domenica 1 giugno 2008 Posted by Freddy at 23:24

365 Days of Chaos

Come avevo accennato in un paio di post sparsi nel blog, nell'IFSC da un anno sta prendendo forma l'estensione della LUAS, che portara' la civilta' del trasporto tramviario fino ai docklands.

I lavori iniziano bene: una squadra scava la sede stradale di fronte allo "Harbourmaster bar & restaurant" (ohyeah), rinforzando il tutto con dei blocchi di cemento armato a cui poi vengono ancorati dei lastroni su cui sono fissati dei binari, il tutto ricoperto poi di asfalto. Un paio di mesi di lavoro nell'IFSC per 20 (venti) metri di binari.

Successivamente varie squadre si sono avvicendate scavando e ricoprendo buche sia per strada che sui marciapiede, apparentemente posando canaline di vario tipo e posando pozzetti.

Ad un certo punto evidentemente ci deve esere stato un cambio di programma visto che si e' deciso di lavorare alla "utilities diversion", posando nuove condutture per la fogna, l'acqua, cavi elettrici e probabilmente anche gas con l'intenzione un giorno di dismettere le vecchie strutture.

E poi via altre squadre che scavano e ricoprono buche, un toccasana per l'economia da sempre, con enormi disagi per tutti: automobilisti, pedoni, gente che lavora...

A distanza di un anno e a "utilities diversion" quasi ultimata non sono stati posati altri binari e da quello che si puo' vedere ci si puo' fare un'idea sola: una volta che la squadra attuale avra' sgombrato il campo, ne arrivera' un'altra a scavare strada e marciapiedi nei punti evidenziati con vernice spray di vario colore, *forse* per fare qualcosa di attinente a sta benedetta estensione della LUAS.

La cosa strana e' che invece di sventrare tutto in una volta (costoso ma fattibile?) o procedere progressivamente metro dopo metro (forse improbabile?), sono stati aperti e chiusi piu' volte cantieri un po' "a macchia di leopardo".

Il motivo di questa gestione un po', come dire... alla cazzo, potrebbe essere di tipo economico (piu' scavi piu' soldi mangi) o di tipo organizzativo, ad ogni modo c'e' gente che non riesce a lavorare come si deve per via del rumore pressoche' costante.

C'e' anche chi esasperato ha iniziato a tenere traccia dei giorni di chaos (forse senza aver bene afferrato il sistema metrico decimale):


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Qualche mese fa un rappresentante del governo disse che era necessario espandere la LUAS creando nuove linee (ma ancora non se ne sa niente) e che non bisognera' aver paura dei lavori perche' una volta partiti andranno avanti spediti perche' bla bla bla e pepperepe', abbiamo imparato durante la costruzione della linea verde e di quella rossa e non rifaremo gli stessi errori.

Con venti metri di binari in un anno viene da pensare che se avessero fatto gli stessi errori forse avrebbero gia' finito. Certo che pero' scavare quattro volte nello stesso punto ogni volta...

28 comments:

Paolo ha detto...

Il mio commento sara' banale e probabilmente gia' sentito, ma...
Italiano, vivo a dublino anch'io da due anni. Non e' che Dublino, l'Irlanda e gli Irlandesi mi facciano impazzire, ma...

Noi italiani abbiamo una citta' con le montagne di spazzatura, 3 regioni in mano alla criminalita' organizzata. Noi non possiamo criticare. Francesi, svedesi, tedeschi, americani, loro possono. Noi no. No, davvero, noi no.

Poi guarda, ognuno e' libero di fare quello che vuole ma lo trovo davvero poco costruttivo espatriare e mettersi a criticare tutto del paese che ti ospita e ti da' il buon lavoro che evidentemente l'Italia non ci dava, altrimenti noi due non saremmo qui. Perche' certamente i problemi ci sono, l'Irlanda era un paese del 2o mondo ancora 20 anni fa e i soldi non bastano per mettersi al passo degli altri in una generazione. Almeno loro vanno avanti, noi 20 anni fa eravamo il 5o paese piu' industrializzato del mondo.

Infine, secondo me chi espatria dovrebbe mettersi nell'ordine di idee di accettare pregi e difetti della sua nuova casa. Ci vuole un po' di spirito di sopportazione, che mi sembra latiti alquanto nel tuo blog. Lo diceva gia' Dante, che "Tu proverai sì come sa di sale | lo pane altrui, e come è duro calle | lo scendere 'l salir per l'altrui scale".

Nessuno dice che espatriare debba essere per forza facile. E l'aeroporto e' sempre li', se proprio non ne puoi piu'.

ciao.


Freddy ha detto...

Faccio il mio lavoro con attenzione (e pago una marea di tasse), se chi mi sta davanti fa il suo lavoro con superficialita' ho tutto il diritto a criticare e lamentarmi.

Sono piu' di due anni che cerco di trovare un senso alla superficialita' e al pressappochismo irlandese, ancora non ho trovato una risposta valida.

Ma fino a che un impiegato qui avra' la testa impegnata a contare i minuti che lo separano dalla pinta delle 17, non credo che trovero' una risposta.

L'aeroporto per adesso aspetta.


bacco1977 ha detto...

Paolo secondo me stavolta hai esagerato.
Dico la mia.
20 Metri in un anno di lavori e' esagerato.
Manco sulla Salerno-ReggioCalabria hanno fatto cosi' male (io sono Campano)

Questo post e' corretto.
Non e' critico, ma dice la verita'.
La risposta che freddy ti ha dato pero', la condivido un po' meno.
Salutiamo ....


andima ha detto...

ciao paolo, io sono dell'idea contraria, nel senso che la maggior parte degli italiani che vengono qui non fanno altro che criticare l'Italia ed elencarne solo i difetti, descrivendo l'Irlanda come l'anti-Italia e come un paradiso quasi irreale (questo blog e' uno dei pochi in cui si critica la terra verde), invece sono d'accordo nell'avere un senso critico. Accettare tutto sarebbe da ignavi. Per il fatto che "noi no, no, davvero, noi noi" che non possiamo esprimerci per una serie di problemi che abbiamo in Italia, beh mi dispiace proprio che la pensi cosi', se pensi davvero che una persona non possa esprimere sue opinioni su qualcosa per il solo fatto di aver problemi in patria.. beh.. poveri nigeriani, kenyani, cinesi, e l'elenco potrebbe continuare per ore, loro dovrebbero osservare il silenzio ovunque.. ti sembra un ragionamento valido? e accettare che il vomito per strada e' decorativo o che il lassismo a lavoro e' costruttivo o che la garda disarmata e' rassicurante, etc... beh... dimmi te. Take it easy.


Aky332000 ha detto...

Aahah!!! Si si, lo stesso hanno fatto per a luas in abbey street!!! [dublin 1].
Ero appena arrivato e per andare al lavoro passavo tutti i gg per di li, e vedevo che una volta chiusi gli scavi [col il tar], dopo ri-scavavano nello stesso punto :O diverse volte!!! [di fronte all'asian shop e vicino al pub che fa angolo [e' smith's?!]


IEUPOkdorPIqnEteZob_lvT5HQ-- ha detto...

Ho letto alcuni post al blog in passato. Stamattina mi ha preso una curiosità ed ho deciso di "commentare" non sapendo come altro modo contattarti.

La mia curiosità riguarda il tuo lavoro. Di cosa ti occupi esattamente. Sistemista, dba, programmatore. Te lo chiedo perchè alla fine dell'anno scorso stavo per venire a dublino a fare un colloquio in Amazon. Ho deciso di rinunciare ai sogni irlandesi perchè h trovato un buon posto a Roma.

La mia voglia di scappare dal bel paese non si è ancora sopita allora, sto ancora cercando di raccogliere info su chi ha fatto il salto.

Leggere il tuo blog fornisce una visione interessante del paese.
Molti credo ti ringrazieranno per questo.

Perdona la divagazione,

lunga vita.

Fabrizio
wotmof@yahoo.com


antonio ha detto...

20 metri in un anno si; esiste un sito:
http://www.rpa.ie/luas/about_luas/line_c1

con tutti i progressi della costruzione, che dice oggi abbiamo cominciato questo e verra' finito giorno x, che dice esattamente quali parti del posto saranno impattate e cosa succedera', esiste un posto e delle date dove vengono tenuti dei meeting coi cittadini per discutere del progetto e portare i propri concerns (meeting in cui immagino che gensuke sia andato), e inoltre esiste una newsletter che si puo' vedere e scaricare online con tutti i construction updates.
Esattamente come la Salerno - Reggio Calabria no?


Freddy ha detto...

Fabrizio, sfortunatamente qui e' pieno di persone a cui piace darmi addosso, che pensano che vivere in 4 nella stessa casa e avere quattro soldi in tasca a fine mese sia il massimo della vita.

Queste poi sono le stesse persone che si lamentano quando si trovano a loro volta ad essere attaccate o criticate quando la loro opinione differisce con qualla degli altri.

Ad ogni modo qui puo' essere il paradiso o l'inferno a seconda della citta' da cui vieni, dalla cultura che hai, da come vivevi in italia.

A me Dublino (ma piu' il modo di lavorare degli irlandesi) non piace particolarmente. Questo purtroppo scatena gli evidenti deliri di onnipotenza di Antonio che vorrebbe che mi togliessi dai coglioni (parole piu' o meno testuali), per il mio bene pero' neh...

Secondo me comunque bisognerebbe sempre provare a viverla questa avventura a Dublino, almeno per fare una esperienza diversa.


Freddy ha detto...

Antonio, per una volta nella vita, dai retta ai tuoi professori e alla tua famiglia: smetti di fare il cacacazzo. :)

Anche se ci sono i siti con le informazioni, non sara' come la Salerno-Reggio calabria,ma scavano quattro volte nello stesso posto...

Nel sito che hai segnalato si parla di lavori di scavo e del fatto che il passaggio alle nuove tubature e ai nuovi cablaggi ancora deve essere fatto:

The Utilities Diversions Contract [...]has reached a significant milestone. We have reached the stage where we are nearly ready for the utilities companies and the local authorities to switch over from their old systems and networks to the newly installed water and drainage systems and new, capacity enhanced cabling networks.

Per quanto riguarda la posa dei binari hanno appaltato i lavori, e pensano di iniziare a posare i binari questo mese, quando gli scavi e il passaggio alle nuove strutture sara' completato.

Certo non possono posare binari se ci sono i crateri per strada.

Per la posa dei binari si parla di giugno, meta' giugno, tardo giugno.

The track and infrastructure works are due to commence in the Upper Mayor Street area this month. (per poi proseguire in altre aree)

Tale e quale a quello che ho scritto io, con la differenza che io alle riunioni ci sono andato (non a tutte ovviamente), tu presumo di no.

Ma si tratta comunque di stime, non e' che sono precisi al 100%.

Parlando di stime, per quanto riguarda i costi la LUAS tra l'altro doveva costare qualcosa tipo 1/3 di quella che e' costata in realta'...

Se da buon cacacazzo non credi se non vedi, vai a cenare all'harbourmaster e prosegui poi a piedi verso i docklands e guarda di persona quanti binari ci sono e a che punto sono i lavori.

Torna presto.


Molto perplesso ha detto...

Descrivi l'Irlanda come fosse un inferno...
Perchè invece non ci dici anche quali sono i vantaggi del vivere in Irlanda?
Perchè è chiaro, se uno decide di vivere in un posto lo fa perchè i vantaggi superano di gran lunga gli svantaggi... non è mica possibile il contrario, no? :)
Quanto al fatto di andare via... io ho lavorato in Francia, e quando mi sono reso conto che non ci stavo bene ho iniziato a spendere il mio tempo cercando un nuovo lavoro e me ne sono andato, questo nonostante a Parigi avessi già un ottimo lavoro, casa da solo e una lunga serie di benefit aziendali e non avessi bisogno di cercarne un altro per soldi.
Non mi sono aperto un sito per sparlare dei francesi...
A quanto leggo invece tu sono anni che sei li... non è che in fondo in fondo non ti ci trovi così male come vuoi far credere ed esageri volutamente un po' troppo? :D


Freddy ha detto...

Ci sono diversi post con i vantaggi, ma il rapporto tra vantaggi e svantaggi e' soggettivo.

Ad esempio a me da' molto fastidio uscire e trovare le strade schizzate per decine e decine di metri dai liquidi piu' disparati.

Per altri puo' essere importante avere possibilita' di carriera, o avere a che fare con una burocrazia tutto sommato snella (rispetto all'italia).

Ad altre persone basta poter avere il paesaggio e la magia...

Per quanto mi riguarda sto cercando un placement interno in un altro paese, con uno stipendio e un pacchetto di benefit non penalizzanti, ma non sono cose che succedono dalla mattina alla sera.


bacco1977 ha detto...

"Per quanto mi riguarda sto cercando un placement interno in un altro paese"..
Freddy, intendi dire una relocation interna alla tua azienda in un'altra nazione? No...direi che questo non e' mai facile da ottenere.
Esperienza personale....


Freddy ha detto...

Dipende dall'azienda e dal culo.
Certo che se te ne vuoi andare a Miami e la tua posizione non li' non c'e' e' un problema...


bacco1977 ha detto...

In bocca al lupo


Molto perplesso ha detto...

"Ci sono diversi post con i vantaggi, ma il rapporto tra vantaggi e svantaggi e' soggettivo."

Nessuno lo discute questo.
Però dal momento che sei li anche per te i vantaggi superano gli svantaggi, altrimenti non saresti li da anni... o no? Io in Francia ci sono rimasto pochi mesi :)
Capisco che tu stia cercando "placement interno in un altro paese", però questa condizione che hai posto mi fa ulteriormente pensare che in fin dei conti vuoi andare via ma fino a un certo punto...
Quando sono andato via non mi sono posto il problema di rimanere o meno nella stessa azienda, ne ho cercata una simile in una serie di paesi di mio interesse.
Forse se ci si pongono tanti paletti vuol dire che poi non si sta male come si vuole far credere...


Freddy ha detto...

Il mio attuale lavoro mi permette di viaggiare e stare via un paio di mesi per progetto, quindi con un po' di culo posso stare in un posto e decidere se quello che vedo mi piace o meno.

Partire di nuovo all'avventura senza ben sapere se dove vado mi piace o meno e fare un altro trasloco internazionale al buio non mi alletta.

Ovvio che se hai 4 cazzate da portarti appresso e il grosso tanto ce l'hai a casa dai genitori e' piu' facile, ma purtroppo non e' il mio caso.

Non considero Dublino l'inferno, ma da quando sono qua (2 anni e qualcosa), ho molto rivalutato la tanto criticata italia.

Paese dal quale me ne sono andato perche' stanco della classe dirigente: avevo un lavoro ben pagato e a parte un paio di disservizi con i provider internet (e a parte gli scioperi ATM ) non avevo nulla di cui lamentarmi.

Quando sara' il momento me ne andro' senza rimpianti.


antonio ha detto...

"Paese dal quale me ne sono andato perche' stanco della classe dirigente: avevo un lavoro ben pagato [...]"

In Irlanda non lavori per la stessa azienda per cui lavoravi in Italia?


Freddy ha detto...

In italia ero consulente (o interinale di lusso come diceva un mio collega).

Ho rifiutato il rinnovo del contratto e me ne sono andato in vacanza per un po', una delle tappe e' stata dublino.

Poi ho deciso di cercare lavoro qui, poi ho traslocato dopo la firma del contratto.

Forse dovevo rimanere un po' di piu' in vacanza e chissa', forse avrei aperto 'Living in Kensington', ma trovavo Dublino piu' a misura d'uomo rispetto a londra...

Magari 'Living in Kensington' avrebbe avuto toni diversi.


Molto perplesso ha detto...

Il trasloco internazionale non è poi questo dramma... sarà avendone fatti 3 ne ho una certa esperienza :D
Però scusa... se Dublino non è l'inferno (e concordo, io in 6 mesi di vita li più una serie di periodi più o meno lunghi anche recenti mi sono trovato benissimo), perchè in tutto questo blog, o almeno nei posti che ho letto, non ho trovato un solo commento positivo, ma solo ed esclusivamente critiche, a volte veramente gratuite o per cose che si vedono in qualsiasi posto del mondo?
Perchè se Dublino non è l'inferno la descrivi come se lo fosse?
Così, tanto per curiosità...


Freddy ha detto...

Io ho traslocato almeno 8 volte, si vede che sono stato traumatizzato da piccolo...

Per quanto riguarda Dublino mi sono rotto le palle dell'incapacita' degli impiegati con cui ho avuto a che fare e della scarsa preparazione di una buona meta' delle persone con cui ho lavorato o che ho dovuto formare.

Magari vedo la bottiglia mezza vuota, ma non bevendo... :)

In compenso a differenza di molti italiani non me ne frega niente del clima (lo preferisco cosi') e della mancanza del bidet (mi infilo ogni volta che mi serve nella doccia).

Ovviamente il mio e' un punto di vista controcorrente, poi sta a te a chi legge dare valore a quello che scrivo (essere molto daccordo o molto poco daccordo e' soggettivo).


Luca ha detto...

Ciao Freddy,
grazie del commento con i link su dooblino... mi hai svoltato la connessione :)

Luca


Freddy ha detto...

Prego, ma ti pare. :)


Paolo ha detto...

@andima,

Beh, onestamente se un kenyano che vive in Italia si mettesse a criticare il nostro sistema sanitario, o se un cinese criticasse la scarsa liberta' di stampa che c'e' in Italia, un po' mi girerebbero e la risposta naturale sarebbe "da che pulpito?". Se invece a criticare fosse un finlandese tuttalpiu' si potrebbe ribattere "beh, l'Italia e' cosi'... se non ti sta bene tornatene in Finlandia".
In entrambi i casi le critiche sarebbero oggettivamente corrette, ma chi sta peggio che diritto ha di criticare?

Percio' io ritengo che il senso critico vada bene ma all'estero noi siamo ospiti, anche se paghiamo le tasse e criticare serve a poco.
Considera per esempio il problema delle guardie a tuo avviso poco armate. Beh, sta agli irlandesi votare politici che decidano se rafforzare o meno la sicurezza e in che modo. Che c'entriamo noi stranieri? Noi non possiamo cambiare un paese, se ci sta bene, bene, se no possiamo andare altrove.

Per questo dicevo che le critiche di freddy sono poco costruttive: un paese straniero lo prendi com'e', pesi pro e contro ed alla fine trai le conclusioni.
Anche se ammetto che un blog come questo possa essere utile per chi vuole venire a lavorare in Irlanda, almeno puo' farsi un'idea pero' per essere piu' credibili bisognerebbe parlare anche dei vantaggi che ci sono vivendo e lavorando qui.
(Devono essercene, altrimenti cosa ci facciamo qui?)

Tra l'altro non vorrei che fosse passata l'idea che a me piaccia vivere a Dublino. Trovo la citta' ancora piu' insignificante che sporca, la cultura del bere insopportabile, gli indigeni piuttosto chiusi, il clima deprimente e l'eta' media degli abitanti decisamente troppo bassa, il che a 38 anni mi fa sentire come se ne avessi 50 in Italia.
Pero' almeno qui mi pagano per il mio lavoro.


Ian ha detto...

Mi ha incuriosito l'affermazione (con un accenno di ironia) di Andima quando dice che il "garda disarmata e' rassicurante".
Inanzitutto ci sono circa 3,000 sbirri muniti di armi da fuoco (dei circa 12-13 mila in totale nel paese), e quindi quando c'e' una situazione minacciosa dovrebbero farsi vedere.

Poi non credo che sia affatto provato che una forza di polizia armata ottiene miglior risultati rispetto ad una forza non armata (o sbaglio?).
Episodi (isolati?) come la sparatoria (intenzionale! anche' se poi si e' scoperto che hanno ucciso la persona sbagliata) di Jean Charles de Menezes nella Underground di Londra nel 2005,
o la morte di Gabriele Sandri all' autogrill di Arezzo l'anno scorso fanno venire dei dubbi sull' efficacia di un poliziotto armato.
Personalmente preferisco l'utilizzo dei taser a scarica elettrica :D


Molto perplesso ha detto...

Vabbè, ma io ho contato solo i traslochi internazionali... :D
Lo vedo che vorresti andare contocorrente, ma lo fai a scapito dell'obiettività però e a volte devi ricorrere ad argomenti molto pretestuosi...
Di biciclette come quella, di motorini senza ruote o di bidoni di immondizia pieni ce ne sono in tutti i paesi, a che serve farci un post apposito?


Freddy ha detto...

@ Paolo
Il sistema sanitario italiano e' migliore di quello irlandesem.

Le banche non mandano migliaia di estratti conto alle persone sbagliate.

La gente non muore di cancro a centinaia perche' ci siamo sbagliati a fare la diagnosi.

Il concetto che esterotuttofico italiatutto merda sbiadisce quando tocchi con mano i problemi del paese che ti ospita.

Per il lamentarsi non solo pago le tase ma tutto quello che mi serve lo pago di tasca mia e i soldi li tengo su un conto corrente irlandese, non italiano.

Dire che non ci si puo' lamentare perche' si e' italiani e' una stupidaggine.

Dire "tornatene a casa tua" vuol dire che non si hanno altri argomenti validi.

@Andima
La Garda va disarmata per ragioni storiche: la moralita' dell;uniforme e il timore che il tutore suscitava sul criminale erano sufficienti.

Poi la criminalita' si e' organizzata, la Garda e' rimasta fedele alla tradizione.

Ci sono pero' anche ragioni politiche: la Repubblica ha convinto la polizio dell'irlanda del nord a disarmarsi, adesso sarebbe un problema armarsi e lasciare loro disarmati.


antonio ha detto...

"Ci sono pero' anche ragioni politiche: la Repubblica ha convinto la polizio dell'irlanda del nord a disarmarsi, adesso sarebbe un problema armarsi e lasciare loro disarmati."

BOOOOOM, chi te l'ha detta sta stupidaggine? Fammi sapere anche da quando che la PSNI girera' disarmata

Vedo sempre accuratezza nelle tue fonti di informazioni, come il dato degli stupri di tanti post fa. Mi chiedo perche' ancora commento se il tuo unico riferimento e' Metro


Freddy ha detto...

Alora rifrasiamo, cosi' sei contento.

Il Sinn Fein sono anni che preme affinche' la polizio dell'irlanda del nord venga disarmata e armare la garda sarebbe controproducente per queste trattative.

Contento?

Per quanto riguarda il dato degli stupri (io parlavo di 1.5 stupri al giorno se non ricordo male), tu hai controbattuto le statistiche degli stupri denunciati, statistiche che mi pare non prendevano in considerazione gli stupri sui teenagers.

Poi ci sarebbe da vedere quanti lo stupro non lo denunciano per vergogna, ma ovviamente a te la cosa non ti ha minimamente sfiorato il cervello come al solito.