separati (e spesso non c'e' il tappo) con acqua calda a 70 gradi e acqua fredda a 5.
- I rubinetti della cucina non hanno all'interno il miscelatore, quindi l'acqua puo' essere bollente o ghiacciata a seconda di come capita
- I rubinetti della vasca da bagno hanno un unico bocchettone da cui esce l'acqua, ma il realta' i due flussi di acqua sono separati: a sinistra del bocchetton bollente a destra ghiacciato
- I boiler hanno un design che risale agli anni 40: un siluro di rame con tubi infiniti, vasca di espansione, camera con resistenza elettrica e via dicendo.
- La pressione dell'acqua e' pietosa e occorre usare una pompa elettrica per mandarla in pressione dove serve. Invece di metterne una centralizzata per tutta la casa, se ne mette una direttamente nel vano doccia. Elettricita' e acqua insieme, brrrrr.
In Africa, tanto per fare un paragone con un paese che e' considerato terzo mondo, c'e' tutta la pressione che serve, rubinetti con miscelatore e bidet (che non fa testo ma c'e')
I NEGOZI
- I negozi chiudono tutti alle 17-17.30 (in Africa alle 19), qualche temerario addirittura alle 18, il
mercoledi'giovedi' rimangono aperti per un'ora in piu'. Sotto natale fino alle 20, ma non tutti i giorni eh, senno' potresti entrare e comprare qualcosa ed arricchire il negoziante...
Cioe' ti fai il culo tutto il giorno, esci dall'ufficio e l'unica cosa che trovi aperta sono i supermercati e i pub. Se vuoi della colla, dei gancetti per gli strofinacci, o qualcosa che vada al di la' del giardinaggio, non ce l'hanno al supermercato e ti tocca andare in un "hardware store" che naturalmente e' gia' chiuso. - Praticamente quando esci dall'ufficio ti puoi andare solo ad ubriacare o a mangiare. Nei pub ricordatevi di andarci a mangiare prima delle 20.30 perche' poi la cucina chiude.
- Nei cinema l'ultimo spettacolo e' intorno alle 20. I multisala piu' grandi addirittura fanno l'ultimo spettacolo intorno alle 22. Brivido.
Finito il film si esce che il cinema e' gia' mezzo chiuso, con le luci quasi del tutto spente e mentre fanno le pulizie: tristissimo.
Ho chiesto ad un collega e mi ha detto che quando era bambino gli spettacoli alle 22 erano cosa normale, ma che poi gli hanno eliminati probabilmente per scarsa affluenza nelle sale.
In Africa non sono andato al cinema, ma ricordo che in Italia nella mia cittadina andavo allo spettacolo delle 22 e 30, mentre in posti come Melzo il sabato fanno spettacoli anche all'una di notte.
E per prevenire la domanda "Perche' non te ne vai in Africa?", rispondo perche' qua mi pagano un pacco di soldi.