E poi ci sono anche i pittogrammi neh...
Ma tranquillo, se non li capisci ti aiutiamo noi. SCRIBB SCRIBB "Sono 25 franchi, che fa? Concilia?".
A quando in irlanda, a quando in italia, a quando in tutti quelli altri posti dove la maleducazione prevale sul buon senso?
Per chi se lo stesse chiedendo anche io metto i piedi sui sedili, pero' tra le scarpe luride e i sedili (a volte luridi anche loro) ci metto un borsone, uno zaino, un giornale. Cioe' SPORCO ROBA MIA per rispetto di chi si siedera' dopo.
Ma evidentemente devo essere stato educato con maniere di altri tempi (ad eccezione di quando mando a fare in culo determinati commentatori del blog), visto che da piccolo non avevo neanche l'abitudine di rotolarmi per terra per strada, raccogliere oggetti da terra o smerdare le vetrine dei negozi con la fronte o con un gelato.
P.S. La foto qui sopra e' freschizzzima!!!
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venerdì 15 gennaio 2010 Posted by Freddy at 19:43 6 comments
sabato 3 gennaio 2009 Posted by Freddy at 20:18 5 comments
In Poland, we don’t let our children put their feet on the seats.
Controllando i referrer e gironzolando un po' mi sono imbattuto in un post intitolato "Hooliganism".
Alcuni passaggi:
Qui il post completo.
Alcuni passaggi:
“In Poland,” said the man on the bus, “we don’t let our children put their feet on the seats.”
[...]
“If the children are on their own, of course, they will put up their feet – it’s the natural instinct to rebel,” the man continued. “But what I can’t understand is why they do it when they are accompanied by a parent. Why don’t the parents stop them from being so selfish?”
[...]
In certain areas of cities, there are gangs of children hanging around outside convenience shops in the evening. Their pastime is to harass and annoy the people working in the shop. Does it ever occur to them that these shop workers are people just like themselves, trying to get by, who don’t need a depressing job made worse by this hooliganism? No, it does not. All they are into is themselves. They show exactly the same ability to empathise or look to the future as an animal.
And what can the shop security do about this? Nothing. That’s why the kids persist. Their parents don’t care. The children know they can’t be touched. What’s the point in chasing them if you can’t do anything once you catch them? What’s the point in calling the Guards? What are the Guards going to do?
[...]
There are two factors here. The first is that there is a tremendous abdication of parental responsibility. You only need a license for a dog, not a child, after all. The second is that the Guards’ hands are tied by a judicial revolving door process. If you have twenty previous convictions, what earthly difference will a twenty-first make to you?
[...]
Qui il post completo.
venerdì 19 ottobre 2007 Posted by Freddy at 17:04 1 comments
Gli immigrati sono piu' acculturati degli irlandesi.
Stando all'analisi dei risultati del censimento dell'anno scorso, il 38.3% degli immigrati ha una qualche specializzazione post diploma, laurea breve o specialistica ("education to college or university standards") mentre la percentuale di irlandesi che ha un qualche tipo di educazione "di terzo livello" (cioe' oltre le "scuole superiori") e' appena del 28.2%.
Prendendo in esame solamente gli immigrati dall'Unione Europea (britannici esclusi), la percentuale sale al 58.3%, mentre prendendo in esame solamente gli immigrati dagli Stati candidati all'annessione all'Unione Europea ("accessions states"), si scende al 23.9%.
(Nota di servizio)
Ovviamente per il mio property manager il povero ignorante sono io, chissa' che divertimento quando gli dovro' telefonare per informarlo che l'impianto di riscaldamento ultramoderno, ma progettato col culo, di cui il mio appartamento dispone mi sta intasando i termosifoni d'aria di nuovo. E che voglia di spaccargli la faccia che mi verra'...
Speriamo che qualche vicino di casa minacci di fargli causa anche quest'anno cosi' magari il problema si risolve rapidamente...
P.S. A beneficio dei soliti buonisti rompicoglioni, il titolo e' tratto da Metro Ireland.
Prendendo in esame solamente gli immigrati dall'Unione Europea (britannici esclusi), la percentuale sale al 58.3%, mentre prendendo in esame solamente gli immigrati dagli Stati candidati all'annessione all'Unione Europea ("accessions states"), si scende al 23.9%.
(Nota di servizio)
Ovviamente per il mio property manager il povero ignorante sono io, chissa' che divertimento quando gli dovro' telefonare per informarlo che l'impianto di riscaldamento ultramoderno, ma progettato col culo, di cui il mio appartamento dispone mi sta intasando i termosifoni d'aria di nuovo. E che voglia di spaccargli la faccia che mi verra'...
Speriamo che qualche vicino di casa minacci di fargli causa anche quest'anno cosi' magari il problema si risolve rapidamente...
P.S. A beneficio dei soliti buonisti rompicoglioni, il titolo e' tratto da Metro Ireland.
mercoledì 24 gennaio 2007 Posted by Freddy at 10:57 13 comments
Perche' Barbaropoli?
Mi e' stato detto che non e' corretto "giudicare" un popolo e etichettarlo come barbaro perche' nessuno e' migliore di qualcun altro e yadda yadda, politically correctness, buonismo e via dicendo.
Per quanto gli irlandesi siano persone "calde" umanamente e siano amichevoli e alla mano, sono fermi per determinati aspetti agli anni 50.
Un paio di definizioni utili:
Barbaro (http://www.demauroparavia.it/12218):
3a agg. AU fig., ster., privo di finezza, rozzo, incolto: una persona con maniere barbare | crudele, efferato: un b. assassinio
3b agg., s.m. AU ster., che, chi si comporta in modo rozzo e incivile | che, chi compie azioni crudeli ed efferate
Rozzo (http://www.demauroparavia.it/99573)
2a AU fig., incolto, ignorante, non raffinato dall’educazione: ragazzo ancora r., è un tipo r. ma buono; si esprime in modo r. ma efficace
2b AU di qcn., che non conosce la buona creanza, sgarbato, grossolano, zotico: impossibile ragionare con lui, è troppo r., è r. e maleducato, non rispetta mai gli altri
2c AU di qcs., che denota grossolanità, volgarità, brutalità: modi rozzi, comportamento r., costumi rozzi
Incivile (http://www.demauroparavia.it/54909)
1 agg., che non ha raggiunto un elevato grado di civiltà, arretrato: un popolo i.; usanze, costumi incivili
2 agg., indegno di una società civile, progredita: leggi, provvedimenti incivili
3 agg., estens., di atteggiamento, comportamento e sim., che offende le regole della buona educazione, del vivere civile: assumere, dimostrare un contegno i., avere modi incivili | di qcn., rozzo, grossolano: una persona i.
4 agg., s.m. e f., che, chi si comporta in modo contrario alle regole della buona creanza ed educazione: comportarsi da i., una persona i.; modi, gesti da i.
Questi sono alcuni esempi oggettivi del perche' ritengo di vivere in "Barbaropoli":
BUONA EDUCAZIONE
IGIENE
L'igiene dei vari ristoranti/pub/bar/fastfood lascia molto a desiderare:
GLI IMPIANTI IDRICI
I NEGOZI
E per prevenire la domanda "Perche' non te ne vai in Africa?", rispondo perche' qua mi pagano un pacco di soldi.
Per quanto gli irlandesi siano persone "calde" umanamente e siano amichevoli e alla mano, sono fermi per determinati aspetti agli anni 50.
Un paio di definizioni utili:
Barbaro (http://www.demauroparavia.it/12218):
3a agg. AU fig., ster., privo di finezza, rozzo, incolto: una persona con maniere barbare | crudele, efferato: un b. assassinio
3b agg., s.m. AU ster., che, chi si comporta in modo rozzo e incivile | che, chi compie azioni crudeli ed efferate
Rozzo (http://www.demauroparavia.it/99573)
2a AU fig., incolto, ignorante, non raffinato dall’educazione: ragazzo ancora r., è un tipo r. ma buono; si esprime in modo r. ma efficace
2b AU di qcn., che non conosce la buona creanza, sgarbato, grossolano, zotico: impossibile ragionare con lui, è troppo r., è r. e maleducato, non rispetta mai gli altri
2c AU di qcs., che denota grossolanità, volgarità, brutalità: modi rozzi, comportamento r., costumi rozzi
Incivile (http://www.demauroparavia.it/54909)
1 agg., che non ha raggiunto un elevato grado di civiltà, arretrato: un popolo i.; usanze, costumi incivili
2 agg., indegno di una società civile, progredita: leggi, provvedimenti incivili
3 agg., estens., di atteggiamento, comportamento e sim., che offende le regole della buona educazione, del vivere civile: assumere, dimostrare un contegno i., avere modi incivili | di qcn., rozzo, grossolano: una persona i.
4 agg., s.m. e f., che, chi si comporta in modo contrario alle regole della buona creanza ed educazione: comportarsi da i., una persona i.; modi, gesti da i.
Questi sono alcuni esempi oggettivi del perche' ritengo di vivere in "Barbaropoli":
BUONA EDUCAZIONE
- Ruttare e scorreggiare in maniera discreta e tirare su' rumorosamente con il naso (facendo gli stessi rumori di quando si russa) e' normale in ufficio, per strada e nei locali pubblici. Lo fanno, anche se con minore frequenza, anche le donne.
Non e' piacevole sentire uno che rutta in un open space.
Ho chiesto a vari "espatriati", italiani e non, e mi hanno confermato che succede anche nei loro uffici. - E' normale leccarsi le dita a tavola
IGIENE
L'igiene dei vari ristoranti/pub/bar/fastfood lascia molto a desiderare:
- Gli unici posti dove sui vassoi si usano le tovagliette di carta sono McDonalds e Burger King
- I vassoi non vengono lavati ma solo "ripassati" frettolosamente con uno strofinaccio. Si usa lo stesso strofinaccio per 8 ore
- Nei bar e nei ristoranti dove non si usano i vassoi di solito non ci sono ne' tovaglie ne tovagliette sui tavoli
- I tavoli sono spesso appiccicosi e "ripassati" frettolosamente con uno strofinaccio che si usa, sorpresa, per 8 ore al giorno
- I pavimenti sono spesso talmente sporchi da essere appiccicosi. Questo anche da McDonalds (in altri paesi McDonalds li lava ogni 20 minuti per dare un'immagine di pulito)
GLI IMPIANTI IDRICI
- Nei bagni ci sono ancora due stramaledetti rubinetti separati (e spesso non c'e' il tappo) con acqua calda a 70 gradi e acqua fredda a 5.
- I rubinetti della cucina non hanno all'interno il miscelatore, quindi l'acqua puo' essere bollente o ghiacciata a seconda di come capita
- I rubinetti della vasca da bagno hanno un unico bocchettone da cui esce l'acqua, ma il realta' i due flussi di acqua sono separati: a sinistra del bocchetton bollente a destra ghiacciato
- I boiler hanno un design che risale agli anni 40: un siluro di rame con tubi infiniti, vasca di espansione, camera con resistenza elettrica e via dicendo.
- La pressione dell'acqua e' pietosa e occorre usare una pompa elettrica per mandarla in pressione dove serve. Invece di metterne una centralizzata per tutta la casa, se ne mette una direttamente nel vano doccia. Elettricita' e acqua insieme, brrrrr.
In Africa, tanto per fare un paragone con un paese che e' considerato terzo mondo, c'e' tutta la pressione che serve, rubinetti con miscelatore e bidet (che non fa testo ma c'e')
I NEGOZI
- I negozi chiudono tutti alle 17-17.30 (in Africa alle 19), qualche temerario addirittura alle 18, il
mercoledi'giovedi' rimangono aperti per un'ora in piu'. Sotto natale fino alle 20, ma non tutti i giorni eh, senno' potresti entrare e comprare qualcosa ed arricchire il negoziante...
Cioe' ti fai il culo tutto il giorno, esci dall'ufficio e l'unica cosa che trovi aperta sono i supermercati e i pub. Se vuoi della colla, dei gancetti per gli strofinacci, o qualcosa che vada al di la' del giardinaggio, non ce l'hanno al supermercato e ti tocca andare in un "hardware store" che naturalmente e' gia' chiuso. - Praticamente quando esci dall'ufficio ti puoi andare solo ad ubriacare o a mangiare. Nei pub ricordatevi di andarci a mangiare prima delle 20.30 perche' poi la cucina chiude.
- Nei cinema l'ultimo spettacolo e' intorno alle 20. I multisala piu' grandi addirittura fanno l'ultimo spettacolo intorno alle 22. Brivido.
Finito il film si esce che il cinema e' gia' mezzo chiuso, con le luci quasi del tutto spente e mentre fanno le pulizie: tristissimo.
Ho chiesto ad un collega e mi ha detto che quando era bambino gli spettacoli alle 22 erano cosa normale, ma che poi gli hanno eliminati probabilmente per scarsa affluenza nelle sale.
In Africa non sono andato al cinema, ma ricordo che in Italia nella mia cittadina andavo allo spettacolo delle 22 e 30, mentre in posti come Melzo il sabato fanno spettacoli anche all'una di notte.
E per prevenire la domanda "Perche' non te ne vai in Africa?", rispondo perche' qua mi pagano un pacco di soldi.