Una citta' con un mix sorprendente di stili architettonici... Per certi versi sembra di essere in italia, in umbria o nelle marche.
Per i curiosi qui c'e' un album fotografico.
Rispetto alla variopinta irlanda, le strade del centro storico vengono lavate con delle lance ad acqua tutte le sere, non ci sono ubriachi che pisciano ovunque e nei locali non si sta ammassati cone in un carnaio.
Peccato che prima o poi dovro' tornarmene nel mio costoso appartamento dublinese (7000 euro/mq) con le piastrelle posate male, le porte montate storte e i fili elettrici nei muri fuori standard e fuori norma (ma e' tutto OK, dopotutto chi ha certificato l'impianto e' la stessa impresa che l'ha costruito...).
Ah, c'e' anche il sole e ci sono 24 gradi, mi sembra un po' come essere in vacanza...
martedì 24 aprile 2007 Posted by Freddy at 13:33 13 comments
venerdì 20 aprile 2007 Posted by Freddy at 18:52 7 comments
On The Road Again
Causa scarsa connettivita' non ho potuto aggiornare il blog, comunque sono di nuovo in giro per il mondo.
Chi indovina dove vince un giro in macchina (in una cinquecento, dueelefantidavantidueelefantidietro) con il gruppo qui presente.
Se non bastassero le foto, per chi volesse un "aiutino", qui le strade sono pulite e quando si entra in un pub/birreria non sembra di stare in un autobus strapieno in agosto e le scarpe non fanno cikkecciakke sui pavimenti, indice di elevata pulizia.
Alla prossima.
venerdì 13 aprile 2007 Posted by Freddy at 12:34 0 comments
E il treno va (Dirt on DART)
Approfitto di questa lettera apparsa su metro di un paio di giorni fa per mostrare come vengono spesso ridotte le carrozze dei treni della DART nel pomeriggio.
Nella lettera tra l'altro si legge:
"[...]Rispetto a Londra, ci sono piu' persone che sono entusiaste di piazzare i loro stivali fangosi sui sedili, urlare nei loro cellulari (e io che pensavo fosse un vizio tutto italiano...), lasciare che la loro lattina di birra si rovesci per terra, a volte tutta intera.[...]"
Sicuramente qualcuno sara' pronto a scattare in piedi gridando che queste sono sicuramente parole di uno qualunquista e pieno di pregiudizi (senza tra l'altro conoscere il significato delle parole con cui si riempie la bocca in nome di una "politically correctness" che non condivido).Sfortunatamente oltre alle parole della lettera, ci sono anche le mie foto:
- Il tizio con le scarpe sui sedili. Notare che a differenza dell'italia qui non si poggiano i talloni delle scarpe sui sedili ma le suole.
- I giornali sparsi nei treni
- L'immondizia assortita (qui, e qui )
- Le bevande rovesciate (qui , qui e qui). Sono stato sfortunato, quindi niente birra.
- Uno sprazzo sospetto sul soffitto della carrozza
Sempre in tema di rifiuti, una ciliegina sulla torta e' questa bella bottiglia vuota infilata tra gli scaffali di un negozio di videogiochi, il cestino era a 4 metri.
Non e' poi infrequente vedere contenitori per il caffe gettati dove capita anche all'interno dei negozi di abbigliamento e qualsiasi cosa gettata dove capita per strada, vedi vecchio post pasquale).
Ma non sono incivili, hanno solo una cultura diversa che come tale va rispettata neh...
giovedì 12 aprile 2007 Posted by RealityShow at 20:39 0 comments
La verde Irlanda e' solo verde?
Se c'e' un'immagine che ognuno associa spontaneamente all'Irlanda, questa e' quella di distese di prati verdi e cieli azzurri punteggiati da nuvole che passano in fretta o quella foschia che rende i luoghi piu' misteriosi e medievaleggianti.
Concentriamoci pero' sul verde: la quasi totalita' delle persone alle quali ho detto che mi sarei trasferito in Irlanda come prima reazione a questa notizia hanno esclamato: "la verde Irlanda!"
Eh gia' la verde Irlanda, c'e' da dire che la leggenda metropolitana e' ben rappresentata, il verde c'e' dappertutto, soprattutto a causa dell'abnorme presenza di forte umidita' e di pioggerella piu' o meno intensa almeno un giorno su due.
Quello che pero' le splendide fotografie stampate sui cataloghi di viaggi patinati non mostrano e' che qui a Dublino e dintorni i prati non sono solo verdi!
Proprio cosi', i prati di Dublino oltre a verdi sono anche rossi, blu, verdi, gialli, bianchi, neri, e tutte le tonalita' intermedie, incredibile eh?
Non e' la magia dei folletti pero' a renderli cosi', bensi' qualcosa di molto meno paranormale: la spazzatura.
Non c'e' un singolo fazzoletto di prato, siepe, boschetto, per quanto piccolo che non sia variamente punteggiato da una quantita' di rifiuti di ogni genere, dai classici mozziconi di sigaretta presenti in quantita' industriali, ai meno classici ombrelli rotti, scheletri di biciclette, automobili distrutte, carrelli dei supermercati, passando ovviamente per le onnipresenti lattine e bottiglie di birra, anch'esse presenti in quantita' davvero notevoli.
E' davvero raccapricciante vedere come la gente butta per terra qualunque cosa con totale noncuranza, a prescindere dalla distanza che li separa dal cestino piu' vicino; la sporcizia di questa citta' e qualcosa di davvero incredibile, sorpassata in indecenza solamente dalla ottusita' della gente che la produce.
Un esempio eccezionale e' nel quartiere "in" di Dun Laoghaire, dove a pochi metri dal cartello che recita "benvenuti in una zona priva di rifiuti" ci sono per terra, conditi da pozze di liquidi corporei, bottiglie, pacchetti di sigarette vuoti e altri simpatici reperti, che probabilmente la gente considera preziosi monili che testimoniano la cultura indigena, altrimenti il cartello che ci starebbe a fare?
Concentriamoci pero' sul verde: la quasi totalita' delle persone alle quali ho detto che mi sarei trasferito in Irlanda come prima reazione a questa notizia hanno esclamato: "la verde Irlanda!"
Eh gia' la verde Irlanda, c'e' da dire che la leggenda metropolitana e' ben rappresentata, il verde c'e' dappertutto, soprattutto a causa dell'abnorme presenza di forte umidita' e di pioggerella piu' o meno intensa almeno un giorno su due.
Quello che pero' le splendide fotografie stampate sui cataloghi di viaggi patinati non mostrano e' che qui a Dublino e dintorni i prati non sono solo verdi!
Proprio cosi', i prati di Dublino oltre a verdi sono anche rossi, blu, verdi, gialli, bianchi, neri, e tutte le tonalita' intermedie, incredibile eh?
Non e' la magia dei folletti pero' a renderli cosi', bensi' qualcosa di molto meno paranormale: la spazzatura.
Non c'e' un singolo fazzoletto di prato, siepe, boschetto, per quanto piccolo che non sia variamente punteggiato da una quantita' di rifiuti di ogni genere, dai classici mozziconi di sigaretta presenti in quantita' industriali, ai meno classici ombrelli rotti, scheletri di biciclette, automobili distrutte, carrelli dei supermercati, passando ovviamente per le onnipresenti lattine e bottiglie di birra, anch'esse presenti in quantita' davvero notevoli.
E' davvero raccapricciante vedere come la gente butta per terra qualunque cosa con totale noncuranza, a prescindere dalla distanza che li separa dal cestino piu' vicino; la sporcizia di questa citta' e qualcosa di davvero incredibile, sorpassata in indecenza solamente dalla ottusita' della gente che la produce.
Un esempio eccezionale e' nel quartiere "in" di Dun Laoghaire, dove a pochi metri dal cartello che recita "benvenuti in una zona priva di rifiuti" ci sono per terra, conditi da pozze di liquidi corporei, bottiglie, pacchetti di sigarette vuoti e altri simpatici reperti, che probabilmente la gente considera preziosi monili che testimoniano la cultura indigena, altrimenti il cartello che ci starebbe a fare?