lunedì 26 marzo 2007 Posted by Freddy at 09:47 2 comments

Best effort

Sono stanco di questo cazzo di paese dove il concetto di qualita' del servizio e' un qualcosa di sconosciuto.

Nel pubblico, inteso come pubblica amministrazione, bene o male le cose sembrano filare, ma nel privato e' un disastro, indifferentemente se volete un comodino o un accesso internet.

Mi serve internet, i vari ISP hanno usufruito di una serie di finanziamenti milionari da parte della comunita' europea, pero' la broadband funzionante la puoi avere solo se hai culo.

In ufficio mi hanno detto "Fanno tutti schifo come servizio, scegliti il meno peggio".

L'ISP che ho scelto ha un ottimo customer care, peccato che tecnicamente il servizio faccia cacare.

La sincronia con la centrale va e viene, mi sono messo a dare una occhiata al blindatissimo access gateway che mi hanno dato (blindatissimo=non ti diamo la password che senno' cambi i settaggi e non funziona piu' niente) e mi sono cadute le palle.

Dopo aver capito come viene fatto il provisioning del gateway e aver recuperato la password di amministratore, mi guardo le statistiche e cosa vedo? Migliaia di errori di CRC, la meta' impossibile da correggere. Non posso neanche pingare ed essere pingato dall'apparato alla fine del tratto ATM.

Risultato secco: qualche volta funziona, qualche volta no. Pero' puttana eva, i miei soldi sono buoni sempre, non solo qualche volta.

Ma la cosa che piu' mi fa girare i coglioni, e' che sono nel quartiere finanziario, non dovrei avere problemi di questo tipo, il palazzo e' nuovo, il doppino e' nuovo... Eppure non va un cazzo.

Ma se mi appoggio alla rete wifi del vicino (vicino per modo di dire: a me arriva il suo segnale, poi chissa' dove cazzo sta) o se ne buco una a caso tra quelle che windows mi rileva, funziona tutto.

Best effort, due parole che fanno molto comodo quando c'e' da giustificare l'incapacita'.

Perche' se un ISP:
  • usa la stessa password per tutti gli apparati della clientela residenziale
  • usa la crittografia wep quando l'apparato supporta fino a wpa2
  • usa password wep con i primi 7 caratteri uguali per tutti
  • ti fa connettere remotamente ai suoi apparati da qualsiasi indirizzo IP usando un account di default (user/user)
  • ti fa scoprire vita morte e miracoli sulla rete e sui clienti
  • ti fa fare danni perche' non ci sono ACL
vuol dire che questo ISP e' un incapace.

Ma per fortuna che c'e' il best effort dietro cui nascondersi...

venerdì 23 marzo 2007 Posted by RealityShow at 17:52 4 comments

Un giro all'assicurazione

Oggi pomeriggio per farmi due risate (e anche perche' purtroppo ne avevo necessita') sono passato di persona in una delle sedi di una compagnia di assicurazione qui a Dublino, per chiedere un preventivo per una polizza auto.

Entrando si capisce immediatamente che non e' una compagnia di assicurazione "normale": non c'e' una reception con cui parlare per poi essere smistato ad un agente con cui parlare in un comodo ufficio, c'e' invece una grande stanza con a un lato un bancone lungo 20 metri.
Da una parte del bancone c'e' una fila di ragazzi e ragazze (gli "agenti") con cuffie simili a quelle dei call-center, ognuno con il suo bel monitor e sorrisetto stile "venite a farvi massacrare".
Dall'altra parte c'e' l'entrata con macchinetta che stampa bigliettini numerati come al supermercato e parecchie sedie per aspettare il proprio turno, sembra quasi di sentire la voce "ventisetteeee, ventisetteeeee, serviamo il ventisetteeeee, salve signora come lo vuole il formaggio oggi?".

E poi ci sono i clienti: l'immagine piu' simile che io possa paragonare a quella e' stata quella che ho visto in una fotografia dell'ufficio immigrazione della questura di Milano; gente di tutte le nazionalita', bambini piccoli che piangono e altri piu' grandi che corrono in giro come matti, scene di rabbia intensa per il grado di incompetenza e menefreghismo degli "agenti", gruppetti di giovani irlandesi e non che dopo aver disintegrato 3 auto in un mese si vedono annullare le polizze e si incazzano come belve emettendo suoni che poco hanno a che spartire con la lingua Inglese e altri suoni piu' comprensibili tipo "fooooooock", uno spaccato della societa' attuale qui in Irlanda insomma.

Merita farci un giro insomma, e' un esperimento di sociologia in diretta dal lunedi' al venerdi' dalle 10 alle 18, altro che la tv...

Il mio preventivo? Lasciamo stare...

Italia.it: Come creare un logo insignificante in 5 passaggi.

Se puo' farlo Wanna Marchi per una cifra "simbolica", perche' coinvolgere dei creativi e magari fare uno studio a priori?
  • Prendi un "pistulino"
  • Ruotalo
  • Coloralo
  • Ri-ruotalo
  • Aggiungici una "i" con puntino rosso a stravolvere l'ordine cromatico della bandiera...
Et voila' (click per ingrandire):




"E vi costa solo CENTOMILAAAA!!!" Cit.

mercoledì 21 marzo 2007 Posted by RealityShow at 22:54 0 comments

La Legge della Domanda e dell'Offerta

E' proprio cosi', la legge della domanda e dell'offerta e' la spiegazione (almeno parziale) del grado di menefreghismo e la totale assenza del concetto di qualita' in questo Paese.

Vediamo di spiegare: quando la domanda (in questo caso riferita alla quantita' di posti di lavoro disponibili) supera abbondantemente l'offerta (riferita alla quantita' di persone che cercano lavoro qui), il prezzo sale e la qualita' scende.

Un classico esempio di questa situazione e' il settore immobiliare: data l'enorme richiesta di case e la relativa mancanza di personale chiunque puo' lavorare in quel settore in quasi tutti i ruoli, ad esempio come agente immobiliare delle agenzie che si occupano di affittare case e appartamenti.

Gli agenti immobiliari qui sono tutto un programma, si tratta in genere di personaggi peculiari che normalmente sarebbero a fare l'elemosina sotti a un ponte vista l'ignoranza abissale che li contraddistingue, mentre invece non solo lavorano eccome, ma girano spavaldi e abbronzati sulle loro Porsche fiammanti.

Ovviamente la cosa si nota nel momento in cui aprono bocca o quando ti serve qualcosa da loro, in quel caso ci si accorge immediatamente di quanto poco gli freghi di te, visto che comunque sei tu ad aver bisogno di loro e che se a te la situazione non va bene ci sono comunque altre migliaia di persone che hanno la stessa necessita' e pronti a pagare perche' non c'e' altra scelta.

Vorrei proprio vedere le stesse persone in situazioni diverse: immaginate per esempio se qualcosa andasse storto nell'economia, l'influsso di stranieri rallenterebbe e con quello la corsa agli affitti e alla costruzione di case; per la legge della domanda e dell'offerta il prezzo scenderebbe, la concorrenza aumenterebbe, e la qualita' del servizio inizierebbe a fare la differenza; penso proprio che si inizierebbero a vedere parecchie Porsche Cayenne con il cartello "in vendita"...

Storie di ordinaria superficialita', ovvero perche' secondo me gli irlandesi non capiscono un cazzo.

Mi e' stato chiesto se odio gli irlandesi, irlandesi che secondo chi non vive in irlanda sono sicuramente piu' educati di come li dipingo e blah blah blah, e bisogna essere buonisti a tutti i costi e yadda yadda, perche' parlare di certe cose non sta bene...

Personalmente gli irlandesi mi stanno indifferenti. Non mi interessa se si indebitano fino alla punta dei capelli per comprare delle puttanate, non mi interessa se bevono fino a spappolarsi il fegato (purche' poi non si mettano in macchina e mi facciano la pelle per sbaglio).

Sono a casa loro e possono fare quello che vogliono, compatibilmente con la loro cultura diversa dal resto d'Europa.

Su questo concetto magari ci torniano in un altro post.

Quello che non sopporto pero' e' quando la superficialita', l'incompetenza e il menefreghismo dei vari irlandesi con cui ho la sfiga di interagire impatta direttamente la mia vita.

Questa e' una lista non particolarmente esaustiva di quello che mi e' capitato dalla scorsa estate. Altri aneddoti seguiranno...

Maggio 2006: Il dipartimento HR della societa' per la quale lavoro non riesce, in fase post colloquio, a controllare le referenze (la referenza in questione e' impiegato della sede italiana, non uno sconosciuto insomma...) e mi blocca la pratica 10 giorni

Luglio 2006: Devo richiedere due volte l'apertura del conto corrente e due volte la carta di credito perche' la gestione della pratica ha avuto problemi (tutti imputabili alla banca).

Agosto 2006: Devo sbrigare da solo la pratica per la richiesta della carta di credito corporate perche' chi lo fa per lavoro non capisce che la domicialiazione bancaria dei pagamenti non si puo' fare via fax, a maggior ragione se il fax arriva al destinatario completamente illeggibile.

Settembre 2006-Gennaio 2007: Il riscaldamento non funziona, ma siccome io povero immigrato deficiente, sicuro colpa mia. Quando il sistema e' collassato anche in altri 5 appartamenti e uno degli inquilini ha minacciato di portare la questione in tribunale, tutto si sistema. Ma sono passati 4 mesi da quando il povero immigrato si era lamentato.

Ottobre 2006: AIB bank sbaglia un ordine di bonifico permanente lavorandolo due volte. Parecchie cazzate dopo e dopo parecchia insistenza da parte mia viene fuori una parziale verita'. Chiudo il conto. E' prevista nella modulistica la motivazione "low level of service".

Ottobre 2006-Gennaio 2007: NTL mi prende per il culo due mesi senza installarmi TV e internet, poi inizia a fatturarmi i servizi, fattura contemporaneamente anche l'inquilina precedente e manda alla mia banca disposizioni di pagamento doppie (avrei pagato due volte ogni mese). Minaccio di fargli causa e me li tolgo dai coglioni. Sono piu' fortunato di altri.

Novembre 2006: Un bug nel sistema di banking online della nuova banca tronca due cifre del sort code (l'equivalente dei nostri ABI/CAB) dal conto di destinazione delle operazioni in sospeso. Segnalo la cosa e mi rispondono "Si, vabbe', ma non e' poi cosi' importante, sono solo due numerini". E' una banca e coi "numerini" ci lavora... o forse fa solo finta.

Novembre 2006: AIB Bank si lamenta che non e' riuscita ad addebitarmi il saldo della carta di credito sul mio conto "perche' il conto e' stato chiuso" (grazie al cazzo) e mi intima di pagare. Peccato che avevo gia' pagato in contanti al momento della chiusura del conto e peccato che mi avessero anche mandato una lettera di conferma dell'avvenuto pagamento.


Ci sono molti altri episodi di allegra superficialita' e altri problemi, ma sono gia' abbastanza depresso cosi' quindi per adesso sorvoliamo...

martedì 20 marzo 2007 Posted by RealityShow at 17:55 4 comments

Madames and monsieurs...

Eccomi qua, un nuovo autore per Living in Barbaropoli. Eh gia', avevo pensato di scrivere un blog anche io, ma questo qui era troppo perfetto per il genere di argomenti di cui volevo parlare, e quindi... eccomi qua ad aggiungere testimonianze di quanto questo non sia il Paese delle favole dipinto dalle leggende metropolitane e dai turisti (quante volte ho sentito la frase: "Ma come! Ho un amico/amica/zio/cugino/conoscente che e' stato a Dublino e mi ha detto che e' una figata!").

Come Freddy anche io sono alto, attraente e modesto (a volte le coincidenze), e come lui anche io vivo e lavoro in Irlanda nel settore IT, ed esattamente come lui sono rimasto basito dopo aver visto con i miei occhi la realta' di cui prima avevo solo letto o sentito dire: la vita e la societa' qui a Dublino.

Ogni giorno c'e' da lottare con l'istinto di girare con una mazza da baseball in tasca, come faceva Michael Douglas in "Un giorno di ordinaria follia".
Non c'e' giornata che passa senza che qualcosa non funzioni, sicuramente i grandi sostenitori di questo verde Paese attribuiscono tutto cio' al caso, ma questo blog dimostra che i casi sono in aumento...

E' incredibile come tutto qui visto da lontano sembra ottimo: tanta gente, citta' interessante, case piu' e meno moderne, treni, autobus, autostrade, tutto da lontano sembra a posto.
Poi se ci si avvicina... i bambini di 6-8 anni mi sembrano tutti hooligans, la citta' e' di una sporcizia che si avvicina ai quartieri peggiori delle citta' del sud Italia (sono mezzo meridionale quindi so di cosa parlo) ma qui si parla della capitale e unica citta' di una certa rilevanza!

I treni (DART) per una parte sono residuati bellici, cose simili a quelli che in Italia circolavano 25 anni fa sulle tratte piu' remote, in piu' il livello di sporcizia di treni e autobus e' quasi leggendario.
Le stazioni sono rimodernate non piu' di qualche anno fa, e gia' i pavimenti e le scale sono sbrecciati e mai piu' riparati, indice sia dell'inadeguatezza dei materiali, sia del grado di manutenzione, tanto la UE ha pagato per quasi tutto...

Vedremo se qualcosa migliora... intanto iniziero' a pubblicare anche io qualche foto e qualche video con il permesso di Freddy.

Cordialmente,

Reality Show

Nuovo autore

Ho deciso di aggiungere un amico, Reality Show, tra gli editor del Blog.
Almeno in teoria non correro' piu' il rischio che qualcuno mi prenda per un mentecatto che si inventa le cose.

E gia', perche' anche se fotografo quello che vedo per strada, c'e' sempre gente pronta a dirmi che mi invento tutto e che Dublino e' un posto fichissimo e che non e' vero che c'e' gente svenuta per strada o ubriaca sugli autobus al mattino...

Certo, se avete 20 anni e pensate che fare il giro dei pub per ubriacarsi sia una figata e vedete Dublino 10 giorni l'anno in gita scolastica, sicuramente qua vi potete sentire in paradiso.

Se invece avete 35 anni, di andarvi a spaccare il fegato tutte le sere non ve ne frega piu' niente e vivete qua 365 giorni l'anno, forse la musica cambia.

Comunque adesso siamo in due.

Le mille miglia...

Air France si scusa profondamente per il ritardo del volo Parigi-Dublino (perche' ero in business senno' "col cazzo" come suol dirsi) e mi regala ben mille miglia per il disturbo.

Yuhu.

E salgo cosi' a quota 36 mila miglia in 8 mesi. Se potessi guadagnare miglia anche quando viaggio con la SAS e con Aer (cunni)Lingus e cumulare il tutto potrei chiedere un biglietto per la luna...

Prossima tappa medio oriente (again).

domenica 18 marzo 2007 Posted by Freddy at 19:11 0 comments

Priority handling de che?

Unico passeggero in business class, rientro a Dublino e mi aspetto di vedere la mia valigia sputata per prima sul nastro del baggage claim.

Almeno nei vari aeroporti dove sono sbarcato fin'ora ogni volta che ho viaggiato in business, la mia valigia e' sempre uscita in un ordine che va da 1 a N dove N e' il numero totale dei passeggeri business.

A dublino manco per il cazzo.

La mia valigia e' stata la QUARANTOTTESIMA ad uscire. Non avendo un cazzo da fare ed essendo arrivato per primo al baggage claim ho contato le valigie, cosi... per passare il tempo.

Il priority baggage handling e' uno dei servizi che giustificano la differenza di prezzo della business class e quando il tuo volo ha un ora e mezza di ritardo, raccattare la tua valigia in 5 minuti invece che in 25 e andare subito a casa e' un qualcosa che non ha prezzo.

P.S. Si, si, almeno la valigia non se lo sono fottuta come sarebbe potuto succedere a malpensa e non me l'hanno consegnata "esplosa " e malamente rimessa insieme in una busta di plastica trasparente come sarebbe potuto succedere a fiumicino, ma un po' mi girano le palle lo stesso.

giovedì 15 marzo 2007 Posted by Freddy at 21:04

Neve a primavera...

Che dire?
A quanto pare anche in medio oriente "non c'e' piu' la mezza stagione", visto che il tempo e' cambiato nel giro di pochi giorni.

La settimana scorsa mi godevo il sole tutta la mattina



Oggi invece mi trovo in mezzo ad una semi inondazione prima e a una specie di tormenta di neve poi (dopo aver fatto la foto alle macchine parcheggiate ha iniziato a nevicare di brutto).



Chissa' se domani piovono chicchi di grandine grossi come palle da baseball... :)

mercoledì 7 marzo 2007 Posted by Freddy at 02:52 9 comments

WROOM WROOM

Una simpatica parata di blindati si diverte a pattugliare la zona dove sono alloggiato.

Il muazzin intona la sua cantilena dagli altoparlanti.

Io ho sempre mal di testa.

Di tanto in tanto si sentono colpi di arma da fuoco, il tutto a non piu' di 200 metri da dove mi trovo.

Mi viene da pensare a chi ho visto cagarsi addosso quando ero nella stessa situazione in congo e mi viene da pensare a cosa farebbe chi periodicamente viene a trolleggiare sul mio blog col portatile sulla panza e una bibita fresca in mano.

Unica consolazione i soldi.

(Si' testa di cazzo lo faccio per i soldi, ho sempre lavorato per i soldi e non ho mai dato via il culo per quattro noccioline come si e' soliti fare in italia.)

Vuoi la mia preparazione tecnica? Paga.

Che se poi i vari "italiani che hanno bisogno" andassero a fare i camerieri o a pulire le scale invece di fare gli informatici a quattro soldi (ma la scrivania e' piu' comoda dello scopettone anche se li pagano 1/3 di una donna di servizio), forse si vivrebbe tutti meglio...

Tanto per chiarire: no, non sono Rambo.

PUM PUM

Sparano e molto anche. Dal rumore mi sembrano mortai e semiautomatici.

Per strada si sentono voci, forse qualche sirena. Non avendo studiato l'idioma locale non capisco ovviamente un cazzo... Scribb scribb fare corso di arabo.

Almeno non avessi mal di testa.

martedì 6 marzo 2007 Posted by Freddy at 08:15 1 comments

Different landscapes



Avevo in mente, complice anche l'arrivo di giornate piu' lunghe e soleggiate, di pubblicare una serie di foto del cielo di Dublino, sfumature di viola, nuvole come ovatta e via dicendo...

Per un paio di settimane dalla finestra vedro' altro (non fotografabile e non pubblicabile), quindi e' tutto rimandato a data da destinarsi.

Per adesso mi godo un anticipo d'estate (22 gradi).

venerdì 2 marzo 2007 Posted by Freddy at 12:48 0 comments

Another great success by Irish Rail

"The new ticket barriers are great... [because] ...I can travel to and from my usual stations without a ticket and with no fear of detection because I can be sure that all the ticket chechers are in Tara and Connolly. Another great success by Irish Rail."