David, non te la prendere. Quel blog è razzista. Uso il termine letteralmente. Gli ho dato solo un'occhiata ieri, brevemente (sinceramente ci sono cose più interessanti da leggere nel Web) e ho pensato cosa avrebbero scritto i tipi se invece di stare in Irlanda da qualche mesetto fossero invece in Nigeria, o in Israele. Da brivido.
Penso non ci siano altri commenti da fare.
Lascio sul blog della signora in questione un commento ad un suo post esistenziale in risposta alla sua supposizione che suonava piu' o meno cosi':
"Mi piace cio' che scrivi [nel blog], mi piace un po' meno che tu mi dia del razzista.
Non solo sono stato in posti poveri o problematici come Congo, Nigeria, Sri Lanka, Israele e Palestina, ma non ho avuto niente di cui lamentarmi. [...] Preferisco mille volte l'umanita' di un palestinese a..." e qui non ricordo cosa ho scritto visto che sono passate diverse settimane. Forse qualcosa sull'arroganza degli italiani a Dublino, forse qualcosa su come i locali trattano gli immigrati. Ma veramente non ricordo.
Non solo il commento e' stato cancellato (ma era suo diritto farlo) e definito "avvelenato", ma sono anche stato accusato su Altrairlanda di aver imbrattato il SUO blog quando lei non si era azzardata a fare altrettanto con il mio (ma smerdarmi altrove evidentemente e' OK) e che se voglio dibattere lo devo fare su Altrairlanda:
Questo post è un'invettiva, quindi vi avverto che è al vetriolo
Gli autori del blog di barbaropoli ci leggono (probabilmente lurkers) e, ahimé, non hanno il coraggio di rispondere alle critiche che gli sono state fatte qui sul forum, di fronte a tutti. Invece uno di loro ha imbrattato il MIO di blog personale con un commento che non aveva nulla a che vedere con l'articolo a cui era stato postato. Ovviamente, dato che quello è il MIO blog, gliel'ho cancellato immediatamente.
Dato che io non ho vergogna, rispondo qui pubblicamente agli autori di barbaropoli: io sul vostro blog non ho scritto nulla, quindi vi prego di astenervi dallo scrivere sul mio. Se vi da' fastidio la mia critica (razzismo, sì la ribadisco senza problemi) dibattetela qua. Sennò ciao e grazie, vivo benissimo anche senza leggere le vostri idee (infatti il vostro blog NON lo leggo, gli ho dato solo un'occhiata incuriosita da questo topic).
Beh, scusate, ma a me personalmente di registrarmi su Altrairlanda non me ne frega niente, e lo leggo solo quando me lo trovo come referrer per qualche motivo. Quindi c'e' poco da meravigliarsi se ho letto i thread dove si parla del blog ("gli autori del blog di barbaropoli ci leggono" MA VA?!?) .
Non e' che con me non ci possa essere dialogo, ma visto come e' stata attaccata Delirii, utente di Altrairlanda, solo per aver detto che ho il diritto di scrivere quello che mi pare, proprio non ci tengo a farmi insultare da quattro fanatici col prosciutto sugli occhi...
Realityshow magari potrebbe essere interessato ad interagire, ma tempo fa chiese una informazione banale tipo "quanto e' sicuro andare in moto sulle strade in irlanda?" e le risposte furono tutte tipo: "Innanzitutto non credere che in italia la sicurezza stradale sia meglio bla bla bla, qua in irlanda almeno bla bla bla, italia merda, estero tutto cool...".
E incarnando il perfetto stereotipo dell'italiano a Dublino la signora in questione mi ha ovviamente invitato a trasferirmi in Palestina, visto che preferisco l'umanita' dei palestinesi, e a rivolgermi ad un terapista.
Come se gli altri italiani all'estero abbiano chissa' quale diritto su Dublino e un qualche tipo di potere divino su chi non la pensa come loro...
Cordialmente e senza vergogna: andate a fare in culo.
Buon natale.