lunedì 28 luglio 2008 Posted by Freddy at 08:23 11 comments

Trova l'intruso (4)

Il bicchiere di carta (usato) per il latte...


giovedì 24 luglio 2008 Posted by Freddy at 09:16 39 comments

La favola del proprietario di casa.

C'era una volta il boom economico.

In quegli anni orde di palazzinari costruivano casedimerda(TM) in mezzo al nulla e i loro "minions", gli agenti immobiliari, si riversavano nei pub facendo il lavaggio del cervello agli avventori mettendoli a disagio nella loro comitiva di amici, sottolineando quanto fosse da pezzenti non avere una casa di proprieta'.

Cathal O'Cathal, irlandese medio e avventore di pub, per non fare brutta figura con gli amici e per potersi vantare a sua volta di essere proprietario (sentite come suona bene), si faceva abbindolare e stipulava un mutuo trentennale a tasso variabile regalando diverse migliaia di euro al governo e diverse centinaia di migliaia di euro ad un palazzinaro con sede legale alle Bahamas (purtroppo nella realta' gli agenti immobiliari si sono veramente comportati in questo modo pur di riempirsi le tasche e centinaia e centinaia di persone si sono veramente fatte abbindolare).

Beh, certo si tratta di trentanni di debiti, ma il governo aveva rassicurato la popolazione proprio la settimana prima sulle solide basi dell'economia, su quanto gli irlandesi fossero cazzuti, ottimi lavoratori, imprenditori scaltrissimi e senza dubbio meglio preparati di questi quattro immigrati che vengono qui a lavare i piatti dal resto dell'europa.

E poi la rata tutto sommato permetteva a Cathal di continuare ad andare al pub con gli amici quelle due-tre volte a settimana e di continuare a divertirsi piu' o meno come prima.

Ma l'imprevisto era in agguato.

Tutto a un tratto il perfido sovrano della Banca Centrale Europea decide di sfogare la sua ira di alzando il tasso ufficiale di sconto perche' qualcuno per dispetto gli ha graffiato la Mercedes nera con interni in pelle umana appena ritirata dal concessionario.

I perfidi sovrani delle banche locali, sbadigliando con indifferenza e pensando alle loro BMW lucide lucide e senza graffio alcuno, non fanno altro che ribaltare la "stangata" sui propri sudditi e Cathal, uno tra molti, si trova a dover pagare inaspettatamente una rata piu' alta.

Prima deve rinunciare alla macchina, una "Grande Punto" comprata a rate e scelta per via del nome trendy tanto accattivante quanto incomprensibile, poi smettere di frequentare gli amici per le bevute settimanali accampando scuse di vario tipo:

"No, e' che ho un esame in ballo e poi non sono stato molto bene. Mi ha detto il medico che ho le papille gustative interrotte, poi ci ho un gomito che fa contatto con il piede, mio padre ieri e' rimasto chiuso nell'autolavaggio..."

Parecchi graffi e stangate dopo, la rata e' diventata sostanzialmente piu' alta e Cathal, che non sempre riesce a pagare le bollette, e' costretto a chiedere aiuto col cappello in mano e lo sguardo basso ad una delle tante "charities" finanziate dal buon cuore della gente (perche' il governo i soldi preferisce sputtanarli per lo stadio nuovo...).

Nel frattempo il mercato immobiliare va a gambe all'aria e la casa di Cathal nel giro di pochi mesi arriva a valere meno di quanto Cathal la stia pagando...

Come potrebbe andargli peggio? Potrebbe piovere?

No! Quello succedeva in Young Frankenstein, a Cathal e ai suoi molti sprovveduti compagni di sventura potrebbe andare molto peggio: il governo potrebbe introdurre una tassa che ricorda tanto la nostra ICI e magari pensare anche di fargliela pagare retroattivamente.

E vissero felici e contenti? Mi sa di no.

E vissero "cornuti e mazziati" mi sembra piu' realistico...

venerdì 18 luglio 2008 Posted by Freddy at 00:30 2 comments

La query demente del mese

Di solito se uno lavora vicino casa puo' fare la pausa pranzo nella comodita' di casa sua, mangiare meglio e magari risparmiare dei soldi, schiacciare un pisolino e via dicendo.

Ma c'e' qualcuno che vuole lavorare vicino casa per altri motivi e chiede lumi a Google (arrivando poi qui o sul blog di Angelo).

Non so se questo visitatore riuscira' mai a coronare questo suo sogno proibito, ma di sicuro vince il premio query demente del mese.

martedì 15 luglio 2008 Posted by Freddy at 17:28 11 comments

Parola d'ordine risparmio

Per poter tornare ad essere compatitivi sui mercati internazionali, l'Associazione delle Piccole Imprese (Small Firms Association) chiede che i salari minimi siano ridotti di 1 euro l'ora passando quindi da 8.65 euro a 7.65 euro per ora.

Inutile dire che se il governo dovesse approvare, la manovr(in)a avrebbe un impatto diretto sulle vendite al consumo, visto che ci sara' gente che dovra' stringere la cinghia e presumibilmente comprera' meno beni voluttuari.

L'articolo e' disponibile qui.

Non escludo che molti italiani in irlanda possano essere direttamente chiamati in causa...

sabato 12 luglio 2008 Posted by RealityShow at 11:04 38 comments

Il segnale, ovvero "prima o poi capita anche a te", ovvero "ma che cazzo ci faccio ancora qui?"

Carissimi tutti,

uno di questi giorni mi recavo in centro per incontrare una persona, un vecchio amico olandese, appena arrivato qui a Dublino per la prima volta in viaggio di lavoro, e che si fermava due giorni.

Alla stazione del treno mi sono imbattutto in un gruppetto di cinque ragazzini diciamo tra gli otto e i dieci anni, tre bambini e due bambine, tutti e cinque indossavano l'uniforme di una squadra locale di hurling e due di loro avevano con se' la mazza del suddetto sport.

Per essere meno disfattista e cinico del solito ho pensato "beh, magari facendo sport fanno gruppo, ha un effetto pedagogico e i genitoti possono avere un pensiero in meno, visto che sono seguiti da qualcuno quando si allenano", mi pare un ragionamento onesto no?

Poi hanno iniziato a parlare.
Un linguaggio di grugniti, insulti e risate sfacciate peggiore di quello sfoggiato dagli ubriachi molesti, difficile a sentirsi anche tra gli scaricatori di porto (con tutto il rispetto per questa categoria, che non me ne voglia ma il gergo e' quello che e').

Esterrefatto guardo questa scena agghiacciante in cui i cinque si siedono per terra, uno estrae da una scatola di cartone dei caffe', mentre una delle due ragazzine (circa 10 anni, truccatissima) prende da una tasca un pacchetto di sigarette e le offre a tutti (almeno l'altruismo non manca eh?).

Da quel momento fino all'arrivo del treno all'avventore di passaggio si presentano questi cinque seduti per terra con caffe' e sigarette, con un telefonino che suona musica hip-hop a tutto volume impostato sullo speaker esterno; due dei ragazzini girano anche tra le persone a sfottere, e al passaggio di un treno nella direzione opposta tirano i mozziconi di sigaretta sui finestrini.

Poi salgono sul treno e fanno un casino tremendo, la magia ha colpito ancora.

Una volta arrivato in centro e incontrato il mio amico, a causa della pioggia, del vento e del freddo, presenze costanti anche a luglio in questo paradiso terrestre, ci rifugiamo velocemente nel primo locale che troviamo per aspettare che la pioggia diminuisca di intensita' e per bere qualcosa.

E qui entriamo nel locale che d'ora in poi nella mia vita sara' il termine di paragone con cui valutare tutti gli altri luoghi pubblici del mondo, davvero una perla rara, un esempio per tutti, il "Kennedy's Lounge Bar".



Entriamo e gia' a un primo sguardo le facce degli avventori sono quantomeno preoccupanti, l'arredamento in stile giurassico e lo sporco fossilizzato, ma ci diciamo "insomma e' un locale in pieno centro, non sara' poi cosi' male, almeno c'e' la leggendaria ospitalita' no? Failte'!" e ci avventuriamo.

Una volta al bancone chiedo due Coca-Cola, il barista risponde con un grugnito e prende due bottigliette da 20 cl. a temperatura ambiente e le versa in due bicchieri, cinque euro e venti.

Pago un po' sorpreso ma cosa vuoi, siamo in centro a una delle citta' piu' cool d'Europa nell'immaginario collettivo del popolo Italiano, varra' ben pagare quel prezzo per della Coca-Cola.

Dopo cinque minuti che siamo seduti il barista viene al tavolo, grugnisce qualcosa che non capisco (l'inglese lo capisco e lo parlo bene) e porta via le bottigliette vuote con faccia scura, io lo guardo e lo ringrazio.

Dopo altri due minuti torna alla carica e chiede se abbiamo finito e se vogliamo altro, i bicchieri non sono vuoti quindi cortesemente ringrazio ancora e rispondo di no.

Alla terza visita in dieci minuti capiamo molto bene di che si tratta, anche se fino a un attimo prima non ci volevo credere e pensavamo ancora che si trattasse di un caso; il barista ci chiede per niente velatamente di andarcene, a quel punto il mio amico risponde che eravamo li' solo per qualche minuto per aspettare che la pioggia rallentasse. Il barista risponde che la pioggia' ha rallentato (come no?) e che quindi potevamo andarcene.

Failte'!

Vorrei che tutti i turisti che vengono a visitare questo luogo ameno facessero un salto in quel bar, in pieno centro, per rimanere inebriati dalla magia; il mio amico non tornera' mai piu' qui se non costretto per motivi di lavoro.

Allora cari amici e detrattori, io non sporco, non reco danni a terzi o allo Stato, non mi dedico ad attivita' criminali, non gravo sul sistema di supporto sociale, genero un buon influsso di profitti per la mia azienda e su quello che mi pagano rendo al governo una conspicua quantita' tramite imposte dirette e indirette.

E' eccezionale pensare che qualcuno qui pensa che Freddy e io siamo degli sfigati; se siamo sfigati noi, e' difficile trovare aggettivi per quelli che si trovano veramente alla grande in un posto del genere...

Ebbene cari estimatori dell'isola del ben-godi (vedremo quanto dura ancora), tenetevela pure, questo era il segnale che aspettavo inconsciamente, anche io ormai parzialmente annebbiato e adagiato sulla situazione di puro profitto senza sforzo, con naso, orecchie e occhi tappati.

Da oggi inizio velocemente a cercare lavoro altrove e lascio l'isola verde tutta per voi piu' che volentieri, cosi' finalmente smettero' di perdere tempo a cercare inutilmente di far capire alla gente che qui non e' il paradiso, tra qui e il paradiso ci sono almeno una trentina di Paesi del mondo, inclusa a mio modesto parere l'Italia pur con tutti gli enormi problemi che ha.

giovedì 10 luglio 2008 Posted by RealityShow at 18:14 13 comments

I lavoratori migliori d'Europa

Tutti mi fanno sempre una testa cosi' quando si parla di Irlanda, di quanto siano fighi, di quanto siano tutti produttivi e belli, tutti veramente orgogliosi di come l'Irlanda sia il secondo Paese in Europa per prodotto interno lordo pro-capite.

In effetti a guardare le cifre e' proprio cosi', se si fa la proporzione tra il prodotto interno lordo di questo Paese e il numero di abitanti si puo' tranquillamente pensare a un miracolo di produttivita' ed efficenza, altro che in Italia o altrove dove la gente si gratta le balle no?

No.

E' tempo che si spieghi un po' come fanno a fare tutti sti soldi quassu', perche' tutti quegli Italiani Irlanda-maniaci che "Qui si che sanno come funzionano le cose, guarda un po' che economia, guarda che produttivita'" si rendano conto di come davvero funzionano le cose nell'isola felice.

La spiegazione e' qui:

http://www.infoworld.com/article/07/02/23/HNsandiskirishtax_1.html

Ho trovato questo articolo qualche giorno fa girellando su Internet e ha semplicemente confermato alcuni miei dubbi.

Prendete come esempio l'azienda citata dall'articolo, la SanDisk e vi renderete immediatamente conto del trucco: da quando hanno aperto la sede irlandese, nell'Aprile del 2005, fino alla fine del 2005, la sede irlandese appunto ha impiegato 4 persone, e ha generato entrate per 955 milioni di dollari.
Considerate che nello stesso periodo tutta l'azienda a livello mondiale aveva circa 1000 dipendenti e entrate per 2 miliardi e trecentomila dollari.

Quindi ricapitolando:
- Irlanda: quattro dipendenti, entrate per novecentocinquantacinquemilioni di dollari
- Resto del mondo: mille dipendenti, entrate per poco meno di un miliardo e mezzo di dollari

Cioe' in QUATTRO qui producono quasi tanto quanto tutti gli altri 1000 in giro per il mondo, forte eh?

E' ovvio che si tratta di semplici operazioni per aggregare qui tutti gli introiti di intere aree del mondo per pagare meno tasse, cosa che al governo locale va di gran lusso visto che senza fare assolutamente un cazzo si intasca il 12% di tutti sti soldi.

Ora non ci vuole un genio per capire che come questa azienda, molte altre usano la legislazione fiscale irlandese per ottenere un paradiso fiscale legalizzato in Europa.

Capite che in questi termini ogni dipendente irlandese della SanDisk ha generato circa duecentocinquantamilioni di dollari in meno di un anno? Una produttivita' pro-capite davvero stupefacente eh?

I simpaticoni dei governanti qui cosi' intascano ogni anno quantita' spropositate di tasse senza fare assolutamente NULLA, altro che super produttivita' dei lavoratori!

Sveglia ragazzi, forza!

mercoledì 9 luglio 2008 Posted by Freddy at 07:55 53 comments

E le banche si cagarono addosso

Edit (a beneficio di quelli che commentano ad minchiam pur di scrivere qualcosa): C'e' una crisi economica in atto causata dallo scoppio in USA della bolla speculativa relativa ai cosiddetti mutui subprime. Le quotazioni sui vari mercati delle banche coinvolte, USA e non, sono mesi che vanno via via peggiorando.

Relativamente alle banche irlandesi, che non hanno la stessa capacita' finanziaria/soldi/forza/spallelarghe/younameit dei gruppi bancari americani o svizzeri,...


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...E' passato meno di un mese da quando avevo controllato il valore di AIB e Bank Of Ireland sull'ISE e le cose sono precipitate talmente rapidamente che sembra quasi di assistere a quella scena dei film western dove una diligenza impazzita trainata da cavalli al galoppo si dirige verso il precipizio mentre l'eroina di turno intrappolata a bordo urla terrorizzata...

Le azioni di Bank of Ireland da Luglio 2007 ad oggi hanno perso circa il 70%, mentre le perdite di AIB si sono fermate ad un dignitoso 55%.

Il Financial Times scrive tre articoli a distanza ravvicinata che danno l'idea di quanto veloce stanno galoppando i cavalli, parola d'ordine recessione:

Recession fear weighs on Ireland’s banks
Bank of Ireland leads sharp falls

Per quanto riguarda il comparto IT, secondo HP i segnali dell'inversione di tendenza nell'economia c'erano gia' nove mesi fa. Sempre secondo HP il mercato avra' una crescita piatta con alcuni settori in declino:

Celtic tiger’s high-tech run tails off

Tutti sembrano essere concordi con il fatto che c'e' bisogno urgente di efficienza e di pianificazione a lungo termine, ma conoscendo gli irlandesi secondo me si puo' pronosticare che praticamente sono gia' spacciati...

martedì 8 luglio 2008 Posted by Freddy at 17:01 9 comments

Un paese di cavalieri del lavoro (2)

L'italia e' un paese vecchio, rappresentata da gente vecchia.

In questo servizio di Adnkronos, Graham Hanlon, vice presidente di JCI (erroneamente definito "presidente mondiale" nel servizio), suggerisce che l'italia dovrebbe adottare il "modello irlandese" per promuoversi in maniera diversa.

E' una cosa che facciamo in irlanda: la consideriamo un business come se fosse l'irlanda S.p.A. e tutti promuoviamo il paese...

Credo che tutti debbano farlo. Penso che i giovani italiani dovrebbero farlo, considerare l'italia come un'azienda. Come un'attivita' che promuove sempre se stessa.

Credo che l'expo del 2015 sara' un'opportunita' non solo per milano ma anche per l'italia, per mettere in vetrina l'eccellenza.

Personalmente ho qualche dubbio...

[OT] Hans Reiser rivela dove e' sepolto il corpo della moglie.

Per chi non abbia seguito la vicenda Hans Reiser, mente dietro al Reiser file system, tempo fa era stato arrestato e processato per il presunto omicidio della moglie Nina.

Il procedimento si e' svolto senza che fosse mai stato trovato il corpo e solamente con prove indidiziarie (una macchia di sangue, delle foglie e un sedile mancante da una macchina, dei libri su crimini irrisolti...) e in questo lasso di tempo Reiser si e' sempre detto innocente.

A due giorni dalla sentenza Reiser si e' deciso a rivelare l'ubicazione del corpo della moglie in cambio di uno sconto di pena.

Articolo da The Register
Articolo dal San Francisco Chronicle

Sconto che potrebbe non avere vista la reazione dell'opinione publica e visto che il massimo della pena e' comunque l'ergastolo.

lunedì 7 luglio 2008 Posted by Freddy at 11:13 16 comments

Cosi' mori' l'impero romano...

Non faccio mai post di questo genere, ma sono sempre stupito dal livello di idiozia e buonismo che gli UK dimostrano anno dopo anno...

A quanto pare l'impero britannico continua sulla strada dell'integrazione e del rispetto a tutti i costi "del diverso" e delle minoranze (anche a costo di negare a chi minoranza non e' lo stesso trattamento).

Leggo oggi dell'ennesima minchiata: le scarpe "anti contaminazione" per i cani poliziotto. Spero tanto che si tratti di una bufala.

Sfortuna vuole che questi gesti di integrazione siano visti dai vari estremisti come un segno di debolezza e che i deboli, sempre secondo gli estremisti di cui sopra, vadano eliminati.

L'impero romano mori' cosi', probabilmente nel giro di 200/300 anni morira' cosi' anche l'occidente.

/Me che ha amici italiani che vivono a Londra che hanno rischiato di rimanerci secchi negli attentati degli anni passati.

domenica 6 luglio 2008 Posted by Freddy at 09:35 3 comments

Scusi! Babada boopie?

"Ti uccido con questa carne!!!"


giovedì 3 luglio 2008 Posted by Freddy at 20:07 4 comments

No economic Armageddon ahead

O almeno cosi' dice Cowen stando a quest'articoletto.
Invece stando a quest'altro nei primi sei mesi dell'anno il deficit da mancati introiti fiscali ha toccato unmiliardoemezzodieuro ed e' destinato a salire.

Stiamo a vedere cosa succedera' a fine anno...

Intanto ripensando all'economia galoppante, i locali potrebbero cantare sta strofetta:

I don't wanna close my eyes
I don't wanna fall asleep
'Cause I'd miss you, babe
And I don't wanna miss a thing
'Cause even when I dream of you
The sweetest dream will never do
I'd still miss you, babe
And I don't wanna miss a thing

Scartando Bruce Willis e Liv Tyler, potrebbero chiamare Andy Serkis al tesssoro. :)

mercoledì 2 luglio 2008 Posted by Freddy at 01:06 4 comments

Italia-Spagna: First me, second me

La canzone che segue e' dedicata a tutti gli italiani che sono andati al pub per vedere la partita del giuoco del pallone Italia-Spagna e che, a beneficio dei tifosi spagnoli e degli altri avventori tutti, hanno eretto con fierezza italica al di sopra delle loro teste ignude (cioe' senza elmo di Scipio) cartelli e/o striscioni scritti in un inglese variamente sgrammaticato, col sorriso sprezzante sulle labbra e ignari della loro ostentata ignoranza.

Vostro servo della gleba,

- Elio

"First me, second me", da Eat The Phikis, 1996.

First me

I would like to writing and singing a song in english, tongue that I've studied at the medium school I'd surely find the way to recreate the original sound of the wonderful Beatles english.

I would pick up a girl and - thank you to the original sound of the wonderful Beatles english - I would conquer her, I would marry her and together we will farrow so many much childs. So we would live until the late age (her), while I would never die just like Highlander; but not like Sean Connery, better like Christopher Lambert: young through the centuries but without cut the head.

So every night I dream my unrealizable, unreasonable, unrecognizable, unjamestaylorable, unstatesmanlike dream come true.

Second me (the peak of the mountain).

How you call you?
How many years you have?
From where come?
How stay?

Not to be sad: the life is a thing wonderful and I am here for make it wonderfuler.

Not see the my love for yourself? For force not is visible.

Not hear the sound of the my guitar?
Is play from me;
is play for you,
is play for we.

Oui, je t'aime, je t'aime - yes, must to be the my girl come on the my car that I bring you at make one tour.

What think of the my car?
Is much beatiful, second me.