EDIT by Freddy:
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A seguito dell'esposizione mediatica ricevuta da questo blog da parte della rubrica "Italians" del Corriere della sera, esposizione di cui siamo "vittime" e non artefici come qualcuno ha scritto altrove, vengono fatte le seguenti precisazioni:
Gli autori del blog sono due, Freddy e RealityShow, non si tratta quindi di qualcuno che soffre di personalita' multiple.
Questo blog e' stato aperto da me, Freddy, dopo nove mesi di disservizi di vario tipo causati dal personale della mia stessa azienda, di banche, societa' del gas, societa' elettrica, societa' della carta di credito, provider internet e via dicendo. Qualche mese dopo RealityShow, avendo ricevuto lo stesso trattamento ed avendo sperimentato lo stesso pressappochismo sia in ambito pubblico che privato, si e' fatto avanti come autore.
Non ci siamo quindi svegliati una mattina con l'idea di screditare Dublino, come molti affermano o con l'intento di diffondere odio, razzismo e simili concetti come alcuni dei commentatori scrivono pur di darci addosso.
Se vi piace Dublino o l'Irlanda, e' inutile che veniate qua con la presunzione di convincerci a forza che e' un posto magico e bellissimo.
Come chi ha il diritto di scrivere quanto e' bella Dublino, noi abbiamo tutto il diritto di andare controcorrente.
E' anche inutile che veniate a dirci di andare a vivere altrove oppure di tacere.
Non ci stanno facendo lavorare per motivi umanitari e visto che paghiamo le tasse senza usufruire di nessuno dei servizi messi a disposizione dallo stato, abbiamo tutto il diritto di lamentarci delle molte cose che non vanno.
Non diteci che sputiamo nel piatto in cui mangiamo, perche' insultereste solo la vostra intelligenza: le aziende per le quali lavoriamo grazie al nostro lavoro e al lavoro di altri "emigrati" come noi si mettono in tasca qualche milione di euro l'anno e il governo irlandese di riflesso ne beneficia.
Ma soprattutto non venite a farci la morale dall'alto della vostra conoscenza dei fatti data da una settimana di vacanza a Dublino, standovene seduti su un divano in italia.
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RealityShow:
Dopo aver letto piu' e piu' commenti di italiani e irlandesi vorrei esprimere un paio di considerazioni che evidentemente vengono travisate dai piu'.
I miei post su questo blog non sono rivolti a screditare l'Irlanda, che ci si creda o meno.
Primo: io vivo a Dublino e quindi sono in grado di riferire le mie impressioni solamente su questa parte di questo Paese ed infatti i post e i relativi commenti non sono quindi rivolti all'Irlanda in generale, poiche' non avendo esperienza sufficente non posso esprimere pareri su quello che non conosco.
Concordo quindi con la persona che ha scritto in un commento che una citta' non rappresenta un Paese, e forse in Irlanda e' particolarmente cosi'.
Secondo: che ci crediate o meno le mie esternazioni non sono rivolte a denigrare questo posto, bensi' a far scendere dalle nuvole quelli che pensano che qui sia il paradiso in terra.
Se una persona mi domanda se e' bello stare in Italia io rispondo elencando i pregi e i difetti, non solamente i pregi, invece nei vari siti (in italiano) sparsi su internet si fa una descrizione clamorosamente unilaterale in cui Dublino e' un luogo quasi fiabesco e indimenticabile.
Come non e' fiabesca e indimenticabile Roma per certi versi (lo e' per altri) Dublino non fa eccezione, pero' pare che questo sia l'unica fonte di informazioni per chi, non attratto solamente da lavoro, soldi e birra, cerca informazioni piu' approfondite sull'altra faccia della medaglia.
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martedì 4 dicembre 2007 Posted by RealityShow at 19:22 40 comments
martedì 10 luglio 2007 Posted by Freddy at 21:41 4 comments
Episode II - Attack of the forums
A quanto pare qualcuno ha scritto lo stesso post in vari forum (Irlandando, inter-rail e zingarate) pubblicizzando questo blog come esempio ironico e ben fatto di come sia l'irlanda.
Mi sentirei di fare alcune precisazioni:
1-Non sono l'autore del post in questione
2-Questo blog descrive Dublino, non l'Irlanda tutta
3-La qualita' del blog e' soggettiva, qualcuno l'ha trovato ironico e ben fatto, qualcun'altro lo detesta.
Ad ogni modo non mi interessa che il blog piaccia o meno: io parlo di argomenti e fotografo soggetti che per una questione di buonismo/educazione nessuno vuole trattare.
Tra gli italiani che si sono trasferiti a Dublino ci sono quelli che adorano la citta' e quelli che non ci si trovano bene. A questi ultimi spesso non va giu' che ci sia qualcuno che gli ricordi cosa c'e' di quotidianamente brutto dove vivono.
Per quanto riguarda gli italiani che vivono in italia, noto che ce ne sono molti che mi definiscono pieno di pregiudizi (senza conoscere evidentemente il significato della parola, forse l'hanno sentita in TV e sono contenti di riempirsene la bocca), altri dicono che sono uno che scrive cazzate (ma ci sono le foto come prova) che Dublino e' bellissima e che le case sono bellissime per via del blend dei vari stili architettonici.
Gli italiani tutti invece, basta leggere i vari forum e molti dei commenti su questo blog, si accaniscono nel fare paragoni negativi nei confronti dell'italia per partito preso.
Alcuni addirittura lo fanno senza aver mai vissuto all'estero e nello specifico senza aver mai vissuto per piu' di un mese a Dublino.
A questi posso solo dire una cosa: parlate DOPO aver fatto esperienza, non per sentito dire.
4-Se a Dublino ci siete stati e ne siete rimasti soddisfatti sono contento per voi, ma evitare commenti tipo "ma non e' vero, e' un posto bellissimo, "Ti rosica?" e via dicendo.
I commenti verranno pubblicati, ma non me ne frega niente se a voi DA TURISTI Dublino e' piaciuta. Anche a me piaceva da turista, poi ho cambiato idea quando mi ci sono trasferito.
5-Convincervi di qualcosa non e' l'obiettivo di questo blog. Le foto ho iniziato a farle quando mi si contestava il fatto che la citta' fosse lurida e con gente ubriaca svenuta per strada nel primo pomeriggio.
6-Quello che e' una figata a 20 anni vi assicuro che non lo e' a 35 e non si puo' vivere di soli pub (e i cinema, come la maggior parte dei ristoranti, qua chiudono alle 22). Mostre e musei si possono tralasciare visto che contano zero rispetto ai pub nella testa degli irlandesi ergo e' come se non ce ne fossero.
7-"Gli articoli di giornale" non sono che l'angolo della posta di Metro Ireland, le lettere sono di gente comune e non le scrivo io.
8-Il discorso de "l'Italia non sta messa meglio"
a-Non me ne frega niente di quello che e' la situazione italiana (anche se a Milano quello che c'era mi andava piu' che bene)
b-E' falso ma e' possibile rendersene conto solo andando a vivere altrove e vivendo sulla proprio pelle tutti i vari disservizi che dando per scontato che "in italia e' peggio" all'estero neanche dovrebbero esistere.
Saluti e baci.
Mi sentirei di fare alcune precisazioni:
1-Non sono l'autore del post in questione
2-Questo blog descrive Dublino, non l'Irlanda tutta
3-La qualita' del blog e' soggettiva, qualcuno l'ha trovato ironico e ben fatto, qualcun'altro lo detesta.
Ad ogni modo non mi interessa che il blog piaccia o meno: io parlo di argomenti e fotografo soggetti che per una questione di buonismo/educazione nessuno vuole trattare.
Tra gli italiani che si sono trasferiti a Dublino ci sono quelli che adorano la citta' e quelli che non ci si trovano bene. A questi ultimi spesso non va giu' che ci sia qualcuno che gli ricordi cosa c'e' di quotidianamente brutto dove vivono.
Per quanto riguarda gli italiani che vivono in italia, noto che ce ne sono molti che mi definiscono pieno di pregiudizi (senza conoscere evidentemente il significato della parola, forse l'hanno sentita in TV e sono contenti di riempirsene la bocca), altri dicono che sono uno che scrive cazzate (ma ci sono le foto come prova) che Dublino e' bellissima e che le case sono bellissime per via del blend dei vari stili architettonici.
Gli italiani tutti invece, basta leggere i vari forum e molti dei commenti su questo blog, si accaniscono nel fare paragoni negativi nei confronti dell'italia per partito preso.
Alcuni addirittura lo fanno senza aver mai vissuto all'estero e nello specifico senza aver mai vissuto per piu' di un mese a Dublino.
A questi posso solo dire una cosa: parlate DOPO aver fatto esperienza, non per sentito dire.
4-Se a Dublino ci siete stati e ne siete rimasti soddisfatti sono contento per voi, ma evitare commenti tipo "ma non e' vero, e' un posto bellissimo, "Ti rosica?" e via dicendo.
I commenti verranno pubblicati, ma non me ne frega niente se a voi DA TURISTI Dublino e' piaciuta. Anche a me piaceva da turista, poi ho cambiato idea quando mi ci sono trasferito.
5-Convincervi di qualcosa non e' l'obiettivo di questo blog. Le foto ho iniziato a farle quando mi si contestava il fatto che la citta' fosse lurida e con gente ubriaca svenuta per strada nel primo pomeriggio.
6-Quello che e' una figata a 20 anni vi assicuro che non lo e' a 35 e non si puo' vivere di soli pub (e i cinema, come la maggior parte dei ristoranti, qua chiudono alle 22). Mostre e musei si possono tralasciare visto che contano zero rispetto ai pub nella testa degli irlandesi ergo e' come se non ce ne fossero.
7-"Gli articoli di giornale" non sono che l'angolo della posta di Metro Ireland, le lettere sono di gente comune e non le scrivo io.
8-Il discorso de "l'Italia non sta messa meglio"
a-Non me ne frega niente di quello che e' la situazione italiana (anche se a Milano quello che c'era mi andava piu' che bene)
b-E' falso ma e' possibile rendersene conto solo andando a vivere altrove e vivendo sulla proprio pelle tutti i vari disservizi che dando per scontato che "in italia e' peggio" all'estero neanche dovrebbero esistere.
Saluti e baci.
mercoledì 21 marzo 2007 Posted by Freddy at 10:12 0 comments
Storie di ordinaria superficialita', ovvero perche' secondo me gli irlandesi non capiscono un cazzo.
Mi e' stato chiesto se odio gli irlandesi, irlandesi che secondo chi non vive in irlanda sono sicuramente piu' educati di come li dipingo e blah blah blah, e bisogna essere buonisti a tutti i costi e yadda yadda, perche' parlare di certe cose non sta bene...
Personalmente gli irlandesi mi stanno indifferenti. Non mi interessa se si indebitano fino alla punta dei capelli per comprare delle puttanate, non mi interessa se bevono fino a spappolarsi il fegato (purche' poi non si mettano in macchina e mi facciano la pelle per sbaglio).
Sono a casa loro e possono fare quello che vogliono, compatibilmente con la loro cultura diversa dal resto d'Europa.
Su questo concetto magari ci torniano in un altro post.
Quello che non sopporto pero' e' quando la superficialita', l'incompetenza e il menefreghismo dei vari irlandesi con cui ho la sfiga di interagire impatta direttamente la mia vita.
Questa e' una lista non particolarmente esaustiva di quello che mi e' capitato dalla scorsa estate. Altri aneddoti seguiranno...
Maggio 2006: Il dipartimento HR della societa' per la quale lavoro non riesce, in fase post colloquio, a controllare le referenze (la referenza in questione e' impiegato della sede italiana, non uno sconosciuto insomma...) e mi blocca la pratica 10 giorni
Luglio 2006: Devo richiedere due volte l'apertura del conto corrente e due volte la carta di credito perche' la gestione della pratica ha avuto problemi (tutti imputabili alla banca).
Agosto 2006: Devo sbrigare da solo la pratica per la richiesta della carta di credito corporate perche' chi lo fa per lavoro non capisce che la domicialiazione bancaria dei pagamenti non si puo' fare via fax, a maggior ragione se il fax arriva al destinatario completamente illeggibile.
Settembre 2006-Gennaio 2007: Il riscaldamento non funziona, ma siccome io povero immigrato deficiente, sicuro colpa mia. Quando il sistema e' collassato anche in altri 5 appartamenti e uno degli inquilini ha minacciato di portare la questione in tribunale, tutto si sistema. Ma sono passati 4 mesi da quando il povero immigrato si era lamentato.
Ottobre 2006: AIB bank sbaglia un ordine di bonifico permanente lavorandolo due volte. Parecchie cazzate dopo e dopo parecchia insistenza da parte mia viene fuori una parziale verita'. Chiudo il conto. E' prevista nella modulistica la motivazione "low level of service".
Ottobre 2006-Gennaio 2007: NTL mi prende per il culo due mesi senza installarmi TV e internet, poi inizia a fatturarmi i servizi, fattura contemporaneamente anche l'inquilina precedente e manda alla mia banca disposizioni di pagamento doppie (avrei pagato due volte ogni mese). Minaccio di fargli causa e me li tolgo dai coglioni. Sono piu' fortunato di altri.
Novembre 2006: Un bug nel sistema di banking online della nuova banca tronca due cifre del sort code (l'equivalente dei nostri ABI/CAB) dal conto di destinazione delle operazioni in sospeso. Segnalo la cosa e mi rispondono "Si, vabbe', ma non e' poi cosi' importante, sono solo due numerini". E' una banca e coi "numerini" ci lavora... o forse fa solo finta.
Novembre 2006: AIB Bank si lamenta che non e' riuscita ad addebitarmi il saldo della carta di credito sul mio conto "perche' il conto e' stato chiuso" (grazie al cazzo) e mi intima di pagare. Peccato che avevo gia' pagato in contanti al momento della chiusura del conto e peccato che mi avessero anche mandato una lettera di conferma dell'avvenuto pagamento.
Ci sono molti altri episodi di allegra superficialita' e altri problemi, ma sono gia' abbastanza depresso cosi' quindi per adesso sorvoliamo...
Personalmente gli irlandesi mi stanno indifferenti. Non mi interessa se si indebitano fino alla punta dei capelli per comprare delle puttanate, non mi interessa se bevono fino a spappolarsi il fegato (purche' poi non si mettano in macchina e mi facciano la pelle per sbaglio).
Sono a casa loro e possono fare quello che vogliono, compatibilmente con la loro cultura diversa dal resto d'Europa.
Su questo concetto magari ci torniano in un altro post.
Quello che non sopporto pero' e' quando la superficialita', l'incompetenza e il menefreghismo dei vari irlandesi con cui ho la sfiga di interagire impatta direttamente la mia vita.
Questa e' una lista non particolarmente esaustiva di quello che mi e' capitato dalla scorsa estate. Altri aneddoti seguiranno...
Maggio 2006: Il dipartimento HR della societa' per la quale lavoro non riesce, in fase post colloquio, a controllare le referenze (la referenza in questione e' impiegato della sede italiana, non uno sconosciuto insomma...) e mi blocca la pratica 10 giorni
Luglio 2006: Devo richiedere due volte l'apertura del conto corrente e due volte la carta di credito perche' la gestione della pratica ha avuto problemi (tutti imputabili alla banca).
Agosto 2006: Devo sbrigare da solo la pratica per la richiesta della carta di credito corporate perche' chi lo fa per lavoro non capisce che la domicialiazione bancaria dei pagamenti non si puo' fare via fax, a maggior ragione se il fax arriva al destinatario completamente illeggibile.
Settembre 2006-Gennaio 2007: Il riscaldamento non funziona, ma siccome io povero immigrato deficiente, sicuro colpa mia. Quando il sistema e' collassato anche in altri 5 appartamenti e uno degli inquilini ha minacciato di portare la questione in tribunale, tutto si sistema. Ma sono passati 4 mesi da quando il povero immigrato si era lamentato.
Ottobre 2006: AIB bank sbaglia un ordine di bonifico permanente lavorandolo due volte. Parecchie cazzate dopo e dopo parecchia insistenza da parte mia viene fuori una parziale verita'. Chiudo il conto. E' prevista nella modulistica la motivazione "low level of service".
Ottobre 2006-Gennaio 2007: NTL mi prende per il culo due mesi senza installarmi TV e internet, poi inizia a fatturarmi i servizi, fattura contemporaneamente anche l'inquilina precedente e manda alla mia banca disposizioni di pagamento doppie (avrei pagato due volte ogni mese). Minaccio di fargli causa e me li tolgo dai coglioni. Sono piu' fortunato di altri.
Novembre 2006: Un bug nel sistema di banking online della nuova banca tronca due cifre del sort code (l'equivalente dei nostri ABI/CAB) dal conto di destinazione delle operazioni in sospeso. Segnalo la cosa e mi rispondono "Si, vabbe', ma non e' poi cosi' importante, sono solo due numerini". E' una banca e coi "numerini" ci lavora... o forse fa solo finta.
Novembre 2006: AIB Bank si lamenta che non e' riuscita ad addebitarmi il saldo della carta di credito sul mio conto "perche' il conto e' stato chiuso" (grazie al cazzo) e mi intima di pagare. Peccato che avevo gia' pagato in contanti al momento della chiusura del conto e peccato che mi avessero anche mandato una lettera di conferma dell'avvenuto pagamento.
Ci sono molti altri episodi di allegra superficialita' e altri problemi, ma sono gia' abbastanza depresso cosi' quindi per adesso sorvoliamo...