martedì 7 ottobre 2008 Posted by Freddy at 14:37

La fine della favola...

In questo articolo apparso su Finfacts si fa un riassunto della situazione economica del paese, sottolinenando come la necessita' di fornire al sistema bancario una garanzia di Stato, faccia calare il sipario sulla favola in cui l'irlanda e' vissuta fino alla settimana scorsa.

Ci sarebbero troppe parti da riportare, comunque l'articolo pone l'accento su:

- Dipendenza dagli investitori stranieri (che non hanno nessun interesse nell'economia del paese)
- Sopravvalutazione degli immobili e della terra
- Uso sfrenato dell'indebitamento come fonte di ricchezza
- Speculazione da parte dello Stato sui first time buyers
- Speculazione sugli immobili da parte di gente comune
- Propaganda (aka "le cose vanno bene")
- Industria edilizia
- Occupazione
- Classe politica
- Propaganda 2 (aka "le cose vanno ancora bene"), e molto altro.

Tornando a quello che qualcuno ha chiamato fantasiosamente "mio personale universo parallelo" ribadisco ancora una volta che quando un anno e mezzo fa dicevo che un'economia basata su investimenti stranieri, immobili ipervalutati e indebitamento selvaggio era destinata al fallimento, poiche' troppo sensibile a fattori esterni non direttamente controllabili, le reazioni furono:

Risate in faccia, "Non capisci un cazzo", "Sei un coglione", "Sei uno sfigato", "Va tutto benissimo, se non ti sta bene vattene" e la migliore di tutte "Smettiamola di parlare di economia all'acqua di rose, vedrai che tra un anno esatto avrai grosse sorprese".

Nella mia "ignoranza", avevo toccato alcuni degli argomenti sostenuti da questo signore qui, ben piu' preparato di me, e da tanti altri suoi colleghi, che avevano ricevuto piu' o meno il mio stesso trattamento. Scaremongers li chiamavano.

Per chi dice "Eh, ma e' colpa della crisi americana" e "Eh, ma guarda che anche in altri paesi si sta male...", facciamo un discorso da bar: certo che e' colpa della crisi americana.

Non e' forse la crisi americana uno dei fattori esterni non direttamente controllabili capaci di portare un'economia basata sul nulla al fallimento?

Cosa c'e' di meglio del crollo di un'economia basata su un castello di carte per portare al fallimento un'altra economia basata su un castello di carte?

Poi stando a quello che si puo' leggere aprendo i giornali dell'irlanda dove vive "Todd", le banche irlandesi sembrerebbero essere particolarmente esposte nei confronti di quelle USA, quindi ci sarebbe da chiedersi se qui non sia peggio che altrove.

Comunque, come ho gia' detto, non vedo l'ora di leggerli a Natale i giornali.

31 comments:

antonio ha detto...

Paperopoli, non so se ti sei accorto di quello che sta succedendo in Europa, con tutti gli Stati che si affrettano a fornire garanzie alle banche.

Riguardo il fatto che vieni insultato se parli male dell'Irlanda stendiamo un velo pietoso, ogni volta fai la parte della vittima nonostante da un bel po' nessuno ti insulta piu' visto che ormai ci si e' rassegnati alle tue lamentele continue.

Cheers
Antonio


Freddy ha detto...

Ueh, chi si vede, Cacacazzi, uno di quelli che sostiene la tesi del "mal comune mezzo gaudio".

Erano queste le grosse sorprese che ti aspettavi un anno fa dall'economia irlandese?


Freddy ha detto...

Mi correggo: uno di quelli che ieri sostenevano la tesi del "va tutto bene" e che oggi sostiene quella del "mal comune mezzo gaudio".


andima ha detto...

beh penso che freddy si stia solo prendendo qualche soddisfazione personale sulle sue precedenti previsione, poi avveratasi e su come invece veniva screditato allora. ora si', la crisi e' ovunque e forse la cosa e' differente perche' non e' solo l'irlanda che va male ma tutto il contesto europeo/mondiale, ma ad ogni modo, al di la di tutto, un blog e' una valvola di sfogo personale, anche nel caso in cui qualcuno si volesse soltanto lamentare, non vedo perche' non possa farlo. ognuno e' libero di fare cio' che vuole, almeno fin quando non intacca la liberta' degli altri, no? e' questa la definizione di liberta' no?


Freddy ha detto...

Perche' non ci si puo' lamentare?

Perche' dai fastidio agli altri connazionali.

Ce n'era uno che diceva, a parte augurarmi di morire, che siccome io mi lamentavo lui non riusciva a vivere serenamente a dublino.


Antonio ha detto...

Ciao Freddy e Andi, qua sapete cos'è che mi fa più incazzare? Se io sono italiano, rumeno, polacco, magrebino, o calabrese (ehehhe) e mi trovo in Italia e dico che non mi piace come funzionano i trasporti, nessuno mi dice e ma vai via, vai in un altro posto, oppure ebbe ma in questo o quell'altro paese succede altrettanto...

Quello che invece si verifica qui in Irlanda sistematicamente è una sorta di difesa a priori di tutto quello che ci si trova. Come dire, il paradiso delle illusioni è intoccabile se no vieni tacciato di essere un lamentone e allora dire che la sanità locale è pietosa non va bene se poi non ci metti si ma la birra è buona o se scrivi che l'economia locale è ridicola dovrai continuare be ma in Italia si sta peggio.

Questo continuo giustificazionismo non posso proprio reggerlo, se io vivo in un posto è il sacrosanto diritto di dire il cazzo che mi pare rispetto alle mie esperienze senza per forza collegarci il fatto che a Calcutta la situazione è peggiore.

E finiamola con st'atteggiamento una volta per tutte.


Freddy ha detto...

Ma questo sfotto' di Cacacazzi non lo vogliamo quotare per intero?

"Sebbene Paperopoli, MinchiateIrlandesi e altri blog del genere continuiino a pronosticare salvataggi di banche da parte dello Stato, crisi imminenti, sfighe (ci sono abituati) e altre calamita’ del genere, oggi a Dublino c’e’ pure il sole."

Salvataggi di banche da parte dello stato: (garanzia di Stato al sistema bancario) CHECK

Crisi imminenti: (es. recessione) CHECK

Sfighe: (Cacacazzi&Friends, Berlusconi, la pioggia) CHECK

Mi viene da dire che certa gente ha proprio la faccia come il culo, ma me lo tengo per me...


bacco1977 ha detto...

"Salvataggi di banche da parte dello stato:"

Se ben ricordo sta discussione la avemmo sul blog dei cavesi a dublino, ed io mi chiesi se il governo Irlandese avesse la forza di garantire le banche.

Nonostante l'annuncio dei 400 miliardi di euro vi invito a fare un po' di conti. L'Irlanda non puo' garantirli. E' solo propaganda. Se dovesse metterceli si entrerebbe in uno stato di poverta' assoluta. Si tornerebbe al baratto. 400 miliardi sono il revenue di 25 anni qui.

Per il resto Antonio ed Andima secondo me hanno ragione. PEro' pure l'altro Antonio(cacacazzi) che dice che le cose vanno male ovunque non ha tutti i torti.

Io sinceramente non so che pensare. Ora sono a Seattle, e qui le cose NON VANNO BENE.
Ho amici in Islanda. La Russia sta per comprarsi il paese.
In Spagna il grande Zapamierda garantisce i cc fino a 20k. Se ne hai 50 ti perdi i soldi.

Insomma c'e' da essere poco allegri.
Un saluto a tutti.


bacco1977 ha detto...

"Ce n'era uno che diceva, a parte augurarmi di morire, che siccome io mi lamentavo lui non riusciva a vivere serenamente a dublino."

Questa perla mi era sfuggita..........
Chi e' il cazzone in questione?


Freddy ha detto...

Uno che si sentiva in diritto di insultarmi, per poi cambiare idea, e dire che avevo (quasi) ragione anche se gli sto sul cazzo.

Uno che non aveva di meglio da fare se non dedicarmi 3 post di insulti sul suo blog, ora chiuso, e che era talmente ossessionato da me (non vedo altra spiegazione) che quando scrisse il suo post finale mi menziono' indirettamente 3-4 volte.

Come gia' scrissi, tecnicamente e' una persona valida, lo frega il fatto di avere questa tendenza a dare la colpa agli altri per quello che hanno.

Fa parte della categoria "&Friends".


Freddy ha detto...

Aggiungerei, vero che le cose vanno male un po' ovunque, ma perche' dire che le cose tutto sommato vanno bene perche' vanno male ovunque?

Mal comune mezzo gaudio va bene se si vuole essere ottimisti, ma non si puo' essere ottimisti col prosciutto sugli occhi, prendendo per il culo gli altri e standosene sorridenti col prosciutto sugli occhi.

C'e' gente che arriva al blog cercando "situazione economia irlanda" "economia irlanda" e simili.

Tu che scriveresti sul tuo blog?

"Tutto sommato le cose vanno bene, non preoccupatevi" o "i giornali parlano continuamente di recessione, le cose non sono piu' come 3 anni fa" ?

Perche' sono strasicuro che di italiani che vengono qua senza esperienza e con una valigia piena di speranze ce ne sono ancora molti...


bacco1977 ha detto...

..troppi


andima ha detto...

giusto un aggiornamento per chi ama sempre confrontare italia e irlanda:

15:19 Fmi: "Italia in recessione"
L'economia italiana sta entrando in una fase di recessione. Il Fmi prevede, infatti, una flessione della crescita pari allo 0,1% nel 2008 e al 0,2% nel 2009. E' quanto si legge nell' ultimo World Economic Outlook. Ma l'economia va male anche per l'Irlanda per la quale il Fondo prevede una flessione dell'1,8% quest'anno e dello 0,6% il prossimo.

fonte: link


Freddy ha detto...

E' incredibile: sono passate piu' di 24 ore e Cacacazzi ancora non ha aperto bocca per fare il Bastian contrario come suo solito.

Chesso' qualche minchiata tipo che la crescita degli anni passati mette in secondo piano questa cosa di poco conto di cui parlano tanto i gionali adesso, o sparate tipo "vedrai l'anno prossimo che sorpresone...".

Eh, non ci sono piu' i rompicoglioni che uscivano dal classico una volta...


Aky332000 ha detto...

Bhe', che le cose non potessero continuare per sempre era ovvio.

Ma come fa il governo IE e sganciare 400/500 miliardi di EUR?!?!? Gli US per 700 miliardi di USD hanno dovuto sudare...

Cmnq, con l'aria che tira mi raccomando ragazzi, state attenti perche' molti locali avranno le palle girate e non saranno molto friendly.


Freddy ha detto...

Se l'esposizione delle banche nei confronti della clientela e' maggiore, non c'e' fondo che tenga.

Se la gente si fa prendere dall'isteria collettiva (Argentina anyone?) idem.

Un banca potrebbe fallire perche; i propri clienti la fanno fallire per paura che fallisca.

La frase sembra contorta ma se ci ragioni ha un senso. Poi una banca potrebbe fallire perche' esposta nei confronti di un'altra banca vuole rientrare...

E' improbabile che si siano dei fallimenti senza motivo, ma l'isteria collettiva non va sottovalutata secondo me.


Aky332000 ha detto...

Cazzarola, ho appena visto su bloomberg tv che dopo un avvio promettente i mercati hanno fatto merda... [per via di fuso io ero rimasto all'avvio promettente].
[ovviamente ho iniziato a guardare bloomberg per vedere la figona asian che commenta le chiusure all'area asia-pacific] :O

Visto che l'IE ha messo la garanzia a 20k penso che la > parte della popolazione spendacciona sia al sicuro e che quindi non penso che ci saranno le file fuori dalle banche.


Freddy ha detto...

>>>Poi una banca potrebbe fallire perche' esposta nei confronti di un'altra banca vuole rientrare...


^^^Poi una banca potrebbe fallire perche' esposta nei confronti di un'altra banca CHE vuole rientrare...


Il Giocatore ha detto...

Barbaropoli e' uno dei migliori blog che ci siano. A parte l'avatar Haran Banjo che merita di per sé, Barbaropoli ammette che sta in irlanda perché ha un alto stipendio. Potrebbe fregarsene, credo che viva bene con quei soldi, immagino che abbia una totale indipendenza economica. Invece fa un ottimo servizio, annotando queste critiche nel suo blog, che purtroppo sfugge a molti.
Sulla crisi io non capisco una cosa: oggi le borse sono "rimbalzate" del 10% minimo dopo l'approvazione del piano "salva-economia" del G8 straordinario. Allora? Crisi finita? Che succede ora? Siamo a posto?
Non riesco ad interpretare questi dati *contrastanti*, varizioni enormi e rapidissime. Esempio:
L'islanda ha il reddito medio pro capite tra i piu' alti al mondo (circa 46k, sono in 300mila), e l'80% della sua energia viene da fonti rinnovabili. In compenso ha inflazione 11%, prezzi 62% piu' cari rispetto all'europa, e' espostissima, dipende dall'estero, importa l'80%, quindi non sembra avere un cazzo di "suo", come l'Irlanda a quanto leggo. Adesso Norvegia, Svezia e Danimarca gli mettono a disposizione 500milioni di euro ciascuno. E' sotto la lente di commissioni.
Oppure un altro esempio:
Facebook nasce nel 2005, aveva il 5% del social network oggi ha i 2/3. Fondatore miliardario a 24 anni.
Assume creme de la creme de la creme dai colossi Google, Yahoo, Microsoft, Apple, gente che sta 1 anno e se ne va, fonda altre aziende, ecc...
Insoma come diavolo e' possibile? E' realistico? Stai un anno da google e sei Dio del software as a service??? E tutti gli sfigati che fanno customer care (diciamoci la verita': e' un lavoro di merda!). Mica tutti diventano project manager cazzo!


Freddy ha detto...

L'economia reale cessa di esistere quando si entra nel magico mondo della finanza. Quello di cui siamo testimoni adesso e' il risultato di una finanza creativa che apparentemente ha trovato il modo di generare i soldi dal nulla.

Facebook secondo te li vale 240 milioni di dollari da parte di microsoft?

Un blog vale 15 milioni di dollari da parte di una banca?

Le azioni di tiscali rivalutate del 1400% avevano senso di esistere?

La Merkel ha voglia di aiutare l'irlanda e paesi simili considerando che l'unica cosa che hanno fatto e' fungere da strumenti per "aggirare" il fisco di altri paesi?

La risposta e' sempre no.


Il Giocatore ha detto...

D'accordo, pero' la finanza "creativa" genera soldi "veri". Il tipo di Facebook non e' miliardario per finta, i soldi sono reali, come pure credo tutti gli stipendi che pagano mensilmente ai vari "Dio del SaaS" "Dio del web-marketing" "Software evangelist" (questa e' davvero comica come denominazione, e tra l'altro e' un ruolo ricoperto da un italiano rampante in Google sede americana).
Io non so dire se la pubblicita' mirata, l'ad-sense, sia un modo serio di fare impresa, di fare business. Ma a quanto ho capito Facebook e credo anche molti altri giocano su questa "base", la pubblicita', la potenzialita' di raggiungere tutti e subito. Anche la televisione vive di pubblicita' (Rai a parte) ed e' un business reale.
Allora secondo te questa finanza creativa e' paragonabile alla mafia che genera business ma uccide come un virus il terreno che la ospita? (terreno = persone, economia, ambiente ecologico)


Freddy ha detto...

Google e facebook che campano di pubblicita' vengono stimate in base alla loro potenziale redditivita'.

Ma c'e' una domanda che quasi tutti si dimentaicano di fare: le aziende che si affidano alla pubblicita' ne traggono profitto?

Perche' tu puoi far vedere tutti i banner che vuoi, ma se la gente poi non compra i prodotti o i servizi che tu mi pubblicizzi, si arricchiscono tutti tranne quello che dovrebbe arricchirsi.

Per quanto riguarda la finanza creativa, non puoi creare soldi dal nulla.

Fino a ieri s'e' fatto il gioco delle tre carte con i mutui, con i titoli, con carta straccia, oggi ci si e' resi conto che la carta straccia non valeva niente.

Domani si ricomincia da capo...


Aky332000 ha detto...

Si ma il rimbalzo non dura, adesso c'e' sto piano di salvataggio e tutti sono eccitati ma tra pochissimo saranno evidenti anche i costi di questo piano. Tra l'altro l'economia reale e' messa male e la banche non hanno ancora ricominciato a prestare.

Oh!!! Ma i soldi si fanno sempre dal nulla!!! I 700 miliadi di USD saranno stampati dalla fed... hai voglia di stampare... e di certo non sono coperti ne' da oro ne' da altro

PS: ma che merda faceshit(book)!!! E' una merda proprio. Gia' non lo usavo poi quando ho saputo quanto valeva ho cancellato l'account


bacco1977 ha detto...

Mi piacerebbe avere la tua opinione su due cose.
1- la bancarotta islandese
2- gli scandinavi che con le loro corone si cagano addosso....


Freddy ha detto...

Mah, per quanto riguarda l'islanda c'e' da dire che sono 375.000 abitanti concentrati prevalentemente nell'area di Rejkyavic.

Considerando l'ammontare dell'indebitamento posso solo dire che sono nella merda e che potrebbero finire "acquistati" da qualche altro paese.

Il fatto di non essere nell'area Euro diventa uno svantaggio perche' introduce una certa instabilita', ma alla fine la svalutazione della moneta puo' essere un meccanismo per stabilizzare la situazione.

C'e' da dire che da pizza hut per una pizza grande (35cm) e due pepsi si pagavano 42 euro...

Per quanto riguarda la Svezia, probabilmente adottare l'euro ed entrare in un sistema piu' vincolante e' preferibile, magari anche in vista di un fondo europeo di garanzia...

Ma in questo momento per fare qualsiasi tipo di previsione serve la palla di cristallo, anche perche' le borse sono in balia degli speculatori e di quelli che si fanno prendere dal panico...


bacco1977 ha detto...

I agree...
Devo dire che sono "poco" sorpreso da cio' che e' successo in Islanda.
MOLTO sorpreso dalla richiesta svedese e danese di aderire all'euro.
Piu' che richiesta parlerei di "ci stiamo pensando"....


Il Giocatore ha detto...

ma anche Danimarca, Svezia e compagnia se la passano male? Non erano quelli dello stato sociale super cazzuto, tasse alte e servizi di gran qualita', alta qualita' della vita (mi pare asili in aziende, mille sgrasserie, agevolazioni e tricks) ??


bacco1977 ha detto...

@ilgiocatore

La finanza creativa e' sbarcata anche li, e si e' mangiata i soldi dello stato sociale....
Ma il danno apre limitato...."pare...."


Il Giocatore ha detto...

concordo con una frase del sior Tremonti: "la finanza e' un mezzo, non un fine". Credo che la finanza serva appunto per far "girare" l'economia, anzi direi che e' indispensabile al giorno d'oggi.
Ho appena finito di vedere una bellissima intervista a Roberto Saviano a Matrix, Canale5 con Mentana, ma non vorrei andare off topic :)
Vai Robe', non mollare!
buonanotte a tutti!


Aky332000 ha detto...

Dai ragazzi magari questa e' l'occasione che l'italia si matte alla pari degli (paesi europei) col debito pubblico. Francia, Germania, UK dovranno sborsare centinaia di miliardi di Neuro, mentre l'italia solo 20... Forse 'e un po' semplicistico ma di sicuro uscire dal marasma agli altri costera' di +.
[vabbe', a meno che il nostro governo sputtani i soldi da un'altra parte]

Per i paesi nordici direi che ben gli sta, ci considerano degli incivili e unti mentre loro sono solo capaci di idolatrare ed imitare i puzzoni anglosassoni, adesso abbasseranno la cresta.


Il Giocatore ha detto...

Volevo aggiungere un'altra considerazione su facebook.
Alla base del suo successo, credo ci sia molto marketing, indendo marketing "spinto", una sorta di "colonizzazione di spazi virtuali". Molti possono pensare che facebook sia una genialata, che sia l'unico, o che siano i primi ad aver inventato il social networking.
Invece esistono realta' locali tipo: nasza klasa (nostra classe) famoso in Polonia, per raccogliere tutti i compagni di classe/universita'/ecc.. (praticamente l'originale applicazione di facebook in USA), e poi ho scoperto giusto ora vkontakte.ru, hahahah direi che e' un CLONE di facebook e' evidente...ed e' usatissimo in Russia (questo non l'ho verificato di persona). Su nasza klasa l'estate scorsa (2007) c'era una tipa in piazza che col notebook era connessa via wifi al suo profilo...