sabato 17 novembre 2007 Posted by Freddy at 21:12

Per Gabro...

Approfitto di questo commento di Gabro, sperando che non mi stia semplicemente prendendo per il culo (non si sa mai), per chiarire alcuni aspetti di quello che scrivo.
By the way...
Freddy, vedi, tutte le volte che leggo i tuoi post sull incapacita e l inutilita dei servizi, delle persone, della cultura, della politica Irlandese, e di tutto il resto sottolinei; A me viene il nervoso, mi fai proprio incazzare.

Pero', alla fine, hai ragione!!!!!
RIconosco che qui la gente non lavora con passione, non si prende cura delle cose, passano il tempo a bere, sono gentili ignorantoni (spesso nemmeno gentili) che si preoccupano solo di non avere l ultima pinta davanti. Lo vedo da tante cose mentre cammino per strada, da come e' fatta casa mia, da come la gente non sappia mai dove la propria responsabilita' inizi, dl grado di alcoolismo fra giovani e vecchi, da come erano poveri e non han fatto molto per cambiare le cose, se non pochi furbi.
Non e' come in Italia che la passione delle persone, degli artigiani, dei lavoratori, lo stile e la cura nel fare le cose, han fatto risorgere un paese distrutto dopo la guerra.

ma che ci vuoi fare?
that s the way they are.
Alla fine non mi dispiace stare qua, sara' perche non ho mente imprenditoriale...preferisco bere una birra al pub che leggere il sole 24 ore e preoccuparmi della caduta del Dollaro.

Saro' un perdente nella vita?

Quando scrivo su questo blog lo faccio per poter avere una valvola di sfogo, non lo faccio per dimostrare niente, ne' per convincere qualcuno, ne' per accanirmi contro l'irlanda (o meglio contro Dublino).

Quello che mi intristisce e' che quando vivi in italia fa per forza tutto cagare e l'estero e' sempre meglio in qualsiasi cosa. Poi quando vivi all'estero guai a lamentarti, anzi dovresti essere grato della possibilita' che ti viene data di lavorare.

Se sei una voce fuori dal coro e ti lamenti dei problemi di tutti i giorni, che proprio stronzatine non devono essere visto che il governo periodicamente spende dei soldi per fare delle campagne di sensibilizzazione, ti dicono di non rompere i coglioni e di andartene a vivere in Svezia (poco importa se il commento viene da parte di un cretino che non distingue l'Iraq dall'Afghanistan e che fino a poco tempo fa aveva come passatempo quello di venire sul blog a darmi dello sfigato).

Ma parliamo del lavoro: se parli con gli irlandesi capisci che in linea di massima fanno un lavoro vagamente attinente a quello per cui hanno studiato, ma poi alla fine gliene frega qualcosa? Di solito no. (Per evitare commenti inutili, lo evidenzio e lo spiego a beneficio di quelli che non capiscono l'italiano: vuol dire che ci sono anche irlandesi che sono interessati e appassionati al proprio lavoro ma sono un'eccezione).

Si tratta di un lavoro come un altro che gli permette di avere quattro soldi in tasca da spendere in giro. Non e' un lavoro pr cui hanno passione o che li entusiasma e quindi non hanno quasi mai la spinta a migliorare, a imparare, a capire quella virgola in piu' che fa la differenza.

Tu lavori in un pub e per quanto possa essere faticoso ti piace, sono sicuro che ti impegni e nel tuo piccolo cerchi di fare le cose senza sbagliare e al meglio delle tue possibilita'. A fine giornata ti guardi indietro e ti senti soddisfatto, stanco ma soddisfatto.

Chi fa un lavoro tanto per tirare a campare e senza interesse, semplicemente fa le cose che gli vengono dette, senza aggiungere niente di suo e senza ragionare piu' di tanto su quello che sta facendo, tanto a fine mese gli arriva la paghetta ed e' contento.

Qua 9 volte su 10 si lavora in maniera superficiale, ed ecco che la banca non ti scrive se non riesce a fare un bonifico, la societa' del gas vuole i soldi ma non ti manda le bollette, il provider internet non riesce ad attivarti la connessione come si deve, i colleghi a fine giornata ti lasciano con in mano aria o merda, eccetera eccetera eccetera.

E non importa quanti e quali errori facciano al lavoro, tanto poi basta un po' di educazione, un "sorry" e la cosa finisce li' perche' tanto chi e' vittima dell'errore e del disservizio si presume che abbozzi e tanti saluti.

Io (e praticamente tutti quelli che hanno lasciato l'irlanda e se ne sono gia' andati altrove) non ragiono in questa maniera, altrimenti me ne sarei rimasto in italia e starei a fare l'impiegato alle poste o in banca.

Io purtroppo mi aspetto che le cose funzionino, dopotutto seguendo il ragionamento fatto all'inizio siamo all'estero no? Visto che poi vivo in una citta' cui piace atteggiarsi a grande capitale europea, mi aspetto che i "risultati" siano quelli che posso avere a Stoccolma, Parigi o Milano.
Non pretendo la perfezione (che non esiste in nessuna delle citta' prese in esempio) ma mi aspetto che quando vado a fare delle operazioni banali, nel pubblico o nel privato nessuno faccia errori sulla mia/tua pelle.

Tornando all'irlanda per quanto riguarda l'ossessione nei confronti del bere, in fondo sono cazzi loro, e non certo sono un moralizzatore catto-comunista, pero' diventano cazzi miei quando mi pisciano e mi vomitano sul portone di casa e quando ogni volta che esco per strada mi sembra di essere a calcutta perche' non puliscono mai (la zona dove vivo evidentemente e' al di fuori del controllo del "comune").

In altre citta' d'europa bevono, ma non sporcano o sporcano ma puliscono, quindi non mi sembra di chiedere troppo vivere in un posto pulito.

Anche l'eta' e' un fattore da non sottovalutare: a 20 anni passi sopra a tante cose o perche' non te ne frega o perche' non ci fai caso, a 35 inizi a diventare piu' critico e ti chiedi ad esempio perche' ti chiedono molto e poi ti danno indietro molto poco (questo vale in italia, ma anche in irlanda non si scherza).

Per quanto riguarda la tua domanda, secondo me se quello che fai ti piace, se metti quattro soldi da parte e sei felice, non hai niente da invidiare a chi fa ad esempio il neurochirurgo ma poi non e' felice quando torna a casa la sera.

Vale la pena abbandonare tutto e partire? Secondo me vale sempre la pena, a volte pero' la realta' non e' quella che ci si aspetta o a cui si e' abituati.

71 comments:

Fabio Corazza ha detto...

Se l'eta' e' un fattore incisivo allora io sono messo abbastanza male, a 24 anni condivido quasi tutto (dico quasi per conservare il beneficio del dubbio, ma potrei azzardare tutto) quello che dici.

Pero' come osservazione sulla TUA vita, perche' non pensi veramente a farti un piano per andartene?

L'Irlanda non cambiera' mai IMHO, e se cambiera' lo fara' forse tra 20 anni, senza considerare che potrebbe farlo addirittura in peggio e non in meglio.

Il tuo lavoro di denuncia va bene ed e' immensamente piu' apprezzabile delle solite cazzatine trite e ritrite del bimbo che va all'estero per la prima volta e rimane estasiato a vedere 4 ubriaconi nel pub, pero' fossi in te, comincerei a pensare di piu' alla MIA vita ora e non a quella degli irlandesi.

Questa e' la scelta che ho fatto io qualche mese e fa e sebbene ora non mi trovi nel mio posto ideale, ti assicuro che non ho nessuna riserva sulla mia decisione.


Freddy ha detto...

Il piano c'e' ma sfortunatamente e' a medio periodo.


Fabio Corazza ha detto...

Vabbe' allora nel frattempo crack a smile and get drunk, for fock's sake..


Anonimo ha detto...

Se sei ancora in Irlanda e non te ne sei andato vuol dire che in quel piatto in cui sputi di continuo ci mangi benissimo.
Il bello è che ti sei fatto pure un blog per sputarci meglio, dotato ovviamente di censura per eliminare commenti scomodi o per troncare le discussioni quando ti fa comodo, così da poter evitare il contraddittorio che evidenzia la tua ipocrisia.

P.S. Non sono lo stesso che ti ha consigliato di andare in Svezia, anche se lo condivido in pieno.


Freddy ha detto...

Caro vigliacco che scrivi comodamente dall'italia, sfortunatamente per te i commenti li pubblico sempre tutti.

Il mio stipendio me lo paga una multinazionale che usa l'irlanda come un paese dove pagare meno tasse.

Ora che ti sei sfogato te ne puoi ritornare a fare in culo da dove sei venuto.


anam ha detto...

purtroppo in 20 anni può cambiare la situazione economica, come si è visto, ma la forma mentis e la cultura sono tutto un altro paio di maniche purtroppo (e vale anche per l'Italia, come si nota facilmente sopra)


Anonimo ha detto...

Che i commenti li scrivi tutti non è vero, in passato li hai censurati.
Se questa fosse veramente la tua linea non avresti bisogno di filtrarli, non credi?
Che vuol dire che la multinazionale sia in Irlanda perchè paga meno tasse? I suoi soldi ti arrivano lo stesso e ti arrivano per stare in Irlanda, non arrampicarti sugli specchi.
Se ci stai così male perchè non te ne vai? Forse perchè altrove non hai combinato niente?

P.S. Scrivo dall'Italia, ma non ci vivo, al momento ci sono solo in vacanza. Nel paese in cui mi sono ci sto benissimo, non ci vivo da frustrato come te.


Freddy ha detto...

Falso, la configurazione attuale dei commenti serve ad evitare lo spam e a darmi la possibilita' di poter rispondere in un secondo momento (ad esempio quando sono in viaggio).

Se volessi fare censura non permetterei i commenti anonimi o spegnerei i commenti del tutto.

Non mi arrampico sugli specchi: il piatto in cui mangio non e' irlandese. Comunque io qui pago le tasse e visto che mediamente ne pago piu' degi altri ho il diritto di lamentarmi e di evidenziare tutte le cose che non vanno.

E ti assicuro che rispetto all'italia ce ne sono tante, alcune potranno sembrare stronzatine, ma sono stronzatine che nel resto d'europa semplicemente sono impensabili.

Non me ne vado perche' ho responsabilita' e perche' ho un piano a medio termine da portare a termine.

In italia ero respnsabile di 60 milioni di hardware per un noto operatore di telefonia, all'estero mi hanno preso perche' avevo gia' combinato qualcosa altrove.

Il fatto che dublino non mi piaccia e che non sia abituato a vivere in mezzo al degrado e al luridume non giustifica il fatto di venire insultato.

Ad esempio a te piacerebbe essere chiamato sfigato perche' non guardi il grande fratello?

Goditi le vacanze.


Anonimo ha detto...

Se il piatto in cui mangi non fosse irlandese non ti troveresti li. Se per mangiare in quel piatto devi vivere in Irlanda allora il piatto è irlandese.
La realtà nuda e cruda è questa.
Se rimani li la ragione principale è perchè poi in quella Irlanda che tanto ti fa schifo evidentemente non ti trovi male come dici.
Quanto agli insulti faresti più bella figura a non parlare.
Hai aperto un blog solo ed esclusivamente per parlare male del paese che ti ospita, cogliendo ogni pretesto per cercare di mettere in ridicolo gli irlandesi.
Se l'Irlanda ti fa così schifo vattene, altrimenti rimani la, goditi il tuo stipendio ma lascia perdere il tuo ingiustificato complesso di superiorità.
Pensi di essere superiore solo perché sei italiano?


Freddy ha detto...

No, penso di essere superiore perche' non piscio per strada e perche' se devo buttrare una cartaccia me la tengo in mano fino a quando non ho trovato un bidone.

So anche fare molto bene il mio lavoro, qui e' una dote ricercatissima, anche se nel resto d'europa e' una cosa normale.

E tanto per farti capire come ci si sente dalla parte mia: se ti piace tanto l'irlanda non mi rompere i coglioni e rimanici.


Anonimo ha detto...

A maggior ragione: se sai fare bene il tuo lavoro non dovresti aver difficoltà a farlo altrove, non vedo perché continui a rimanere li invece di andare in un paese che ritieni civile.
Io avendo una alternativa non rimarrei in un posto che mi fa schifo.
Oppure ci rimani perché altrove non potresti esercitare il tuo complesso di superiorità da italiota medio?


Freddy ha detto...

Sto valutando Giappone, Spagna e Canada.

Ovviamente non si parla di traslocare dietro l'angolo, quindi e' una decisione che non posso prendere alla leggera.

Nel frattempo sto cercando di pianificare anche altre cose.

Se fossi un italiano medio me ne starei in italia a guardare la partita e i culi in televione.

Dopo la soarata sull'italiano medio, e' strano che tu non ti sia ancora riempito la bocca di parole come pregiudizio, ipocrisia e luogo comune.

Per quanto riguarda il presunto complesso di superiorita' ribadisco che non e' mia abitudine pisciare per terra e buttare immondizia per terra.

Se sei abituato diversamente sono fatti tuoi, non ci vedo niente di male a desiderare un minimo di civilta' da parte del prossimo.

Sicuramente qua sono tutti fieri di essere irlandesi, ma sarebbe ora che mettessero l'irish proud da parte e iniziassero a imparare a rispettare la citta'.

Gia' evitare di lasciare l'immondizia (bucce di banana, contenitori di caffe, smoothies mezzi finiti e lattine vuote) negli scaffali dei negozi sarebbe un buon inizio.


Anonimo ha detto...

Eccomi... la causa di tutto...
Ringrazio il Signor Freddy per lo spazio e l'esauriente spiegazione..
Che in parte condivido conoscendo gente che vede l Irlanda come l Isola dei sogni, piena di trifogli i fatine.

Volevo aggiungere qualcosa, magari non molto pensato e piu di getto, cercando di stare lontano dalle polemiche.
Da buon relativista non darei giudizi inerenti al livello di cultura di una civilta'.
Se per esempio gli amazzoni mangiano i vermi, certo fa schifo per la ns cultura, ma non per la loro so... diverso e' per le usanze che ledono i diritti dell uomo: vedi infibulazione ecc.ecc...
Poi certo Dublino si atteggia cm grande capitale europea crescuta da pochi anni e con grandi lacune, e in fondo gli Irish non sono che un popolo piccolo e inutile con una piccola isoletta sulla carta geografica.

Detto questo, che puo avere un senso o meno, volevo farvi notare quanto e' enorme la differenza tra la citta' (e i suoi abitanti) e il resto del paese (e i suoi country people).
Penso molto piu cordiali, educati e seri di ogni popolazione europea.
E la differenza stessa tra i "grezzoni" che vedi girare per strada, lasciando bottiglie e pisciando per strada (che naturalmente buttano subito all occhio) e tutta l altra rispettabilissima gente normale che va al lavoro alla mattina e si trova al pub la sera per qualche drink.

Io ho 24 anni, non e' certo la mia aspirazione fare il lavoro che sto facendo, ma lo faccio con passione e lo faro ancora per un po. ha un sacco di lati positivi che non mi fanno invidiare i vs uffici e le vs knowledges.

caro Freddy, io non ti conosco e non voglio giudicare il tuo atteggiamento peraltro liberissimo.
Ma immagino da come scrivi sul TUO blog (sottolineo tuo) che il modo di atteggiarti con gli irlandesi che non ti fanno il bonifico, che non ti mandano la bolletta e pretendono i soldi, che progettano male i termosifoni,...ecc ecc sia molto negativo e controproducente. Mi spiego meglio:

mio fratello (30anni) ha la residenza e vive qui, ha aperto la sua proprio societa quest anno dopo anni di lavoro come rappresentante qui, esporta materiale edile dall Italia e gira tutto l Irlanda e la Gran Bretagna.
I problemi del suo lavoro derivano tutti (E sottolineo TUTTI) dal fatto che dall Italia mandano campioni e merce sbagliata, in ritardo, rotta o fallata.
Alche' non telefona sbraitando all azienda per cui lavora promettendolgi morte certa se nmon rimediano as soon as possible, ma , mantentdo la calma, cerca di risolvere la situazione in modo pacato e costruttivo.

Se le cose le vivi male, non ti riserveranno niente di positivo.
e qui ci starebbe qualche citazione buonista sull armonia e la pace nel mondo :)
Tutto qua
gabro


Freddy ha detto...

Gabro, intanto nel blog parlo di Dublino, il countryside e' affascinante quanto vuoi ed e' sicuramente diverso dalla citta', ma non e' dove vai a vivere di solito.

Per quanto riguarla la civilta' e le eventuali differenze culturali, pisciare per terra e gettare imondizia dove capita e' considerato una mancanza di educazione/senso civico in tutta europa, tra l'altro definire gli irlandesi un popolo inutile mi sembra eccessivo... :)

Tu mi porti l'esempio di tuo fratello, io ti porto l'esempio di un amico austriaco: ha una societa' in irlanda che vende mobili per alberghi, roba tipo i desk della reception, ad ogni modo roba grossa e spesso da montare "custom":

In irlanda ha cercato per un paio d'anni operai qualificati per montare sti mobili, alla fine visto che l'attenzione per il dettaglio della manodopera locale era prossima allo zero si e' arreso.

Ha risolto in un altro modo: paga volo, vitto e alloggio ad una squadra di operai austriaci che arrivano on site, montano i mobili come vanno montati e se ne vanno.

I problemi che mi sono capitati saranno banali, ma proprio perche' anche le operazioni in partenza erano banali non dovevano capitare. Ad esempio errori da due banche di fila fin'ora non mi erano mai capitati: io sono figlio di un bancario e so per certo che in italia MAI metterebbero un apprendista a gestire soldi senza la supervisione di uno esperto.

In irlanda ho fatto un direct debit e l'impiegato mi ha tirato via i soldi dal conto corrente un mese prima. Sul modulo la data era scritta maiuscola, in grassetto e col mese scritto per esteso (NOVEMBER).

Ho dovuto spendere 85 euro di telefono (eri all'estero) per capire che cazzo avessero fatto e riavere i soldi indietro.

In maniera calma e pacata, ma ho sempre dovuto spendere 85 euro. Si sono decisi a dirmi come stavano le cose quando ho detto che mi sarei rivolto ad un avvocato se non mi spiegavano cosa era successo veramente.

Sempre parlando di banche una amica ha spostato diverse decine di migliaia di euro per conto del suo ufficio e se li e' ritrovati bloccati perche' l'operazione non e' andata a buon fine. Non si sono degnati di avvertirla...

Ma questi sono solo alcuni esempi, tutti quelli che conosco hanno avuto esperienze simili, in altri posti non sarebbe successo.

Il problema piu' grosso qui e' che sono tutti apprendisti (dalll'impiegato alla parrucchiera) e che se una cosa non gliel'hanno spiegata piuttosto si fermano.

Adesso se fossero incompetenti/approssimativi e la cosa finisse li', chi se ne frega, il problema e' che per ogni sbaglio che un impiegato fa potenzialmente mi arriva addosso un problema...

Io piu' che compilare i moduli per banca/gas/elettricita'/quellochevuoitu come si deve e consegnarli al posto giusto che devo fare?

Se poi vogliamo parlare di chi sbraita al telefono dovrei parlarti di come mi ha minacciato l'impiegata della compagnia del GAS...


Anonimo ha detto...

Non serve parlare di pregiudizio, traspare in abbondanza da solo dai tuoi post.
Unito inoltre a una buona dose di razzismo, a un "noi siamo civili loro sono barbari".
Di ipocrisia poi non ne parliamo proprio, il fatto di sputare dove si mangia si commenta da se...


antonio ha detto...

A me l'Irlanda ha dato tanto, non perche' non avessi niente prima, ma perche' sono stato in grado di cogliere quanto di buono c'e' qui. Molte cose dipendono dall'approccio con cui si affrontano.

Se mi fanno casini in banca o con eircom, come e' successo, io li chiamo, risolvo e me ne fotto, senza portare nessun rancore. A me invece dai l'idea di uno che porta rancore per qualsiasi cosa e tende ad esagerare e ingigantire tutto quello che va male. Non a caso hai fatto proprio un post perche' una tipa ti ha messo le gambe sul divano, un'altro perche' ti hanno fatto casini in banca.

Non che non dovresti farli, oddio, e' tuo pieno diritto visto che qui siamo a casa tua, nel tuo blog; pero' accetta l'opinione di chi ti dice che molte volte (anzi la maggior parte delle volte, a giudicare dal tono dei post) ti lamenti e basta, e di conseguenza ti da dello sfigato.

Peace and love
-Il Direttore


Freddy ha detto...

Ferma un attimo: ho fatto un post su una tipa che mi ha messo i piedi sul divano perche' i due "estranei" mi hanno parlato male alle spalle.

Se c'e' confidenza e amicizia (o se semplicemente lo chiedi), puoi mettere i piedi sul divano, sulla sedia, sul tavolino e cosi' via senza avere nessun post.

C'e' molto ma molto altro dietro quella cena di capodanno, ma dal blog non traspare.

Per il rancore non ce n'e': risolto un problema me ne fotto e vado avanti, per le lemantele il blog l'ho aperto dopo un anno dopo che i disservizi e gli errori si erano accumulati abbondantemente, non e' che mi sono svegliato la mattina e ho detto "cazzo, adesso apro un blog dove mi lamento giornalmente".

Ad esempio oggi il treno ha fatto ritardo, come capita spesso, ho forse scritto mesi e mesi mesi di post riportando che il treno era in ritardo? No, ma se mi si chiede come sono le ferrovie ti rispondo come le ha definite piu' un irlandese sul giornale (calcutta express).

Certo, potrei risolvere stordendomi ogni fine settimana, cosi' i problemi svaniscono e poi vomitare sulla porta di casa di qualcuno, ma non e' il modo giusto...


Freddy ha detto...

Dimenticavo: per le parole pregiudizio e ipocrisia, date una ripassata al vocabolario perche' non ne avete ben chiaro il significato.

Specialmente quando dopo 6 mesi quello che scrivi te lo vedi confermato da studi o portavoce del governo.

Saluti.


lorenzino ha detto...

era mesi che non leggevo questo blog perché francamente ho di meglio da fare ma il buon nightolo mi ha segnalato il post allora ho deciso di abbassarmi ad intervenire.
Non ho ben capito la battuta sull'iraq e l'afghanistan comunque guarda non mi interessa nemmeno.
Ho solo due commenti da fare:
1) si dice irish PRIDE non proud, nemmeno l'inglese hai imparato in tutto sto tempo forse è per quello che in banca non ti capiscono
2) hahahahahhahahahahahhahahahahaha sfigatoooooo!!!!


Freddy ha detto...

Bentornato coglione.


lorenzino ha detto...

grazie caro.

Ho visto nel frattempo che mi avevi risposto anche nel blog del buon nightolo in modo piuttosto articolato per cui ti rispondo in modo un po' più esauriente (non abituarti troppo bene però).

Come al solito hai seri problemi di comprendonio. Non ti si sta dando dello sfigato perché dici che ci sono cose che non vanno in Irlanda. Questo, chi più chi meno, lo riconoscono tutti. D'altra parte se l'Irlanda fosse il paradiso terrestre forse sarei ancora in Irlanda e invece vivo da un'altra parte, ti pare?

Sei sfigato perché dopo un anno sei ancora qui che vai avanti con il tuo metablog in cui ti lamenti di quanto faccia schifo il posto in cui hai SCELTO di andare a vivere.

Sei sfigato perché scegli di vedere solo la metà di quello che ti sta intorno, ossia di lamentarti come uno di quei vecchi rincoglioniti di 85 anni che passano le giornate a brontolare invece di scoprire quel che ti sta intorno.

Sei sfigato perché te la tiri tanto con sta menata di quanti soldi prendi (a sto punto dicci quanti dato che non aspetti altro) come se fossi l'unico al mondo ad avere due soldi e come se l'Irlanda fosse l'unico paese al mondo in cui puoi trovare qualcuno che ti dia lavoro. Ti avevo dato della prostituta perché vivi in un posto che ti fa schifo solo per i soldi. Ripensandoci credo che il paragone non sia appropriato perché alle prostitute almeno piace quel che fanno o lo fanno perché sono sfruttate. Non credo sia il tuo caso, il che ti fa ancora più sfigato.

Prova a guardare il blog di uno come utopie che scrive un sacco di cose su cui non sono minimamente d'accordo ma prova a vedere l'attitudine con cui si è avvicinato al paese che lo ospita e vedi di imparare qualcosa.

Non ti si insulta mica perché dici che Dublino è sporca. Va' su Irlandando e guarda quante volte l'ho scritto io. Non è perché sei "fuori dal coro" (ti piace anche fare la vittima martire a quanto pare), è semplicemente perché sei sfigato e hai aperto il tuo blog per gridarlo al mondo. "VIVO IN UN POSTO CHE MI FA CAGARE, MA LO FACCIO SOLO PER I SOLDI". Questo fa di te uno sfigato.

Sorvolo sul tuo commento che chi ti dà contro aveva un lavoro del cazzo e viveva in un posto di merda perché si commenta da solo.

Spero sia più chiaro altrimenti ti faccio un disegnino.


Freddy ha detto...

Mio Dio, una risposta articolata dove non ti attacchi alla punteggiatura e allo spelling, quale onore.

Quando sono arrivato in questa isoletta verde e gialla ero piuttosto fiducioso e ottimista.

Mi piaceva Dublino, ma evidentemente ne conservavo ancora la visione di quando ci ero venuto gli anni passati.

Col passare dei mesi, con l'accumularsi degli errori e con la consapevolezza di dover mettere una pezza per risolvere le stronzate dei miei colleghi irlandesi e non (non tutti hanno la fortuna di lavorare con gente in gamba), mi sono rotto i coglioni e ho aperto il blog.

Sono una puttana? Guarda. Lo ero anche prima visto che in italia mi spostavo da una multinazionale all'altra come consulente.

Adesso da un lato ho la necessita' di andare in un posto PULITO, dall'altra quella di dover trovare un lavoro altrove, rispettare i vincoli del mio contratto e organizzare il trasloco.

Purtroppo in italia non vivevo in una cameretta in casa con papa e mamma', quindi la cosa per me e' piu' complicata.

Anche le isole Caiman potrebbero essere una meta interessante, ma mi potrebbe sempre venire in mente di venirti a cercare per esprimere il mio affetto nei tuoi confronti.

Le cose belle dell'irlanda? Si, si bellissimi paesaggi e gente alla mano, ma non mi cambiano la vita.


lorenzino ha detto...

si scrive "en fuite" non "end fuite"... te la tiri con il francese ma nemmeno quello.... se la tua attenzione al dettaglio al lavoro è la stessa che riservi al titolo del tuo blog stiamo freschi... au revoir


Freddy ha detto...

L'ho corretto, se vuoi continua pure a puntualizzare sull'ortografia.

Se vuoi ti pago 10 centesimi a pagina cosi' arrotondi, dopotutto il blog non e' il mio lavoro.


Anonimo ha detto...

uffa che palle, ma che succede?
Il natale ti ha addolcito?

In genere passo di qui per leggerti cospargere tutto quello che vedi di merda.... e adesso STOP. bah

Non sei piu quello di una volta


Freddy ha detto...

Si vede che non c'e' piu' la mezza stagione...


Fabio Corazza ha detto...

Secondo me molte osservazioni qui sono piuttosto sterili.

1) Sputare nel piatto in cui si mangia succede esclusivamente quando si viene ospitati da qualcuno, quando si hanno a disposizione risorse "offerte" da terze parti. Freddy in Irlanda lavora, paga le tasse, ergo porta piu' ricchezza alla nazione e all'azienda per cui lavora di quanta lui ne possa trarre per se stesso. Quindi in questo modo avete sbagliato a indirizzargli le critiche.

2) Ha tutte le sante ragioni per criticare la (assenza di) cultura degli irlandesi. Io ho fatto lo stesso nel frattempo stavo li'. Ogni tanto cercavo di raccontarmi qualche palla, di vedere gli aspetti positivi, ma facevo fatica a trovarne.

3) E' vero, dovrebbe (esclusivamente per lui stesso, mica per altro) cercarsi un'altra destinazione, ma ha gia' spiegato che muoversi da una parte all'altra con addosso responsabilita' e una mentalita' diversa da uno di 20 anni rendono la transizione molto piu' lenta.

4) lorenzino, forse la differenza tra te e Freddy e' che lui non e' un quitter. Sta cercando in qualche modo di far sentire la sua voce sulle cose che non gli piacciono. La critica e' un elemento *sacrosanto* per il miglioramento della societa'. E' troppo facile mitigarsi insieme agli ubriaconi al pub e dire "la prendo con filosofia". Di certo e' molto piu' facile venire qui e dargli dello sfigato che mettersi a remare contro un'intera nazione.


Freddy ha detto...

Visto che hai centrato l'argomento, vediamo di tirare fuori qualche cifra...

Facendo un paio di conti rapidi, solo in consulenza faccio incassare alla mia azienda qualcosa come 220.000 euro piu' iva l'anno.

Poi ci sarebbe da considerare il ricavo derivante dai prodotti che decido di includere nelle architetture che progetto, che oscilla tra qualche decina di migliaia di euro fino al milione per architettura (questo solo per la parte che mi compete, escludendo hardware e prodotti di terze parti).

Quindi considerando le tasse derivanti dal mio lavoro, direi che non sto sputando nel piattoin cui mangio, ma sto dando una mano a cagare uova d'oro nelle casse del governo irlandese.


Anonimo ha detto...

Dai, non te la tirare troppo con questa storia che tu porti soldi all'Irlanda... non ti spacciare per filantropo, tu ci stai perché i soldi li danno a te e basta.
Hai scelto di andare in un paese solo ed esclusivamente per soldi? Bene, adesso o rimani dove ti fa schifo e ti godi i tuoi soldi, oppure te ne va e ci rinunci.
E' difficile per te andartene? Immagino, ma andare li è stata scelta tua, adesso di cosa ti lamenti?
Stare in un posto per PROPRIA SCELTA e lamentarsene di continuo è patetico.
O ipocrita, ammesso che tu ne capisca il significato.
Oppure semplicemente sei il tipico italiota (anche se in versione trasferta) a cui piace lamentarsi.


Freddy ha detto...

Vediamo di non rigirare la frittata: non me la sto tirando ne' dicendo che ne' faccio il mio lavoro per il bene dell'irlanda.

Sto solo dicendo che ad avermi qui come ospite l'irlanda ne trae un certo beneficio.

Poi non e' che ho scelto l'irlanda perche' mi offrivano lo stipendio migliore.

Prima mi ci soo trasferito con quattro vestiti, poi ho cercato lavoro, poi ho iniziato a lavorare.

Una volta assunto e regolarizzato, sono tornato in italia e in una settimana ho organizzato il trasloco completo.

Strada facendo mi sono reso conto che non era il bel posto che mi sembrava all'inizio e ho aperto il blog per avere una valvola di sfogo.

Quelli che ho conosciuto qui e che nel loro paese non trovavano lavoro o lavoravano a 400 euro al mese (tipicamente gli italiani in coco pro) si trovano tutti bene e sono rimasti.

Quelli che ho conosciuto qui che nel loro paese avevano comunque un buono stipendio appena hanno avuto la posibilita' hanno fatto i bagagli e se ne sono andati.

Io intendo seguire questa strada, mi ci vorra' del tempo e nel frattempo scusate il francesismo, visto che pago le tasse mi lamento quanto cazzo mi pare.

Se io decidessi di rimanere anche se mi fa schifo mi potresti chiamare opportunista o incoerente.

Ipocrita, ammesso che tu lo capisca, vuol dire altro:
http://www.demauroparavia.it/59979

Ipocrisia:
http://www.demauroparavia.it/59977

E gia' che ci siamo impara anche cosa significa italiota:
http://www.demauroparavia.it/61015

Non so come sei messo a cultura, ma in quanto a ottusita' non ti manca niente...


lorenzino ha detto...

ciao caro amico di gensucchio

purtroppo non so distinguere neanche l'iraq dall'afghanistan per cui figuriamoci se so cos'è un quitter :-)

saluti :-)


Freddy ha detto...

Non ti preoccupare, vengo subito in tuo soccorso:

Il quitter e' un coglione che vive ai caraibi in condivisione e il cui stipendio e' decente solo perche' non paga tasse.


Marco ha detto...

freddy, ignorali... sono solo dei troll o dei loser. O si divertono a insultare sui blog (e ce ne sono tanti, anche in altri blog) oppure dei mediocri che dimostrano che l'Irlanda che tu descrivi è esattamente a loro misura.
Comunque conosco altre persone che vivono a Dublino, e guarda caso anche loro fanno le tue stesse critiche a città e società, anche se con toni meno forti. Ma questa è una questione di livello di sopportazione.
Guarda caso, una di queste persone dice esattamente come te che c'è una differenza abissale tra Dublino ed il resto dell'Irlanda, e al fine settimana esce, scappa, quando può.
Quanto alle critiche idiote tipo "allora vattene, altrimenti stai zitto", vuol dire che non capiscono un ciuffolo delle dinamiche del lavoro, specialmente nel campo IT, oppure che hanno un babbo che da' loro una gran bella paghetta settimanale.


Anonimo ha detto...

Bene, bene... adesso abbiamo anche uno che viene in soccorso subito dopo aver imparato le parole troll e loser senza conoscerne il significato...
Hai ragione genio, io sono uno di quelli che "non capiscono un ciuffolo delle dinamiche del lavoro, specialmente nel campo IT, oppure che hanno un babbo che da' loro una gran bella paghetta settimanale.
Peccato che in Irlanda nell'IT ci abbia lavorato 5 anni e mezzo prima di trasferirmi altrove avendo avuto una opportunità interessante.
Tu che ne sai dell'Irlanda, a parte aver sentito qualche disco comprato con la paghetta di cui parlavi e che evidentemente conosci bene?
Vabbè, ma uno che scrive così dimostra di non capire niente di queste cose, quindi ha già ricevuto troppa attenzione.
Quanto alle citazioni da vocabolario ti ringrazio, confermano che l'aggettivo italiota ti si addice. Come mai ancora non hai iniziato a lamentarti del clima e della mancanza della pasta?
Non ci attaccare la solfa di come sei andato in Irlanda, non conta.
Ci sei voluto andare tu, adesso non ti lamentare, potevi pensarci meglio prima.
Tanto che ti lamenti o no, devi sempre continuare a vivere in un posto che ti fa schifo e tra gente che disprezzi.
Buon divertimento.


Freddy ha detto...

Ma sei proprio un fenomeno: "pensarci prima"?!?

Ma come cazzo fai a sapere se un posto ti piace se non ci passi del tempo? E se non ti piace dopo che ti ci sei traferito che fai?

A te non piaceva l'irlanda (hai detto che se fosse stato un paradiso ora non saresti altrove) eppure ci hai messo 5 anni e mezzo prima di toglierti dalle palle.

Quindi se non stiamo usando due pesi e due misure:

a) sei una puttana
Perche' stavi in irlanda per i soldi. Eh, no, non mi interessa perche' ci sei venuto, l'hai scelta tu.

b) Sei una puttana sfigata
Perche' sei stato comunque in un posto che non ti piaceva per CINQUE ANNI E MEZZO.

Diciamo che e' perche' non sei stato capace di trovare di meglio in tempi brevi, magari per la tua carenza di competenze?

O hai una giustificazione piu' fantasiosa?

Vuoi che scrivo qualche parola sbagliata cosi' ti puoi attaccare agli errori di forma?

Ecco qua sIFgato, putATna, coLGione. Contento?

Il grande esperto IT ha trovato una alternativa interessante dopo cinque anni e mezzo... ma fammi il piacere.

Sei rimasto perche' ti faceva comodo per caso? O questa ipotesi vale solo solo quando la applichi a me?

Bene, a rigor di logica io ho altri 3 anni e mezzo circa prima di trovare una alternativa "interessante" e andarmene.

Quindi dai retta a me, continua a fare il pezzente di intelletto e di portafoglio dove cazzo sei e non rompermi i coglioni.

Poi se mi dici in che pizzeria ti fanno giocare col PC ti mando il vino fatto con le cartine a natale.

Sfigato, stronzo e pezzente.

Scusa se ti insulto, ma mi hanno fatto notare che dopotutto questo e' il mio blog...


lorenzino ha detto...

guarda che l'anonimo non ero io probabilmente pensi che sia solo io a darti contro, il che evidentemente non è vero.
Io lavoro nella finanza, non nell'IT e in Irlanda ci sono rimasto 2 anni e qualcosa non 5, e finché ci sono rimasto sono stato contentissimo, nel bene e nel male.
Poi mi spiace che tu non sia aggiornato, non sono più ai caraibi, vivo a Londra e ho un appartamento in centro per conto mio. Sono tutt'altro che sicuro che ti saresti potuto permettere il posto in cui vivevo in condivisione alle cayman e con MOLTA probabilità guadagno più soldi di te (e sicuramente più di quanti ne prendessi tu alla mia età). Mi spiace molto essere dovuto scendere al tuo livello, ma mi pareva che a forza di ripetere sta storia che tu prendi un sacco di soldi e tutti gli altri sono morti di fame ormai cominciassi a crederci davvero...


Freddy ha detto...

Wow, lavori nella finanza...

"Ti posso toccare? Mavacagher" Cit.


lorenzino ha detto...

si toccami pure, non ti preoccupare non ho niente contro i ghei :)


Freddy ha detto...

E come potresti? Andresti contro la tua natura...


lorenzino ha detto...

yawn....

ti saluto, ti auguro di avere una vita un po' meno miserabile, tornerò sul blog tra qualche mese per vedere se hai fatto qualche progresso, ormai mi sono quasi affezionato. Ciao sfigato.


Freddy ha detto...

Torna presto che gia' mi manchi.


Anonimo ha detto...

Sei talmente accecato dalla tua presunzione che confondi anche le persone.
Ti ho forse mai scritto che in Irlanda mi sono trovato male?
Ma dove lo hai letto?
Ci sono stato bene per 5 anni e mezzo, poi sono andato via per fare un'esperienza di tipo diverso in un altro paese, ma probabilmente ci tornerò in futuro. Sperando che per allora l'Irlanda si sia svuotata degli italioti presuntuosi come te che si credono di essere superiori quando invece stanno li ad elemosinare un lavoro.
Con questa storia dei soldi che prendi stai diventando penoso, io i 220k di cui parli tu alla mia azienda li portavo pure quando eri in Italia, quindi non impressioni nessuno.
Anzi, il fatto che hai parlato di "carenza di competenze" dimostra che è un problema che stai vivendo in prima persona. Sei andato li e adesso non riesci ad andartene perché nessuno ti si raccoglie.
Dai, se fai il bravo ti faccio fare un colloquio come junior :)
Buon (triste) proseguimento con il tuo blog da frustrato.


Freddy ha detto...

Coglione, sto forse facendo un paragone su quanto contribuivo a fare progredire l'economia italiana?

Sto dimostrando con delle cifre che qua non mi fanno lavorare tanto per farmi un piacere, visto che a quanto pare non sono solo un costo come molti.

Quei soldi li portavi alla tua azienda in italia? Bravo, vuol dire che contribuivi all'economia e che se ti lamentavi non sputavi nel piatto in cui mangiavi.

Noto che a cercare di rigirare la frittata e usare contro di me ogni parola che scrivo non ti ci vogliono cinque anni e mezzo, complimenti, magari se la prossima volta ti degnassi di firmarti, anche son uno pseudonimo, non avrei l'impressione di parlare con il signor nessuno.

Ma dimmi, almeno sei in grado di andartene a fare in culo in tempi brevi o preferisci aspettare un'occasione piu' interessante?


Anonimo ha detto...

Invece fanno proprio un piacere a farti lavorare.
Se sei da due anni in un posto che ti fa schifo vuol dire che non sei in grado di trovare di meglio.
In Italia infatti non ho sputato nel piatto in cui ho mangiato.
Nel momento in cui ho avuto le palle piene ho mandato qualche CV due mesi dopo ero già in Irlanda.
Non è stato così difficile.
E quando ho cercato qualcosa di diverso di un mese me ne è bastato uno.
Non è difficile, se si hanno le capacità.
Buona frustrazione.

P.S. Quando vado affanculo non ti cambia niente.
Che sia tra un giorno o tra 2 anni tu sarai sempre qui a lamentarti dell'Irlanda, ma senza avere altra alternativa che rimanerci.


utopie ha detto...

non voglio entrare nelle polemiche personali o nel contenuto del post. voglio solo dire che leggo sempre volentieri questo blog, apprezzo sempre chi è "fuori dal coro" anche se non la pensa come me...


utopie ha detto...

non voglio entrare nelle polemiche personali o sui contenuti del post. semplicemente voglio dire che legge sempre volentieri questo blog. apprezzo sempre chi è "fuori dal coro" anche se non la pensa come me...


Figlio della Lupa ha detto...

Freddy,sei un mito, ti adoro!
Non mollare mai e scrivi tutto sulla merda irlandese. Cosa pensino anonimi vari poco importa, questa è democrazia.

Hai tutto il mio appoggio


Freddy ha detto...

Caro vigliacco,

Grazie per avermi dimostrato di essere ottuso, vediamo perche' (fai leggere quanto segue a qualcuno piu' sveglio di te e poi fattelo raccontare).

Dici di non aver sputato nel piatto in cui mangiavi: bravo, e' esattamente quello che ti ho spiegato io, quindi e' inutile che lo ripeti come se fosse il frutto di un tuo ragionamento.

Tu ti sei trasferito in irlanda con la sicurezza di un lavoro nuovo, questo dimostra solo che non hai i coglioni o che semplicemente non ti potevi permettere di stare senza lavorare, altrimenti molto probabilmente non ti saresti neanche mosso di casa.

Io invece quando ne ho avute le palle piene dell'italia, ho rifiutato il rinnovo del contratto e me ne sono andato in vacanza un paio di mesi, poi dopo essermi riposato ho fatto la valigia, ho comprato un biglietto di sola andata e sono venuto a dublino.

Dopo due mesi, quando ho trovato un lavoro gratificante intellettualmente ed economicamente (no Windows, no call center, e no a finti lavori IT di pseudo supporto tecnico in multilivello e in outsourcing), ho firmato un contratto e ho iniziato a lavorare.

Mi dici che sono in un posto che fa schifo (questo almeno l'hai capito) e che in due anni non sono stato capace di trovare di meglio: con questo dimostri solo di essere un coglione.

Pensi forse che 24 ore dopo essere arrivato dublino mi facesse gia' schifo?

E cosa significa trovare di meglio?

Un lavoro migliore?
Non sto cercando un lavoro migliore, sto cercando una citta' migliore e questo con le mie competenze non ha nulla a che fare.

Voglio fare il mio lavoro, lo stesso che faccio adesso, in una citta' meno sporca, senza gente che piscia, vomita e semina immondizia dappertutto, una citta' dove quando vado in un ristorante non mi si appiccicano i vestiti al tavolo.

Per quanto riguarda i tuoi funambolismi in campo IT, tanto di cappello per aver trovato un altro lavoro in un mese.

Ma io caro pagliaccio non ho la necessita' di spostarmi per cinque anni e mezzo da un quartiere all'altro di dublino mentre aspetto "l'alternativa interessante", io mi devo spostare in un altro continente, e vorrei essere sicuro di spostarmi in un posto che mi piace, possibilmente lontano da gentaglia come te.

Comunque "beato te che non ti rendi conto" (o se preferisci "beato te che non capisci un cazzo").


Freddy ha detto...

Tutta la mia stima ad Utopie che anche se la pensa diversamente da me non si sente in diritto di vemirmi a urlare in faccia le sue ragioni e dimostra di essere superiore a tutti coloro che si stanno divertendo ad insultarmi "in casa mia" e grazie a Fabio e a Lupo e agli altri per la solidarieta'.


gabro ha detto...

Io prendo 9 euro all ora, sono in regola ma senza contratto, ogni settimana il padrone prova a pagarmi meno di quello che mi spetta, mi sono rotto il cazzo e voglio cambiare posto di lavoro...
Pero proporzionalmente rendo piu di voi e senza di me quel posto cade a pezzi.

In piu divido l appartamento, e pure la camera, sono vergine e la mia fidanzata e' incinta, (che tra l altro fino a pochi mesi fa si chiamava Mario... Vacca boia, ma sta chirurgia estetica fa miracoli!!!)


Anonimo ha detto...

Dimostri ancora una volta quanto sei sfigato.
Chiami "palle" il fatto di lasciare un lavoro e andare all'avventura? Uno sfigato come te fa bene a crederci, ma è più facile pensare che lo hai fatto perchè eri alla canna del gas, chissà, forse ti avevano pure cacciato da dove stavi. E non preoccuparti, call center e robetta varia non mi hanno mai riguardato, ne in Irlanda ne altrove. In Irlanda ci sono andato scegliendo paese, lavoro e stipendio, non è stato difficile.
Cambio zona di continuo? Non confondere la tua misera esperienza con quella altrui. Di case ne ho cambiate 2 in un anno, poi basta. Ah, prima che parli, intendo appartamento, non loculo in condivisione.
Per chiudere caro represso, io non ho cercato l'opportunità di andarmene (o di scappare come te), mi è semplicemente capitata, cosa della quale probabilmente ignori il significato.
Ah, già che ci sei, la storia del blog-casa tua fa pena detta da uno che sputa nel paese che gli da un lavoro e lo nutre.
Dammi retta, non cambiare paese, uno come te che vuole vedere solo i lati negativi delle cose non si troverà mai bene da nessuna parte.
Rimani li ad abbaiare alla luna, così il tuo complesso di superiorità non verrà smontato dalla prova dei fatti.
La differenza tra me e te è che io in Irlanda ci sono andato, ci sono stato bene e poi ho deciso di vedere per un periodo qualcosa di nuovo, tu invece ci stai male e chissà quanto altro tempo ci starai male prima di riuscire ad andartene, magari andando "all'avventura" senza un lavoro perchè costretto e dicendo che è stata una scelta.
Ciao sfigato, buona "vita" in Irlanda, e buon proseguimento con gli insulti rabbiosi a chi la pensa diversamente da te.


Anonimo ha detto...

Cito da due commenti:

"Sto valutando Giappone, Spagna e Canada.
Ovviamente non si parla di traslocare dietro l'angolo, quindi e' una decisione che non posso prendere alla leggera."

"Io invece quando ne ho avute le palle piene dell'italia, ho rifiutato il rinnovo del contratto e me ne sono andato in vacanza un paio di mesi, poi dopo essermi riposato ho fatto la valigia, ho comprato un biglietto di sola andata e sono venuto a dublino."

Sembrerebbero fatti da due persone diverse, invece servono solo a dimostrare una volta di più l'incoerenza di chi li ha scritti.
Prima dici che non te vuoi andare perchè "bla bla bla", poi che tu sei uno con le palle perchè dall'Italia te ne sei andato via senza avere un lavoro in mano.
Dove sta la verità?
Stando al tuo secondo commento, ti dovresti autodefinire uno senza palle...

Ah, una cosa, per precisare un tuo commento: io non ho mai detto che Dublino fa schifo, anzi, ho detto che mi ci sono trovato bene e ci tornerei.
Al contrario ho detto che Dublino TI fa schifo.
Sono due cose molto diverse, faresti meglio a riflettere prima di rispondere con affermazioni senza senso.


Freddy ha detto...

Insisti? Ma leggere e CAPIRE per te e' cosi' difficile?

Canna del gas? Potevo continare a lavorare a Milano come SAN Archict ma ho RIFIUTATO il rinnovo del contratto e me ne sono andato.

"In Irlanda ci sono andato scegliendo paese, lavoro e stipendio, non è stato difficile".

No, tu in irlanda ci sei andato con il culo coperto, tu hai scelto la strada piu' facile.

Poi mi parli di quante case hai cambiato?!? Ma lo vedi che non capisci?

Se a te Dublino piace ma non ti piace il lavoro, cambi lavoro e tanti saluti.

Invece di andare a lavorare a dublino2 andrai a lavorare a dublino4. Davvero un grande sforzo: non devi impacchettare tutto, non devi spedire tutto a migliaia di kiloimetri di distanza avendo cura di avere un posto dove far recapitare le tue cose.

Quindi puoi cambiare lavoro una volta al mese che piu' che preoccuparti di gestire un po' di modulistica non devi fare.

"L'opportunità di andarmene (o di scappare), mi è semplicemente capitata, cosa della quale probabilmente ignori il significato."

Ah, quindi tu hai potuto aspettare tutto il tempo che volevi, CINQUE ANNI E MEZZO, per andartene da un posto che non era il paradiso senno probabilmente ci saresti rimasto, e continui a rompere i coglioni a me che ancora cerco di capire dove e' meglio andarmene?

Secondo te dovrei partire di nuovo andandomene ad esempio in giappone senza sapere se mi ci trovero' bene?

Dovrei fare come te e assicurarmi un lavoro in anticipo per poi magari dire "no, scusate, mi sono sbagliato, abbiamo scherzato".

O dovrei rifare lo stesso percorso fatto per l'irlanda e poi tirarmi indietro dopo?

Non so te, ma io quando firmo un contratto mi sento vincolato, poi il posto in cui l'ho firmato mi potrebbe andare sulle palle DOPO il periodo di prova.

Mi si accusa poi di incoerenza: ho le palle per partire/ma lo sai che significa traslocare.

Scusate tanto se non ho voglia di traslocare ad esempio in giappone il mese prossimo, ma siccome non voglio ritrovarmi a vivere in un posto che potrebbe non piacermi, preferisco farmici mandare 6 mesi per un progetto e toccare con mano come ci si sta.

Anche perche' poi traslocare non significa mettere le mie cose sentro due borsoni, o telefonare a mamma' e papa' e farmi mandare i vestiti per l'inverno, significa spostare scatoloni per qualche centinaio di kili da un continente all'altro e la prossima volta vorrei che fosse possibilmente l'ultima.

Lo so che e' un concetto DIFFICILE da capire, ma sforzatevi lo stesso.

Poi ancora vorrei capire perche' se a me qualcosa non piace chi cazzo vi da il diritto di urlarmi in faccia che non e' vero.

A questo punto dall'alto della vostra superiorita' perche' non mi incidete anche una svastica sul fianco?

Oppure potreste ammazzarmi e bruciarmi se quello che dico non vi piace.

Che bello poter venire su questo blog a fare i vigliacchi eh?


Freddy ha detto...

Gabro:

Dopo la fine della decima puntata ti spiegano tutto:

http://www.youtube.com/watch?v=_c5QHzTRrco


Freddy ha detto...

Volevo fare un saluto a lorenzino che nonostante abbia promesso di ripassare tra qualche mese continua a fare capolino ogni tot ore.

Lo so che mi vuoi bene, ma visita anche il sito della bbc o qualche sito porno, non solo il mio blog.

Per quanto riguarda andare all'avventura alla ricerca di un lavoro al di fuori dell'europa, mi sono dimenticato di dire che solo un imbecille puo' pensare che una cosa simile sia possibile.

Un visto di lavoro temporaneo o permanente puo' arrivare anche dopo 24 mesi. Se pensate che si possa andare con un visto turistico e poi cambiarlo in un visto per lavorare vuol dire che credete alle favole.

E affermare che in un paio di mesi si puo' cambiare paese se si hanno le competenze, vuol dire solo sbruffoneggiare, perche' un visto per un paese extre UE non arriva in due mesi neanche se si ha una sponsorship.

Tanto per mettere i puntini sulle i.


Anonimo ha detto...

In Irlanda ci sono andato con il "culo coperto", e allora? Potevi farlo pure tu, ma evidentemente non eri in condizione.
Cosa significa traslocare lo so meglio di te visto che all'estero l'ho già fatto due volte cambiando paese in entrambi i casi, cosa che tu a quanto si vede hai paura di fare.
Per chiudere, qui la svastica starebbe bene sulla tua spalla, visto che ti senti palesemente parte di una razza superiore e spunti su un intero popolo.
Come vedi continui a scrivere commettendo errori grossolani.
Hai fatto una scelta deludente e non riesci a uscirne fuori? Allora prenditela con te stesso e non il posto in cui HAI DECISO di andare a vivere. L'Irlanda è questa, esisteva prima di te e continuerà ad esistere dopo, tu li sei solo un ospite, probabilmente nemmeno tanto gradito visto il tuo astio verso la gente che ci vive.
Il paradiso non è Dublino e non esiste in nessun paese, solo un illuso potrebbe pensarlo. Mi ci sono trovato bene, e come dicevo più sopra probabilmente entro un paio di anni ci tornerò, e sicuramente ti ritroverò ancora qui a lamentarti e a piagnucolare che ti fa schifo l'Irlanda ma ti manca il coraggio di andartene. E per giustificarti tiri fuori la storia dei problemi con i permessi di lavoro fuori dall'Europa, come se in Europa non ci fossero abbastanza paesi per poter cambiare.
Buon proseguimento con questo patetico blog di lamenti.


Anonimo ha detto...

Aggiungo pure che gente che si lamenta in cui si trova la trovi più o meno ovunque, anche in Svezia.
Quando uno non si adatta o non si vuole adattare, quando vuole vedere solo gli aspetti negativi del paese in cui sta e nega l'esistenza di quelli positivi, quando uno si sente superiore solo perché viene dall'Italia, sarà sempre destinato a trovarsi male, ovunque vada.


Freddy ha detto...

Eh gia', tiro fuori problemi con i visti tanto per giustificarmi, infatti canada e giappone (due delle mete che sto valutando) sono due noti paesi europei vero?

Se me ne andassi in spagna, cosa di cui comunque non sono convinto, non ci sarebbero problemi con i visti.

Meno male che ci sono i vigliacchi come te che oltre ad avere grossi problemi di comprendonio, continuano a cercare di rigirare la frittata...

"...come se in Europa non ci fossero abbastanza paesi per poter cambiare"

E perche' mi dovrei spostare in europa? Per fare contento te?

Ma fammi il piacere.


Anonimo ha detto...

Qui il vigliacco sarai tu, che vivi un paese e poi sputi sullo stesso posto che ti da da mangiare in un blog scritto in italiano.
Perché non lo traduci in inglese e lo fai vedere a tutti quelli che conosci, caro il mio genietto?
Perché non esterni il tuo triste razzismo in faccia alle persone tra le quali vivi?
Vedi chi è il vigliacco?
La storia dei visti è semplicemente ridicola. La metti in mezzo solo per giustificare la tua presenza in Irlanda.
Mostra quelle palle di cui parli, lascia il tuo lavoro in Irlanda e vai all'avventura.
Sei tu che hai detto che hai le palle perché hai fatto questo, adesso ti smentisci per l'ennesima volta, sfigato e represso?
Ti ripeto quanto ho scritto prima, nel caso ti fosse sfuggito.
Quando uno non si adatta o non si vuole adattare, quando vuole vedere solo gli aspetti negativi del paese in cui sta e nega l'esistenza di quelli positivi, quando uno si sente superiore solo perché viene dall'Italia, sarà sempre destinato a trovarsi male, ovunque vada.
Che sia esso l'Irlanda, il Giappone o l'India.


Marco ha detto...

Come ti avevo detto, Fraddy, lasciali perdere. Troll sono e troll rimangono. Se guardi bene, puoi inquadrare il comportamento classico (e chi ha bazzicato Usenet lo conosce bene): attacco personale a te e a chiunque sia d'accordo con te, "io ce l'ho piu' grande di te" e rigiramenti continui di frittata.
Su mio newsreader ci sono dei killfilters per questa gente... score -9999. Per chi legge un feed di un blog purtroppo non è possibile.


Freddy ha detto...

Abbiamo gia' appurato che non sto sputando nel piatto in cui mangio come non lo facevi tu quando eri in italia.

Se provi ad andare all'avventura in canada o USA appena scade il visto turistico ti danno un calcio nel culo (in USA e' anche vietato cercare lavoro con un visto turistico) e te ne ritorni a casa.

Le palle non ho problemi a tirarle fuori se mi dovessi spostare in europa.

Per quanto riguarda l'accusa di razzismo in cosa consisterebbe?

Non ho detto di essere superiore perche' sono biondo e con gli occhi azzurri, ma perche', cito da un mio commento:

"No, penso di essere superiore perche' non piscio per strada e perche' se devo buttrare una cartaccia me la tengo in mano fino a quando non ho trovato un bidone."

Puoi continuare a blaterare quanto vuoi.

Tu sei venuto qua col culo coperto e ci hai messo 5 anni e mezzo per andare via.

Ti e' piaciuto? Bene.

Adesso piantala di rompere i coglioni a chi la pensa diversamente come te.


Freddy ha detto...

Visto che e' tanto difficile commentare anche solo usando un nome di fantasia, i commenti anonimi da ora in poi sono disabilitati.

Ma tanto sono stato definito nazista e razzista quindi nel cervello bacato di chi mi ha dato addosso fino a mezz'ora fa la cosa non fara' nessuna differenza.


From Ireland ha detto...

Ma come, uno che si vanta di essere una "voce contro" che alza ulteriormente il muro della censura su questo blog?
E quel marco chi è, un troll o uno yesman chiamato a dare man forte per l'occasione? Mi chiedo se sia mai stato in Irlanda e se sa che li c'è l'euro e non la sterlina...
Ma come si fa a parlare di attacchi personali? Il post origine di questi commenti era stato fatto apposta per insultare e adesso quello parla di troll?
Caro piccolo yesman, qui se c'è uno che è convinto di avercelo più grosso degli altri è il tuo amico, guarda con quale tono di sprezzante superiorità parla di chi in Irlanda ci è nato e chi ha scelto di viverci.
Quanto a te Freddy, perchè parli di "culo coperto"? E' forse una nota di demerito essere in grado di trovare lavoro prima di partire? Non è la stessa cosa che per tua stessa ammissione stai tentando di fare? E allora come fai a disprezzare chi ha fatto quello che tu vorresti tanto fare?
Io i miei 5 anni e mezzo ce li ho messi perché in Irlanda mi trovavo bene, se avessi voluto andare via avrei avuto occasioni due volte l'anno in media, lavorando in una multinazionale.
Alla fine sono andato via con un bel po' di dispiacere per andare in un paese che volevo conoscere meglio, non perché volevo scappare gonfio di disprezzo verso un intero popolo.


Freddy ha detto...

Senti Adolfo, qui se c'e' qualcuno che continua a parlare di razzismo e di razze superiori quello sei tu.

Io non sopporto quelli che sporcano e quelli che fanno male il proprio lavoro, potrebbero essere anche italiani o marziani e non li sopporterei lo stesso.

Pero' a detta stessa degli irlandesi, gli immigrati generalmente sono piu' rispettosi/educati, quindi e' difficile che un italiano ti vomiti sulla soglia di casa e sicuramente non ti semina immondizia dove capita (cartacce, bottiglie di birra, lattine, walky cup di McDonalds.

Dublino purtroppo soffre di tutti gli eccessi dell'essere capitale e viene presa d'assalto dal peggio del peggio ogni settimana, quindi e' piu' sporca per definizione.

Mi deve piacere per forza? No.
Me ne ero erso conto prima di trasferirmi? Neanche, senno' non mi ci sarei trasferito.

Per quanto riguarda avere il culo coperto o partire all'avventura, converrai con me che se ti trasferisci in un altro paese con il lavoro gia' assicurato hai delle preoccupazioni in meno.

Se vai all'avventura affronti la cosa piu' di petto, forse piu' incoscentemente.

Adesso vorrei capire perche' questi due modi di affrontare il problema nel mio caso sono comunque un fallimento (e perche' contro di me si usano sempre pesi e misure diverse).

Io in italia non avevo problemi economici.
In italia non vivevo in un posto sporco.
In italia non vivevo in meno di 120 metri quadri.

In irlanda non ho problemi economici. Ma vivo in un posto sporco e in in un appartamento da 85 mq che anche fossero 300 mi farebbe tristezza lo stesso: i materiali e la mano d'opera scadente mi fanno rimpiangere case che ho abitato in altri paesi.

Facendo un paragone sembra di essere nelle case mal costruite che avevamo anche noi in italia negli anni 60.

Mi devono piacere per forza? No e non posso avere di meglio neanche pagando di piu'.

Anche io lavoro in una multinazionale e guarda un po' mi piace.

Quindi anziche' cercare lavoro in un altro paese in un'altra azienda, magare preferirei restare con la mia.

Anche partire all'avventura in questo caso sarebbe una minchiata: voglio rimanere con la mia azienda, quindi tanto vale che mi faccia sponsorizzare un placement in un altro paese.

Lo posso fare domani mattina? No, dipende dalle posizioni che ci sono aperte di volta in volta.

Per quanto riguarda il blog, perche' non parli con gli irlandesi che si lamentano al pub dei problemi che ci sono in irlanda?

Perche' alla fine diciamo le stesse cose, solo che io le penso, le dico e le scrivo.

Meglio di cosi' non te lo posso spiegare, adesso sei liberissimo di continuare a darmi addosso o renderti conto che non posso farmi piacere dublino perche' piace a te o ad altri.

Ma non ti stupire se ad un certo punto la corda si rompe e semplicemente inizio ad ignorare i commenti e a smettere di rispondere.

Lo yesman evidentemente a quanto sopra ci e' arrivato prima di te.


Freddy ha detto...

Tra l'altro tu ti ergi ciecamente a paladino dei celti, ma non hai pensato che ci sono migliaia di irlandesi che la pensano come me riguardo allo sporco?

Sono quelle migliaia di persone che devono pulire tutti i giorni piscio, vomito e immondizia che i loro connazionali gli hanno lasciato come ricordo la sera prima.

E non mi riferisco ai netturbini che lo fanno di mestiere, mi riferisco a tutti quelli che lavorano in un negozio, a quelli che lavorano nei fast food, nei ristoranti e nei pub.

Gabro forse ci puo' dire raccontare qualcosa in proposito, tipo quando c'e' bisogno di passare lo straccio intorno al pub o quando devono controllare in che stato sono i bagni.


Marco ha detto...

Eheh, farmi dare dello "yesman" (senza conoscerne il significato) e del "troll" da un anonimo che trolleggia da mesi su questo blog mi fa sbellicare dalle risate. Sembra di sentire un bambino di 5 anni che risponde "specchio".

Però mi ha illuminato: la prossima volta che torno a Dublino
non cercherò più di pagare in sterline. Ecco perchè i bartender di Temple Bar mi guardavano strano mentre li pagavo...


From Ireland ha detto...

Infatti, partire con un lavoro in mano da meno preoccupazioni.
Tu hai scelto di non farlo, ma non per questo devi sentirti superiore.
Io non faccio il paladino di nessuno, faccio solo osservare che parli solo ed esclusivamente male dell'Irlanda, tutto qui.
Ci sono delle cose che non vanno, sicuramente, ma un paese, quale esso sia, è quello che è, prendere o lasciare.
Ma se si deve prendere allora non ci si deve lamentare, almeno quando si prende per propria scelta.
Tu dici che a te l'Irlanda non deve piacere perchè piace a me ad altri? Hai pienamente ragione.
Ma è vero a maggior ragione che n paese è quello che è, non deve cambiare perchè uno straniero si trova male e ha deciso di coglierne solo i difetti.
Quanto allo yesman che parla di bambini di 5 anni non si rende conto che con le sue accuse è patetico.
Lui chissà, forse si sentirà adulto, forse avrà anche 50 anni, ma non lo è abbastanza che delle persone non conta l'età, ma quanto valgono.
I suoi discorsi dimostrano il suo valore sia alquanto scarso.
E il fatto che abbia un blog non lo rendono meno anonimo di tanti altri.
Adesso datemi retta, invece di scrivere ancora tornatevene l'uno a lamentarsi dell'Irlanda e l'altro a scrivere di Temple Bar dopo che ha visto un paio di pub in cartolina.


Freddy ha detto...

La tua analisi non farebbe una piega, se non per un dettaglio: in italia ho il diritto di lamentarmi (e non dire che non e' vero), all'estero questo diritto lo perdo.

Eppure anche all'estero pago le tasse e alche all'estero pago per i servizi di cui usufruisco.

Quindi perche' due pesi e due misure?

Qui non e' che il treno e' gratis, l'affitto non si paga e via dicendo.

Quindi perche' non dovrei avere lo stesso diritto a lamentarmi?


From Ireland ha detto...

Se la metti in questi termini la differenza è una: in Italia ci siamo nati, all'estero ci siamo andati per nostra scelta e
Comunque io non ti contesto il fatto che ti lamenti dei problemi irlandesi, che indubbiamente ci sono come in tutti gli altri paesi.
Contesto invece il tuo voler dare una immagine solo ed esclusivamente negativa dell'Irlanda, come se fosse se li non ci fosse niente che va bene e che è impossibile viverci.


Freddy ha detto...

Forse perche' per quella che e' la mia esperienza i fattori positivi non mi bilanciano i fattori negativi.

- Stipendi piu' alti
- Pseudo meritocrazia
- Burocrazia snella
- Gente cordiale

Sono fattori importantissimi che trovi spesso al di fuori dell'italia ma che non esistono solo in irlanda.

Comunque, questo non mi pare di averlo mai spiegato, se qualcuno mi chiede un consiglio o un parere sull'irlanda (molti arrivano al blog cercando con google "trasferirsi in irlanda" e alcuni mi lasciano nei commenti un indirizzo email chiedendo suggerimenti, altra ragione per cui i commenti nono sono pubblicati in automatico...), non gli rispondo che e' un posto che fa schifo.

Gli dico di venire a dare un'occhiata e di decidere da solo cosa ne pensa e gli spiego piu' o meno cosa si puo' aspettare se magari gli hanno gia' offerto uno stipendio.

Chi si trasferisce o viene a fare un giro magari potra' essere daccordo con quello che scrivo (che comunque e' una opinione personale) e decidere che comunque gli aspetti positivi compensano abbondantemente quelli negativi.

Come ho gia' detto piu' volte non cerco di convincere nessuno di quello che scrivo, ne' mi interessa.

Per me il blog e' solo una valvola di sfogo per tutti quei problemi che mi sono capitati in 10 mesi a dublino e che non mi sono capitati in 10 anni a milano.

Se dovessi fare una stima direi che in irlanda ho avuto una media di un disservizio/problema al mese contro uno ogni due anni a milano.

Scusa se e' poco. :)


Massimo ha detto...

Scusa, ho letto alcuen cose del tuo blog... ma perche' tutto questo odio verso l'Irlanda? non ti piace? vattene...torna in quello che si autodefinisce "il bel Paese".
Mi sembra la soluzione logica per chi la pensa coem te.

Max